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Caponata di melanzane-orgoglio siciliano

Caponata di melanzane-orgoglio siciliano da umili origini a piatto d’eccellenza.                   Chi mi segue conosce le mie origini messinesi e sentire di una caponata preparata con peperoni e patate mi sembra quasi una blasfemia, ma in altre provincie siciliane ho scoperto che aggiungono questi ortaggi con naturalezza, a questo punto però io cambierei il nome…

Ma bando alle diatribe territoriali, è opinione comune che l’origine di questo piatto sia legata alla preparazione delle antiche famiglie più abbienti con il pesce capone  (lampuga), un pesce dalla carne pregiata ma piuttosto asciutta che veniva condito con la salsa agrodolce tipica delle preparazioni a base di pesce in quegli anni. Il pesce venne  poi sostituito dalla gente del popolo con le melanzane, arrivate attraverso gli arabi, tagliate a cubetti.

Ingredienti per 4 persone

  • 2 belle melanzane
  • 2 cipolle di Tropea
  • 350 m di passata di pomodoro o pelati schiacciati
  • 3 coste di sedano prelevate dal cuore
  • una bella manciata di olive verdi in salamoia
  • una manciata di capperi sotto sale
  • 50 ml di aceto di vino rosso
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • QB di olio EVO
  • QB di sale
  • QB di basilico fresco o olio aromatizzato

Preparazione

Cominciate la preparazione della caponata di melanzane spuntando gli ortaggi e, dopo averli affettati ad uno spessore di 1 cm, tagliarli a cubetti della stessa dimensione.

Ponete i cubetti di melanzane in un colapasta cospargendoli a strati di sale

Sistemate sulle melanzane un piatto capovolto su cui porrete  un peso, tipo una pentola piena d’acqua per facilitare l’acqua di vegetazione. Lasciate così per almeno un’ora.

Nello stesso tempo mettete i capperi, meglio se quelli piccolini di Pantelleria, a bagno in acqua fresca

Tagliate a fettine sottili le cipolle e fate  un pochino più spesse le fettine del cuore di sedano, mettetele in un tegame a soffriggere con un po’ di olio EVO, ma dopo qualche minuto aggiungete 3/ 4 cucchiaio di acqua per non far bruciare le verdure.

Quando le verdure saranno diventate quasi traslucide, serviranno una decina di minuti, potete aggiungere i capperi scolati e le olive denocciolate e tagliuzzate.

Una nota a parte va fatta per le olive in salamoia che sono molto diverse da quelle che si trovano su tutto il territorio nazionale, le nostre sono conservate in una salamoia particolare poiché oltre al sale contiene aglio, peperoncino e soprattutto finocchietto selvatico. Certo capisco che non sia facile reperire questo tipo di olive, ma per la regola della mia famiglia e della nostra tradizione servirebbero queste.

Fate cuocere le verdure ancora per circa 3 minuti e poi aggiungete il pomodoro continuando la cottura di questo sugo per una decina di minuti ancora.

Nel frattempo fate sciogliere lo zucchero nell’aceto e poi versarlo nel sugo di pomodoro facendolo sfumare, significa che non dovete più avvertire l’aroma dell’aceto.

Mentre la salsa di pomodoro cuoce dovete spremere le melanzane e friggerle in una padella larga, anche in più volte,

mettendole a colare per perdere l’olio in eccesso in un colapasta.

Versate nell’intingolo di pomodoro le melanzane fritte e lasciate amalgamare ancora sul fuoco per due minuti.

Ultimate con foglie di basilico fresco o con dell’olio aromatizzato se fuori stagione

Lasciate riposare la Caponata di melanzane-orgoglio siciliano in un contenitore idoneo, meglio se di coccio, e ricordate va assolutamente mangiata a temperatura ambiente, meglio il giorno dopo per permettere agli ingredienti di amalgamarsi perfettamente.

