Ciambellone notte e giorno

Ciambellone notte e giorno per variare a colazione o a merenda con un ciambellone classico ma variegato al cacao amaro. Un dolce che ricorda le vecchie ricette delle nostre mamme o addirittura delle nostre nonne quando ancora non esistevano i supermercati e i prodotti industriali che oggi imperversano sulle nostre tavole.

 Regalatevi un sapore genuino e certamente senza conservanti o strani additivi, un sapore di casa e certamente fatto con tanto amore per le persone che più ci stanno a cuore…

Ingredienti per uno stampo da 26 cm di diametro

  • 250 g di farina 00
  • 50 g di amido di frumento
  • 30 g di cacao amaro in polvere
  • 300 g di zucchero semolato
  • 2 g di sale
  • 350 g di uova intere (circa 6)
  • i semi di una bacca di vaniglia o 5 ml di estratto di vaniglia
  • 150 g di burro a pomata
  • 150 ml di olio di mais

Preparazione

Accendere il forno statico a portrlo a 190 °

Montare le uova con lo zucchero e la vaniglia utilizzando le fruste elettriche o una planetaria fino a quando non saranno belle spumose.

Aggiungere il burro e poi l’olio a bassa velocità

Setacciare la farina, il lievito, il sale e l’amido. Inserire le polveri gradualmente sempre a bassissima velocità

Spennellare con lo staccante  lo stampo a ciambella e versare una metà dell’impasto.

Setacciare il cacao e aggiungerlo all’impasto rimasto.

 

versare sopra all’impasto chiaro che sta già nello stampo e smuoverlo un po’ con uno stecco per variegarlo.

 

Inserire il Ciambellone notte e giorno nel forno ed abbassare la temperatura a 180°

Lasciare cuocere il Ciambellone notte e giorno per circa 45-50 minuti

Fare la prova con lo stecchino per controllare che sia cotto perfettamente e lasciarlo in forno ancora 10 minuti con lo sportello leggermente aperto utilizzando un cucchiaio di legno inserito fra la guarnizione.

Lasciare intiepidire il Ciambellone notte e giorno e poi farlo raffreddare completamente su una gratella.

Sformate il Ciambellone notte e giorno su un piatto di servizio e decorate con zucchero a velo se lo gradite.

Vi auguro una ricca colazione con il Ciambellone notte e giorno e anche i giorni normali diventeranno straordinari!

 

 

 

Corona soffice con arance caramellate

Corona soffice con arance caramellate: Nei mesi più freddi dell’anno possiamo disporre delle arance, meravigliosi frutti che la natura ci dona e che io amo particolarmente. E’ per questo che sul mio blog trovate molte ricette preparate con le arance, perché forse peccando di presunzione penso che se una cosa piace a me possa piacere a tutti, tutti proprio no ma a molti sì…. la Corona soffice con arance caramellate è perfetta da assaporare a colazione o a merenda con una buona tazza di tè bollente. Le arance devono essere biologiche poiché ne userete sia il succo che la la buccia ricca di oli essenziali e di tanto sapore. Vi consiglio di provare questa Corona soffice con arance caramellate e sicuramente le vostre papille gustative vi ringrazieranno a lungo…

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro

  • 250 g di farina 00
  • 220 g di zucchero semolato
  • 120 g di uova intere (circa 2)
  • 10 g di lievito per dolci
  • 4 arance
  • 2 g di sale
  • 70 ml di olio di semi di mais
  • 70 ml di latte
  • 100 g di zucchero di canna

Preparazione

Lavare le arance e grattugiare la buccia di due arance e delle stesse ricavarne il succo. Tenere da parte le altre due arance.

Mettere la buccia grattugiata ottenuta nel latte previsto.

Preriscaldare il forno a 180 °C.

In una ciotola capiente o nella planetaria montare a lungo le uova con lo zucchero semolato e il sale.Serviranno almeno 10 minuti: il composto deve essere spumoso e raddoppiare il suo volume.

