Maschera schiarente antirughe

Maschera schiarente antirughe: Cominciamo con qualche consiglio per proteggere la pelle, evitate cattive abitudini come fumo e alcol e soprattutto lunghe esposizioni al sole.

Già seguendo questi accorgimenti troverete subito giovamento, ma cosa sì puo’ fare di più?

Io durante e dopo l’estate ho provato una maschera fai da te, composta da bicarbonato e aceto che combatte proprio le macchie della pelle e incredibilmente anche l’acne.

Le macchie della pelle, le rughe e anche le linee di espressione, sono spesso causate dall’esposizione al sole, togliendo vitalità e luce al nostro viso. 

La stessa cosa avviene con l’acne anche se le cause sono diverse ed è difficile da trattare.

La base principale della Maschera schiarente antirughe è composta da aceto di mele e bicarbonato di sodio, elementi che abbiamo comunemente in cucina.

Seguite attentamente la ricetta e il risultato sarà incredibile!

Ingredienti

  • 2 cucchiaio di bicarbonato di sodio
  • 100 ml di acqua naturale
  • mezzo limone
  • 2 cucchiaini di miele
  • 2 cucchiai di aceto di mele

Preparazione

Sciogliete 1 cucchiaio di bicarbonato nell’acqua

In un altra ciotolina mettete un altro cucchiaio di bicarbonato che verrà addizionato con 2 cucchiai di acqua già preparata

A questo punto aggiungete lentamente l’aceto di mele

Spremete il mezzo limone sulla preparazione e aggiungete anche il miele, mescolando bene per far amalgamare tutti gli ingredienti. 

Dopo aver lavato il viso, applicate la Maschera schiarente antirughe aiutandovi con un batuffolo di cotone.

Fate agire la maschera per circa 15 minuti, poi risciacquate con abbondante acqua tiepida o meglio anche fredda per favorire la chiusura dei pori.

Vi consiglio di ripetere la Maschera schiarente antirughe qualche volta la settimana e vedrete la vostra pelle migliorare vistosamente acquistando una luminosità tutta nuova.

Crostata semplice crema e fichi

Crostata semplice crema e fichi: Basta poco a dare gusto ad un semplice guscio di frolla, crema e fichi neri e se poi sono biologici e di sicura provenienza ancora meglio!

Avevo in frigo una frolla all’olio fatta qualche giorno prima e bisognava consumarla, guardando bene in frigo ho notato i fichi neri dell’albero di mamma, sicuramente biologici e certamente buonissimi.

Detto fatto, ho preparato la crema da forno di Samuel Gonzales che non delude mai, dolce e consistente al punto giusto e per la decorazione ho fatto dei fichi leggermente caramellati.

Tutto semplice e veloce, naturalmente potete utilizzare la frutta che preferite, sarà sempre buonissima.

Ma andiamo a vedere come ho fatto nel dettaglio la Crostata semplice crema e fichi!

Ingredienti per uno stampo da 26 cm

Per la frolla

  • 100 ml di olio di semi
  • 330 gr di farina ’00
  • 1 uovo medio intero
  • 1 tuorlo d’uovo grande
  • 130 g di zucchero semolato
  • 4 g di lievito per dolci
  • 1 limone biologico
  • 3 g di sale

Per la crema

  • 500 ml di latte
  • 175 g di zucchero
  • 50 g di tuorli
  • 60 g di amido di mais
  • 10 g di farina o fecola
  • vaniglia e limone come aromi

Per la decorazione

  • 4 fichi neri
  • 1 cucchiaio di zucchero

Preparazione

Cominciate a preparare la frolla:

Montate le uova con lo zucchero, va bene anche con un mixer, con la buccia del limone grattugiata e il sale

Versate l’olio a filo incorporandolo bene nelle uova

Aggiungete la farina e procedete come per la frolla classica facendola infine riposare in frigorifero per almeno 1 ora, è meglio se la lasciate anche molto più a lungo, una notte intera non le fa male, anzi!

