Alici marinate con aceto e profumo di limone

Alici marinate con aceto e profumo di limone: Credo che a tutti sia capitato di mangiare al ristorante o in qualche apericena le alici marinate. Sono convinta che chiunque ami il pesce le adorerà.

Questo è il modo più semplice e senza rischi per prepararle in casa. Le rifarete tantissime volte!

Ingredienti per 2 persone

  •  550 g di Alici fresche pulite e già abbattute
  • 500 g Limoni non trattati
  • Q.B. di Olio extravergine d’oliva
  • 300 ml di  Acqua ghiacciata o Vino bianco ghiacciato
  • 300 ml di Aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaino di sale di Sicilia
  • Q.B. di Prezzemolo
  • Q.B. di Peperoncino o pepe nero
  • Q.B. di Aglio (circa 2 spicchi)

Preparazione

Cosa fondamentale da preparare è la marinata: dopo avere spremuto il succo di un limone mescolatelo con il sale, l’aceto e l’acqua, se volete un sapore più deciso utilizzate un buon vino bianco. Il limone darà il giusto equilibrio alla marinata.

Molto importante è come preparare le acciughe: non si possono comprare e mettere sotto marinata, se non sono già state diliscate e abbattute dal pescivendolo dovete farlo voi.

Rischiereste di prendere l’Anisakis se non seguite gli accorgimenti giusti!!!

Quindi se dovete farlo voi seguite queste regole:

Dopo avere diliscato ed eliminato la pinna dorsale delle alici, lasciate le codine solo per l’estetica finale.

lavatele per bene e asciugatele con carta da cucina,

poi sistematele a strati in un contenitore e mettetele in congelatore, quello che abbiamo tutti a casa che se è a 3* o al massimo 4* raggiunge i -18°, per almeno 5 giorni meglio 7.

Prima di utilizzare le alici fatele scongelare lentamente in frigorifero.

A questo punto disponete in modo ordinato le alici da marinare in una terrina e spargete qualche pizzico di sale, continuate con un altro strato disposto in senso inverso e ancora qualche pizzico di sale. Continuate gli strati incrociati fino ad esaurimento.

Coprite le alici con la marinata e lasciate in frigo coperte da pellicola per un tempo abbastanza relativo. Le alici devono sbiancare, ma la loro carne deve rimanere rosata all’interno.

Nel frattempo preparate il prezzemolo tritato e gli spicchi d’aglio affettati.

Controllate dopo circa mezz’ora il colore delle alici e se sono ancora troppo rosa all’interno lasciatele ancora un po’. Io ho impiegato circa un’ora per raggiungere il giusto grado di “cottura”.

Vedrete che con questa marinata le alici non diventeranno di cartone come si trovano in giro, non è aggressiva ed ha il giusto grado di acidità, piaceranno anche ai bambini!

E’ il momento di togliere le alici dalla loro marinata e asciugarle bene tra fogli di  carta assorbente. Questo passaggio è fondamentale per eliminare tutto l’aceto in eccesso.

Passate adesso al condimento vero e proprio:

In una terrina versate un leggero strato di olio EVO su cui sistemerete in modo ordinato le alici marinate, mettete un po’ di prezzemolo, qualche fettina di aglio e peperoncino o pepe nero, secondo i vostri gusti. Non dimenticate anche qualche scorzetta di limone appena sbucciata da un limone bio.

 

 

Fate strati perpendicolari  e condite ogni strato con olio e aromi.

 

Finite coprendo con un generoso strato di olio e sigillate tutto con pellicola.

Tenete le vostre alici marinate per circa un paio di ore in frigorifero, meglio mezza giornata prima di essere consumate ma si possono conservare fino ad una settimana.

Servite le alici marinate su fette di pane al naturale o meglio ancora su crostini appena tostati e strofinati con polpa di pomodori datterini come ho fatto io.

 

 

 

 

Nastri di zucchine marinate crude

Zucchine marinate crude: Le zucchine sono ortaggi così  versatili che regalano sempre sapori così diversi, così ricchi da soddisfare tanti palati.