Setacciare la farina e il lievito, unirli alla montata di uova abbassando la velocità al minimo.

Aggiungere il succo di arancia,

 il latte con la buccia di arancia

e infine l’olio. Amalgamare  tutto molto lentamente.

Ungere lo stampo con lo staccante oppure nel modo classico con burro e farina,

versare l’impasto.

Infornare a forno statico e cuocere per circa 30 minuti. Per verificare la cottura al cuore inserite nel dolce uno stecco, se ne viene fuori asciutto il dolce è pronto. Aspettare qualche minuto che la ciambella si intiepidisca farla poi raffreddare completamente su una gratella.

Preparare adesso  l’arancia caramellata:

Versate lo zucchero di canna e 60 ml di acqua in una padella larga e una volta che si sono sciolti a fuoco basso, adagiare le fettine delle arance tagliate sottili.

Dopo circa 15 minuti quando le fette di arancia iniziano a scurirsi girarle e continuate la cottura fino a quando lo sciroppo si sarà asciugato del tutto e a questo punto una alla volta appoggiatele su carta da forno o di alluminio.

Se preferite un aspetto meno rustico utilizzate lo zucchero semolato e le fettine di arancia rimarranno più brillanti

Quando si saranno raffreddate tagliare a metà  le fettine caramellate di arancia e decorare la ciambella.

La vostra corona soffice con arance caramellate è pronta da gustare !

Torta veloce all’arancia senza grassi

Torta veloce all’arancia senza grassi: E’ una torta dalla consistenza cremosa ma delicata, quasi un budino dal forte sentore di arancia che tanto mi piace, è una di quelle torte che si facevano in tutte le famiglie quando ancora non eravamo sommersi da tutti quei dolci e merendine che oggi troviamo con troppa facilità in tutti i supermercati. La Torta veloce all’arancia senza grassi è senz’altro uno di quei dolci genuini che ci ricordano la semplicità e la bontà delle nostre radici.

Ingredienti per uno stampo da 20 cm

  • 165 g di farina 00
  • 230 g di uova intere (circa 4)
  • 140 g di zucchero semolato
  • 450 ml di latte parzialmente scremato
  • la scorza grattugiata di 1 arancia biologica
  • 55 ml di succo d’arancia
  • mezza bacca di vaniglia

Preparazione

Accendere il forno e impostarlo a 180°

Mettere in una ciotola le uova con lo zucchero semolato e montare con le fruste fino a rendere tutto molto soffice e spumoso

Aggiungere la farina setacciata la scorza dell’arancia grattugiata e la polpa estratta dalla bacca di vaniglia

Amalgamare un po’ alla volta prima il latte tiepido e poi il succo d’arancia filtrato

Versare nella tortiera già imburrata e spolverata con la farina

Infornare e impostare la temperatura a 170°.

Lasciare cuocere la Torta veloce all’arancia senza grassi per 75/80 minuti circa

Quando la torta sarà ben fredda servirla spolverata con zucchero a velo

Come potete notare anche dalle foto la consistenza di questa torta veloce all’arancia senza grassi è cremosa quasi budinosa e vi garantisco che ha anche un sapore intenso e voluttuoso…

 

Risotto con Topinambur profumato al limone

Risotto con Topinambur profumato al limone: primo piatto diverso dal solito, un prodotto di stagione che  stupirà tutti  per il suo gusto particolare ma al tempo stesso delicato che ricorda vagamente i nostri carciofi. Un piatto da preparare per il pranzo di tutti i giorni, ma anche per quello della domenica perché ricco e coreografico.

Il topinambur ha tantissime proprietà e se volete approfondire leggete qui

Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di riso Carnaroli
  • 400 g di topinambur
  • 100 g di burro
  • 30 g di olio Evo
  • 100 g di nocciole già sgusciate
  • 1 scalogno
  • 150 ml di vino bianco
  • 60 g di parmigiano grattugiato
  • 1 limone bio
  • brodo vegetale q.b.
  • sale e pepe q. b.

Preparazione

Preparare il brodo vegetale con gli aromi classici: carota,sedano e cipolla.

