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Pastiera Napoletana: ricetta, consigli, trucchi

Pastiera Napoletana: ricetta, consigli, trucchi; Chi mi conosce sa che le mie origini sono meridionali, ma non napoletane. E’ questo il motivo per cui non mi sono mai approcciata a questa ricetta, una certa ritrosia dovuta alla sua grande tradizione, quasi un mito.

Ho deciso quest’anno di onorare la Pasqua con la tradizionale Pastiera Napoletana visto che possiamo finalmente riunirci per questa bella festività.

Secondo la leggenda fu proprio la sirena Partenope a dare il la per la sua esecuzione durante le celebrazioni pagane. Altre fonti forse più attendibili dicono che era uso  celebrare la dea Cerere con le uova in Primavera, quindi questa tradizione fu poi utilizzata dai cristiani durante la Pasqua come simbologia di rinascita.

Le strisce sulla pastiera sono tradizionalmente 7, quattro in un senso e tre nel senso opposto. Questo perché dovrebbero rappresentare i tre Decumani e i quattro Cardini della città antica greca Neapolis e ricordarne la planimetria. Altre versioni fanno risalire il motivo delle 7 strisce agli ingredienti principali della pastiera, farina, ricotta, uova, grano, acqua di fiori d’arancio, spezie e zucchero, portati in omaggio alla sirena Partenope.

La pastiera risale al Cinquecento, soprattutto nella zona di San Gregorio Armeno anche perché le religiose di quella zona ne divulgarono la ricetta. Divenne così la tipica e tradizionale ricetta pasquale napoletana prima e campana dopo.

I canditi sono veramente fondamentali nella preparazione della Pastiera Napoletana poiché oltre a caratterizzare il dolce hanno una funzione importante per la conservazione dell’umidità del ripieno. Tradizionalmente vengono utilizzati quelli di zucca (zuccata), di cedro e di arancia. Naturalmente potete sostituirli con canditi misti che trovate in commercio. C’è chi frulla i canditi e li inserisce nella crema, certo il sapore rimane, ma secondo me la Pastiera Napoletana viene snaturata…

Scuole di pensiero dibattono sull’utilizzo o meno della crema pasticcera da inserire nella crema di ricotta, io ho deciso di metterla in piccola quantità per donare una migliore consistenza e legare meglio il tutto.

Ingredienti per uno stampo da 26 cm e uno da 22 cm

Per la frolla

  • 500 g di farina 00
  • 4 tuorli di uova grandi
  • 5 g di sale
  • 125 g di burro
  • 125 g di strutto
  • 225 g di zucchero
  • 25 g di miele
  • buccia di un’arancia bio grattugiata

Per il ripieno

  • 250 g di ricotta di pecora o di bufala
  • 250 g di ricotta vaccina
  • 400 g di zucchero
  • 5 uova medie
  • 2 pizzichi di cannella
  • buccia di mezzo limone bio grattugiata
  • buccia intera di mezzo limone bio intera
  • buccia intera di mezza arancia bio
  • 300 g di grano precotto
  • 250 ml di latte
  • 25 g di burro
  • 25 g di strutto
  • 1 bacca di vaniglia
  • 10 ml di acqua di fiori di arancio o 1 fialetta
  • 50 g di di arancia candita
  • 50 g di cedro candito
  • 50 g di zuccata candita
  • 100 g di crema pasticcera
  • Q.B. di zucchero a velo per decorare

Preparazione

Per ottenere una Pastiera Napoletana DOC bisogna cominciare il giorno prima a preparare la frolla e la ricotta.

Filtrate, perché perdano il più possibile del siero, in un setaccio le ricotte per almeno un paio di ore.

A questo punto setacciate la ricotta

e mescolatela con lo zucchero e la buccia del limone grattugiata. Mescolate bene con una spatola e fate assorbire bene tutto lo zucchero.

Coprite a contatto con della pellicola alimentare e mettete in frigo anche 24 ore.

 

 

 

Preparate nel modo consueto la pasta frolla:

Cominciate a sabbiare la farina con il burro e lo strutto.

Inserite lo zucchero e il miele, la buccia dell’arancia grattugiata, il sale e i tuorli uno alla volta.

Fate amalgamare bene tutti gli ingredienti e preparate un panetto

che coprirete con la pellicola, mettetelo a riposare in frigo per almeno 12 ore anche 24.

Il giorno dopo preparate una crema pasticcera classica e lasciatela da parte a raffreddare.

