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Torta Caprese al limone-ricetta di Sal De Riso

Torta Caprese al limone-ricetta di Sal De Riso: Una ricetta ormai tradizionale della famosa isola con le indicazioni del celebre pasticciere Sal De Riso dal sapore indimenticabile.

Un profumo così intenso di mandorle e limoni, diventa davvero sublime se il limoni provengono dalla rinomata Costiera. I capresi hanno saputo, con pochi ingredienti, creare un dolce irresistibile ormai conosciuto in tutto il mondo.

Ci sono notizie discordanti sull’utilizzo delle mandorle, pare che i capresi doc utilizzino le mandorle con tutta la pellicina, mentre il maestro De Riso indica l’utilizzo di quelle già pelate. Comunque decidiate di fare la torta è stratosferica!

Ho alleggerito leggermente gli zuccheri della ricetta del maestro perché a mio gusto risultava troppo dolce, ma vi consiglio davvero di provare la tipica torta caprese al limone!

Ingredienti per uno stampo da 22 cm

  • 200 g di mandorle pelate (io con la pellicina)
  • 120 g di zucchero a velo ( io 100 g)
  • 100 di burro
  • 180 g di cioccolato bianco (io 150 g)
  • 5 uova
  • 50 g di fecola di patate
  • 60 g di zucchero semolato
  • la scorza grattugiata di 2 limoni bio
  • 1 bacca vaniglia
  • 1 cucchiaino di lievito x dolci

Preparazione

Preparate come prima cosa la “farina” di mandorle:

Mettere le mandorle e lo zucchero a velo nel mixer e fatele polverizzare utilizzando prima il pulse e poi piano piano tutte le velocità.

Tritate adesso il cioccolato bianco con un coltello affilato.

A questo punto bisogna cominciare ad impastare, quindi mettete in una boule le mandorle polverizzate e unite il cioccolato tritato, la fecola con il lievito e la scorza grattugiata dei limoni.

Fondete il burro e versatelo lentamente nella ciotola per farlo amalgamare bene.

In una planetaria o utilizzando le fruste montate molto bene le uova con lo zucchero semolato e la polpa estratta dalla bacca di vaniglia.

Aggiungete le uova montate al composto preparato prima ed amalgamate con una spatola a mano con un movimento costante che vada dal basso verso l’alto fino a che si otterrà un impasto omogeneo piuttosto fluido.

Imburrate ed infarinate una teglia per versarvi l’impasto. Potete anche rivestire la teglia con carta forno.

Cuocete a 200° per circa 5 minuti poi abbassate la temperatura a 170° e senza mai aprire lo sportello cuocere la caprese ancora 40 minuti.

Tirate fuori dal forno la torta caprese al limone, fatela raffreddare bene e poi capovolgetela su un vassoio per spolverizzarla con zucchero a velo.

Questa volta ho preferito decorare la mia Torta caprese al limone con filetti di mandorle che ho adagiato sulla superficie dopo avere spennellato con la mia gelatina al limone

La torta caprese al limone è davvero buona e vi consiglio di assaggiarla, la prossima volta faremo la versione al cioccolato!

Plumcake allo yogurt ai frutti di bosco morbido morbido

Plumcake allo yogurt ai frutti di bosco morbido morbido: Avete voglia di una colazione un po’ diversa in questi giorni? Questo è un suggerimento davvero goloso, dovete assolutamente provarlo, mi ringrazierete senz’altro.

Naturalmente potete utilizzare anche uno yogurt al naturale o della frutta che preferite in modo da variarlo continuamente ed essere sempre diverso

Questo Plumcake allo yogurt ai frutti di bosco morbido morbido si mantiene sofficissimo per molti giorni se coperto con pellicola trasparente e conservato fuori dal frigo

Ingredienti

  • 220 g farina 00
  • 30 g di fecola di patate
  • 150 g yogurt tipo greco ai frutti di bosco
  • 150 g zucchero
  • 100 g burro
  • 3 uova medie
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 3 g di sale
  • 1/2 bacca di vaniglia

Preparazione

Per ottenere un plumcake ben fatto  tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente, uova, yogurt e burro, se sono in frigo devono adattarsi alla temperatura esterna per almeno un’ora prima di essere utilizzati.