Al momento dell’utilizzo stendete la frolla ad uno spessore di circa 4 – 5 mm e sistematela in uno stampo imburrato e infarinato

Preparate nel frattempo la crema:

In un pentolino mescolate i tuorli con lo zucchero e poi aggiungete le altre polveri facendo amalgamare il tutto successivamente con il latte già caldo

A questo punto inserite gli aromi e ponete su fuoco moderato fino ad ebollizione

e quando la crema si sarà addensata spegnete fate raffreddare un pochino con pellicola a contatto.

Adesso bisogna caramellare i fichi:

Dopo averli divisi in quarti metteteli in un padellino con lo zucchero per pochi minuti fino a quando saranno lucidi

Montate adesso la crostata semplice crema e fichi:

Nella base di frolla già stesa nella teglia versate la crema e livellate

Sistemate secondo il vostro estro i fichi sulla crema

Mettete in forno già caldo a 170° per circa 45 minuti o finché la crostata sarà bella dorata.

crostata semplice crema e fichi

Gustate la vostra crostata semplice crema e fichi sia per una ricca colazione o merenda, ma anche come perfetto dopo cena con un buon vino da dessert!

confettura di fragole

Confettura di fragole con metodo di Christine Feber

Confettura di fragole con metodo di Christine Feber: Niedermorschwihr, è il nome del paese alsaziano dove è nata la famosa Christine Feber, difficile da ricordare vero? Vi posso assicurare però che non dimenticherete più il sapore delle confetture che si realizzano seguendo il suo metodo.

Può sembrare elaborato a primo impatto, ma approfondendo la lettura della preparazione vi renderete conto che è davvero semplice e non dovrete impensierirvi a controllare continuamente la cottura della vostra confettura

Infatti la cosa meravigliosa è che si cuoce praticamente da sola anche se ci vogliono due giorni per prepararla…

Ingredienti

  • 1 kg di fragole sode e mature
  • 500 g di zucchero semolato
  • 1 limone bio

Preparazione

Quando avrete a disposizione delle fragole belle sode,ma soprattutto mature aspettate la sera per cominciare a preparare la vostra confettura di fragole.

Lavate velocemente le fragole con il picciolo per non fare assorbire acqua alla frutta,

tamponatele delicatamente con uno strofinaccio per cercare di assorbire tutta l’acqua, tagliatele a metà e mettetele in una ciotola abbastanza grande per contenere sia la frutta che lo zucchero. 
Aggiungete lo zucchero alle fragole, il succo del limone e la sua buccia fatta a listelli grandi, mescolate delicatamente. 

Coprite la ciotola con la pellicola per alimenti e mettete a riposare in frigorifero per almeno 8 ore.

La mattina del giorno dopo, dopo aver eliminato le bucce del limone, mettete la frutta macerata in una pentola, portate ad ebollizione mescolando delicatamente di tanto in tanto.

Versate il composto che già vi sembrerà delizioso, di nuovo nella ciotola, lasciate raffreddare possibilmente in abbattitore, coprite con la pellicola e fate riposare ancora una volta in frigorifero per altre 8 ore.

Si sarà fatta sera a questo punto ed è quindi giunto il momento di sterilizzare i barattoli e i loro coperchi facendoli bollire in acqua per qualche minuto, prelevateli con una pinza da cucina per non scottarvi e poggiarli capovolti su un canovaccio pulito. Per essere certi che i barattoli siano perfettamente asciutti passate i barattoli, ma non i coperchi, in microonde per circa trenta secondi.

Adesso che i barattoli sono pronti, dovete filtrare le fragole con l’aiuto di un colapasta, versate il succo ottenuto in una pentola e portarlo ad ebollizione a fiamma alta.

Cuocete il meraviglioso e profumatissimo succo finché non si raggiungono i 105°centigradi, avendo l’accortezza di schiumare ogni tanto.

Solo a questo punto potete aggiungere la fragole, riportate tutto ad ebollizione sempre a fiamma vivace e lasciate cuocere per circa 5 minuti mescolando delicatamente.

