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Focaccine di ceci al profumo di rosmarino

Focaccine di ceci al profumo di rosmarino: buonissime e semplici da preparare queste focaccine con farina di ceci sono davvero sfiziose e alternarnative!
 
Potete prepararle per buffet o aperitivi tra amici, spariranno velocemente anche perchè possono essere decorate con gli ingredienti più vari e diversi, per tutti i gusti!
 
 
 
Ingredienti per circa 30 focaccine:
 
  • 150 gr di farina 00
  • 150 gr di farina di ceci
  • 50 ml di latte
  • 75 ml di acqua
  • 10 gr di lievito di birra fresco o 3g di l.d.b. secco
  • 5 gr di sale
  • 3 gr di zucchero
  • 20 ml di olio EVO + QB per spennellare
  • QB di rosmarino
 
Preparazione
 
Inserite nella planetaria le due farine, fate miscelare tra di loro e dopo aver fermato la macchina fate un buco al centro nel quale inserire il lievito, il latte tiepido e lo zucchero.
 
Azionate nuovamente la planetaria e fate lavorare l’impasto aggiungendo  l’acqua in modo graduale.
 
Unite solo alla fine il sale e l’olio fino ad ottenere in impasto omogeneo
 
A questo punto con l’impasto formate una palla per realizzare le Focaccine di ceci al profumo di rosmarino
 

Mettete a lievitare coperto con pellicola per circa 2 ore, a temperatura ambiente o meglio nel forno solo con la lucina accesa
 
Nel frattempo mettete in una ciotolina il rosmarino fresco e 50 ml di olio circa, un pizzico di sale ed il pepe, lasciate insaporire fino al momento dell’utilizzo
 
A lievitazione completata riprendete l’impasto e stendetelo su una spianatoia infarinata ad uno spessore di circa 3 mm

Con un taglia pasta di circa 7 cm ricavate dei dischetti per realizzare le Focaccine di ceci al profumo di rosmarino
 
Sistemate le focaccine su una teglia ricoperta con carta forno e
spennellatele con l’olio al rosmarino, infornate a 200° in forno statico già caldo
 
Per rafforzare il sentore di rosmarino se vi piace mettete qualche ago su ogni focaccina
 
 
Cuocete le Focaccine di ceci al profumo di rosmarino per 10 minuti o fino a leggera doratura


Potete arricchire le Focaccine di ceci con tanti ingredienti, tipo formaggi, salumi e ortaggi, utilizzate il vostro gusto e ciò che avete in dispensa!

Rotolo di panfocaccia-bietoline e provola affumicata

Rotolo di panfocaccia-bietoline e provola affumicata: Invece della classica pizza oggi prepariamo un rotolo farcito, semplice ma saporito, vedrete che non ne resterà neanche una briciola.

Da un’idea presa a prestito da Benedetta Rossi questo Rotolo di panfocaccia piacerà a tutti e si presta ad essere farcito con ciò che preferite o se dovete smaltire formaggi e salumi che sono avanzati in frigo.

Ingredienti

  • 400 g di farina 0
  • 150 g di semola di grano duro
  • 150 ml di latte tiepido
  • 5 g di zucchero
  • 7 g di lievito di birra disidratato
  • 150 ml di acqua tiepida
  • 100 ml di olio di semi di girasole
  • 5 g di sale

Per la farcitura

  • 400 gr di bietoline
  • 200 gr di provola affumicata a fette
  • 1 tuorlo per la doratura finale

Preparazione

Iniziate mescolando bene le due farine, farina 0 e semola, insieme al lievito di birra disidratato e allo zucchero.

In un’altra ciotola, versate il latte, l’acqua tiepida, l’olio ed il sale.

Mescolate gli ingredienti liquidi con una forchetta e aggiungete, poco per volta, le farine e lavorate con una spatola.

Quando l’impasto sarà più sodo, continuate a lavorarlo con le mani prima nella ciotola e poi su in  piano di lavoro infarinato fino a quando il composto non diventa elastico e sodo dopo aver assorbito tutta la farina.

A questo punto mettete l’impasto per il Rotolo di panfocaccia in una ciotola per circa 1 ora e mezza, fino al raddoppio del suo volume, coprendolo con una pellicola trasparente.

Spolverate il piano di lavoro con la farina ed impastate leggermente l’impasto del Rotolo di panfocaccia. Mettetelo poi su della carta forno infarinata e stendetelo con delicatezza utilizzando un matterello.

Farcite il Rotolo di panfocaccia già steso con le bietoline  lessate e saltate velocemente in padella con olio e uno spicchio di aglio intero che poi eliminerete, lasciando liberi 4-5 cm dal bordo.

Sistemate  sulla verdura anche la provola tagliata a fette e, aiutandovi con la carta forno, arrotolate il Rotolo di panfocaccia.

Mettete poi il Rotolo di panfocaccia in una teglia da forno facendolo riposare per altri 30 minuti per la seconda lievitazione.

Trascorso questo tempo, spennellate Rotolo di panfocaccia con il tuorlo d’uovo.