In una ciotola, utilizzando le fruste o nella coppa della planetaria, inserite le uova  con lo zucchero e fatele montare fino a quando non saranno molto gonfie e chiare.

Ricavate i semini della bacca di vaniglia aiutandovi con un coltello affilato e aggiungeteli alla massa montata e poi unite gli altri ingredienti: prima le polveri setacciate insieme e poi gli altri ingredienti in modo graduale fino ad assorbimento

Continuate a montare l’impasto per qualche minuto, fino a ottenere un composto bello liscio e gonfio.

Questi passaggi sono molto importanti  per la buona riuscita del Plumcake allo yogurt ai frutti di bosco morbido morbido, è sempre meglio montare qualche minuto in più se avete dei dubbi.

Preriscaldate il forno a 180°. 

Imburrate e infarinate lo stampo da plumcake o utilizzate lo staccante e riempitelo con l’impasto ottenuto

Prima di infornare passate per la lunghezza una lama, la lievitazione si svilupperà meglio

Lasciate cuocere in forno statico a 180° per circa 45 minuti e prima di tirarlo fuori fate la prova dello stecchino

Una volta sfornato lasciate intiepidire il Plumcake

e prima di servire spolverizzate la superficie con zucchero a velo.

Potete consumare il vostro Plumcake per vari giorni perché si conserverà a lungo morbido e aromatico!

Biscotti con ricotta soffici e senza grassi

Biscotti con ricotta soffici e senza grassi: Sono biscotti leggerissimi perché non contengono burro e neanche olio.

Sono perfetti a colazione inzuppati nel latte, anche per una buona merenda spalmati di marmellata o crema spalmabile, che sia al cioccolato o al pistacchio che io adoro, saranno veramente strepitosi.

Naturalmente anche al naturale sono ottimi, li adoreranno tutti, perché sono morbidi e leggeri.

Si prestano molto bene anche ad essere decorati come preferite sia con del semplice zucchero a velo ma anche con del cioccolato fuso a bagnomaria immergendovi i Biscotti con ricotta soffici e senza grassi decorandoli con delle codette colorate di zucchero per renderli allegri e più golosi per i vostri bambini.

Certo se facciamo i Biscotti con ricotta soffici e senza grassi leggeri possiamo abbondare con le decorazioni!

Ingredienti per circa 60 biscotti

  • 300 g di farina 00
  • 125 g di zucchero a velo
  • un uovo medio
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 250 g di ricotta vaccina
  • buccia di un limone bio grattugiata
  • 8 g di lievito per dolci
  • zucchero a velo q.b. per decorare

Preparazione

Setacciate la ricotta dopo averla scolata ed eliminato tutto il liquido in eccesso.

Aggiungete lo zucchero a velo e fatelo assorbire bene dalla ricotta.

A questo punto inserite nella crema di ricotta la buccia di limone grattugiata, la vaniglia, l’uovo e la farina già setacciata con il lievito utilizzando una spatola, quando sarà tutto ben assorbito passate l’impasto su una spianatoia.

Impastate fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.

Stendete l’impasto con il matterello sul piano da lavoro leggermente infarinato ad uno spessore di 5 mm e formate i biscotti con lo stampo che preferite.

Biscotti con ricotta soffici e senza grassi: Sono  biscotti leggerissimi perché non contengono burro e neanche olio.

Sistemate i biscotti su una placca rivestita con carta forno e infornate in forno preriscaldato a 180° per 15/18 minuti con modalità statica.

Una volta cotti farli raffreddare e semplicemente spolverizzare i Biscotti con ricotta soffici e senza grassi con lo zucchero a velo.

Vedrete che saranno davvero morbidi e adatti a molte decorazioni!

Bignè-preparazione e cottura ottimali

Bignè-preparazione e cottura ottimali: Pasta choux preparata in modo semplice e cotta in modo impeccabile

Tutti conosciamo i bignè che si preparano con la pasta choux, base per preparare sia deliziosi pasticcini farciti che il famoso Paris Brest, una corona grande farcita in modi diversi.

Si realizzano abbastanza facilmente se si seguono le regole base senza avere sorprese, perché rimangano croccanti anche per qualche giorno.