Controllate la gelificazione della confettura di fragole con la classica prova piattino versando un cucchiaino di confettura su un piattino freddo, inclinandololo la confettura dovrà scendere con fatica.

Potete ottenere lo stesso risultato misurando la temperatura, la marmellata è pronta quando toccherà i 105°C.

Versate la confettura di fragole nei barattoli sterilizzati, utilizzando un imbuto a bocca larga, tappate subito e capovolgete i vasetti dopo averli sistemati sulla placca del forno riscaldato a 110°

Spegnete il forno e lasciate raffreddare completamente i vasetti.

Avrete una Confettura di fragole con metodo di Christine Feber semplicemente subline!

Ceci croccanti sfiziosissimi

Ceci croccanti sfiziosissimi: Avete mai provato ad assaggiare dei ceci belli croccanti e speziati al punto giusto?

Questi sono davvero particolari e aiutano senz’altro a vivacizzare un aperitivo o anche buffet rustico.

Di una semplicità estrema da realizzare e soprattutto potete dosare il grado di piccantezza, per questo non sono indicati i grammi, io in realtà ho usato paprika dolce e poco pepe bianco, ma chi ama i sapori forti può utilizzare anche del peperoncino in polvere e sostituire la paprika con quella piccante.

Comunque decidiate di condirli questi ceci saranno graditi a tutti!

INGREDIENTI:

  • Ceci precotti 
  • Olio
  • Sale
  • Pepe 
  • Paprika 
  • Peperonicino

PREPARAZIONE:
Prendete un barattolo di ceci precotti e scolatene il liquido

Tamponate i ceci con carta da cucina e poi stendeteli sulla carta forno posizionata sulla placca

Lasciate asciugare per 5/10 minuti i Ceci croccanti sfiziosissimi e condite con olio, sale, pepe, paprika, peperoncino (a piacere).

Terminate la preparazione amalgamando bene il tutto

Cuocete in forno per 40 minuti a 200° mescolando di tanto in tanto.

Vi ho incuriosito?

Provateli allora!!!

Torta Caprese al limone-ricetta di Sal De Riso

Torta Caprese al limone-ricetta di Sal De Riso: Una ricetta ormai tradizionale della famosa isola con le indicazioni del celebre pasticciere Sal De Riso dal sapore indimenticabile.

Un profumo così intenso di mandorle e limoni, diventa davvero sublime se il limoni provengono dalla rinomata Costiera. I capresi hanno saputo, con pochi ingredienti, creare un dolce irresistibile ormai conosciuto in tutto il mondo.

Ci sono notizie discordanti sull’utilizzo delle mandorle, pare che i capresi doc utilizzino le mandorle con tutta la pellicina, mentre il maestro De Riso indica l’utilizzo di quelle già pelate. Comunque decidiate di fare la torta è stratosferica!

Ho alleggerito leggermente gli zuccheri della ricetta del maestro perché a mio gusto risultava troppo dolce, ma vi consiglio davvero di provare la tipica torta caprese al limone!

Ingredienti per uno stampo da 22 cm

  • 200 g di mandorle pelate (io con la pellicina)
  • 120 g di zucchero a velo ( io 100 g)
  • 100 di burro
  • 180 g di cioccolato bianco (io 150 g)
  • 5 uova
  • 50 g di fecola di patate
  • 60 g di zucchero semolato
  • la scorza grattugiata di 2 limoni bio
  • 1 bacca vaniglia
  • 1 cucchiaino di lievito x dolci

Preparazione

Preparate come prima cosa la “farina” di mandorle:

Mettere le mandorle e lo zucchero a velo nel mixer e fatele polverizzare utilizzando prima il pulse e poi piano piano tutte le velocità.

Tritate adesso il cioccolato bianco con un coltello affilato.

A questo punto bisogna cominciare ad impastare, quindi mettete in una boule le mandorle polverizzate e unite il cioccolato tritato, la fecola con il lievito e la scorza grattugiata dei limoni.