Io uso moltissimo le zucchine in cucina e oggi ho voluto prepararle anche da crude.

Serve poco tempo e poco impegno, è necessario però che le zucchine siano freschissime per conservare integre le loro proprietà e rimare così toste e saporite, che sappiano ancora di verde…

Se non avete mai mangiato le zucchine crude vi consiglio di provare a farle così, vi stupiranno positivamente!

Ingredienti

  • 500 g di zucchine non troppo grandi
  • 1 limone
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • Q.B. di sale e pepe
  • Q.B. di olio EVO

Preparazione

Cominciate lavando bene  le zucchine, eliminate le due estremità e tagliatele a fettine molto sottili.

Il miglior utensile da utilizzare in questa fase è una semplice mandolina così i Nastri di zucchine marinate crude saranno tutte dello stesso spessore.

Sistemate i nastrini ottenuti  in uno scolapasta, a strati, cospargendoli man mano di sale e facendoli riposare per circa un quarto d’ora, perderanno parte della loro acqua e risulteranno già più morbide.

Trasferite le zucchine in una pirofila stratificandole nuovamente ma intervallate ogni strato con il succo del limone.

Lasciate marinare in frigorifero per una mezz’oretta, poi fate scolare nuovamente nel colapasta i Nastri di zucchine marinate crude per eliminare il più possibile il succo di limone.

Potrete evitare questo passaggio se amate i gusti un po’ aspri.

Sistemate nuovamente a strati le zucchine nel contenitore finale  e condite con una emulsione di olio, prezzemolo tritato fine e una buona spolverata di pepe, mescolando bene gli ingredienti.

Lasciate riposare i nastri di zucchine nella marinatura per qualche ora in frigorifero prima di servirle in tavola con crostini o pane casereccio con cui si sposano benissimo.

Apprezzate da tutti come contorno o fresco antipasto finiranno in un baleno!

Crema di melanzane ceci e paprika

Crema di melanzane ceci e paprika è davvero una buona e bella presentazione nei vostri aperitivi con gli amici con cui preferite condividere le vostre nuove preparazioni. Questa è una ricetta che mi ha piacevolmente colpita, non credevo potessero ben coesistere melanzane e ceci e invece stanno benissimo insieme!

Vi consiglio di provare questa ricetta che è di una semplicità estrema ma di un buono che vi stupirà, la rifarete tantissime volte specialmente nelle calde serate estive accompagnata con crostini o del buon pane ferrarese come ho fatto io la prima volta.

Ingredienti:

  • 1 melanzana di circa 300 g
  • 4 spicchi d’aglio
  • Q.B. di Sale e Pepe
  • 1 cucchiaino di paprika
  • Q.B. di Olio evo
  • 200 g di ceci già cotti e scolati dalla loro acqua di cottura
  • Q.B. di Sesamo bianco o nero già tostato

Preparazione

Mettete la melanzana intera e forata con uno stecchino sulla griglia  con gli spicchi d’aglio in camicia e lasciate cuocere in forno già caldo a 200° per circa 30 minuti.

Trasferite la melanzana in un contenitore con coperchio fino a completo raffreddamento, pelate a questo punto la melanzana e mettetela in un frullatore insieme agli spicchi d’aglio sbucciati, sale e pepe, la paprika e i ceci.

Mentre il frullatore è in azione, potete usare anche quello ad immersione, versate l’olio a filo fino a quando vedrete una buona omogeneizzazione.

Versate il composto in una ciotola e ricoprite la Crema di melanzane ceci e paprika con i semi di sesamo tostati.

Servite in tavola la Crema di melanzane ceci e paprika accompagnata da crostini o pane ferrarese come ho fatto io, la loro croccantezza esalterà il suo sapore.

Polpette di ricotta in salsa

Polpette di ricotta in salsa,  morbide a tal punto  che si sciolgono in bocca, buone per tutti anche per i bambini che ne apprezzeranno  il sugo corposo e saporito profumato al basilico.

Servono pochi ingredienti per realizzare le Polpette di ricotta in salsa ma se son di buona qualità saranno superlative.