Ingredienti per circa 45 bignè

  • 150 g di farina 00
  • 250 ml di acqua
  • 100 g di burro
  • 3 g di sale
  • 4 uova grandi

Bignè-preparazione e cottura ottimali

Mettete in un pentolino l’acqua il sale e burro a tocchetti

Portate a bollore con fiamma vivace, aggiungete la farina, già setacciata, in un sol colpo

A questo punto abbassate la fiamma e girate velocemente con un cucchiaio di legno. In pochi secondi otterrete un impasto denso, morbido e compatto

Adesso dovete versare in planetaria o in una boule l’impasto ottenuto

Il vero segreto per una pasta choux è raffreddare bene l’impasto, sia che lo facciate a mano con un cucchiaio di legno che in planetaria con il gancio a scudo. Le uova potrebbero cuocersi in un impasto ancora caldo e puzzare di frittata

Questo è il motivo per cui dovete girare l’impasto fino a farlo raffreddare, solo a questo punto aggiungete le uova, uno alla volta. Amalgamate bene il primo uovo e solo quando si sarà ben assorbito aggiungete il secondo e così via fino all’utilizzo di tutte le uova

Otterrete una consistenza della pasta choux densa come una crema pasticcera abbastanza soda, lucida e compatta, ma deve potere entrare nella sac à pochè per poter essere maneggiata

Preparate adesso i bignè in modo semplice e uniforme

Ungete con del burro una placca da forno, fate aderire sopra un foglio di carta da forno in modo che non si muova.

Utilizzate una sac à pochè con una bocchetta larga e liscia, la mia é la 1 A della Wilton

Inserite un terzo di pasta choux nella sacca e realizzate dei coni spruzzando 3 – 4 volte sulla base in modo da avere degli anelli concentrici.

Ogni bignè deve avere un diametro di circa di 3, 5 massimo 4 cm e distanziati di 3 cm tra loro

Dopo aver riempito la placca di bignè appiattite un pochino le punte con il dorso di un cucchiaio leggermete bagnato di acqua, in modo che i vostri bignè abbiano una forma tonda e non conica

Ecco come realizzare una cottura perfetta dei bignè

Preriscaldate il forno a 200° e posizionate i bignè nella parte media. Lasciate cuocere a 200° senza aprire il forno per circa 18 minuti, vedrete i vostri bignè gonfiarsi e diventare belli dorati

Dopo questo tempo saranno belli gonfi e potete abbassare la temperatura a 180 ° e proseguire ancora la cottura per 5 minuti

A questo punto inserite il manico di un cucchiaio di legno tra lo sportello del forno e lasciate raffreddare i bignè

Chiudete lo sportello e accendete nuovamente il forno a 120° per 10 minuti per ottimizzare l’asciugatura dei bignè

Sfornate i vostri Bignè di pasta choux e quando saranno ben freddi potrete farcirli nel modo più goloso che desiderate, soffiati e vuoti dentro a regola d’arte!

Se non dovete utilizzare subito l’impasto, potete conservarlo già nella sac à pochè che utilizzerete per realizzare i vostri bignè.

Avvolgete quindi la sac à pochè piena in un canovaccio e conservate in frigo nella parte meno fredda, l’impasto può durare 1 giorno al massimo.

Prima di utilizzare la pasta choux, lasciate la saccca a temperatura ambiente per mezz’ora.

Se dovete conservare i bignè é meglio farlo in un sacchetto di plastica per alimenti ben sigillato, saranno ancora freschi per qualche giorno.

Credo di avervi spiegato tutti i miei segreti per avere ottimi Bignè-preparazione e cottura ottimali

Potete farcire i vostri bignè con tutte le creme che volete:

Potete tagliare, come nella foto sopra il bignè e farcire utilizzando una bocchetta a stella oppure forando il fondo del bignè e inserire la crema con una bocchetta forata liscia

Farcite anche solo con panna fresca montata con zucchero a velo ( 250 gr di panna liquida + 50 gr di zucchero e i semi di mezza bacca di vaniglia per ottenere una farcitura di Crema Chantilly)

Crema pasticcera

Crema pasticcera allo zabaione

Crema al latte 

Crema al limone  

e tante altre …

Con la stessa preparazione della pasta choux si realizzano anche i famosi èclears

L’éclair è un pasticcino lungo e sottile di origine francese farcito di crema o cioccolato, e poi glassato in vari modi

Cheese-cake al pistacchio di Sicilia

Cheese-cake al pistacchio di Sicilia: Da buona siciliana adoro i pistacchi e ho trasmesso questo piacere ai miei figli e naturalmente a tutti i loro amici. Preparo spesso sia dolci che salati che contengano questa deliziosa frutta secca.