Fondete il burro e versatelo lentamente nella ciotola per farlo amalgamare bene.

In una planetaria o utilizzando le fruste montate molto bene le uova con lo zucchero semolato e la polpa estratta dalla bacca di vaniglia.

Aggiungete le uova montate al composto preparato prima ed amalgamate con una spatola a mano con un movimento costante che vada dal basso verso l’alto fino a che si otterrà un impasto omogeneo piuttosto fluido.

Imburrate ed infarinate una teglia per versarvi l’impasto. Potete anche rivestire la teglia con carta forno.

Cuocete a 200° per circa 5 minuti poi abbassate la temperatura a 170° e senza mai aprire lo sportello cuocere la caprese ancora 40 minuti.

Tirate fuori dal forno la torta caprese al limone, fatela raffreddare bene e poi capovolgetela su un vassoio per spolverizzarla con zucchero a velo.

Questa volta ho preferito decorare la mia Torta caprese al limone con filetti di mandorle che ho adagiato sulla superficie dopo avere spennellato con la mia gelatina al limone

La torta caprese al limone è davvero buona e vi consiglio di assaggiarla, la prossima volta faremo la versione al cioccolato!

Plumcake allo yogurt ai frutti di bosco morbido morbido

Plumcake allo yogurt ai frutti di bosco morbido morbido: Avete voglia di una colazione un po’ diversa in questi giorni? Questo è un suggerimento davvero goloso, dovete assolutamente provarlo, mi ringrazierete senz’altro.

Naturalmente potete utilizzare anche uno yogurt al naturale o della frutta che preferite in modo da variarlo continuamente ed essere sempre diverso

Questo Plumcake allo yogurt ai frutti di bosco morbido morbido si mantiene sofficissimo per molti giorni se coperto con pellicola trasparente e conservato fuori dal frigo

Ingredienti

  • 220 g farina 00
  • 30 g di fecola di patate
  • 150 g yogurt tipo greco ai frutti di bosco
  • 150 g zucchero
  • 100 g burro
  • 3 uova medie
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 3 g di sale
  • 1/2 bacca di vaniglia

Preparazione

Per ottenere un plumcake ben fatto  tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente, uova, yogurt e burro, se sono in frigo devono adattarsi alla temperatura esterna per almeno un’ora prima di essere utilizzati.

In una ciotola, utilizzando le fruste o nella coppa della planetaria, inserite le uova  con lo zucchero e fatele montare fino a quando non saranno molto gonfie e chiare.

Ricavate i semini della bacca di vaniglia aiutandovi con un coltello affilato e aggiungeteli alla massa montata e poi unite gli altri ingredienti: prima le polveri setacciate insieme e poi gli altri ingredienti in modo graduale fino ad assorbimento

Continuate a montare l’impasto per qualche minuto, fino a ottenere un composto bello liscio e gonfio.

Questi passaggi sono molto importanti  per la buona riuscita del Plumcake allo yogurt ai frutti di bosco morbido morbido, è sempre meglio montare qualche minuto in più se avete dei dubbi.

Preriscaldate il forno a 180°. 

Imburrate e infarinate lo stampo da plumcake o utilizzate lo staccante e riempitelo con l’impasto ottenuto

Prima di infornare passate per la lunghezza una lama, la lievitazione si svilupperà meglio

Lasciate cuocere in forno statico a 180° per circa 45 minuti e prima di tirarlo fuori fate la prova dello stecchino

Una volta sfornato lasciate intiepidire il Plumcake

e prima di servire spolverizzate la superficie con zucchero a velo.

Potete consumare il vostro Plumcake per vari giorni perché si conserverà a lungo morbido e aromatico!

Gelatina di limoni

Gelatina di limoni: Adoro tutti gli agrumi da buona siciliana e questa è la ricetta base per prepararla con qualunque tipo di frutto.

Da non confondere con le gelatine tipo caramelle, quella è un’altra storia, ma sempre realizzate con succo proveniente da frutta bio e al massimo della maturazione.