Grattugiare la buccia del limone, solo la parte gialla, e mescolarla con 50 g di burro a temperatura ambiente il succo di mezzo limone una presa di sale e un pizzico di pepe. Amalgamare bene tutti gli ingredienti e poi mettere il contenitore in frigo.

Tritare grossolanamente le nocciole nel mixer e poi farle tostare in un padellino antiaderente senza aggiunta di grassi.

Sbucciare i topinambur con il pelapatate, dopo aver eliminato i bitorzoli l’operazione risulterà molto semplice. Molti ritengono che sbucciare questi tuberi non sia necessario, basta lavarli e spazzolarli, ma io preferisco farlo… Tagliarli a piccoli cubetti. Inserirli man mano in una ciotola di acqua acidulata con il succo dell’altro mezzo limone per evitare che anneriscano.

Mettere in casseruola 30 g di burro l’olio Evo e lo scalogno tritato per preparare la base del risotto. Quando lo scalogno sarà leggermente dorato versare il riso e farlo tostare per bene.

Aggiungere il vino e quando sarà del tutto evaporato versare anche i cubetti di topinambur scolati dal liquido con 2 mestoli grandi di brodo vegetale caldo.

Portare a cottura aggiungendo il brodo quando il precedente si sarà assorbito, mescolare spesso per evitare che il risotto con topinambur si attacchi. Serviranno circa 15/18 minuti secondo i vostri gusti.

Spegnere il fuoco e mantecare con l’ultimo burro rimasto insieme al parmigiano.

Servire il risotto con topinambur con la granella di nocciole e un ricciolo di burro al limone  ben freddo.

Il sapore del topinambur assomiglia un po’ a quello del carciofo ma la consistenza è simile a quella di  una patata, godedetevi  e condividete questo semplice e delicato risotto con chi amate!

Latte al Tè Chai-Preparazione

Latte al Tè Chai: Qualche anno fa ho scoperto il tè chai e da allora soprattutto nelle giornate fredde e umide mi piace molto prenderne qualche tazza, è una di quelle cose che ti danno davvero conforto e ti riconciliano con il mondo, se poi prepari questa bevanda dolce e aromatica con un buon latte schiumato allora raggiungi il massimo…

Prepariamolo insieme per avere belle ma semplici sensazioni e magari un po’ di intimità con chi vogliamo condividerlo…

Ingredienti per due persone

  • 2 grani di Pepe nero interi
  • 3 semi di Cardamomo, leggermente schiacciati con la lama di un coltello
  • 3 Chiodi di Garofano
  • 1 stecca di Cannella
  • 1 cm di Zenzero fresco, sbucciato e finemente affettato
  • 1 bacca di Vaniglia
  • 1 cucchiaino di Tè nero, preferibilmente varietà Assam o meglio ancora la           qualità Darjeeling, uno dei più pregiati tè indiani, considerato il top dei tè
  • 360 ml di Acqua minerale naturale
  • 120 ml di Latte intero
  • 1 cucchiaio da tavola di Zucchero di canna  o di miele, se lo desiderate
  • cannella in polvere per decorare

Procedimento

In una ciotola preparare i grani di pepe nero, i semi di cardamomo, i chiodi di garofano, la stecca di cannella, lo zenzero e la bacca di vaniglia già aperta ed i semi estratti e tenuti da parte.

Mescolare le spezie preparate  e l’acqua in un bollilatte, aggiungere anche i semi di vaniglia tenuti da parte. Portare l’acqua a bollore, coprire la pentola e cuocere a fuoco lento per cinque minuti.

Passati i cinque minuti aggiungere nel pentolino le foglie di tè nero e continuare la cottura a fuoco lento per altri cinque minuti. Se non si dispone del tè nero in foglie è possibile utilizzare anche il  tè in bustina.

Mentre il tè sta bollendo, scaldare il latte in un pentolino o anche nel forno a microonde. Fare attenzione a non bruciare il latte altrimenti  il sapore del tè sarà compromesso. Il latte non deve superare i 60° per una miscelazione ottimale e per questo consiglio di controllare la temperatura con un termometro.