Mettete a cuocere in forno già caldo ventilato a 180° per circa 40 minuti, o a 190° in forno statico per lo stesso periodo di tempo.

Questo rustico è davvero molto buono nella sua semplicità e non mi hanno dato tempo di fotografare i rotolini finali, per questo ho preso a prestito la foto di Benedetta Rossi che ringrazio.

Brioche intrecciata con mollica filante

Brioche intrecciata con mollica filante: Una ricetta pensata per la colazione , una deliziosa brioche morbida, che si scioglie in bocca, con una mollica filante e si può dire quasi avvolgibile su se stessa senza rompersi. Questa è proprio quella brioche che cercavo da tempo tanto e profuma di buono la casa quando cuoce in forno.

La brioche filante è una brioche intrecciata sofficissima al tatto e perfetta per la colazione, ma non solo. Non è troppo dolce e si può spalmare con marmellata, confettura, crema di nocciola, miele o qualunque altra cosa vi piace.

La Brioche intrecciata con mollica filante ha una crosticina appena appena croccante e un interno che fila letteralmente, profumato al burro e limone.

La ricetta prevede l’utilizzo di pasta madre ma potete usare anche un altro metodo che usa il lievito di birra.

Quindi se non avete pasta madre fate sciogliere 10 gr di lievito di birra fresco in 50 ml di acqua e mezzo cucchiaino di zucchero. Quando tutto sarà ben sciolto aggiungete 100 gr di farina 0 e lavorate fino ad ottenere un panetto che farete lievitare coperto da un panno e useremo quando avrà raddoppiato il suo volume.

Ingredienti
  • 150 g pasta madre
  • 500 g Farina 0
  • 70 g Burro a TA
  • 225 ml Latte
  • 70 g Zucchero a velo
  • Uova medie
  • 1 cucchiaino di sale
  •  Scorza di 1 limone bio grattugiata
Preparazione

Sbattete con una forchetta in una ciotola le uova con lo zucchero a velo e il latte velocemente.

Inserite nell’impastatrice la farina (io ho usato una di forza W330 o con 14 g di proteine)  con la pasta madre e aggiungete un po’ alla volta le uova con il latte. Quando tutto il liquido sarà stato assorbito aggiungete il burro morbido, un pezzettino alla volta, infine il sale e la scorza di limone.

Lavorate l’impasto senza surriscaldarlo troppo fino a quando vedrete che sarà diventato liscio ed ben incordato.

Mettete l’impasto in un contenitore coperto o potete anche lasciarlo direttamente nella ciotola della planetaria, sempre coperto co un panno o pellicola, e fate lievitare fino al raddoppio.

Rovesciate l’impasto su un piano infarinato. Dividetelo in 3 parti.

Formate 3 filoni che dovete intrecciare formando una vera e propria treccia.

A questo punto potete scegliere se mettere la Brioche intrecciata con mollica filante per intera sulla placca da forno foderata con carta forno o sistermarla in due stampi da plum- cake foderati con la carta forno.

Lasciate lievitare la Brioche intrecciata con mollica filante coperta fino al raddoppio.

Preriscaldate il forno a 180°e fate cuocere la vostra magnifica brioche per circa 25 minuti.

Non merita un po’ di attenzione da parte vostra?

Naturalmente se non volete lasciare la brioche neutra spennellatela di uovo battuto con qualche goccia di latte e cospargete con granella di zucchero

Provatela!

 

Grissini aromatizzati fatti in casa

Grissini aromatizzati fatti in casa: Vi è capitato di mangiare ad un aperitivo o ad una festa rustica dei grissini saporiti e gustosi che spezzano la fame o invitano ad assaggiare le varie proposte di verdure sotto olio o salumi?

I grissini che vi propongo oggi sono molto semplici da realizzare pur rimanendo nella tradizione torinese dei filoncini allungati a mano.

Ormai sono sgranocchiati in tutto il mondo tanto che sono diventati tra i prodotti  italiani più conosciuti all’estero.

La storia dice che i grissini siano stati inventati a Torino nella prima metà del 1600 e poi con il tempo consumati in tutta la penisola attribuendo loro una migliore digeribilità rispetto al pane.

Ingredienti per circa 40 grissini

  • 500 g di farina 00
  • 280 ml di acqua naturale
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero o di miele
  • 8 g di sale fino
  • 50 ml di olio EVO + quello per la spennellatura
  • Q.B. di erbe aromatiche o semi
  • Q.B. di semola di grano duro

Preparazione

Cominciate la preparazione dei grissini aromatizzati prelevando una tazzina di acqua appena intiepidita da quella prevista dentro la quale scioglierete il lievito e lo zucchero.

In una ciotola mettete l’acqua rimasta in cui scioglierete il sale e successivamente amalgamate con l’olio.

Setacciate la farina e versatela nella ciotola di una planetaria, potete anche fare tutto il lavoro a mano se non l’avete.

Azionate la planetaria e versare l’acqua con il lievito utilizzando il gancio a foglia.

