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Bisque di gamberi-fatela così

Bisque di gamberi-fatela così: Poiché nel mio sangue scorre anche quel mare siciliano che tanto mi manca non posso che adorare tutto il pesce e in special modo i crostacei quali i gamberoni e gamberetti in tutte le loro  sfumature e pezzature.

La bisque dimostra che dagli scarti si possono ottenere piatti meravigliosi.

La Bisque di gamberi di origine francese è simile al fumetto di pesce e viene utilizzata nelle cucine dei ristoranti per preparare piatti di pesce, risotti, primi piatti o anche delle ottime zuppe. La particolarità sta nella sua consistenza, infatti non è un brodo, come può essere il fumetto di pesce, ma somiglia più a una salsa, densa e corposa, viene preparata frullando gli scarti di tutti i tipi di crostacei, insieme al condimento da filtrare tutto alla fine dopo una lunga cottura.

Vi consiglio di non buttare via le teste e i carapaci di gamberi o scampi quando li comprate basta sciacquali brevemente sotto acqua corrente e metterli in un sacchetto da congelatore per conservarli in freezer. Avrete così, quando ne avrete abbastanza, la base per preparare un po’ di bisque, potrete utilizzarli senza sprecati.

Ingredienti:

  •  300 g di carapaci e teste dei gamberi
  • 120 g di carote a pezzetti
  • 50 g di sedano a pezzetti
  • 1 spicchio d’aglio
  • 100 g di Pomodori San Marzano o ciliegini
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 120 g di scalogno o cipolla bianca
  •  Olio evo QB
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  •  Vino bianco qb
  • 1 lt di acqua bollente
  • 15 ml di brandy
  • 50 ml di vino bianco
  • sale QB
  • pepe bianco QB

Procedimento:

Con queste dosi avrete circa 600 ml di bisque, anche se la quantità dipende  da quanto farete ridurre il liquido.

Per ottenere una buona  Bisque di gamberi dovete comprare  dei gamberi o gamberoni freschi. Considerando che per prepararla vi serviranno circa 300 g di scarti, solo teste e carapaci. Dovete calcolare che lo scarto dei gamberi e dei gamberoni è circa il 45% del peso totale, dovrete quindi acquistare 700 g di gamberi.

Per preparare la vostra Bisque di gamberi, eliminate gli occhi dalle teste dei crostacei, perché rilasciano un po’ di retrogusto amaro in cottura.

Fate scaldare un generoso fondo  di olio EVO in una casseruola alta, posta su fuoco medio ma non appena sarà caldo, abbassate il fuoco al minimo mettendo a soffriggere la carota a dadini, lo scalogno o la cipolla tritata, il sedano tritato e lo spicchio di aglio sbucciato, mescolando spesso per evitare di bruciarli, continuate soffriggere il tutto per 10 minuti circa, a fuoco molto basso, in modo che le verdure si stufino dolcemente.

Aggiungete i carapaci, tostateli a fiamma alta per qualche minuto girandoli frequentemente

e schiacciandoli, di modo rilascino tutti i loro succhi.

A questo punto sfumateli con il cognac e il vino, aggiungete il concentrato di pomodoro e i pomodori,

copriteli d’acqua calda  e aggiungete il prezzemolo sfogliato grossolanamente.


Lasciate che il tutto cuocia a fiamma media per un’ora circa girando di tanto in tanto aggiungendo un po’ di sale e pepe a metà cottura.

Trascorso il tempo di cottura, frullate tutto (verdure, liquido, scarti e tutto ciò che c’è in pentola) con un frullatore ad immersione, fino a quando avrete ottenuto un composto abbastanza uniforme e i carapaci e le teste saranno ridotti a pezzettini piccoli.

Ora è il momento di filtrare la Bisque di gamberi usando un colino a maglie strette. Una volta filtrata, la vostra Bisque di gamberi è pronta per essere utilizzata!

Quando sarà pronta potrete usare subito la Bisque di gamberi oppure congelarla nelle vaschette del ghiaccio o altri piccoli contenitori in modo da avere sempre delle piccole dosi da aggiungere a risotti di pesce o anche  per preparare delle semplici linguine ai gamberi.

Vi posso assicurare che aggiungere un cubetto di Bisque darà un sapore sorprendente alle vostre preparazioni!

La Bisque di gamberi può anche essere consumarla come se fosse una zuppa, aggiungendo poca panna fresca per smorzarne un po’ la sapidità, delle code di gambero saltate in padella e magari qualche piccolo crostino di pane abbrustolito.