Scolate il grano cotto dal suo liquido e mettetelo in una casseruola con il burro, lo strutto, la buccia di arancia e limone intere, la cannella, mezzo cucchiaio di zucchero e il latte caldo.

Fate cuocere a fuoco basso fino a completo assorbimento del latte. Fate attenzione che non si attacchi al fondo della pentola. Mettete i semi della bacca di vaniglia e fate raffreddare.

Prendete la ricotta dal frigo e aggiungete i tuorli uno alla volta, (tenete le chiare da parte, vi serviranno dopo)

la cannella, l’acqua di fiori d’arancio, i canditi tagliati a cubettini

ed infine fate amalgamare tutto con la crema pasticcera e il grano ormai freddo che avrete prima privato delle scorze di limone e arancia.

Fate montare gli albumi a neve con una presa di sale e poi aggiungete a mano con una spatola alla crema di ricotta.

Riprendete la frolla dal frigo e dividetela mettendone da parte un terzo che terrete in frigorifero, vi servirà per la pastiera più piccola per la quale ripetere lo stesso procedimento.

Lasciate da parte un terzo della frolla che state lavorando e stendete quella più grande con il matterello ad un’altezza di circa mezzo centimetro cercando di formare un disco più o meno regolare. Per migliorare il lavoro e non utilizzare altra farina potete aiutarvi con due fogli di carta forno e passandoci sopra il matterello per spianarla.

Sistemate il disco di frolla in una teglia da forno circolare da 28 cm tagliendo i bordi in  eccesso. Per tradizione la pastiera deve essere alta 5/6 cm, questo serve a conservarne la fragranza, quindi utilizzate una teglia di questa altezza.

Con gli scarti di frolla e l’altra parte stendete un rettangolo e ricavatene tante strisce larghe circa 2 cm tagliandole con la rotella tagliapasta.

Bucate con i rebbi di una forchetta il fondo di frolla e riempitela con la crema preparata fino a  mezzo dito dal bordo.

Completate incrociando sulla superficie le strisce di pasta, che devono essere 7  mantenendo una distanza di 3 cm l’una dall’altra.

Cuocete la pastiera napoletana in forno preriscaldato a 160 °C per circa due ore.  Non vi preoccupate se la pastiera si dovesse gonfiare durante la cottura, è del tutto normale.  Si sgonfierà poi durante il raffreddamento.

Spolverate la superficie della pastiera con lo zucchero a velo solo prima di servirla.

 

 

 

 

 

 

Torta Lindt con caramello e ganache

Torta Lindt con caramello e ganache: su una base di crostata morbida al cioccolato troverete uno strato di caramello salato e una fondente ganache di cioccolato al latte. Cosa potreste mangiare di più goloso?

Per quanto possa sembrar complicato realizzare questa meravigliosa torta vi dimostrerò che non lo è, seguite il mio passo passo e farete anche voi questo capolavoro!

Dovete solo munirvi del famoso stampo furbo e tutto sarà semplice.

Ingredienti

Per la base

  • 100 g di Cioccolato fondente Lindt
  • 120 g di Zucchero semolato
  • 3 Uova medie
  • 50 g di Burro
  • 1 cucchiaino raso di Lievito in polvere per dolci 
  • 100 g di Farina 00

Per il caramello salato 

  • 140g di zucchero semolato
  • 140 ml di panna fresca
  • 2 cucchiaini di burro
  • 2 pizzichi di sale

Per la ganache

  • 300 g di Cioccolato al latte Lindt
  • 300 mldi Panna fresca liquida
  • 70 g di Burro

Per lo stampo

  • q.b.di Burro
  • q.b.di Cacao amaro in polvere

Preparazione della torta Lindt

Preparate lo stampo furbo ungendolo per bene con burro morbido e poi cospargete bene con cacao in polvere setacciato

Mettete In un pentolino il cioccolato fondente tritato, lo zucchero e il burro e ponete su un fornellino a fiamma dolce.

Quando il cioccolato ed il burro saranno fusi spegnete la fiamma

Aggiungete le tre uova uno alla volta e mescolate energicamente

Appena saranno tutte ben incorporate inserite la farina ed il lievito setacciati  continuando a mescolare fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi

Versate l’impasto ottenuto nello stampo già preparato, livellate bene ed infornate in forno statico già caldo a 160° per  circa 20 minuti
Preparate nel frattempo il caramello salato:
Tenete tutti gli ingredienti per il caramello a portata di mano.
Mettete lo zucchero in un pentolino a fuoco medio ed aspettate che si trasformi in caramello (2/3 minuti).