Vi consiglio di preparare queste polpette anche come piatto unico perché sono ricche di sapore e molto nutrienti.

Le polpette di ricotta in salsa vengono cotte in forno per risultare più povere in grassi ma  poi verranno immerse in una buona salsa di pomodoro  profumata con basilico fresco.

La ricetta è calibrata per 4 persone se usata per un piatto unico, ma va bene anche per 6 se come secondo piatto.

Ingredienti per 4 persone
  • 500 g di ricotta di pecora o vaccina
  • 180 g di pane raffermo già ammollato in acqua e strizzato
  • 700 ml di passata di pomodoro
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 mazzetto di basilico
  • qualche foglia di menta se vi piace
  • 2 cucchiai grana grattugiato 
  • 1 cucchiaio di pecorino romano grattugiato
  • 1uovo intero
  • q.b.Olio extravergine d’oliva
  • q.b.sale e pepe

Preparazione

Fate scolare per un’oretta la ricotta che avete scelto di utilizzare, io preferisco quella di pecora perché è più saporita.

Inserite una ciotola la ricotta con il pane bagnato e strizzato, l’uovo, il trito di basilico e menta  e i formaggi. Regolate di sale e pepe a vostro piacimento.

Impastate per bene tutti gli ingredienti utilizzando una spatola.

Rivestite la placca del vostro forno con carta da forno e dopo averla unta per bene con olio EVO sistemate  le polpette di ricotta ottenute utilizzando un cucchiaio come misura per cercare di farle tutte simili.

Infornate in forno preriscaldato a 190°per circa 15 / 20 minuti, a metà cottura girate le polpette di ricotta perché si possano dorare in modo uniforme.

Nel frattempo mettete in una padella un poco di olio EVO con l’aglio e appena si sarà imbiondito versate la passata di pomodoro, che sia di buona qualità mi raccomando, sarà ancora meglio se utilizzerete quella di datterini che io adoro, a questo punto abbassate la fiamma al minimo.

Quando le polpette cotte in forno saranno pronte  aggiungetele alla salsa in cottura continuando per altri 10/15 minuti.

Sminuzzate a mano alcune foglie di basilico aggiungendole alla salsa di pomodoro, regolate di sale e pepe e continuate la cottura ancora per una decina di minuti.

Preparate i piatti dei vostri commensali con le polpette di ricotta in salsa decorandoli con altre foglie di basilico e menta se la gradite.

A me piacciono moltissimo soprattutto d’estate perché saziano senza appesantire come potrebbe succedere con quelle di carne.

 

Mini cheesecakes cremosi

Mini cheesecakes cremosi: Sono così carini e molto più facili e veloci da preparare rispetto ad un’intero cheesecake, li amerete almeno quanto li amo io!

Posso dirvi per esperienza che sono sempre un piacere per i vostri ospiti e perfetti per le feste poiché si possono gestire meglio essendo delle monoporzioni che si possono anche addentare e assaporare velocemente.

Potete cuocere i mini cheesecakes in una teglia da muffin, basta foderare gli stampini per muffin con i pirottini di carta prima di aggiungere la base croccante e il ripieno! Non sono necessarie mini teglie per cheesecake! Potete quindi usare una teglia per muffin diminuendo il tempo di cottura.

Portare la crema di formaggio a temperatura ambiente prima di utilizzarla in questa ricetta. Utilizzate la crema di formaggio nella versione compatta per ottenere risultati migliori.

Anche tutti gli altri ingredienti devono essere a temperatura ambiente per ottimizzare la preparazione.

Ingredienti per 12 mini cheesecakes

Per la base croccante

  • 150 g di biscotti del tipo un po’ rustico
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 1/4 cucchiaino di sale 
  • e 1/2 cucchiai di burro fuso

Per il ripieno dei mini cheesecakes:

  • 450 g di formaggio cremoso 
  • 125 ml di panna acida
  • 130 g di zucchero semolato
  • e 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • uova grandi più 1 tuorlo d’uovo, a temperatura ambiente
  • cucchiaino di succo di limone
  • 85 ml di panna fresca

Preparazione

Preriscaldate il forno a 165 gradi . Foderate la teglia per muffin con i pirottini.