Oggi ho fatto per me un’ottima zuppa di gamberi ed ho conservato il resto in freezer per tornare utile in mille modi.

Crema di Sedano Rapa

Crema di Sedano Rapa : Il sedano rapa, brutto e bitorzoluto è però delicatamente aromatico, più del classico sedano di cui si consumano le coste. Viene chiamato anche sedano di Verona, una varietà botanica di sedano che sviluppa molto la radice, arrotondata e grossa, fino a raggiungere il peso di circa un chilo. Ha la  buccia grinzosa che lo rende bruttino e quindi spesso snobbato. La polpa è biancastra, tenera e dal sapore tendente al balsamico. Queste radici si raccolgono soprattutto in autunno in Italia e non hanno nulla a che vedere con quelle provenienti dall’Olanda o dal  nord Europa. Dove essere sodo e croccante, compatto e privo di screpolature, senza tante radichette laterali.

Pulitelo come una patata, sfregatelo con il limone se non lo consumate subito e poi, si può friggere in chips o tagliato a fette più spesse, come un fungo: è un delizioso contorno o antipasto.

Potete farne, come in Val d’Aosta, un’insalata, tagliandolo a julienne e sbollentandolo con un cucchiaio di aceto in acqua salata. Si serve poi con mele tagliate finemente, maionese e gherigli di noci a pezzetti.

In Veneto invece si prepara un ottimo risotto, mantecato con il formaggio monte veronese grattugiato.

Io oggi vi propongo una crema autunnale che è un vero confort food, dal sapore dolce ma aromatico vi consiglio proprio di provare la Crema di Sedano Rapa vi delizierà con la sua delicatezza

 

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g di patate
  • 1 sedano rapa di circa 1kg
  • 1 mela gialla di circa 200 g
  • 1 cipolla di circa 150g
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 20 ml di olio EVO
  • Sale Q.B.
  • Pepe nero Q.B.

per servire

  • 1 manciata di mandorle intere, sgusciate
  •  salvia o erba cipollina, maggiorana
  • pepe nero macinato al momento (facoltativo)

Preparazione

Preparate un classico brodo vegetale e mettetelo a bollire

Pulite il sedano dalla sua buccia ed eventuali infiltrazioni di radici, fate dei tocchi grossolani, fate le stesse misure per le patate e la mela sbucciate

Affettate la cipolla e mettetele in un tegame capace a contenere tutti gli ortaggi a soffriggere dolcemente con l’olio EVO

Aggiungente in tegame gli ortaggi  e fate dorare per 2 minuti, infine anche le mele e continuate la cottura ancora per due minuti

Coprite con il brodo filtrato ben caldo e lasciate andare a fuoco moderato per circa mezz’ora tenendo il coperchio leggermente spostato.

Inserire nella zuppa alcune foglie di salvia e lasciarle in infusione per 5 minuti circa e poi eliminarle

Mettete la zuppa senza brodo in un mixer e lasciate andare a media velocità versando il brodo a filo fino a raggiungere la consistenza desiderata

Servite con delle foglioline di salvia fresca, una grattugiata di pepe nero e una manciatina di mandorle tritate

Se volete dare un tocco più sapido potete assaporare la crema di sedano rapa con una spolverata di grana grattugiato.

 

 

 

 

Corona di Riso e Melanzane

Corona di Riso e Melanzane : potete preparare questa scenografica corona anche per un pranzo formale perché si presenta bene, si porziona meglio ed è buonissima, sicuramente avrete applausi a scena aperta!

Non è particolarmente difficile da preparare basta dosare bene i tempi di cottura e preparare un buon risotto al pomodoro con piselli, poi tutto si assembla con facilità.

Ingredienti per 4 persone
  • 200 g di riso carnaroli o quello che preferite per risotti
  • 700 g di passata di pomodoro
  • 250 g di piselli già sbucciati o surgelati
  • 1/2 litro circa di brodo vegetale
  • 2 grandi melanzane viola
  • 60 g di parmigiano grattugiato
  • 60 g di burro
  • 200 g di scamorza
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla piccola
  • 1-2 carote
  • olio Evo Q.B.
  • sale e pepe Q.B.
Preparazione

Dovete cominciare affettando le melanzane per metterle sotto sale

Preparate dei fogli di carta da cucina o strofinacci puliti per asciugare l’acqua che hanno rilasciato le melanzane per poi friggerle in olio bollente.