Quando il caramello sarà dorato, togliete il pentolino dal fuoco ed aggiungete subito la panna, il burro ed il sale e girate la salsa continuamente finché non diventi omogenea, se si formano dei grumi rimettete su fuoco dolce fino a completo scioglimento.

Lasciate raffreddare la vostra base della Torta Lindt con caramello e ganache capovolgendola sul piatto di servizio 

Fate intiepidire un po’ il caramello e poi versatelo sulla crostata morbida 

Mettere poi il tutto in frigo per circa un’ora 

Nel frattempo preparate la ganache di cioccolato al latte, io ho usato 200 g di Lindt e 100 di Lindor:

In un pentolino mettete la panna ed il burro, accendete la fiamma  tenendola bassa e fate sciogliere bene il burro. A questo punto aggiungete il cioccolato al latte tritato e mescolate velocemente con l’aiuto di una frusta fino ad ottenere un composto fluido e liscio.

Lasciate intiepidire la vostra ganache al cioccolato e poi versatene tanta quanto ne riesce a contenere la vostra crostata morbida, mettete in frigo a rassodare per almeno un paio d’ore
Conservate in frigo la ganache rimasta e prima di servire la vostra Torta Lindt con caramello e ganache montate con le fruste la ganache fredda che userete per decorare a vostro piacimento

Finalmente potrete gustare la Torta Lindt con caramello e ganache in tutta la sua golosità.

Crostata semplice crema e fichi

Crostata semplice crema e fichi: Basta poco a dare gusto ad un semplice guscio di frolla, crema e fichi neri e se poi sono biologici e di sicura provenienza ancora meglio!

Avevo in frigo una frolla all’olio fatta qualche giorno prima e bisognava consumarla, guardando bene in frigo ho notato i fichi neri dell’albero di mamma, sicuramente biologici e certamente buonissimi.

Detto fatto, ho preparato la crema da forno di Samuel Gonzales che non delude mai, dolce e consistente al punto giusto e per la decorazione ho fatto dei fichi leggermente caramellati.

Tutto semplice e veloce, naturalmente potete utilizzare la frutta che preferite, sarà sempre buonissima.

Ma andiamo a vedere come ho fatto nel dettaglio la Crostata semplice crema e fichi!

Ingredienti per uno stampo da 26 cm

Per la frolla

  • 100 ml di olio di semi
  • 330 gr di farina ’00
  • 1 uovo medio intero
  • 1 tuorlo d’uovo grande
  • 130 g di zucchero semolato
  • 4 g di lievito per dolci
  • 1 limone biologico
  • 3 g di sale

Per la crema

  • 500 ml di latte
  • 175 g di zucchero
  • 50 g di tuorli
  • 60 g di amido di mais
  • 10 g di farina o fecola
  • vaniglia e limone come aromi

Per la decorazione

  • 4 fichi neri
  • 1 cucchiaio di zucchero

Preparazione

Cominciate a preparare la frolla:

Montate le uova con lo zucchero, va bene anche con un mixer, con la buccia del limone grattugiata e il sale

Versate l’olio a filo incorporandolo bene nelle uova

Aggiungete la farina e procedete come per la frolla classica facendola infine riposare in frigorifero per almeno 1 ora, è meglio se la lasciate anche molto più a lungo, una notte intera non le fa male, anzi!

Al momento dell’utilizzo stendete la frolla ad uno spessore di circa 4 – 5 mm e sistematela in uno stampo imburrato e infarinato

Preparate nel frattempo la crema:

In un pentolino mescolate i tuorli con lo zucchero e poi aggiungete le altre polveri facendo amalgamare il tutto successivamente con il latte già caldo

A questo punto inserite gli aromi e ponete su fuoco moderato fino ad ebollizione

e quando la crema si sarà addensata spegnete fate raffreddare un pochino con pellicola a contatto.

Adesso bisogna caramellare i fichi:

Dopo averli divisi in quarti metteteli in un padellino con lo zucchero per pochi minuti fino a quando saranno lucidi

Montate adesso la crostata semplice crema e fichi:

Nella base di frolla già stesa nella teglia versate la crema e livellate

Sistemate secondo il vostro estro i fichi sulla crema

Mettete in forno già caldo a 170° per circa 45 minuti o finché la crostata sarà bella dorata.

crostata semplice crema e fichi

Gustate la vostra crostata semplice crema e fichi sia per una ricca colazione o merenda, ma anche come perfetto dopo cena con un buon vino da dessert!