Preparate le briciole di biscotti in un robot da cucina, devono diventare quasi come una farina. Io ho utilizzato questi oggi, ma sentitevi liberi di usare quelli che più vi piacciono

 

Nella ciotola del robot capiente unire ai biscotti, lo zucchero semolato, il sale e il burro fuso. Azionate l’apparecchio fino ad ottenere un composto omogeneo.

 

Aggiungete 1 cucchiaio colmo in ogni contenitore da muffin foderata. Usate il dorso del cucchiaio per premere saldamente in uno strato uniforme, io utilizzo per praticità un pestello da mortaio.

Cuocete per 5 minuti poi togliete gli stampi dal forno e lasciate raffreddare.

Abbassate la temperatura del forno a 150 gradi . Non dimenticare di farlo!!!

Importante: tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente!

Utilizzate il robot da cucina per sbattere la crema di formaggio e la panna acida ( si trova facilmente in commercio, ma potete anche farla in casa con panna e yogurt) fino a ottenere una crema liscia. Usate una spatola di gomma per raschiare il lato e il fondo del contenitore tra una pulsazione e l’altra, per assicurarvi che tutta la crema si amalgami e diventi liscia come la seta. Non dovete vedere grumi!!!

Aggiungete lo zucchero e la vaniglia e azionate il robot fino a ottenere un composto liscio, raschiando i lati e il fondo della ciotola se serve.

Aggiungete le uova e il tuorlo e poi una volta assorbiti anche il succo di limone.

Sbattete fino a quando non saranno ben amalgamati. Suggerimento: Non esagerare con l’azione del robot perché ingloberebbe troppa aria nella crema, farebbe gonfiare i dolcetti durante la cottura ma poi si sgonfierebbero quando vengono tolti  dal forno.

Spegnete il mixer e incorporate delicatamente la panna utilizzando una spatola, mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. La crema sembrerà fluida, ma è normale!

Distribuite il ripieno della cheesecake in modo uniforme negli stampini, versandolo sopra lo strato già preparato. Gli stampini devono essere colmi.

Cuocete in forno preriscaldato per 18 minuti, poi spegnete il forno e lasciate lo sportello chiuso per altri 15 minuti. A questo punto sembreranno ancora tremolanti, ma si rassoderanno poi in frigo. Fidatevi di me!

Togliete la teglia dal forno e mettetela su una griglia a raffreddare completamente. Serviranno circa 45 minuti.

  • Una volta freddi al tatto, riponete la teglia in frigorifero a raffreddare per almeno 2 ore.

  • Quando i mini cheesecakes si saranno raffreddati, toglieteli dalla teglia e serviteli con il topping che preferite!
  • Io ho preparato una ganache al cioccolate e una composta di fragole fresche.

Non vi resta che sbizzarrirvi a cambiare gusto!

 

Pastiera Napoletana: ricetta, consigli, trucchi

Pastiera Napoletana: ricetta, consigli, trucchi; Chi mi conosce sa che le mie origini sono meridionali, ma non napoletane. E’ questo il motivo per cui non mi sono mai approcciata a questa ricetta, una certa ritrosia dovuta alla sua grande tradizione, quasi un mito.

Ho deciso quest’anno di onorare la Pasqua con la tradizionale Pastiera Napoletana visto che possiamo finalmente riunirci per questa bella festività.

Secondo la leggenda fu proprio la sirena Partenope a dare il la per la sua esecuzione durante le celebrazioni pagane. Altre fonti forse più attendibili dicono che era uso  celebrare la dea Cerere con le uova in Primavera, quindi questa tradizione fu poi utilizzata dai cristiani durante la Pasqua come simbologia di rinascita.

Le strisce sulla pastiera sono tradizionalmente 7, quattro in un senso e tre nel senso opposto. Questo perché dovrebbero rappresentare i tre Decumani e i quattro Cardini della città antica greca Neapolis e ricordarne la planimetria. Altre versioni fanno risalire il motivo delle 7 strisce agli ingredienti principali della pastiera, farina, ricotta, uova, grano, acqua di fiori d’arancio, spezie e zucchero, portati in omaggio alla sirena Partenope.