Tenete da parte le melanzane fritte e cominciate a preparare il risotto

Fate un battutto per il soffritto con il sedano, carota e cipolla utilizzando metà burro e metà olio EVO

Appena le verdure saranno rosolate aggiungete il riso e fate tostare per un minuto o due

Coprite il riso con la passata di pomodoro e aggiungete i piselli già sbollentati

Tirate il risotto co il brodo vegetale, ma lasciatelo abbastanza al dente

Aggiungete il burro rimasto e mantacate come per un normale risotto

A questo punto aggiungete anche il parmigiano

Preparate lo stampo a ciambella di circa 18/20 cm e foderatelo con le melanzane fritte, coprendo bene l’interno anche vicino al foro debordando un po’

Riempite lo stampo con metà del risotto e su questo sistemate le fettine di scamorza

Ricoprite con il risotto rimasto e girate verso l’interno le fettine di melanzane, coprite con altre se sono rimasti spazi vuoti

Compattate bene e mettete in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti

Lasciate stemperare per qualche minuto la vostra Corona di Riso e Melanzane e poi sformatela su un piatto di servizio

 

La Corona di Riso e Melanzane va mangiata bel calda per assaporare bene tutti gli ingredienti, ma soprattutto vedere il formaggio che fila è veramente godurioso.

 

Carbonara di cavolfiore con le sue foglie arrostite e pinoli

Carbonara di cavolfiore: Volete un abbondante piatto di spaghetti alla carbonara ma senza il guanciale? Date un’occhiata a questa super carbonara vegana con cavolfiore e pinoli. Pronto in meno di un’ora e con meno di 450 calorie.

Ricetta realizzata per MTC per la rubrica KEEP CALM AND WHAT’S FOR DINNER?

 

Ingredienti per 6 persone

 

1 cavolfiore piccolo con foglie

2 spicchi di aglio

3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

4 cucchiai di pinoli

750 ml di brodo vegetale

pepe bianco Q.B.

450 g di spaghetti

 

Preparazione

 

Riscaldate il forno a 200° se statico oppure a 180° se ventilato.

Spennellate le foglie di cavolfiore, già lavate, con 1 cucchiaio di olio EVO e sistematele sulla placca del forno coperta da carta forno. Arrostite le foglie per 10-12 minuti o fino a quando i gambi delle foglie saranno teneri e le foglie un po’ croccanti e scure ai bordi.

 

Tagliate il cavolfiore in cimette e pulite anche il gambo facendolo a tocchetti.

Mettete in una padella alta gli spicchi di aglio con l’olio e lasciateli imbiondire appena,

aggiungete poi il cavolfiore con il brodo.

 Portate a ebollizione, coprite e lasciate cuocere per 15-20 minuti o fino a quando il cavolfiore e l’aglio saranno molto morbidi.

Estraete le cime di cavolfiore e l’aglio dal liquido di cottura, inserite tutto in un frullatore e azionate l’apparecchio, aggiungendo abbastanza liquido di cottura per fare una salsa dalla consistenza cremosa. Versare la crema di cavolfiore ottenuta nuovamente nella padella e regolare con sale e pepe bianco.

Cuocete la pasta come di consueto e una volta scolata saltate con la salsa di cavolfiori.

Servite la vostra carbonara di cavolfiore con le foglie di cavolfiore tostate e i pinoli che avrete già tostato in un padellino.

Se volete restare leggeri, questo è il piatto giusto!

 

Spaghettini integrali prezzemolo e colatura di alici

Spaghettini integrali prezzemolo e colatura di alici: bastano 3 ingredienti fondamentali per questo primo piatto velocissimo da realizzare ma estremamente buono e ricco di sapore, quell’inconfondibile sapore di mare dato dalla colatura di alici. Poiché ho ancora una bottiglietta di questo concentrato di sapore che mi è stato portato da mia sorella proprio da Cetara, piccolo borgo marinaro sulla costiera Amalfitana.

Avevo letto al volo una ricettina di Cristina Galliti e mi era rimasta impressa per la sua semplicità, ho finalmente deciso di provare a rifarla, ci voleva proprio, davvero buona!

Consiglio anche a voi di provare gli Spaghettini integrali prezzemolo e colatura di alici e credetemi la rifarete molte volte per voi e vostri ospiti, farà infatti una bellissima figura anche nel menu di un pranzo ricercato.