Quest’anno in occasione del compleanno dei miei meravigliosi figli, sono gemelli, ho preparato una sola torta invece che due come ho sempre fatto dalla loro nascita.

Siamo in questo periodo così difficile, non possiamo festeggiare con amici e parenti come dovrebbe essere e ci siamo adeguati alle normative, anche se questo per loro sarebbe stato un compleanno importante: ben 30 anni!

Ingredienti (stampo tondo di 24/26 cm)

Per la base

  • 260 g di biscotti tipo Digestive
  • 100 g di granella di pistacchi
  • 120 g di burro fuso

Per la cheese-cake

  • 190 g di crema di pistacchi Siciliani
  • 400 g di formaggio fresco spalmabile
  • 500 g di yogurt al pistacchio
  • 400 ml di panna fresca
  • 300 g di cioccolato bianco
  • 18 g di gelatina in fogli
  • 1 limone bio

Per decorare

  • granella di pistacchi

Preparazione

Tritate i biscotti con il mixer, unite la granella di pistacchi e il burro fuso. Azionate l’apparecchio fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Versate il composto in uno stampo a cerniera già foderato con carta forno e pressate bene con il dorso di un cucchiaio fino ad ottenere una base ben livellata.

Lasciatela rassodare 30 minuti in frigorifero.

Nel frattempo preparate la cheese-cake vera e propria.

Fate sciogliere per 10 minuti la gelatina nel succo di limone e, se necessario, aggiungetevi un po’ di acqua fredda, il totale del liquido deve essere esattamente cinque volte quello della gelatina, quindi 90 ml.

Portate a bollore la panna fresca in un pentolino.

Lontano dal fuoco aggiungete il cioccolato bianco tagliato grossolanamente nella panna calda e cominciate a mescolare con una frusta quando il composto è ancora caldo aggiungete anche i fogli di gelatina.
Mescola bene fino ad ottenere una crema omogenea. Lasciala raffreddare.

In una ciotola capiente, sbattete con le fruste il formaggio con lo yogurt e la crema di pistacchi.

Quando la crema di panna e cioccolato bianco si sarà raffreddata, versatela delicatamente sulla crema di formaggio e pistacchio. Mescolate bene fino ad ottenere un composto perfettamente omogeneo.

Sistemate intorno alla base di biscotti e pistacchio una fascia di acetato o in alternativa anche di carta forno

Versate la crema di formaggio così ottenuta sulla base di biscotti.

Livellate la superficie della Cheese-cake al pistacchio di Sicilia e mettetela in frigo per almeno 4 ore.

Decorate la vostra Cheese-cake al pistacchio di Sicilia secondo il vostro gusto con granella di pistacchi e ciò che vi suggerisce la vostra fantasia.

Conservatela sempre in frigo.

Sbriciolata di mele-Apple crumble

Sbriciolata di mele-Apple crumble: Gli anglo-americani la chiamano apple crumble, briciole di mele. Davvero deliziosa e molto semplice da preparare, è il dolce della domenica e delle riunioni familiari. La frolla di questa sbriciolata non contiene burro nè uova ed  è arricchita con pistacchi tritati, è anche molto friabile e leggera.

La Sbriciolata di mele-Apple crumble un dolce che amiamo tutti in famiglia e credo che anche voi apprezzerete la ricetta. Sono sicura che vi piacerà e come me la rifarete tante volte! 

Ingredienti

Per la frolla:

  • 330 g di farina tipo 0
  • 100 g di zucchero di canna
  • 150 di pistacchi salati tostati
  • 1 arancia bio
  • 120 ml di olio di mais
  • 75 ml di acqua naturale
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci

Per la farcitura

  • 1 arancia bio
  • 4 mele
  • 130 g di confettura di albicocche
  • 30 g di granella di pistacchi
  • 25 g di zucchero di canna
  • 1/4 di cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di zenzero in polvere

Preparazione

Mettete in una ciotola la farina, i pistacchi pesati sgusciati e tritati, la scorza dell’arancia, il lievito e mescolate bene.

In un’altra boule versate l’olio, l’acqua e lo zucchero. Mescolate con una frusta in modo che lo zucchero si sciolga bene.