Abbiamo qualche albero in giardino e poiché non utilizziamo nessun tipo di pesticida sono certa delle mie gelatine e marmellate di agrumi.

Vi consiglio quindi di approfondire come avviene la loro coltivazione per gustare qualcosa di veramente genuino.

Potete regalare i vostri vasetti di Gelatina di limoni ad amici e conoscenti per le festività, riceverete solo elogi e ringraziamenti!

Ingredienti

  • 1 litro di Succo di limone bio
  • 1 Kg di Zucchero semolato

Preparazione

Spremete i limoni e colate molto bene il succo fino ad averne 1 litro di liquido quasi trasparente.

Mettete in una pentola alta il succo di limone e lo zucchero, mescolate bene e lasciate cuocere lo sciroppo ottenuto per circa 40 / 50 minuti.

Quando sarà diventato fluido come il miele se vi piace potreste aggiungere le scorzette dei limoni già sbianchite, scolate ed asciugate.

 Lasciate cuocere ancora 10 minuti abbassando un po’ la temperatura, se avete un termometro controllate che sia intorno agli 80°.

Controllate su un piattino freddo lasciato in freezer la consistenza della gelatina che deve scendere lentamente quando il piattino sarà inclinato.

Versate la Gelatina di limoni ancora calda nei vasetti sterilizzati e capovolgeteli oppure potete metteteli in forno preriscaldato a 100°, poi spento, fino a completo raffreddamento.

Vi posso assicurare che vi piacerà tantissimo per la sua fluidità e per tutte le sue possibilità di utilizzo.

L’utilizzo principale della Gelatina di limoni è per farcire le crostate in purezza o in combinazione con altra frutta, tipo fragole e mele.

Può essere utilizzata oltre che spalmata su pane fresco anche per lucidare le torte di frutta, scaldandola leggermente prima dell’utilizzo per renderla più fluida.

Potete gustare questa Gelatina di limoni sui formaggi o anche sul tofu oppure su pani o biscotti rustici, anche su morbidi pancakes

 Comunque sia se vi piacciono gli agrumi vi consiglio di farne una dose doppia perché finirà molto presto!

Focaccine di ceci al profumo di rosmarino

Focaccine di ceci al profumo di rosmarino: buonissime e semplici da preparare queste focaccine con farina di ceci sono davvero sfiziose e alternarnative!
 
Potete prepararle per buffet o aperitivi tra amici, spariranno velocemente anche perchè possono essere decorate con gli ingredienti più vari e diversi, per tutti i gusti!
 
 
 
Ingredienti per circa 30 focaccine:
 
  • 150 gr di farina 00
  • 150 gr di farina di ceci
  • 50 ml di latte
  • 75 ml di acqua
  • 10 gr di lievito di birra fresco o 3g di l.d.b. secco
  • 5 gr di sale
  • 3 gr di zucchero
  • 20 ml di olio EVO + QB per spennellare
  • QB di rosmarino
 
Preparazione
 
Inserite nella planetaria le due farine, fate miscelare tra di loro e dopo aver fermato la macchina fate un buco al centro nel quale inserire il lievito, il latte tiepido e lo zucchero.
 
Azionate nuovamente la planetaria e fate lavorare l’impasto aggiungendo  l’acqua in modo graduale.
 
Unite solo alla fine il sale e l’olio fino ad ottenere in impasto omogeneo
 
A questo punto con l’impasto formate una palla per realizzare le Focaccine di ceci al profumo di rosmarino
 

Mettete a lievitare coperto con pellicola per circa 2 ore, a temperatura ambiente o meglio nel forno solo con la lucina accesa
 
Nel frattempo mettete in una ciotolina il rosmarino fresco e 50 ml di olio circa, un pizzico di sale ed il pepe, lasciate insaporire fino al momento dell’utilizzo
 
A lievitazione completata riprendete l’impasto e stendetelo su una spianatoia infarinata ad uno spessore di circa 3 mm