Ingredienti per 4 persone
  • un bel mazzo di prezzemolo fresco non trattato, foglie e gambi e se potete anche le radici
  • 320 g di spaghettini integrali
  • acqua gassata ghiacciata
  • Olio extra vergine di oliva
  • Colatura di alici di Cetara
Preparazione

Nell’acqua bollente per la pasta già salata aggiungete qualche gambo di prezzemolo.

Fate cuocere gli spaghettini integrali 3 minuti in meno di quanto previsto sulla confezione.

Nel frattempo utilizzando un mixer ad immersione frullate il prezzemolo già lavato e sminuzzato grossolanamente. Utilizzate l’acqua frizzante necessaria per creare una sorta di emulsione quasi cremosa.

Poco prima di scolare la pasta, lasciando un po’ d’acqua per la mantecazione, mettete in una padella un giro d’olio Evo e cominciate a saltare gli spaghettini aiutandovi con qualche cucchiaio di acqua di cottura.

Spegnete il fuoco e continuate a mantecare con l’emulsione di prezzemolo e ancora un pochino di olio se lo ritenete necessario.

In ultimo insaporite gli spaghettini con un cucchiaino circa di colatura di alici che comunque va centellinata e inserita di goccia in goccia secondo il gusto personale.


Gli Spaghettini integrali prezzemolo e colatura di alici sono pronti e meravigliosamente profumati di mare e sole, ricorda l’estate ma nulla ci vieta di mangiarli anche in inverno, sono talmente buoni!

 

Pasta fresca ai fiori di rosmarino

Pasta fresca ai fiori di rosmarino: cosa c’è di meglio da fare in cucina se non impastare una ottima e profumata pasta fresca? Oggi dopo aver visto la mia pianta di rosmarino ricca di infiorescenze di quel delicato tono di colore azzurro che tende al lavanda, ho avuto un guizzo, perché non preparare una pasta fresca quasi rustica con quel delicato profumo che rilasciano questi delicati fiori?

 

Ingredienti per 4 persone
  • 200 g di semola rimacinata
  • 200 g di farina 0
  • 4 uova intere
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 1 manciata di fiori di rosmarino appena raccolti
Preparazione

Se avete una impastatrice utilizzatela pure, farete meno fatica per realizzare la Pasta fresca ai fiori di rosmarino!

Su un piano di legno o di marmo fate la classica fontana con le farine già setacciate e miscelate.

Nel buco centrale rompete le uova e aggiungete l’olio e il sale.

Sbattete con una forchetta i liquidi e cominciate a far assorbire la farina piano piano, cominciate ad impastare fino ad ottenere un impasto bello omogeneo e compatto.

Lasciate riposare per almeno mezz’ora il panetto ottenuto ben coperto da un panno umido o avvolto nella pellicola.

Tirate la sfoglia a mano o con la macchinetta,

già alla prima stesura tra uno strato e l’altro inserite via via  i fiorellini di rosmarino fino al penultimo buco per lasciare la Pasta fresca ai fiori di rosmarino un po’ spessa perché possa trattenere meglio i sapori del liquido in cui cuocerà.

Con una rotella dentata fate delle lasagnette  o maltagliati da cuocere nelle zuppe .

A me è piaciuta molto con i legumi e in particolare con i ceci, un accoppiata vincente!

Pallotte cacio e uova-casc e ove-ricetta abruzzese

Pallotte cacio e uova-casc e ove-ricetta abruzzese: Una meravigliosa ricetta regionale di origine contadina che conquista al primo assaggio. Di facile esecuzione perché chi non sa fare le nostre famose in tutto il mondo polpette al sugo? Queste sono però senza carne ma ricchissime di formaggio, quindi amanti dei formaggi fatevi sotto…

Ingredienti per 4 persone

per le pallotte

  • 120 g di pane raffermo
  • latte Q.B.
  • 200 g di pecorino
  • 200 g di formaggio vaccino tipo caciocavallo
  • 4 uova
  • pepe nero Q.B.
  • uno spicchio di aglio
  • prezzemolo tritato, Q.B.
  • olio EVO Q.B.
per il sugo
  • 400 grammi di passata di pomodoro fatta in casa
  • 200 ml di brodo vegetale caldo
  • uno spicchio di aglio
  • una cipolla piccola
  • basilico Q.B.
  • olio Evo Q.B.
  • sale Q.B.
  • pepe nero Q.B.

Preparazione

Mettete per cominciare, a bagno nel latte, quello necessario per coprirlo appena, il pane raffermo, meglio se casereccio e privato dalla crosta.