La Caponata di melanzane-orgoglio siciliano si serve di solito come antipasto, ma anche per accompagnare secondi piatti sia di pesce che di carne. Per esempio a me piace  molto associare la Caponata di melanzane-orgoglio siciliano con le braciole di pesce spada o braciolettine di carne

 

 

 

Melanzane fumè e insalatina fresca

Melanzane fumè e insalatina fresca :Le melanzane si sa che sono gli ortaggi più utilizzati in estate, o perlomeno nel mio frigorifero non mancano mai. Già fatta un po’ di tempo fa, questa ricetta è una proposta del Keep Calm di MTC dello scorso anno ad opera della bravissima Giuliana Fabris, ma si può rifare all’infinito perché ha quel quid in più che la rende particolare.

Ingredienti per 4 persone
  • 2 belle melanzane sode
  • 3 spicchi d’aglio
  • 30 g di zenzero
  • 30 cl di aceto di mele
  • 30 cl di olio EVO
  • 10 cl olio al basilico
  • 5 g di sale fino
  • 2 cucchiaini di miele
  • 1 presa abbondante di peperoncino macinato

Per completare il piatto

  • 150 g di Insalata verde
  • q.b. di erba cipollina
  • q.b. di origano fresco
  • q.b. di maggiorana fresca
Preparazione

Tagliate le melanzane a metà che poi dividerete in tre o quattro spicchi.

Mettete gli spicchi di melanzana in un colapasta cospargendoli di sale, lasciate così a perdere l’acqua di vegetazione per una mezz’ora.

Sciacquate le melanzane velocemente sotto l’acqua corrente e asciugatele tamponandole con un telo pulito o con carta da cucina.

Mescolate l’olio EVO, l’olio al basilico , l’aceto, il miele e il sale in un contenitore capace.

Grattugiate lo zenzero, togliete l’anima all’aglio  e lasciatelo in pezzi grandi se non volete un sapore forte, altrimenti grattugiate anche l’aglio.

Aggiungete aglio e zenzero al liquido e completate con il peperoncino.

Mescolate ancora il tutto e immergete gli spicchi di melanzana in questa marinata facendo in modo che ne siano tutti ben imbevuti, poi lasciateli a marinare per circa 30 minuti.

Arroventate una griglia e fate cuocere le melanzane a fuoco basso, rigirandole spesso in modo che possano cuocere senza bruciare. Potete usare anche il barbecue o la griglia del forno ma anche una semplice bistecchiera di ghisa.

Sistemate le melanzane fumè  su un piatto di servizio, cospargetele con l’insalata verde, oggi ho usato la portulaca

che a me piace molto, con le erbe aromatiche e servite subito dopo aver irrorato con un filo di olio Evo.

Ecco come si presenta un semplice piatto di Melanzane fumè e insalatina fresca

Le Melanzane fumè e insalatina fresca si possono servire sia come contorno che come antipasto.

Sformato di verza e patate con besciamella

Sformato di verza e patate con besciamella: Ci sono molti modi per preparare i nostri prodotti dell’orto, cercare di variare spesso è una mia priorità e per questo ho associato la verza bella saporita con besciamella poco incisiva, ma legante, e patate. Non mancano però altre caratterizzazioni come le cipolle e la pancetta affumicata, credo stiano tutti molto bene insieme. Ma andiamo a vedere come combinare il tutto…

Ingredienti per 4/6 persone
  • 1 verza piccola
  • 500 g di patate
  • 500 g di cipolle bianche
  • 500 g di besciamella già pronta
  • 100 g di pancetta affumicata a cubetti
  • 80 g di parmigiano reggiano
  • olio Evo Q.B.
Preparazione

Preparate la besciamella utilizzando la mia ricetta 

Sfogliate la verza e lavatela bene

Sbucciate le patate e affettale a 3 mm di altezza

Portate a bollore una pentola capace di acqua e salatela

Mettete a cuocere le foglie di verza per pochi minuti e scolatele

Nella stessa acqua sbollentate anche le patate e prelevatele delicatamente con un mestolo forato per non romperle

Prelevate dalle foglie di cavolo verza la nervature centrale più coriacea

Mettete in una padella appena oleata le cipolle affettate a rondelle e la pancetta affumicata e cuocete fino a doratura

Tritate la parte che avete asportato alla verza e unitela alle cipolle

Accendete il forno a 200°

Montate adesso il vostro Sformato di verza e patate con besciamella:

Stendete uno strato di besciamella sul fondo della teglia (25X30 circa)

Sistemate un primo strato di patate che velerete con un po’ di besciamella e una spolveratina di parmigiano