Con un taglia pasta di circa 7 cm ricavate dei dischetti per realizzare le Focaccine di ceci al profumo di rosmarino
 
Sistemate le focaccine su una teglia ricoperta con carta forno e
spennellatele con l’olio al rosmarino, infornate a 200° in forno statico già caldo
 
Per rafforzare il sentore di rosmarino se vi piace mettete qualche ago su ogni focaccina
 
 
Cuocete le Focaccine di ceci al profumo di rosmarino per 10 minuti o fino a leggera doratura


Potete arricchire le Focaccine di ceci con tanti ingredienti, tipo formaggi, salumi e ortaggi, utilizzate il vostro gusto e ciò che avete in dispensa!

Biscotti con ricotta soffici e senza grassi

Biscotti con ricotta soffici e senza grassi: Sono biscotti leggerissimi perché non contengono burro e neanche olio.

Sono perfetti a colazione inzuppati nel latte, anche per una buona merenda spalmati di marmellata o crema spalmabile, che sia al cioccolato o al pistacchio che io adoro, saranno veramente strepitosi.

Naturalmente anche al naturale sono ottimi, li adoreranno tutti, perché sono morbidi e leggeri.

Si prestano molto bene anche ad essere decorati come preferite sia con del semplice zucchero a velo ma anche con del cioccolato fuso a bagnomaria immergendovi i Biscotti con ricotta soffici e senza grassi decorandoli con delle codette colorate di zucchero per renderli allegri e più golosi per i vostri bambini.

Certo se facciamo i Biscotti con ricotta soffici e senza grassi leggeri possiamo abbondare con le decorazioni!

Ingredienti per circa 60 biscotti

  • 300 g di farina 00
  • 125 g di zucchero a velo
  • un uovo medio
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 250 g di ricotta vaccina
  • buccia di un limone bio grattugiata
  • 8 g di lievito per dolci
  • zucchero a velo q.b. per decorare

Preparazione

Setacciate la ricotta dopo averla scolata ed eliminato tutto il liquido in eccesso.

Aggiungete lo zucchero a velo e fatelo assorbire bene dalla ricotta.

A questo punto inserite nella crema di ricotta la buccia di limone grattugiata, la vaniglia, l’uovo e la farina già setacciata con il lievito utilizzando una spatola, quando sarà tutto ben assorbito passate l’impasto su una spianatoia.

Impastate fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.

Stendete l’impasto con il matterello sul piano da lavoro leggermente infarinato ad uno spessore di 5 mm e formate i biscotti con lo stampo che preferite.

Biscotti con ricotta soffici e senza grassi: Sono  biscotti leggerissimi perché non contengono burro e neanche olio.

Sistemate i biscotti su una placca rivestita con carta forno e infornate in forno preriscaldato a 180° per 15/18 minuti con modalità statica.

Una volta cotti farli raffreddare e semplicemente spolverizzare i Biscotti con ricotta soffici e senza grassi con lo zucchero a velo.

Vedrete che saranno davvero morbidi e adatti a molte decorazioni!

Bignè-preparazione e cottura ottimali

Bignè-preparazione e cottura ottimali: Pasta choux preparata in modo semplice e cotta in modo impeccabile

Tutti conosciamo i bignè che si preparano con la pasta choux, base per preparare sia deliziosi pasticcini farciti che il famoso Paris Brest, una corona grande farcita in modi diversi.

Si realizzano abbastanza facilmente se si seguono le regole base senza avere sorprese, perché rimangano croccanti anche per qualche giorno.