Versate a questo punto i liquidi nei solidi e amalgamate bene tutti gli ingredienti, impastando per finire con le mani. Cercate di ottenere un panetto compatto.

Avvolgete la frolla nella pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per circa mezz’ora.

Nel frattempo che la frolla riposa, preparate il ripieno della sbriciolata.

Sbucciate le mele e tagliatele a pezzetti.

Aggiungete la scorza e il succo dell’arancia, lo zucchero, gli aromi.

Aggiungete i pistacchi tritati grossolanamente e la confettura.

Trascorso il tempo di riposo in frigo della frolla, rivestite con della carta forno uno stampo a cerniera da 24 cm di diametro e con 2/3 dell’impasto coprite la base della torta direttamente nello stampo, premendo bene con le mani e costruite una specie di cordolo.

Versate il ripieno e sbriciolate direttamente sulle mele e in modo non uniforme, l’impasto che avevate lasciato da parte.

Infornate a 180°, forno preriscaldato e ventilato, o statico a 200° per 30 minuti circa.

Sfornate la sbriciolata di mele e spolverizzate un po’ di cannella se vi piace e dello zucchero a velo.

Tagliate la Sbriciolata di mele quando si è un po’ raffreddata altrimenti si rovinerà.

Gustate la vostra deliziosa Sbriciolata di mele con panna montata o gelato alla vaniglia perché diventi veramente sublime

Tartufini al mascarpone e cacao

Tartufini al mascarpone e cacao: Li ho preparati per queste ultime feste natalizie, ma sono così buoni e vellutati in bocca che si ha la sensazione della vera scioglievolezza.

Vi consiglio di provare a farli perché oltre ad essere di una facilità estrema sono anche veloci da realizzare, invece di comprarli in pasticceria avrete un ottimo tartufino ad un prezzo molto competitivo.

Ingredienti per 30 tartufini

  • 75 g di biscotti al cacao
  • 60 g di cacao amaro
  • 80 g di crema di nocciole spalmabile
  • 200 g di mascarpone
  • 60 g di zucchero a velo
  • 5 ml di liquore a piacere se vi piace
  • Q.B. di granella di pistacchio
  • Q.B. di granella di nocciole
  • Q.B. di biscotti titati

Preparazione

Frullate fino a ridurre in polvere i biscotti in un mixer

All’interno della ciotola del robot aggiungete la crema di nocciole e la polvere di cacao

Inserite anche lo zucchero a velo e il liquore se lo gradite

Azionate il robot e fate amalgamare bene il composto

Preparate sul piano di lavoro le granelle dei frutti secchi e dei biscotti tritati grossolanamente con un mattarello

Aiutandovi con due cucchiaini formate delle piccole palline che farete rotolare in ogni finitura

Sistemate i Tartufini al mascarpone e cacao su un piatto di servizio e lasciate solidificare in frigo per almeno 2 ore

Potete conservare i vostri Tartufini al mascarpone e cacao in frigorifero per qualche giorno sotto una campana.

Ma vedrete che saranno talmente buoni da finire in men che non si dica!

Torta di cachi e profumo d’arancia

Torta di cachi e profumo d’arancia: Questa è una ricetta oserei dire molto semplice e anche veloce da realizzare, a prova di principiante! Si possono utilizzare sia i cachi morbidi che quelli persimon, meglio conosciuti come cachi mela.

Si frulla prima la frutta con l’olio e poi si montano gli altri ingredienti, tutto veramente facile e veloce!

Ingredienti per uno stampo da 22 – 24 cm

  • 200 g di farina 00
  • 350 g di polpa al naturale di cachi
  • 40 g di fecola di patate
  • 100 g di zucchero semolato
  • 50 g di zucchero di canna
  • 120 ml di olio di mais
  • 3 uova medie
  • 1 arancia bio
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 3 g di sale

Preparazione

Per preparare la Torta di cachi e profumo d’arancia dovete innanzi tutto frullare la polpa di cachi con olio di semi pochi secondi.

A parte montate insieme le uova con gli zuccheri

Aggiungete poi il sale, i semi della bacca di vaniglia (potete utilizzare anche l’estratto), la buccia dell’arancia grattugiata e lavorate ancora per per 2 minuti fino ad ottenere un composto bello spumoso

A questo punto versate con delicatezza la polpa dei cachi e amalgamate nell’impasto a bassa velocità

Alla fine inserite sempre gradualmente la farina già setacciata con la fecola e il lievito

Trasferite l’impasto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata o spennellata con lo staccante.