Adesso è il turno delle foglie di verza ben allineate, coperte anch’esse di besciamella e formaggio

Distribuite parte dell’intingolo di cipolle, circa un terzo, e procedete così fino alla fine della verza

Ultimate lo Sformato di verza e patate con besciamella con le fettine di patate coperte di besciamella e parmigiano

Infornate e cuocete per circa mezz’ora, fino a completa doratura della crosticina finale.

fate riposare almeno 10 minuti prima di servire il vostro Sformato di verza e patate con besciamella

Lo Sformato di verza e patate con besciamella nasce come contorno ma diventa con una porzione maggiorata un buon piatto unico davvero sostanzioso e delizioso.

Melanzanine e piccoli peperoni ripieni

Melanzanine e piccoli peperoni ripieni: mulincianeddi e pipi chini, così li chiamiamo in Sicilia, piccoli ortaggi ricchi di sapore ma decisamente ricchi di storia contadina e semplici ingredienti. Il problema principale nel resto d’Italia, fuori dalla nostra amata isola è reperire le melanzanine e i piccoli peperoni specifici per preparare questa ricetta e se proprio non li trovate potete farcire anche quelli di dimensioni normale il gusto non ne risentirà, solo esteticamente saranno diversi.. Ma comunque sia vale la pena provare a farle.

 

Ingredienti per 6 persone
  • 6 melanzanine
  • 6 peperoni piccoli
  • 1 cipolla di Tropea
  • 600 g di pomodori maturi
  • 150 g di pane grattugiato
  • 30 g di parmigiano grattugiato
  • 30 g di pecorino stagionato grattugiato preferibilmente Dop siciliano
  • 100 g di caciocavallo fresco
  • una manciata di capperi di Pantelleria sotto sale
  • una manciata di olive verdi i salamoia
  • un mazzetto di prezzemolo
  • sale e pepe Q.B.
  • 2 spicchi d’aglio
  • olio EVO Q.B.
Preparazione

Dissalate i capperi in una tazza d’acqua

Lavate le melanzanine e i peperoni

Incidete la sommità delle melenzanine e dei peperoni, staccatele come se fosse un cappelletto che terrete in acqua e sale

Scavate con delicatezza tutte le melanzanine e i peperoni aiutandovi con un coltellino e un cucchiaino, mettete gli ortaggi così ottenuti in acqua e sale. Fate allo stesso modo con l’interno estratto dalle melanzanine

Tritate la cipolla e soffriggetela con un po’ d’olio

Scolate dall’acqua la polpa delle melanzanine, asciugate con carta da cucina e poi versatela nella padella con la cipolla.

Fate dorare e tenete da parte

Fate a cubetti 2 pomodori a cui avrete avuto cura di togliere i semi e la pelle

Fate anche il caciocavallo in piccoli cubetti

In una ciotola preparate adesso la farcia per le melanzanine e i peperoni: Mescolate il pane grattugiato con i formaggi grattugiati, aggiungete il soffritto realizzato prima, i pomodori, le olive, 1 spicchio d’aglio, il prezzemolo e i capperi, tutti tritati. Amalgamate bene il tutto con tanto olio da creare un composto soffice e ben sgranato, aiutatevi con le mani sfregando la farcia tra i palmi, non deve essere una “pappetta”…

Riempite ogni peperone e ogni melanzanina con la farcia ottenuta e non dimenticate di inserire anche  qualche cubetto di formaggio, coprite con i cappelletti che avevate lasciato in salamoia incastrandoli bene se vi piace l’effetto

Preparate un po’ d’olio in una padella e friggete le melanzanine da tutti i lati facendo attenzione a non bucarle e a far fuoriuscire la farcia

In una teglia capace ad contenere gli ortaggi, mettete i pomodori rimasti ridotti a pezzettini con l’aglio rimasto e un po’ d’olio,sale e pepe.

Sistemate in piedi, ben accostate le melanzanine e i peperoni sul pomodoro ed infornate in forno già caldo a 200 ° per 40 minuti circa o finché vi sembreranno morbide.

Le Melanzanine e piccoli peperoni ripieni si possono servire come antipasto

o contorno nelle vostre cene estive. Le Melanzanine e piccoli peperoni ripieni si consumano caldi o anche a temperatura ambiente anche il giorno dopo,

anzi saranno ancora più buoni!