Ingredienti per circa 45 bignè

  • 150 g di farina 00
  • 250 ml di acqua
  • 100 g di burro
  • 3 g di sale
  • 4 uova grandi

Bignè-preparazione e cottura ottimali

Mettete in un pentolino l’acqua il sale e burro a tocchetti

Portate a bollore con fiamma vivace, aggiungete la farina, già setacciata, in un sol colpo

A questo punto abbassate la fiamma e girate velocemente con un cucchiaio di legno. In pochi secondi otterrete un impasto denso, morbido e compatto

Adesso dovete versare in planetaria o in una boule l’impasto ottenuto

Il vero segreto per una pasta choux è raffreddare bene l’impasto, sia che lo facciate a mano con un cucchiaio di legno che in planetaria con il gancio a scudo. Le uova potrebbero cuocersi in un impasto ancora caldo e puzzare di frittata

Questo è il motivo per cui dovete girare l’impasto fino a farlo raffreddare, solo a questo punto aggiungete le uova, uno alla volta. Amalgamate bene il primo uovo e solo quando si sarà ben assorbito aggiungete il secondo e così via fino all’utilizzo di tutte le uova

Otterrete una consistenza della pasta choux densa come una crema pasticcera abbastanza soda, lucida e compatta, ma deve potere entrare nella sac à pochè per poter essere maneggiata

Preparate adesso i bignè in modo semplice e uniforme

Ungete con del burro una placca da forno, fate aderire sopra un foglio di carta da forno in modo che non si muova.

Utilizzate una sac à pochè con una bocchetta larga e liscia, la mia é la 1 A della Wilton

Inserite un terzo di pasta choux nella sacca e realizzate dei coni spruzzando 3 – 4 volte sulla base in modo da avere degli anelli concentrici.

Ogni bignè deve avere un diametro di circa di 3, 5 massimo 4 cm e distanziati di 3 cm tra loro

Dopo aver riempito la placca di bignè appiattite un pochino le punte con il dorso di un cucchiaio leggermete bagnato di acqua, in modo che i vostri bignè abbiano una forma tonda e non conica

Ecco come realizzare una cottura perfetta dei bignè

Preriscaldate il forno a 200° e posizionate i bignè nella parte media. Lasciate cuocere a 200° senza aprire il forno per circa 18 minuti, vedrete i vostri bignè gonfiarsi e diventare belli dorati

Dopo questo tempo saranno belli gonfi e potete abbassare la temperatura a 180 ° e proseguire ancora la cottura per 5 minuti

A questo punto inserite il manico di un cucchiaio di legno tra lo sportello del forno e lasciate raffreddare i bignè

Chiudete lo sportello e accendete nuovamente il forno a 120° per 10 minuti per ottimizzare l’asciugatura dei bignè

Sfornate i vostri Bignè di pasta choux e quando saranno ben freddi potrete farcirli nel modo più goloso che desiderate, soffiati e vuoti dentro a regola d’arte!

Se non dovete utilizzare subito l’impasto, potete conservarlo già nella sac à pochè che utilizzerete per realizzare i vostri bignè.

Avvolgete quindi la sac à pochè piena in un canovaccio e conservate in frigo nella parte meno fredda, l’impasto può durare 1 giorno al massimo.

Prima di utilizzare la pasta choux, lasciate la saccca a temperatura ambiente per mezz’ora.

Se dovete conservare i bignè é meglio farlo in un sacchetto di plastica per alimenti ben sigillato, saranno ancora freschi per qualche giorno.

Credo di avervi spiegato tutti i miei segreti per avere ottimi Bignè-preparazione e cottura ottimali

Potete farcire i vostri bignè con tutte le creme che volete:

Potete tagliare, come nella foto sopra il bignè e farcire utilizzando una bocchetta a stella oppure forando il fondo del bignè e inserire la crema con una bocchetta forata liscia

Farcite anche solo con panna fresca montata con zucchero a velo ( 250 gr di panna liquida + 50 gr di zucchero e i semi di mezza bacca di vaniglia per ottenere una farcitura di Crema Chantilly)

Crema pasticcera

Crema pasticcera allo zabaione

Crema al latte 

Crema al limone  

e tante altre …

Con la stessa preparazione della pasta choux si realizzano anche i famosi èclears

L’éclair è un pasticcino lungo e sottile di origine francese farcito di crema o cioccolato, e poi glassato in vari modi