La pastiera risale al Cinquecento, soprattutto nella zona di San Gregorio Armeno anche perché le religiose di quella zona ne divulgarono la ricetta. Divenne così la tipica e tradizionale ricetta pasquale napoletana prima e campana dopo.

I canditi sono veramente fondamentali nella preparazione della Pastiera Napoletana poiché oltre a caratterizzare il dolce hanno una funzione importante per la conservazione dell’umidità del ripieno. Tradizionalmente vengono utilizzati quelli di zucca (zuccata), di cedro e di arancia. Naturalmente potete sostituirli con canditi misti che trovate in commercio. C’è chi frulla i canditi e li inserisce nella crema, certo il sapore rimane, ma secondo me la Pastiera Napoletana viene snaturata…

Scuole di pensiero dibattono sull’utilizzo o meno della crema pasticcera da inserire nella crema di ricotta, io ho deciso di metterla in piccola quantità per donare una migliore consistenza e legare meglio il tutto.

Ingredienti per uno stampo da 26 cm e uno da 22 cm

Per la frolla

  • 500 g di farina 00
  • 4 tuorli di uova grandi
  • 5 g di sale
  • 125 g di burro
  • 125 g di strutto
  • 225 g di zucchero
  • 25 g di miele
  • buccia di un’arancia bio grattugiata

Per il ripieno

  • 250 g di ricotta di pecora o di bufala
  • 250 g di ricotta vaccina
  • 400 g di zucchero
  • 5 uova medie
  • 2 pizzichi di cannella
  • buccia di mezzo limone bio grattugiata
  • buccia intera di mezzo limone bio intera
  • buccia intera di mezza arancia bio
  • 300 g di grano precotto
  • 250 ml di latte
  • 25 g di burro
  • 25 g di strutto
  • 1 bacca di vaniglia
  • 10 ml di acqua di fiori di arancio o 1 fialetta
  • 50 g di di arancia candita
  • 50 g di cedro candito
  • 50 g di zuccata candita
  • 100 g di crema pasticcera
  • Q.B. di zucchero a velo per decorare

Preparazione

Per ottenere una Pastiera Napoletana DOC bisogna cominciare il giorno prima a preparare la frolla e la ricotta.

Filtrate, perché perdano il più possibile del siero, in un setaccio le ricotte per almeno un paio di ore.

A questo punto setacciate la ricotta

e mescolatela con lo zucchero e la buccia del limone grattugiata. Mescolate bene con una spatola e fate assorbire bene tutto lo zucchero.

Coprite a contatto con della pellicola alimentare e mettete in frigo anche 24 ore.

 

 

 

Preparate nel modo consueto la pasta frolla:

Cominciate a sabbiare la farina con il burro e lo strutto.

Inserite lo zucchero e il miele, la buccia dell’arancia grattugiata, il sale e i tuorli uno alla volta.

Fate amalgamare bene tutti gli ingredienti e preparate un panetto

che coprirete con la pellicola, mettetelo a riposare in frigo per almeno 12 ore anche 24.

Il giorno dopo preparate una crema pasticcera classica e lasciatela da parte a raffreddare.

Scolate il grano cotto dal suo liquido e mettetelo in una casseruola con il burro, lo strutto, la buccia di arancia e limone intere, la cannella, mezzo cucchiaio di zucchero e il latte caldo.

Fate cuocere a fuoco basso fino a completo assorbimento del latte. Fate attenzione che non si attacchi al fondo della pentola. Mettete i semi della bacca di vaniglia e fate raffreddare.

Prendete la ricotta dal frigo e aggiungete i tuorli uno alla volta, (tenete le chiare da parte, vi serviranno dopo)

la cannella, l’acqua di fiori d’arancio, i canditi tagliati a cubettini

ed infine fate amalgamare tutto con la crema pasticcera e il grano ormai freddo che avrete prima privato delle scorze di limone e arancia.