Cuocete in forno statico già ben caldo, a 180° nella parte centrale del forno per circa 45 minuti. Per cotrollare che la Torta di cachi e profumo d’arancia sia ben cotta vale sempre la prova stecchino!

Lasciate raffreddare nella teglia per 10 minuti una volta sfornato e poi sformate su una gratella la Torta di cachi e profumo d’arancia

Potete conservarla sotto una campana per torte per 3/4 giorni, se resiste agli assalti dei golosi!

La Torta di cachi e profumo d’arancia è deliziosa al naturale per sua morbidezza, ma se ricoperta con una glassa al cioccolato, sia fondente che bianco, diventa spaziale !

Ottima per colazione, che per merenda, ma anche per dessert!

Piparelli Messinesi-ricetta originale

Piparelli Messinesi: Ero convinta che il nome indicasse che tra gli ingredienti principali ci fosse del pepe, e invece no, il nome deriva dalla lunga asciugatura in forno che originariamente avveniva nelle antiche stufe a legna che fumavano come pipe.

Come tante ricette antiche la loro elaborazione nasce da un riciclo di prodotti non più vendibili in pasticceria come biscotti o pan di spagna ormai diventati un po’ duri e poco appetibili che mescolati a spezie e tante mandorle danno luogo ad un fragrante biscotto da servire a fine pasto insieme ad un bicchierino di Malvasia o Passito che arrivavano dalle nostre vicine Isole Eolie o dalla lontana Pantelleria, anche un buon Marsala si sposa bene con i nostri buonissimi Piparelli Messinesi

I Piparelli Messinesi sono molto simili ai cantucci toscani, ma come potrete notare si differenziano per l’impasto, ma non per il modo di consumarli intingendoli nel vino liquoroso e per essere un modo di condividere chiacchere e ristate con i nostri amici.

I Piparelli Messinesi per essere davvero buoni devono essere ricchi di mandorle, profumati, ma, soprattutto, fragranti, devono proprio scrocchiare sotto i denti!

 Si conservano benissimo e a lungo in buste sottovuoto o nelle più classiche scatole di latta, e se nel tempo vi rendeste conto che abbiano perso fragranza o assorbito un po’ di umidità, basterà farli rinvenire per qualche minuto in forno caldo.

Sono perfetti da regalare a Natale o a Pasqua, in altre zone della Sicilia vengono chiamati Quaresimali, magari insieme ad una bella bottiglia di Malvasia delle nostre belle Isole. 

Ingredienti

  • 500 g di farina 0
  • 125 g di zucchero semolato
  • 125 di miele di acacia o millefiori
  • 125 di frollini al cacao tritati , o di pan di spagna raffermo già sbriciolato
  • buccia di 2 arance bio grattugiate
  • 300 g di mandorle non pelate ( lavate e sgocciolate al momento)
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 30 g di arancia candita tritata finemente
  • 100 g di strutto
  • 15 g di bicarbonato
  • 100 ml circa di latte
  • 3 cucchiaini di acqua di chiodi di garofano o 3 chiodi pestati bene

Preparazione

Setacciate la farina e disponetela su una spianatoia a fontana, se lavorate a mano, ma nulla vieta di utilizzare una planetaria.

Aggiungete nel foro centrale che avrete fatto, lo zucchero, i biscotti o il pan di spagna ridotti in briciole fini, il miele, gli aromi, l’arancia candita e il bicarbonato.

Cominciate ad impastare, amalgamando la farina a poco a poco, raccogliendola dai bordi.

Vi renderete conto, mano che raccogliete la farina che sarà necessario del liquido e quindi vi regolerete di conseguenza per l’utilizzo del latte, tutto questo è variabile secondo le “briciole” che avete utilizzato.

Unite lo strutto solo a metà della lavorazione e fate amalgamare bene.

Se lavorate sulla spianatoia, dovrete “frollare”, cioè lavorare l’impasto con le punte delle dita e solo alla fine strofinarlo sulla spianatoia sempre utilizzando le punte delle dita, in modo da far amalgamare bene l’impasto.