Sbriciolata di mele-Apple crumble

Sbriciolata di mele-Apple crumble: Gli anglo-americani la chiamano apple crumble, briciole di mele. Davvero deliziosa e molto semplice da preparare, è il dolce della domenica e delle riunioni familiari. La frolla di questa sbriciolata non contiene burro nè uova ed  è arricchita con pistacchi tritati, è anche molto friabile e leggera.

La Sbriciolata di mele-Apple crumble un dolce che amiamo tutti in famiglia e credo che anche voi apprezzerete la ricetta. Sono sicura che vi piacerà e come me la rifarete tante volte! 

Ingredienti

Per la frolla:

  • 330 g di farina tipo 0
  • 100 g di zucchero di canna
  • 150 di pistacchi salati tostati
  • 1 arancia bio
  • 120 ml di olio di mais
  • 75 ml di acqua naturale
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci

Per la farcitura

  • 1 arancia bio
  • 4 mele
  • 130 g di confettura di albicocche
  • 30 g di granella di pistacchi
  • 25 g di zucchero di canna
  • 1/4 di cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di zenzero in polvere

Preparazione

Mettete in una ciotola la farina, i pistacchi pesati sgusciati e tritati, la scorza dell’arancia, il lievito e mescolate bene.

In un’altra boule versate l’olio, l’acqua e lo zucchero. Mescolate con una frusta in modo che lo zucchero si sciolga bene.

Versate a questo punto i liquidi nei solidi e amalgamate bene tutti gli ingredienti, impastando per finire con le mani. Cercate di ottenere un panetto compatto.

Avvolgete la frolla nella pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per circa mezz’ora.

Nel frattempo che la frolla riposa, preparate il ripieno della sbriciolata.

Sbucciate le mele e tagliatele a pezzetti.

Aggiungete la scorza e il succo dell’arancia, lo zucchero, gli aromi.

Aggiungete i pistacchi tritati grossolanamente e la confettura.

Trascorso il tempo di riposo in frigo della frolla, rivestite con della carta forno uno stampo a cerniera da 24 cm di diametro e con 2/3 dell’impasto coprite la base della torta direttamente nello stampo, premendo bene con le mani e costruite una specie di cordolo.

Versate il ripieno e sbriciolate direttamente sulle mele e in modo non uniforme, l’impasto che avevate lasciato da parte.

Infornate a 180°, forno preriscaldato e ventilato, o statico a 200° per 30 minuti circa.

Sfornate la sbriciolata di mele e spolverizzate un po’ di cannella se vi piace e dello zucchero a velo.

Tagliate la Sbriciolata di mele quando si è un po’ raffreddata altrimenti si rovinerà.

Gustate la vostra deliziosa Sbriciolata di mele con panna montata o gelato alla vaniglia perché diventi veramente sublime

Crostata campo di margherite

Crostata campo di margherite: Spettacolare e semplice da realizzare, ma soprattutto buonissima, non ne rimarrà una briciola!

La crostata di oggi ha una base di frolla all’olio, molto facile e maneggevole aromatizzata al limone con un ripieno di confettura di fichi neri home made  ma anche una buonissima crema bianca al latte

Questo abbinamento non è scontato ma saprà risvegliare le vostre papille gustative

Ingredienti per la frolla

    • 100 ml di olio di semi
    • 330 gr di farina ’00
    • 1 uovo medio intero
    • 1 tuorlo d’uovo grande
    • 130 g di zucchero semolato
    • 4 g di lievito per dolci
    • 1 limone biologico
    • 3 g di sale
    • 150 g di confettura di fichi

Ingredienti per la crema al latte

  • 500 ml di latte intero
  • buccia di limone biologico grattugiata
  • 50 g di amido di mais
  • 100 g di zucchero semolato

Preparazione

Cominciamo a preparare la Pasta frolla all’olio :

Si può preparare anche in un robot da cucina:

Montate le uova con lo zucchero, con la buccia del limone grattugiata e il sale

Versate l’olio a filo incorporandolo bene nelle uova

Aggiungete la farina e procedete come per la frolla classica facendola infine riposare in frigorifero per almeno 1 ora, è meglio se lasciate anche molto più a lungo, una notte intera non le fa male, anzi!