 

Se si dispone di qualche attrezzo che monta il latte sarebbe davvero ottimale.

Filtrare la miscela di tè in una tazza usando un colino a maglie fitte riempiendo la tazza per due terzi,

aggiungere il latte montato con la sua schiuma e riempire completamente la tazza. Decorare con una spolveratina di cannella in polvere.

Dolcificare con  lo zucchero o il miele, a piacere.

Io amo accompagnare il Latte al Tè Chai così dolce e rilassante con dei magnifici biscotti allo zenzero speziati

 

Assaporate con la giusta lentezza questa meravigliosa bevanda e  potrete così ritrovare le calde note aromatiche del Latte al Tè Chai così dolce e rilassante, ideale per i freddi pomeriggi invernali.

Un’ottimo Latte al Tè Chai per coccolarsi con dolcezza…

Madeleines profumate agli agrumi

Madeleines profumate agli agrumi :  Non si può resistere a un piccolo dolce soffice e dal sapore così delicato. Questa variante fortemente caratterizzata da tre agrumi è veramente deliziosa.

Gran parte del mondo conosce le madeleines perché sono l’ ispirazione per far affiorare tanti ricordi al famoso scrittore francese Marcel Proust nel primo volume de La ricerca del tempo perduto. 

“Mandò a prendere una di quelle focacce pienotte e corte chiamate madeleine, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata di una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco, macchinalmente, oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione di un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di “maddalena”.”

Ma la vera origine di questo dolcetto francese dalla forma di conchiglia che ha affascinato regnanti, poeti e musicisti per secoli si perde nel tempo.

Poiché le madeleines vengono prodotte nel comune di Commercy in grande quantità e varietà, molte fonti indicano come creatrice originaria nel ‘700 Madeleine Paulmier, pasticciera che lavorava per  Stanisław Leszczyński, duca della zona nonché suocero di Luigi XV. Leggenda vuole che sia il re che la regina si siano innamorati di questi soffici dolcetti tanto da dare  loro il nome di Madeleine rendendole quindi  famose alla ricca corte di Versailles.

C’è anche un’altra ipotesi che collega  la storia delle madeleine alla religione cristiana e in particolare a Maria Maddalena, prima evangelista di Francia e alla conchiglia che è proprio il simbolo dei pellegrini.

Le Madeleines profumate agli agrumi sono a base di burro, farina, uova e zucchero, leggere e soffici ma dai forti sentori agrumati.

Ingredienti

  • 120 g di farina 00
  • 100 g burro
  • 70 g di miele
  • 50 g di zucchero semolato
  • 120 g di uova intere (circa 2)
  • 5 g di lievito per dolci
  • 2 g di sale
  • la scorza grattugiata di un limone non trattato
  • la scorza grattugiata di una piccola arancia non trattata
  • la scorza grattugiata di un mandarino non trattato
  • 20 ml di limoncello

Preparazione


Sciogliere  nel microonde o a bagno maria il miele insieme al burro e lasciare intiepidire.

Sbattere le uova in una ciotola con lo zucchero ed il sale. Anche se è più pratico utilizzare una frusta non è necessario montare molto le uova ma amalgamare il tutto sarà sufficiente.

Quando il composto di burro si sarà intiepidito, versarne metà nelle uova con lo zucchero, e miscelare bene.

Setacciare la farina con il lievito ed incorporarla al composto fino ad ottenere una pastella abbastanza compatta.

 

A questo punto aggiungere il burro rimanente e amalgamare bene per avere una pastella morbida e liscia.

Bisogna adesso aggiungere i nostri aromi che sono sia il limoncello che la buccia grattugiata degli agrumi.

Adesso la pastella deve riposare in frigo per rapprendersi un po’ e questo è davvero fondamentale per regalare leggerezza e morbidezza alle Madeleines profumate agli agrumi.