 

 

 

 

 

 

 

Insalata di pesche, pancetta croccante, olive e mozzarella

Insalata di pesche, pancetta croccante, olive e mozzarella :Se non avete mai provato ad abbinare le pesche con il salato adesso potete con questa ottima insalata. Un abbinamento che può sembrare azzardato ma vi assicuro che il sapore è davvero delizioso: acidulo e croccante, morbido e fresco si fondono in bocca.

Ecco come preparare questa ottima Insalata di pesche, pancetta croccante, olive e mozzarella

Ingredienti per 4 persone

  • 3 pesche noci sode
  • 90 g di pancetta affumicata a fette
  • 125 g di mozzarella di bufala
  • 5 foglie di radicchio lungo
  • 150 g di olive verdi
  • 20 g di burro
  • un rametto di rosmarino fresco
  • pane a lievitazione naturale per accompagnare

 

Per la vinaigrette

  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 2cucchiai di senape
  • 2 cucchiai di aceto di sherry
  • 6 cucchiai di olio EVO
  • una manciata di aneto
  • sale Q.B.
  • pepe Q.B.

 

Preparazione

 Sciogliete il burro in una padella e porvi a rosolare le fette di pesche con i rametti di rosmarino, serviranno circa 5 minuti .

Mettete in un piatto grande le pesche e pulite la padella con carta da cucina.

Riscaldate la padella e fate abbrustolire le fette di pancetta che poi farete asciugare su della carta assorbente.

Preparate adesso la vinaigrette:

In una ciotola capace inserite le fettine di scalogno affettato finemente, l’aceto di sherry, (io ho usato quello di mele bio) lo zucchero, la senape e l’aneto. Mescolate bene e poi emulsionate con l’olio utilizzando una piccola frusta. Alla fine regolate di sale e pepe.

Montate adesso il piatto:

Sistemate sulle pesche le foglie di radicchio. Fate a pezzettoni la pancetta e spargetela sulle pesche. Strappate con le mani la mozzarella di bufala e sparpagliatela sugli altri ingredienti ai quali aggiungerete anche le olive. Mettete qualche fettina di pane a lievitazione naturale ( io l’ho preparato con olive) e irrorate il tutto con la vinaigrette. Aspettate qualche minuto prima di mangiare questa insolita Insalata di pesche, pancetta croccante, olive e mozzarella per degustarla al meglio.

Ricetta preparata per MTChallenge per il il Keep calm… e cosa c’è per cena?

Provatela non ve ne pentirete!

Zucca a julienne per bruschette o da conserva

Zucca a julienne per bruschette o da conserva: In autunno abbiamo la possibilità di utilizzare un ortaggio ricco di proprietà e povero di calorie. Leggete questo interessante articolo per saperne di più 
Ho deciso di preparare così questo dolce e delicato ortaggio per rallegrare la nostra tavola, vi consiglio di provarlo perché è abbastanza semplice da realizzare e piacerà a tutti per il suo gusto dolce e piccantino.
Ingredienti:
  • 1 kg di zucca già mondata e tagliata a pezzi
  • 250 gr. di olive nere denocciolate
  • 1 cucchiaio di peperoncino macinato o freschi tritati
  • 1 cucchiaio di aglio secco in polvere o in spicchi interi
  • 1 cucchiaio di basilico fresco o secco (facoltativo)
  • olio EVO  q. b.
  • 1\2 lt aceto di vino bianco
  • 1\2 lt di vino bianco
  • 1 cucchiaio di sale
  • 5 chiodi di garofano
  • 2 foglie d’alloro
Procedimento:
Sbucciare la zucca e togliere i semi e i filamenti.
Tagliare la polpa a pezzi della misura giusta per entrare nella bocchetta del robot di cucina o utilizzare una mandolina per grattugiare a julienne
In una  pentola abbastanza grande versare l’aceto, il vino, il sale, i chiodi di garofano e due foglie d’alloro
Portare ad ebollizione il liquido e poi aggiungere la zucca a julienne anche in 2 /3 volte.
Cuocere per 3 minuti esatti dal bollore
Scolare bene la zucca
e disporla senza sovrapporla su una tovaglia per tutta una notte, se volete conservarla sott’olio in modo che si asciughi dei liquidi, se invece la consumate entro pochi giorni bastano due tre ore di asciugatura.
Denocciolare le olive e tagliarle a pezzettini
In un  contenitore abbastanza grande mescolare bene la zucca sbollentata con le olive, il peperoncino, l’origano, il sale, l’aglio in polvere e l’olio d’oliva
Servire dopo un riposo di qualche ora in frigorifero, se volete consumarlo subito.