Al momento dell’utilizzo stendete la sfoglia ad uno spessore di circa 4 – 5 mm e foderate uno stampo per crostate di 26/28 cm di diametro.

Ricoprite la base di frolla con uno stato di confettura di fichi, di cui trovate qui,la ricetta e mentre preparate la crema mettete lo stampo in frigo.

Naturalmente potete utilizzare anche una confettura confezionata preferibilmente bio.

Rimpastate la frolla rimasta a tenete anche quella in frigo.

Preparate la crema al latte mescolando a freddo l’amido di mais con lo zucchero e la buccia di limone grattugiata.

Versate a filo il latte freddo e poi portare ad ebollizione mescolando continuamente, appena raggiunge il bollore continuate ancora la cottura per qualche minuto.

Togliete la crema dal fuoco e raffreddatela velocemente.

Tirate fuori dal frigo lo stampo con la base della crostata e versate la crema al latte livellando bene.

Rimettete in frigo e preparate, dopo aver steso la frolla rimasta, le margherite con gli stampi per biscotti in varie misure.

A questo punto sistemate a vostro gusto sulla crema della Crostata campo di margherite tutti biscottini preparati .

Infornate in forno già caldo a 180° per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 170° e continuate a cuocere per altri 20/25 minuti.

La vostra Crostata campo di margherite è pronta da gustare appena raggiunge la temperatura ambiente.

Conservate la Crostata campo di margherite in frigorifero per due / tre giorni e si manterrà ancora perfettamente, ma dubito che stazionerà in frigo…

 

Pasta frolla all’olio morbida-facile da lavorare

Pasta frolla all’olio morbida-facile da lavorare : Ci sono molte persone che hanno intolleranza al lattosio e per evitare di comprare il burro che non ne contiene si può facilmente preparare una sempre ottima pasta frolla senza lattosio, utilizzando nell’impasto dell’olio di semi, io preferisco quello di mais.

E’ una frolla che piace a tutti anche a chi non ha problemi di intolleranze e si prepara molto semplicemente in un robot da cucina facilitandoci il compito anche nella stesura.

Ingredienti per uno stampo da crostata da 26/28 cm o per una cinquantina di biscottini

  • 100 ml di olio di semi
  • 330 gr di farina ’00
  • 1 uovo medio intero
  • 1 tuorlo d’uovo grande
  • 130 g di zucchero semolato
  • 4 g di lievito per dolci
  • 1 limone biologico
  • 3 g di sale
Preparazione

Cominciamo a preparare la Pasta frolla all’olio morbida-facile da lavorare

Montate le uova con lo zucchero, con la buccia del limone grattugiata e il sale

Versate l’olio a filo incorporandolo bene nelle uova

Aggiungete la farina e procedete come per la frolla classica facendola infine riposare in frigorifero per almeno 1 ora, è meglio se lasciate anche molto più a lungo, una notte intera non le fa male, anzi!

Al momento dell’utilizzo stendete la sfoglia ad uno spessore di circa 4 – 5 mm e fatene crostate o biscotti,

come meglio credete tanto la Pasta frolla all’olio morbida-facile da lavorare è veramente facile da gestire
La pasta frolla morbida va cotta nella parte media in forno preriscaldato ad una temperatura moderata di 180° per i primi 12 – 15 minuti, poi la temperatura va abbassata a 170° .

Eccovi i tempi di cottura per i dolci più comuni per potervi regolare

12 minuti per :

biscotti e biscottini semplici o ripieni

dai 15 ai 20 minuti per :

crostatine, pasticcini, mignon, gusci

dai 35 ai 60 minuti (a volte anche di più) per

Crostate, Torte

30 minuti per

gusci in bianco di crostate, media – grande dimensione.

La frolla morbida avrà raggiunto il giusto grado di cottura quando  la vedrete di un bel colore dorato leggermente ambrato.

Anche se può sembrare morbida appena tirata fuori dal forno, non preoccupatevi, dopo un adeguato riposo a temperatura ambiente, si rassoderà

Crostata alla crema con mele caramellate

Crostata alla crema con mele caramellate : mai come in questo periodo abbiamo bisogno di coccolarci e amarci e questa deliziosa crostata, ricca e cremosa può aiutarci.