La preparazione come avrete notato è molto veloce ed il riposo in frigo può variare secondo i vostri tempi,  infatti si va da un minimo di 30 minuti fino a  un paio di giorni, io ne faccio sempre una dose doppia, così trovo pronta la pastella da cuocere quando scatta la voglia…

Dopo il riposo in frigorifero la pastella sarà molto più conpatta di prima.

Quando sarete pronti per la cottura preriscaldate il  forno a 225°C e solo quando il forno avrà raggiunto la temperatura  tirare fuori dal frigo la pastella delle Madeleines profumate agli agrumi e riempite gli stampini.

Se avete degli stampi in silicone non sarà necessario imburrarli, mentre se i vostri stampi sono in alluminio come i miei dovete imburrarli ed infarinarli accuratamente o utilizzare il famoso staccante.

Ogni formina dovrà essere riempita per circa due terzi del suo volume, senza preoccuparsi di appiattire l’impasto Perché con il calore del forno si adeguerà perfettamente. Per distribuire l’impasto nello stampo si può usare una sac à poche o aiutarsi con due cucchiaini.

A questo punto infornare, e lasciare il forno a 225°C fino a quando l’impasto non sarà bello gonfio al centro, ci vorranno circa 3 minuti per le piccoline 4 per gli stampini più grandi, quindi abbassare la temperatura a 180°C e lasciare fino a quando i bordi non saranno ben dorati, ancora  3-4 minuti circa.

Sfornare le Madeleines profumate agli agrumi,

lasciarle intiepidire appena, sformarle e fare raffreddare su una gratella

Se volete potete decorarle con zucchero a velo oppure intingerle al naturale in un buon tè.

Sentirete che bontà una tira l’altra, unico difetto, finiranno prestissimo!

Biscotti uvetta e zucchero di canna

Biscotti uvetta e zucchero di canna: Quando cominciano i primi freddi penso sempre ad utilizzare l’uvetta sultanina che a me piace molto, non a caso è inserita i molti dolci invernali e natalizi. Ho pensato di preparare biscotti che ricordano i famosi cookies americani ma ingentiliti da un tocco mediterrraneo. Vi garantisco che sono davvero buoni regalandoci coccole e dolcezza accompagnati da un buon tè o addirittura da una calda cioccolata in tazza.

 

Ingredienti:

  • 250 g di  farina 00
  • 100 g di uvetta sultanina
  • 3 g  di lievito per dolci
  • la buccia grattugiata di un’arancia bio
  • 150 gr burro
  • 125 gr zucchero di canna scuro
  • 125 gr zucchero semolato bianco
  • 1 uovo
  • 3 g sale
  • rum q.b.

Preparazione:

Mettere a bagno in una ciotolina l’uvetta con acqua e rum secondo il vostro gusto.

In una ciotola, o nel contenitore della planetaria utilizzando il gancio a foglia, mescolare con la frusta elettrica il burro, lo zucchero di canna scuro, io preferisco quello muscovado, e lo zucchero bianco.

Aggiungere la buccia grattugiata dell’arancia già lavata e l’uovo intero continuando a mescolare a media velocità.

Incorporare a bassa velocità la farina già setacciata con il sale e il lievito.

Scolare l’uvetta dal liquido e infarinarla leggermente.

Aggiungere quindi l’uvetta  a velocità bassissima o addirittura a mano utilizzando una spatola .

Fare riposare l’impasto nel frigorifero per circa venti minuti.

Quando l’impasto sarà ben freddo, fare delle palline di circa 35 grammi ciascuna, ci si può aiutare con due cucchiaini o con un porzionatore da gelato. Disporre sulla teglia i Biscotti uvetta e zucchero di canna ben distanziati perché cuocendo si allargheranno.

Mettere in frigorifero le palline ancora una mezz’oretta perché si induriscano per bene.

Nel frattempo riscaldare il forno a 180°C, e preparare le teglie coperte di carta forno.

Far cuocere per circa 15 minuti

I Biscotti uvetta e zucchero di canna sono pronti quando sono leggermente dorati, ma devono essere ancora un po’ morbidi quando si toccano con un  dito .