Fate montare gli albumi a neve con una presa di sale e poi aggiungete a mano con una spatola alla crema di ricotta.

Riprendete la frolla dal frigo e dividetela mettendone da parte un terzo che terrete in frigorifero, vi servirà per la pastiera più piccola per la quale ripetere lo stesso procedimento.

Lasciate da parte un terzo della frolla che state lavorando e stendete quella più grande con il matterello ad un’altezza di circa mezzo centimetro cercando di formare un disco più o meno regolare. Per migliorare il lavoro e non utilizzare altra farina potete aiutarvi con due fogli di carta forno e passandoci sopra il matterello per spianarla.

Sistemate il disco di frolla in una teglia da forno circolare da 28 cm tagliendo i bordi in  eccesso. Per tradizione la pastiera deve essere alta 5/6 cm, questo serve a conservarne la fragranza, quindi utilizzate una teglia di questa altezza.

Con gli scarti di frolla e l’altra parte stendete un rettangolo e ricavatene tante strisce larghe circa 2 cm tagliandole con la rotella tagliapasta.

Bucate con i rebbi di una forchetta il fondo di frolla e riempitela con la crema preparata fino a  mezzo dito dal bordo.

Completate incrociando sulla superficie le strisce di pasta, che devono essere 7  mantenendo una distanza di 3 cm l’una dall’altra.

Cuocete la pastiera napoletana in forno preriscaldato a 160 °C per circa due ore.  Non vi preoccupate se la pastiera si dovesse gonfiare durante la cottura, è del tutto normale.  Si sgonfierà poi durante il raffreddamento.

Spolverate la superficie della pastiera con lo zucchero a velo solo prima di servirla.

 

 

 

 

 

 

Ciambellone soffice allo yogurt senza burro

Ciambellone soffice allo yogurt senza burro: Non sempre eliminare il burro dai dolci è sinonimo di poco gusto e carattere, in questo caso oltre alla leggera nota acidula dello yogurt aggiungeremo una piccola parte di olio di semi per la donare maggiore morbidezza al ciambellone.

Naturalmente se preferite dei sapori più decisi potete utilizzare yogurt alla frutta o una stecca di vaniglia. Come potete vedere partendo da una base semplice si può cambiare di volta in volta secondo il gusto del momento.

Io vi consiglio di provare questo buonissimo Ciambellone soffice allo yogurt senza burro per le vostre colazioni o per un buon intermezzo pomeridiano.

ciambellone soffice

Ingredienti per uno stampo a ciambella di 26 cm

  • 3 uova
  • 250 g (2 vasetti )di yogurt bianco 
  • 220 g di zucchero semolato
  • 130 ml di olio di mais o girasole
  • 350 g farina 00
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo q.b.

Preparazione del Ciambellone soffice allo yogurt senza burro

Rompete le uova in una ciotola e mescolatele con l’aiuto delle fruste elettriche o utilizzando una planetaria

Aggiungete lo zucchero, continuate a montare finché il composto non diventerà ben spumoso, ci vorranno 8/10 minuti.

uova montate

Versate sempre a fruste in movimento, con un movimento più lento, l’olio di semi prescelto, il sale ed i vasetti di yogurt che preferite (potreste utilizzarlo anche alla vaniglia oppure alla frutta).

Incorporate la farina setacciata insieme al lievito poco alla volta e continuate ad amalgamare il tutto per ottenere un composto liscio e omogeneo.

impasto finale

Versate l’impasto in uno stampo, già unto ed infarinato, naturalmente potete utilizzare anche lo staccante che è molto pratico. 

Infornate in forno elettrico statico, già ben caldo, per 40 minuti a 180°.

Trascorso il tempo necessario, fate la prova stecchino e se ne uscirà asciutto, il ciambellone è pronto.

Sfornate il Ciambellone soffice allo yogurt senza burro e quando si sarà leggermente raffreddato toglietelo dallo stampo, basterà capovolgerlo su un piatto o un’alzatina, setacciate sopra lo zucchero a velo per conferire un aspetto più goloso e accattivante.