Preparare qualcosa di così buono per noi e i nostri cari ci farà sentire senz’altro meglio, per non pensare almeno per qualche ora alle problematiche che questa pandemia sta creando non solo a noi ma all’intero nostro paese, per non pensare a ciò che ci aspetta anche nel prossimo futuro…

Avremo tempo per ricominciare e pensare alla dieta!

PER LA PASTA FROLLA

  • 400 g di farina 00
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero semolato
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo
  • 1 pizzico di sale

PER LA CREMA

  • 4 tuorli a temperatura ambiente
  • 100 g di zucchero
  • 30 g di farina 00
  • 500 ml di latte intero
  • la buccia di 1 limone non trattato

PER LE MELE

  • 5 mele Fuji
  • 100 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro
  • succo di un limone

Preparazione della Crostata alla crema con mele caramellate

Per realizzare la crostata alle crema e mele caramellate, preparate la pasta frolla con gli ingredienti indicati e seguendo questo procedimento:

In un robot da cucina, unire la farina, lo zucchero e il sale. Aggiungere il burro e utilizzare il tasto pulse per  pochi secondi fino a quando non si formeranno delle briciole grandi come piselli.

Aggiungere a questo punto le uova  continuando ad usare il pulse fino a quando comincerà a formarsi una palla.

Compattarla meglio su una spianatoia leggermente infarinata e appiattire con le mani per formare un disco.

Con un matterello stendere meglio l’impasto e foderare uno stampo a cerniera di 26 cm di diametro e 3 cm di altezza. Mettere in freezer per 15 minuti o 30 minuti in frigorifero.

In frigo tenetene da parte una piccola quantità che utilizzerete per la grata.

Durante il riposo in frigorifero  vi dedicherete alla preparazione del ripieno:

Preparate una crema

Portate a leggero bollore il latte con la buccia di limone, spegnete, eliminate la buccia e tenetelo in caldo.

In planetaria o direttamente in una casseruola sbattete i tuorli con lo zucchero e la farina fino ad ottenere una massa chiara e spumosa.

Incorporate nel latte infuso e filtrato le uova montate.

Cuocete a fuoco basso, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno o una frusta, avendo cura di raschiare il fondo della pentola, fino a quando la crema si addensa e velerà il ​​dorso di un cucchiaio.

Togliete dal fuoco, far raffreddare con pellicola a contatto in frigo e nel frattempo preparate le mele

Lavate e sbucciate le mele e tagliatele a dadini. In una padella lasciate fondere il burro con lo zucchero e caramellatevi la dadolata di mele e il succo del limone, ritirandola quando è appena dorata.

Togliete lo stampo dal frigorifero, sul fondo distribuite le mele caramellate

e ricopritele con la crema.

Tirate la pasta frolla tenuta da parte in una sfoglia e con un tagliapasta ricavatene le strisce da disporre a grata sulla superficie.

Accendete il forno a 180°

Mettere sulla griglia e cuocere sul livello più basso del forno per circa un’ora

Sfornate, attendete almeno 10 minuti, quindi sformate con attenzione il dolce sul piatto da portata.

Servite la crostata alla crema con mele caramellate fredda o tiepida.

Una crostata che vi risolleverà lo spirito in questi lunghi giorni di quarantena!
Una crostata alternativa qui  e qui

Crostata con crema ricotta-panna e fragole

Crostata con crema ricotta-panna e fragole: Una crostata davvero semplice e veloce a partire dalla frolla che invece del burro contiene il mascarpone. La crema non va in forno, si fa a freddo e si farcisce il guscio poco prima di essere servita per non ammorbidire la crosta e mantenere tutta la sua croccantezza anche se devo ammettere che la mia crostata è rimasta qualche giorno in frigo senza ammorbidirsi molto. Aggiungiamo anche un po’ di frutta fresca per dare colore e sapore. Avete voglia di sapere come realizzare questa strepitosa dolcezza? Seguite passo passo la ricetta e ci riuscirete con molta facilità.

Ingredienti per uno stampo da 28 cm
  • 250 g Farina 00
  • 125 g Mascarpone
  • 100 g Zucchero
  • Uovo
  • 1 pizzico Sale Fino
  • 300 g di ricotta di pecora o di bufala
  • 300 ml di panna fresca
  • 50 g di mascarpone
  • 160 g di zucchero a velo vanigliato
  • buccia grattugiata di 2 limoni
  • 600 g di fragole
Preparazione

Mettete nella ciotola della planetaria o anche in un mixer, in una ciotola o sulla spianatoia per lavorare a mano l’impasto, la farina, lo zucchero, il pizzico di sale e il mascarpone.