Se volete conservare questo antipasto, riempire con la  Zucca a julienne per bruschette o da conserva dei barattoli di vetro con chiusura ermetica che siano stati già sterilizzati.
Riempire i vasetti d’olio, appoggiate i coperchi dei vasetti se il livello dell’olio è sceso rabboccare e chiudere bene il coperchio.
Conservare al buio in dispensa.
Come avrete notato la Zucca a julienne per bruschette o da conserva può essere consumata in vari modi, semplicemente su delle bruschette o come contorno per accompagnare carni quali pollame e bistecche sia bovine che ovine che avranno uno sprint in più.
La zucca alla julienne è pronta per i vostri antipasti e contorni

Listelli di Peperoni in Agrodolce

Listelli di Peperoni in Agrodolce: Capita di avere voglia di un contorno sfizioso, ma il tempo sempre tiranno ci fa capitolare sulla semplice insalata verde, lasciandoci sempre quel languorino di qualcosa di diverso. Allora perché non provare questi semplicissimi peperoni in agrodolce?Facili e veloci da preparare, si fanno con pochi ingredienti che sono sia abbastanza economici ma anche facilmente disponibili sul mercato tutto l’anno anche se l’origine prevedeva un consumo prettamente estivo. Se avete un robot con lama affettatrice sarà ancora più veloce e se per caso ve ne avanzassero potete conservarli in frigo tranquillamente per qualche giorno, il mio consiglio è di prepararne una quantità maggiore per lasciarvi una piccola scorta in frigorifero.

Ingredienti per 4 persone

  • 4 bei peperoni carnosi
  • 1 -2 cipolle di Tropea
  • 4 cucchiai di Olio EVO
  • 1 tazzina da caffè di aceto di vino bianco
  • 2 cucchiai di zucchero

Preparazione

Lavate e togliete il torsolo ai peperoni e passateli nel robot con la lama affettatrice.  Fatelo stesso con le cipolle.

Se non avete il robot fate a listarelle sottili, circa mezzo cm, le falde dei peperoni privati dei semi e filamenti interni. Scaldate l’olio in una padella antiaderente abbastanza capiente, quando l’olio è ben caldo aggiungete i peperoni e le cipolle, fateli rosolare per 5 minuti a fuoco vivace mescolandoli spesso.

Nella tazzina da caffè mettete l’aceto e lo zucchero mescolando bene per fare sciogliere bene lo zucchero.

Aggiustate di sale le verdure in padella  e versate la tazzina di aceto già pronta.

Lasciate cuocere a fuoco dolce per 10 minuti circa con il coperchio perché tutto si insaporisca bene.

Se volete arricchire i peperoni in agrodolce potete aggiungere a questo punto una manciata di capperi sottosale già dissalati e un pugnetto di pinoli appena tostati in un padellino e per un gusto ancora più deciso qualche filetto di acciuga. Come avrete notato il piatto si presta a diverse varianti a voi la scelta.

Finite la cottura a tegame scoperto ancora per qualche minuto.

Servite i peperoni in agrodolce tiepidi o freddi.

I Listelli di Peperoni in Agrodolce sono perfetti per completare carni arrosto oppure alla griglia ma anche per preparare colorate bruschette o panini sfiziosi.