Tortino di zucchine in friggitrice ad aria

Tortino di zucchine in friggitrice ad aria: Ormai la friggitrice ad aria è entrata prepotentemente nelle nostre cucine e se in casa siamo in pochi è più pratico che accendere un forno tradizionale.

Ho elaborato questa ricetta con le dosi per due persone, ma se siete da soli basta dimezzare per avere un secondo piatto buono e semplice da realizzare. Direi che sarà ottimo anche come piatto unico per una cena diversa dal solito con brio e sapore senza dimenticare che sarà con pochissimo olio e quindi abbastanza leggero.

Siamo in primavera ormai e le zucchine sono le regine di questa stagione utilizziamole per una pietanza leggera ma con gusto.

Ingredienti per due persone

  • 4 Zucchine medie
  • 2 cucchiai di Parmigiano reggiano grattuggiato
  • 3 cucchiai di Pangrattato
  • Q.B. di Prezzemolo
  • Q.B. di Pepe nero
  • 2 Uova medie
  • Q.B. di Sale
  • Aglio se gradito
  • 60 g di Pancetta affumicata a cubetti
  • 80 g di Emmental
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • 3 Pomodorini pachino

Preparazione

Per preparare il Tortino di zucchine in friggitrice ad aria pulite e lavate le zucchine togliendo le due estremità e grattugiatele, io uso la mandolina che ha anche questo accessorio.

Salate le zucchine e lasciatele a perdere la loro acqua di vegetazione

Dopo una ventina di minuti strizzate le zucchine grattugiate molto bene in modo da eliminare tutta l’acqua di vegetazione.

zucchine strizzate

Questa è l’acqua rilasciata dalle zucchine

Unite alle uova intere e al prezzemolo tritato

le zucchine grattugiate e anche il parmigiano grattugiato( se volete un sapore più deciso sostituitelo con del pecorino), il pangrattato, sale, pepe, olio e anche un piccolo spicchio di aglio tritato se vi piace .

Mescolate tutto amalgamando bene con le mani.

Mettete man mano su due stampi foderati con carta forno, circa 1/4 dell’impasto sulla base,

coprite con una metà di pancetta, già abbrustolita in un padellino e privata del grasso, e poi con metà dell’emmental a pezzetti ( lasciatene 6 da parte)ricoprite ancora con l’impasto di zucchine.

Posizionate sulla griglia della friggitrice ad aria e lasciate cuocere per 10 minuti a 180°.

Sistemate adesso a decorazione i mezzi pomodorini salati, scavati e riempiti con un pezzetto di formaggio.

Rimettete in friggitrice e lasciate cuocere ancora per circa 15 minuti o fino a doratura completa.

Se il tortino lascia ancora un po’ di liquido, togliete il Tortino di zucchine in friggitrice ad aria dallo stampo e lasciate asciugare ancora qualche minuto.

Se la vostra friggitrice ad aria è piccola come la mia cuocete i due tortini separatamente, se siete da soli dimezzate la quantità degli ingredienti.

Buono e saporito anche per una cena in solitaria!

Mini bundt al mascarpone e pistacchio

Mini bundt al mascarpone e pistacchio :Utilizzando i miei stampini per delle ciambelline stile bundt, non potevo chiamarli diversamente, che sia ben chiaro non sono nella nostra tradizione dolciaria, ho quindi preparato un soffice impasto che li ricordasse ma inserendo ingredienti italianissimi. Dal nord al sud con mascarpone e pistacchio, magari di Bronte, il migliore del mondo!

Vi consiglio di provarli perché vi stupiranno piacevolmente con il loro profumo e la cremosità della glassa.

                                                                                                                                                                                      INGREDIENTI per 12 mini bundt

  • 200 gr di farina 00
  • 2 cucchiaini di lievito
  • 2 gr di bicarbonato
  • 75 gr di zucchero semolato
  • una grattatina di  noce moscata
  • 180 ml di latte
  • 180 gr di mascarpone
  • 1 uovo grande
  • 4 cucchiai di crema spalmabile al pistacchio
  • 1 cucchiaio circa di farina  o granella di pistacchio

PREPARAZIONE

Riscaldare il forno a 200°in modalità statico.