Lavorate il tutto fino ad avere un impasto omogeneo.

A questo punto inserite prima la buccia grattugiata di un limone e poi l’uovo leggermente sbattuto e amalgamate bene con gli altri ingredienti; è possibile che sia necessario unire qualche cucchiaio in più di farina secondo la compattezza del mascarpone.

Quando avrete  ottenuto un composto omogeneo

formate un panetto o un disco e richiudetelo con della pellicola per alimenti.

Conservate la Pasta frolla con mascarpone in frigo a rassodare per almeno 30 minuti prima di stendere l’impasto.

Nel frattempo che la frolla riposa in frigo dovete preparare la farcitura per la vostra Crostata con crema ricotta-panna e fragole

Setacciate la ricotta di pecora,

mescolate con le fruste elettriche montando un po’ la ricotta

Aggiungete lo zucchero al velo, la buccia del secondo limone grattugiata e il mascarpone

Amalgamate bene il tutto e poi montate la panna fresca che deve essere ben fredda

 

 

Aggiungete al composto di ricotta la panna montata  utilizzando una spatola con un movimento che vada dal basso verso l’alto per non smontare la crema.

Conservate la crema di ricotta e panna in frigo fino al momento dell’utilizzo.

Adesso bisogna stendere la frolla e sistemarla in uno stampo da crostata e fare una cottura in bianco:

Bucherellate la frolla, copritela con carta forno, mettete dei pesi (legumi o sale grosso o anche riso) e procedete con la cottura della frolla in forno già caldo a 180° per 20 minuti. Togliete i pesi dalla frolla e continuate la cottura]per altri 10 minuti, il fondo deve essere bello dorato. Sfornate e aspettate che si raffreddi per bene prima di farcirla.

Con la metà delle fragole fate una sorta di ragout, tanti cubettini che vi serviranno per coprire la base della Crostata con crema ricotta-panna e fragole

Lasciate le fragole più belle e simili per misura per la decorazione.

Sistemate sul fondo della crostata il ragout di fragole

e coprite con la crema di ricotta.

Decorate come meglio preferite la vostra Crostata con crema ricotta-panna e fragole con le fragole rimaste.

Tenete in frigorifero coperta da una campana o pellicola fino al momento di servire.

 

 

Sbriciolata di ricotta e marmellata di arance amare

Sbriciolata di ricotta e marmellata di arance amare: Chi non ama le crostate? La sbriciolata ne ha tutto il sapore mantenendo un aspetto più rustico ma anche molto invitante. Le sbriciolate in generale si possono farcire in tanti modi diversi e questa preparazione è veramente golosa soprattutto per chi ama le marmellate di agrumi.

Che aspettate a cominciare?

 

Ingredienti:

Per le briciole di frolla

  • 500 g di farina 00
  • 100 g di mandorle con la pellicina
  • 200 di zucchero semolato
  • 200 di burro freddo
  • la buccia di una arancia
  • 50 ml di succo d’arancia
  • 2 uova medie
  • 1 pizzico di sale
  • 8 g di lievito per dolci

Per la farcitura

  • 700 g di ricotta vaccina
  • 200 g di zucchero semolato
  • 100 ml di succo d’arancia
  • scorza di 1 arancia
  • 300 g di marmellata di arance amare
  • 1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio
  • 10 ml di liquore all’arancia
Preparazione:

Cominciate preparando la “farina” di mandorle:

Mettete le mandorle e 100 g di zucchero in un robot da cucina, fate ridurre in polvere i due componenti.

Procedete adesso con l’impasto della Sbriciolata di ricotta e marmellata di arance amare.

Unite la farina con 100 g di  zucchero e  aggiungete poi le uova, il lievito per dolci, le mandorle tritate, il sale, la buccia e il succo d’arancia e infine il burro freddo tagliato a pezzetti.

Lavorate gli ingredienti con le dita per farli amalgamare ed ottenere un impasto a briciole, questo lavoro si può fare velocemente anche con un mixer.

Quando avrete ottenuto la giusta consistenza, fate riposare il composto in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo preparate la crema con cui farcire la Sbriciolata di ricotta e marmellata di arance amare: lavorate in planetaria, o con le fruste elettriche, la ricotta e  aggiungete i 200 g di zucchero semolato.