Quando i Biscotti uvetta e zucchero di canna sono cotti, tirarli fuori dal forno e lasciali riposare perché subito saranno troppo fragili per poterli spostare. Dopo qualche minuto quando i Biscotti uvetta e zucchero di canna si saranno induriti, spostarli su una griglia per farli raffreddare completamente.

 

I Biscotti uvetta e zucchero di canna si conservano bene in una scatola di latta per qualche giorno sempre pronti per essere assaporati con tè o latte a colazione o merenda

da soli o in buona compagnia!

Biscottoni alla Cannella

Biscottoni alla cannella per una sana colazione o come semplice spezzafame, ma anche per una buona merenda che non ci fa sentire in colpa perché questi biscotti non contengono uova e  pochissimi grassi e zucchero di canna integrale, io  preferisco il muscovado che dona un non so che di caramello. I biscottoni alla cannella sono naturalmente  insaporiti e speziati dalla cannella e anche da una nota leggera di miele che conferirà loro carattere e profumo.

Ingredienti

  • 250 g di farina 00
  • 85 g di zucchero di canna integrale
  • 25 g di miele millefiori
  • 50 g di burro fuso
  • 40 ml di latte
  • 8 g di lievito per dolci;
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 2 g di sale

 

Preparazione

Su una spianatoia disporre la farina setacciata e fare la classica  fontana.

Praticare un foro  al centro in cui versare  lo zucchero di canna integrale, il lievito, la cannella, il latte, il sale e il burro fuso freddo.

Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto liscio, omogeneo e compatto.

Lasciare riposare il panetto sulla spianatoia coperto da una ciotola per una decina di minuti o avvolgerlo nella pellicola.

Riprendere l’impasto e modellare dei cilindri spessi  circa 2 cm,

appiattirli leggermente con le mani e tagliate i vostri biscottoni alla cannella con un coltello a lama liscia in tanti bastoncini della lunghezza di circa 6 centimetri.

Sistemare man mano i biscottoni alla cannella su una placca ricoperta di carta forno e infornarli in forno preriscaldato a 180° per circa 10 minuti.

Trascorso questo tempo, sfornateli e lasciateli raffreddare su una gratella.

Potete conservare i Biscottoni alla Cannella in una scatola anche per una settimana .. se ci rimarranno!

Una buona colazione per noi o nostri bambini può cominciare anche da qui

Inzuppiamo con piacere nel caffellatte o in un buon tè i nostri profumatissimi Biscotti alla Cannella

 

Ciambelline di albumi al cacao e uvetta

Ciambelline di albumi al cacao e uvetta: Chi sta spesso in cucina a preparare dolci e creme sa che rimangono molte volte tanti albumi che a volte non si sa come smaltire. Ho pensato che fare delle piccole ciambelline, quasi dei mini bundt visto gli stampi utilizzati, fosse un modo buono per preparare un soffice impasto all’acqua, quindi più leggero, da assaporare in compagnia o anche per le festicciole dei vostri bambini o le nostre”merende” tra amiche.

Ingredienti per 18 ciambelline

  • 175 g di farina 00
  • 175 g di albumi
  • 150 g di zucchero semolato
  • 35 g di cacao amaro in polvere
  • 100 ml di olio di mais
  • 8 g di lievito in polvere per dolci ( mezza bustina)
  • 150 ml di acqua
  • 50 g di uvetta sultanina
  • 100 ml di marsala
Per la decorazione
  • 50 ml di panna fresca
  • 100 g di cioccolato bianco

Preparazione

Mettere a bagno l’uvetta nel marsala, se preparate le Ciambelline di albumi al cacao e uvetta per i bambini usate solo acqua tiepida

Montare gli albumi in una ciotola e montateli a neve ferma.