Mescolate gli ingredienti secchi: la farina, lo zucchero, il lievito, il bicarbonato, la noce moscata.
Nella ciotola che userete per impastare mettete il latte, l’uovo, 80 gr di mascarpone e 2 cucchiai di crema al pistacchio.
Fate amalgamare bene gli ingredienti e poi gradualmente fate assorbire le polveri.
Dovete ottenere un impasto soffice e omogeneo.
Inserite l’impasto ottenuto in una sac a poche e riempite gli stampini da bundt fino a 2/3.

utilizzo sac a poche

 Infornate per 20 minuti circa nella parte centrale del forno.
Sfornate i vostri Mini bundt al mascarpone e pistacchio e lasciateli raffreddare.
Nel frattempo mescolate i restanti 100 gr di mascarpone  con gli altri due cucchiai di crema al pistacchio dovete ottenere una crema morbida ed omogenea.
Dopo avere sformato i  Mini bundt al mascarpone e pistacchio decorateli con la crema ottenuta, spolverizzandoli infine con la farina di pistacchio.

mini bundt pistacchio

Questi dolcetti sono ormai diventati tradizionali in casa nostra e sono italianissimi, anzi “siculi” visto l’uso del pistacchio. Ma da me cosa volevate aspettarvi?
Potete trovare altri tipi di ciambelline qui 
e anche qui

Frittelle di zucchine cotte nella friggitrice ad aria

Frittelle di zucchine cotte nella friggitrice ad aria: un secondo piatto semplice e adatto anche ai vegetariani, io le ho servite con pomodorini farciti con formaggio spalmabile, vanno bene anche come antipasto per non appesantire e affrontare le portate successive.

Frittelle di zucchine cotte nella friggitrice ad aria sono perfette da mangiare sia calde che a temperatura ambiente e le zucchine vanno cotte direttamente, dovrete solo grattugiarle, mescolare tutti gli ingredienti ed è tutto fatto.

Queste Frittelle di zucchine cotte nella friggitrice ad aria sono davvero saporite e non vi faranno rimpiangere quelle fritte in olio profondo perché piaceranno a tutti e finiranno in un baleno.

Anche i bambini non baderanno al “verde” che tanto odiano !

Ingredienti per due persone

  • Zucchine
  • 2 cucchiai Parmigiano reggiano grattuggiato
  • 2 cucchiai Pangrattato
  • Q.B. di Prezzemolo
  • Q.B. di Pepe nero
  • 1 Uovo medio
  • Q.B. di Sale
  • Aglio se gradito

Preparazione

Pulite e lavate le zucchine togliendo le due estremità e grattugiatele, io uso la mandolina che ha anche questo accessorio.

Salate le zucchine e lasciatele a perdere la loro acqua di vegetazione

Dopo una ventina di minuti strizzate le zucchine grattugiate molto bene in modo da eliminare quasi tutta l’acqua di vegetazione.

zucchine strizzate

Questa è l’acqua che hanno rilasciato le zucchine!

Unite alle zucchine grattugiate anche il parmigiano grattugiato( se volete un sapore più deciso sostituitelo con del pecorino), il pangrattato, un pochino di prezzemolo tritato, sale, pepe e un uovo intero anche un piccolo spicchio di aglio tritato se vi piace .

Mescolate tutto amalgamando bene con le mani e create delle polpette oblunghe che andrete a mettere sulla griglia della friggitrice ad aria

polpette di zucchine

Cuocete le frittelle di zucchine nella friggitrice a 180° per 15 minuti circa o comunque fino a che vedrete che saranno cotte e dorate in superficie.

Sfornate le Frittelle di zucchine cotte nella friggitrice ad aria e mangiatele subito belle calde, tiepide o anche a temperatura ambiente, saranno sempre buonissime!

Secondo che decidiate se consumarle come antipasto o secondo piatto potrete accompagnare le frittelle di zucchine con altre verdure o formaggi.

Ecco l’alternativa fritta : https://blog.giallozafferano.it/irene57/frittelle-di-zucchine/