Nel frattempo grattugiate a mano i due formaggi. Questo passaggio è fondamentale perché quelli grattugiati con mezzi meccanici vengono grattati troppo finemente e la compattezza delle polpette ne risentirebbe.

Tritate aglio e prezzemolo e impastateli bene con il pane strizzato dal latte, aggiungete le uova già sbattute a parte e i due formaggi, anche una grattatina di pepe nero ci sta benissimo.

Meglio non aggiungere sale se i formaggi sono saporiti.

Impastate bene tutto per ottenere un composto compatto e omogeneo.

Lasciate riposare l’impasto ottenuto in frigorifero per almeno un’oretta coperto con pellicola a contatto.

Trascorso il tempo previsto preparate delle polpette belle rotonde grandi poco più di una noce, per facilitarvi l’operazione bagnatevi le mani con acqua fredda.

 

Quando le pallotte cacio e uova saranno pronte friggetele in olio extravergine di oliva, al limite si può usare anche quello di arachide. E’ preferibile non superare la temperatura di 140° perché le pallotte cacio e uova possano cuocere bene all’interno e rimanere leggermente dorate all’esterno. Scolate man mano le polpette su carta assorbente.

Mettete abbondante olio EVO in un tegame, sarebbe meglio se fosse di coccio, aggiungete lo spicchio di aglio schiacciato e anche la cipolla tritata molto finemente. Rosolate a fuoco dolce e quando saranno dorati eliminare l’aglio, aggiungete infine la passata di pomodoro e se vi piace ed è in stagione anche il basilico. Aggiungete il sale e il pepe appena macinato. Cuocere la salsa per 10 minuti e poi aggiungete le pallotte cacio e uova fritte coprendole con il brodo vegetale bollente.

Lasciate cuocere ancora per altri 15 minuti circa. Servite in ciotole di coccio

ed accompagnate eventualmente con fettine di pane casereccio per fare la scarpetta finale!

Zuppa di zucchina lunga-zucchina serpente

Zuppa di zucchina lunga-zucchina serpente: Chi non conosce questa zucchina rimarrà un po’ sorpreso dalla strana forma che può assumere durante la sua crescita, ma per noi siciliani a “cuccuzza longa” è un tipico ortaggio estivo che cresce spesso nei nostri giardini

anche perché crea una gradevole e freschissima pergola. Noi la prepariamo spesso in zuppa sia con patate o con la pasta . Io la preferisco con le patate ed è proprio questa la ricetta che vi andrò ad illustrare.

Ingredienti per 4 persone

  • 1 zucchina lunga
  • 2  cipolle di Tropea o 2 dorate
  • 500 g di pomodori maturi
  • 400 g di patate
  • 200 g di scamorza o caciocavallo fresco
  • olio EVO Q.B.
  • sale e pepe Q.B.
  •  una manciata di basilico

Preparazione

Lavate la zucchina, eliminate le estremità e pelatela, utilizzate un pelapatate e tutto sarà più semplice dopo averla tagliata a grandi tocchi per praticità. Quando in cucina non esistevano questi utensili le nostre nonne usavano raschiare con un coltello la buccia da “cuccuzza longa”. Ricavate dei cubettoni da ogni pezzo della zucchina, eliminando eventuali semi, e teneteli da parte.

Sbollentate velocemente i pomodori dopo averli incisi a croce sul fondo e poi tuffateli in acqua gelata se volete eliminarne la buccia e poi fatene dei cubetti, se la pellicina non vi crea dei problemi tagliateli direttamente.

Tritate le cipolle e mettetele a soffriggere in un tegame capace con l’olio EVO, appena comincia a dorarsi inserite i pomodori e continuare per qualche minuto.

Aggiungete i cubetti di zucchina lunga e mescolate per amalgamare gli ingredienti.

Mettere il coperchio e lasciate cuocere a fuoco moderato, non dovrebbe servire, ma se si asciuga troppo aggiungete un pochino di acqua. A metà cottura salare e pepare.

Anche con le patate dovete preparare dei cubetti

che a questo punto della cottura. dovete inserire in casseruola con un bicchiere o due di acqua calda per terminare la cottura.

Quando tutte le verdure saranno tenere assaggiate di sale e regolate se necessario, Aggiungete le foglie di basilico.

Fate dei cubetti con il formaggio e distribuiteli nella minestra, lasciate sciogliere per qualche minuto e spegnete il fuoco.

Fate intiepidire prima di servire la Zuppa di zucchina lunga-zucchina serpente per gustarla al meglio.