Peperoni ripieni alla siciliana

Peperoni ripieni alla siciliana: Una ricetta anche per i vegetariani ma tanto ricca di sapore, si prepara con i peperoni piccoli e tondi, non piccanti ma dolci e stuzzicanti. Nato come piatto povero dalla tradizione contadina siciliana si è trasformato in un eccellente pietanza ricca di carattere ma è anche economica, il che non guasta mai. I piccoli peperoni sono  farciti con pane grattugiato raffermo, a “muddica”, quello che ci rimane in tavola, capperi di Pantelleria, quelli piccoli piccoli, prezzemolo, parmigiano reggiano, pecorino siciliano o al limite quello romano ben stagionato, cubetti di pomodoro fresco senza dimenticarsi della provola, se posso uso la provola di Montalbano, o in alternativa del caciocavallo fresco. Di solito si consumano  tiepidi ma anche freddi il giorno dopo sono ancora più buoni.

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 peperoni piccoli e tondi da riempire
  • 40 grammi di pecorino siciliano Dop stagionato grattugiato
  • 50 grammi di Parmigiano Reggiano Dop grattugiato
  • 60 grammi di provola a pezzettini
  • 100 grammi di pane raffermo grattugiato
  • due pomodori da sugo
  • sale e pepe q. b.
  • uno spicchio di aglio tritato
  • una manciatina di capperi di Pantelleria sotto sale
  • un mazzettino di prezzemolo
  • 200 ml di passata di pomodoro
  • olio Evo q. b.

 

Lavare i peperoni e poi utilizzando un coltellino appuntito incidere ogni peperone intorno alla calotta per toglierla con delicatezza. Svuotare i peperoni  dai semi e dai filamenti bianchi facendo attenzione a non bucarli.Sistemare su un un canovaccio tutti i peperoni a testa in giù vicino al proprio coperchietto.

Preriscaldare il forno a 220 gradi statico.

In un contenitore preparare il ripieno mescolando il pane grattugiato,l’aglio e i formaggi grattugiati, aggiungere una presa di sale e una macinata di pepe.

Spellare i pomodori farli a filetti, eliminando i semi, e poi a cubetti. Tagliare anche la provola a cubetti e i capperi già dissalati se non sono quelli piccolissimi.

Mescolare il tutto con le mani strofinando dolcemente tra i palmi e aggiungere  tanto olio sufficiente a inumidire la farcitura, deve essere come un classico cous cous, sgranata ma soffice.

A questo punto riempire ogni peperone con la farcitura appena preparata e tenere in attesa con il suo coperchietto.

In una teglia mettere la passata di pomodoro,

un po’ di sale e pepe e dare una mescolatina.

Sistemare i peperoni  nella teglia e fare un giro d’olio

cuocere per 30 minuti circa, comunque fino a quando non vedrete i peperoni ben cotti e la mollica dorata.

Tirare fuori dal forno la teglia

e lasciare intiepidire i peperoni ripieni alla siciliana, servirli accompagnati dal fondo di cottura. Si può servire come antipasto o come contorno, io ne mangio qualcuno in più e faccio piatto unico,

una vera squisitezza!

Parmigiana di Melanzane

La parmigiana di melanzane è l’orgoglio di  ogni famiglia, ogni cuoca o cuoco siciliano dirà infatti che la sua è  indubbiamente la migliore parmigiana al mondo, quella più buona, quella fatta secondo le regole, praticamente l’unica! Per questa pietanza non si scende a compromessi, la parmigiana di melanzane va oltre ad una classica ricetta di tradizione, è il sapore dell’estate infinita di quando eravamo piccoli, quando le melanzane sono al massimo del loro sapore e le nostre mamme passavano pomeriggi interi a friggere, perciò anche la mia sarà una versione di famiglia, quella che è stata la ricetta della nonna e della sua nonna prima di lei.

Contrariamente a quanti molti pensano, il nome Parmigiana, non significa assolutamente “melanzane all’uso di Parma” o “melanzane al Parmigiano Reggiano”ma deriva invece da “Parmiciana”, termine siciliano per definire  l’insieme dei listelli di legno, sovrapposti, che formano la persiana e che ricordano la sistemazione delle melanzane nella parmigiana.

Altri pensano che  la patria della parmigiana di melanzane sia certamente la Sicilia perché lì si possono trovare le tipiche melanzane da parmigiana, ovvero le petrociane, termine dal quale deriverebbe secondo i siciliani il nome della pietanza.