Aromatizzate la crema di ricotta con la scorza grattugiata e il succo d’arancia  mescolando bene. Versate il succo un po’ alla volta controllando che la consistenza della crema non diventi troppo liquida, questo dipende dalla qualità della ricotta.

Scaldate la marmellata con il liquore e aggiungete l’aroma dei fiori d’arancio.

Riprendete l’impasto a briciole e versatene 2/3 in una tortiera da 26/28 cm di diametro precedentemente spennellata con lo staccate o imburrata e infarinata, in alternativa potete foderare lo stampo con carta forno: sistemate le briciole sul fondo in modo che la base della torta sia abbastanza compatta.

 

Distribuite sul fondo di briciole un terzo della marmellata

e poi la crema di ricotta in modo uniforme,

sulla crema versate la marmellata rimanente.

A questo punto ricoprite con le briciole rimanenti.

 

Mettete lo stampo in forno ventilato preriscaldato a 160° per circa 35 minuti, se usate il forno statico a 180° per 40-45 minuti.

Decorate la vostra Sbriciolata di ricotta e marmellata di arance amare con semplice zucchero a velo o con fiori eduli, io ho usato le mie violette appena spuntate e ci stavano davvero bene.

Davvero buona oltre che bella, croccante e cremosa al punto giusto!

Crostatine al cacao-mele e briciole di sablé

Crostatine al cacao-mele e briciole di sablé: Le mele, in qualunque varietà, si trovano in tutte le case nelle stagioni più fredde e quindi sono sempre disponibili da mangiare per sopire un languorino o da utilizzare nelle preparazioni di tanti dolci. Oggi proviamo a fare delle deliziose crostatine di pasta sablé al cacao che ben si accostano alle mele profumate da cannella e zucchero muscovado, davvero buone sia per accompagnare un tè o una calda cioccolata con le amiche, ma vanno anche benissimo come dolcetto  dopo pasto danno un senso di leggerezza senza scontentare il palato.

Ingredienti per 6 stampini da 8 cm circa

Pasta Sablé al cacao
  • 200 g di farina
  • 80 g di zucchero al velo
  • 130 g di burro all’82% di massa grassa
  • 40 g di uova intere
  • 10 g di cacao in polvere
  • 35 g di farina di mandorle
  • 1 g di sale
  • 1 baccello di vaniglia
Farcitura
  • 500 g di mele già a cubetti
  • 100 g di zucchero muscovado
  • 1 limone biologico
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione

Preparate la sablé al cacao:

Fondete a fuoco dolce il burro a cui mischierete i semi di vaniglia e poi lasciate raffreddare fino a 25°.

Setacciate insieme la farina e il cacao.

Utilizzate un’impastatrice con il gancio a foglia: inserite il burro a 25° e aggiungete le uova, il sale, lo zucchero a velo, la buccia dei limoni e la farina di mandorle. Fate attenzione a non inglobare troppa aria.

Legate poi con 120 g di miscela di farina e cacao e quando la massa sarà omogenea, incorporare la farina restante e impastate ancora per pochi secondi.

Fate un panetto con la frolla ottenuta e conservate in frigorifero per 12 ore a 4 °C.

Trascorso il tempo di riposo della frolla sablé  dividete l’impasto in due parti, uno i 2/3 dell’alro. Con la parte più grande rivestite gli stampini con uno spessore di 4 mm e raffreddate, sempre in frigorifero, il composto negli stampi.

Preparate la farcitura delle Crostatine al cacao-mele e briciole di sablé:

Sbucciate le mele e riducete la polpa in piccoli cubetti sulle quali grattugiare la buccia del limone e poi ricavare il succo con cui irrorare le mele.

Aggiungete a questo punto lo zucchero muscovado e la cannella e mescolate delicatamente. Lasciate riposare questo composto per circa mezz’ora per amalgamare i loro profumi.

Riprendete gli stampini dal frigo e distribuite la farcitura di mele anche con il liquido che si è formato.

Con il resto della frolla fate tante piccole briciole, vi potete aiutare anche con una grattugia  a fori grandi, e distribuitele su tutte le Crostatine al cacao-mele e briciole di sablé

Infornate a forno già caldo a 180° per circa 25 minuti.

Fate raffreddare le Crostatine al cacao-mele e briciole di sablé prima di sformarle altrimenti potrebbero rompersi.

Cospargete di zucchero a velo per decorare le vostre Crostatine al cacao-mele e briciole di sablé