Adesso questa varietà di zucchina lunga  si trova anche fuori dalla Sicilia se la vedete al mercato acquistatela e provate la mia Zuppa di zucchina lunga-zucchina serpente.

 

 

Timballo di riso al pomodoro e melanzane

Timballo di riso al pomodoro e melanzane: Un primo piatto ricco e saporito che sa di estate ma soprattutto da dividere in compagnia. Si prepara con pomodoro fresco o con una buona passata di pomodoro con la quale preparare una salsa fresca che conferirà un sapore che sa di casa e tradizioni. Non vi resta che provare il Timballo di riso al pomodoro e melanzane per darmi ragione.

 

Ingredienti per 4 persone
  • 300 g di riso carnaroli
  • 500 ml di passata di pomodoro
  • 1 cipolla piccola
  • 1 melanzana grande o 2 piccole
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 100 g di formaggio filante
  • pane grattugiato Q.B.
  • basilico Q.B.
  • Olio EVO Q.B.
Preparazione

Affettate la melanzana e mettete sotto sale per un’oretta e poi dopo averle asciugate friggetele in olio bollente

Preparate la salsa semplicemente dopo aver soffritto la cipolla e alla fine aggiungete le foglie di basilico spezzettate a mano.

Cuocete il riso in acqua bollente salata e lasciatelo al dente, scolatelo e conditelo con metà della salsa ormai cotta

Preparate la teglia per la cottura ungendola con poco olio e spolverizzata con il pane grattugiato

Fate uno strato di riso al pomodoro

spargete un po’ di formaggio grattugiato

Ricoprite con le fette di melanzane

Versate sopra uno strato di pomodoro

e continuate con il formaggio filante tagliato a cubetti

Ricoprite con il riso al pomodoro e poi ancora con salsa di pomodoro, melanzane e parmigiano, infine spargete una manciata di pane grattugiato.

Il vostro timballo di riso al pomodoro e melanzane  è pronto ad essere infornato per una ventina di minuti alla temperatura di 200°. Ma vedrete una bella crosticina quando sarà pronto.

E’ veramente un ottimo primo piatto questo Timballo di riso al pomodoro e melanzane

da provare senza indugio!

Gazpacho Andaluso-Ricetta Originale

Gazpacho Andaluso-Ricetta Originale: Il caldo già comincia a farsi sentire e come ogni estate non può mancare sulla nostra tavola il Gazpacho Andaluso-Ricetta Originale provata per la prima volta quando vivevo a Barcellona, ormai tanti anni fa, ma che amo particolarmente per la sua freschezza perché è una zuppa fresca leggera e adatta anche per i vegani.

Per preparare il Gazpacho Andaluso-Ricetta Originale non servono tanti ingredienti solo verdure di stagione e condimenti prettamente mediterranei, stessi ingredienti che possiamo ritrovare nelle nostre panzanelle o nelle classiche insalate di pomodori siciliane. Serve però un buon frullatore o un robot da cucina.

E’ importante usare dei bei pomodori maturi sia tondi che a pera, ma che profumino di vero pomodoro , non quelli di serra importati….

Ingredienti per 4 persone
  • 600 g di pomodori maturi
  • 1 cetriolo di media grandezza
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cipolla piccola, meglio se fresca
  • 1 peperone piccolo
  • 1 dl di olio EVO
  • 5 cl di aceto di vino bianco
  • 50 g di pane raffermo
  • acqua Q.B.
  • sale Q.B.
Preparazione

Coprite il pane con tanta acqua necessaria per ammorbidirlo

Dividete i pomodori in quarti ed eliminate i semi centrali

Pelate il cetriolo e tagliatelo a cubotti

Pulite la cipolla e tritatela grossolanamente

Togliete l’anima allo spicchio d’aglio

Strizzate il pane dall’acqua

Mettete tutti gli ingredienti nel robot e cominciate a frullare, quando avrete raggiunto una texture molto fine, assaggiate di sale ed aggiustate se servisse anche con altra acqua fredda

Mettete il composto ottenuto in una ciotola, copritela e lasciate in frigo a raffreddare per almeno un’ora

Servite in coppe individuali decorando con dadini dei vegetali usati

Alcuni per mantenere la zuppa ancora più fredda versano in ogni coppa cubetti di ghiaccio

Amo particolarmente questa zuppa fredda per la sua consistenza che dona una nota fresca e leggera nelle calde giornate estive, adatta anche per i vegani.