DSCN6030

Ingredienti per 6 persone
  • 1,200 g di melanzane (io se le trovo uso quelle chiamate “seta”)
  • 750 ml di passata di pomodoro pronta (io uso la nostra fatta in casa)
  • 4 uova sode
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • 400 g di mozzarella ben sgocciolata o scamorza fresca
  • un mazzetto di basilico
  • 4 cucchiai di pane grattugiato
  • olio EVO q.b.

Procedimento

Affettare le melanzane e sistemarle a strati in un colapasta con del sale tra uno strato e l’altro. Lasciatele a perdere l’acqua di vegetazione per almeno un’ora.

DSCN6023Tritate la mozzarella e mettetela in un colino così perderà i liquidi in eccesso.

Nel frattempo preparate una classica salsa di pomodoro con una base di cipolla soffritta con poco olio e lo spicchio di aglio intero. Quando sarà ben ristretta spegnete il fuoco e metteteci un po’ di basilico spezzettato a mano.

Friggete le melanzane dopo averle ben tamponate con carta da cucina.

DSCN6025Man mano che sono pronte disponete le melanzane in un colapasta a perdere l’olio in eccesso.

Spargete sul fondo della teglia utilizzata 2 cucchiai di pangrattato e sistemate il primo strato di melanzane fritte sovrapponendole leggermente per non lasciare spazi, coprire con un po’ di salsa e poi fettine sottili di uova sode e ancora sopra la mozzarella e il parmigiano, qualche foglia di basilico e di nuovo le melanzane ben allineate.

DSCN6033Ripetete gli strati fino alla fine degli ingredienti

e terminate con le melanzane, la salsa, il pangrattato rimasto e il parmigiano.

DSCN6039Infornate in forno già caldo a 220° ma una volta chiuso lo sportello abbassate la temperatura a 170°.

Lasciate cuocere per una mezz’ora circa, finché si sarà creata una deliziosa crosticina.

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Melanzane grigliate a modo mio

Le melanzane grigliate a modo mio sono un’evoluzione di un suggerimento ricevuto dal grande chef Fabio Campoli: spennellare con qualche goccia di olio le fette di melanzane prima di grigliarle e così preso e messo in atto il suggerimento ho ottenuto delle fette di melanzane grigliate morbide e saporite e non secche come spesso mi capitava.

melanz 1scriverò solo gli ingredienti necessari perché soprattutto le spezie hanno un dosaggio molto personale, secondo i gusti e le preferenze

Ingredienti

  • melanzane viola o violette, preferibilmente senza semi
  • olio EVO
  • origano secco o fresco se lo trovate
  • aglio
  • sale
  • peperoncino in polvere
  • menta fresca
  • aceto bianco

Preparazione

Lavate e sbucciate a strisce alternate le melanzane

affettatele e mettetele a strati in un colapasta cosparse di sale

melanz sotto salelasciate che perdano la loro acqua di vegetazione per un quarto d’ora circa e poi tamponatele con della carta da cucina

melanz tamponmettere a scaldare e che sia ben calda una padella antiaderente

spennellate aiutandovi con un pennello un lato delle melanzane e metterle dalla parte unta ad abbrustolirsi nella padella.

melanz spennSe avete uno di quei coperchi forati potete utilizzarlo per accelerare la cottura altrimenti sarà lo stesso saranno ugualmente morbide e pronte per assorbire il condimento.

Quando il primo lato sarà dorato spennellate quello superiore prima di girare le fette di melanzane e portare a cottura.

melanz in padellaNel frattempo preparate l’aglio a filetti o fettine, ma che sia stato già privato dell’anima in modo che non “torni su” e tutti gli altri ingredienti a portata di mano.

Man mano che le melanzane grigliate saranno pronte sistematele in un contenitore ermetico, poiché dopo ogni strato dovrete coprirlo perché continuino a cuocere con il calore prodotto da loro stesse e si prendano meglio di sapore con gli aromi che man a mano aggiungerete.

Quindi su ogni strato si metterà un pochino di origano qualche filetto di aglio una spolveratina di peperoncino e qualche goccia di aceto. Non dimenticate le foglie di menta che daranno un tocco davvero diverso.

melanz conditeSta a voi decidere se volete aggiungere dell’altro olio. Secondo i gusti e le necessità perché con il solo olio usato per spennellare sono già abbastanza morbide e saporite e sono perfette anche in regime dietetico

melanz copertina