In  un’altra ciotola e mettete la farina, il cacao,  zucchero e lievito, già setacciati insieme

Nella ciotola della planetaria o anche in una comune lavorando a a mano, inserire l’olio e l’acqua, aggiungere le polveri e amalgamare bene  tutto

Quando l’impasto sarà omogeneo aggiungere gli albumi montati, un po’ alla volta  utilizzando una spatola a a mano, fare attenzione a non smontare l’impasto.

A questo punto aggiungere  l’uvetta strizzata  e infarinata leggermente.

Abbiate cura dli lasciare a parte alcuni acini che vi serviranno per la decorazione finale.

Distribuire l’impasto negli stampini  a ciambelline, già imburrati e infarinati oppure spennellati con lo staccante.

Informate le Ciambelline di albumi al cacao e uvetta a 180° per circa 20 minuti.

Sciogliere bagnomaria il cioccolato bianco con la panna

Sformare le Ciambelline di albumi al cacao e uvetta e riempire il buco centrale, velando anche  i bordi con il cioccolato decorando con gli acini di uvetta che avete lasciato fuori dall’impasto.

Naturalmente potete decorare le ciambelline in molti altri modi, con confettini colorati,gocce di cioccolata, frutta fresca, confetture o una meringa fiammeggiata per un effetto Waooooo!

 

Cookies Americani-ricetta originale

Cookies Americani-ricetta originale: Ormai famosi in tutto il mondo non solo nell’America del Nord da cui provengono, poteva mancare la ricetta originale sul mio blog? Bisogna che sappiate che una volta fatti diventano una droga come dice mia figlia, ve li chiederanno continuamente! Sono abbastanza semplici da preparare e vi consiglio di utilizzare tutti prodotti di alta qualità per ottenere i biscotti più buoni che abbiate mai mangiato…

Ingredienti:

  • 250 g di  farina 00
  • 200 g di cioccolato fondente
  • 3 g  di bicarbonato
  • 1 bacca di vaniglia
  • 125 gr burro
  • 125 gr zucchero di canna scuro
  • 125 gr zucchero semolato bianco
  • 1 uovo
  • 3 g sale

Preparazione:

In una ciotola, o nel contenitore della planetaria utilizzando il gancio a foglia, mescolare con la frusta elettrica il burro, lo zucchero di canna scuro, io preferisco quello muscovado, e lo zucchero bianco.

Aggiungere la polpa della bacca di vaniglia e l’uovo intero continuando a mescolare a media velocità.

Incorporare a bassa velocità la farina già setacciata con il sale e il bicarbonato di sodio.

Tagliare a scagliette il cioccolato fondente

Aggiungere per ultimo il cioccolato a velocità bassissima o addirittura a mano utilizzando una spatola .

Fare riposare l’impasto nel frigorifero per circa venti minuti.

Quando l’impasto sarà ben freddo, fare delle palline di circa 30 grammi ciascuna, ci si può aiutare con due cucchiaini o con un porzionatore da gelato. Disporre sulla teglia i biscotti americani-ricetta originale ben distanziati perché cuocendo si allargheranno.

Mettere in frigorifero le palline ancora una mezz’oretta perché si induriscano per bene.

Nel frattempo riscaldare il forno a 180°C, e preparare le teglie coperte di carta forno.

Far cuocere per circa 15 minuti, tenendo d’occhio la cottura dei cookies. Il tempo di cottura può variare secondo il forno e  la quantità di cookies. Attenzione quindi perché un minuto o due fanno la differenza per ottenere biscotti morbidi o secchi.

I Cookies Americani-ricetta originale sono pronti quando sono leggermente dorati, ma devono essere ancora un po’ morbidi quando si toccano con un  dito .

Quando i Cookies Americani-ricetta originale sono cotti, tirarli fuori dal forno e lasciali riposare perché subito saranno troppo fragili per poterli spostare. Dopo qualche minuto quando i Cookies Americani-ricetta originale si saranno induriti, spostarli su una griglia per farli raffreddare completamente.

I Cookies Americani-ricetta originale si conservano per qualche giorno in una scatola di metallo,

ma nella realtà finiranno prima che diventino completamente freddi e tutti vi chiederanno di rifarli!