Sgocciolate le mandorle ed unitele all’impasto, io ho utilizzato una parte con la pellicina e altre già pelate, ma la regola prevede che siano tutte non pelate.

A questo punto dovete suddividere l’impasto in piccoli panetti da circa 250 grammi e fate dei filoncini larghi 2,5/3 cm.

Disponete i filoncini di Piparelli Messinesi distanziati su una placca da forno, foderata con carta forno, spennellateli con l’uovo battuto con qualche goccio di latte ed infornate in forno già caldo a 160° per una quindicina di minuti. Dovranno dorarsi bene.

Fate raffreddare e adesso dovete avere pazienza…

L’indomani tagliate i Piparelli Messinesi in senso trasversale  e disponeteli su placche da forno.

Infornate a 150° perché si asciughino e tostino bene, per almeno 45 minuti.

I biscotti che noi messinesi adoriamo a fine pasto o in qualunque momento di convivialità!

Cantucci Toscani-ricetta

Cantucci Toscani-ricetta: I cantucci più buoni mai provati! Si preparano in pochissimi minuti mescolando tutti gli ingredienti in ciotola per poi finirli sulla spianatoia per preparare i filoncini!

Basteranno pochi minuti di forno e saranno pronti da affettare.

C’è un segreto per avere dei  Cantucci Toscani morbidi, dalla consistenza biscottata e fragrante ma che rimarranno fragranti a lungo.

Basta aggiungere una piccola quantità di ammoniaca per dolci nell’impasto. Potrebbe diffondere un odore sgradevole quando aprirete il forno, ma sparirà in 10 minuti, lasciandovi meravigliosi Cantucci Toscani da inzuppare nel vin santo a fine pasto.

I Cantucci Toscani sono il regalo perfetto per un dono Home made specialmente per le festività natalizie proprio perché si conservano per molto tempo.

I Cantucci Toscani sono ideali da offrire agli ospiti per la Vigilia o a Capodanno, ogni pranzo di festa, quando arrivano a tavola i liquori, non solo nel vin santo ma anche nel marsala o vin brulé sono davvero fantastici intinti come fine pasto!

Cantucci Toscani

Ingredienti per 40 biscotti

  • 130 g di mandorle non pelate
  • 150 g di zucchero semolato
  • 280 g di farina 00
  • 2 uova medie intere
  • 3 g di sale
  • i semi di una bacca di vaniglia
  • una arancia bio
  • un limone bio
  • 5 g di ammoniaca per dolci

Preparazione

 Accendete il forno in modalità statica a 180°

Mescolate insieme in una boule con una frusta le uova, lo zucchero, le bucce grattugiate degli agrumi, il sale e la vaniglia.

Io ne prepararo sempre una dose doppia!

Aggiungete a questo punto una parte della farina e l’ammoniaca per dolci, che può anche essere sostituita con pari quantità di lievito per dolci.

Impastate pochi secondi fino ad ottenere un ‘impasto omogeneo e poi versatelo sulla spianatoia con l’altra farina e le mandorle che farete amalgamare per bene.

A questo punto dovete dividete tutto l’impasto a metà e aiutandovi con un po’ di farina fate 2 filoncini larghi circa 3 cm.

Per avere dei Cantucci Toscani dalla forma perfetta non dovete assolutamente appiattire i filoncini, ma sistemarli mantenendo la forma in una teglia foderata di carta da forno.

Cuocete i Cantucci Toscani nella parte media del forno per circa 15 – 18 minuti il tempo necessario perché i filoncini si gonfino.

A questo punto potete affettare i filoncini con un coltello a lama dentata per fare i tozzetti ad uno spessore di circa 1 cm e mezzo – 2 cm tenendo strettamente da una parte per evitare che i biscotti si sgretolino.

Sistemate i tozzetti dalla parte del taglio

e mettete di nuovo in forno per 4 minuti da una parte,

poi girateli e fate cuocere altri  4 minuti dall’altra parte.

Sfornate i Cantucci Toscani e lasciateli intiepidire su una gratella.

Appena sfornati sembreranno un po’ duri, ma vedrete invece che dopo qualche ora saranno fragranti e morbidi allo stesso tempo!

Conservate i Cantucci Toscani o di Prato a temperatura ambiente in una scatola di latta o busta di plastica per alimenti per circa 2 mesi.