Aggiungete a questo punto l’acqua con l’olio e fate lavorare la macchina fino ad ottenere un impasto elastico, cambiate il gancio se lo ritenete necessario.

A questo punto trasferite sulla spianatoia spolverata con la semola tutto l’impasto e date ancora una piccola impastata a mano

dividetelo in tre parti uguali e su ognuna delle quali aggiungerete l’aroma che avete scelto

Io ho utilizzato un cucchiaio di origano, uno di semi di finocchio e uno di rosmarino tritato, vanno benissimo anche semi di sesamo o di papavero o qualunque altro aroma vi stuzzichi le papille gustative.

Impastate un pochino ogni parte e realizzate con ognuno una sorta di rettangolo che alla fine spennellerete con olio EVO su cui spargerete un po’ di semola.

Lasciate lievitare gli impasti fino al raddoppio, secondo la temperatura che avete in casa ci vorrà circa un’ora.

Utilizzando un coltello a lama liscia e lunga tagliate l’impasto dal lato corto a strisce di circa 1 cm l’una

e una alla volta prendete ogni striscia di pasta con le  mani dalle estremità e tiratela fino a raggiungere la lunghezza della placca del forno ricoperta da carta forno che utilizzerete per la cottura dei grissini aromatizzati.

Cuocete i grissini aromatizzati a 200°C per 20 minuti circa o comunque fino a quando inizieranno a dorarsi.

Non preoccupatevi molto se non sono tutti uguali, anzi è proprio questa la loro caratteristica!

Pizza a lunga lievitazione-1 grammo di lievito

Pizza a lunga lievitazione-1 grammo di lievito: Possiamo dire che riusciamo a fare la classica pizza in teglia alla romana con pochissimo lievito e molto digeribile. Capita spesso di farsi prendere dalla bontà della pizza e “strafare”, nel senso che ne mangiamo più del dovuto, perché si sa che noi italiani proprio non sappiamo resistere al suo richiamo.

Ormai le lunghe lievitazioni non ci spaventano più, praticamente la pizza si fa da sola, pochi semplici passaggi e otterrete una bella pizza croccante  e ben alveolata, praticamente leggerissima utilizzando il classico forno che tutti noi abbiamo in casa

Una nota a parte la dedico alla farina da utilizzare che deve essere una farina di forza, così chiamata proprio per sopportare le lunghe lievitazioni. Guardate bene gli ingredienti scritti sul pacchetto, c’è scritto proteine, che devono essere almeno o superiori a  11, oppure accanto ad una W il numero che può variare da 270 a 350

Andiamo a vedere come preparare questa pizza davvero meravigliosa

Ingredienti per utilizzare la placca del forno (30×40 cm) o 2 teglie tonde da 33 cm di diametro

  • 500 g d i farina con W da 270 a 350
  • 1 g di lievito di birra secco o 3 g di lievito fresco
  • 5 g di zucchero o miele
  • 10 g di sale fino
  • 400 ml di acqua naturale
  • 10 ml di olio EVO
  • Q.B. di semola di grano duro

Preparazione

In una ciotola abbastanza grande mettete la farina con il lievito di birra secco e lo zucchero, al centro versate una metà dell’acqua prevista e cominciate a mescolare con un cucchiaio,   se usate quello fresco scioglietelo in un pochino di acqua presa da quella prevista

Quando si comincia ad ammassare aggiungete il sale, l’olio e l’acqua rimasta continuando a mescolare

Non preoccupatevi se tutto l’impasto vi sembrerà appiccicoso e grumoso, è normale

Lasciate da parte la ciotola coperta con un telo per circa 15 minuti

A questo punto spolverate il piano di lavoro con la semola rimacinata e rovescitevi sopra l’impasto, cercate di dare una forma rettangolare aiutandovi solo con i polpastrelli, se vi viene difficile ungeteli con un po’ di olio

Quando vi sembrerà abbastanza sottile ma non troppo procedete alle classiche pieghe

Portate il lato più lungo verso il centro e allo stesso modo fare con il lato opposto , sovrapponendoli come un libro pressando leggermente le giunture

adesso dovete fare la stessa cosa  con la striscia ottenuta,

aiutatevi con un tarocco se lo ritenete opportuno, ottenendo così una sorta di panetto che dovrete arrotondare e mettere in una ciotola unta d’olio e coprite bene con la pellicola

Mettete la ciotola in frigo e lasciatela a maturare dalle 20 alle 24 ore, se volete preparare la pizza per cena vi consiglio di tirarla fuori dal frigo intorno alle 18- 18,30 e tenetela nella ciotola così come si trova per circa 2 ore  a temperatura ambiente se volete fare una sola pizza nella placca.

Se invece optate per le due grandi pizze tonde, ribaltate l’impasto sul piano infarinato sempre con le semola e dividetelo in due parti coprendole con un panno umido o a campana.

Trascorso il tempo previsto ungete con olio la placca o le teglie e spolveratele con pochissima farina di semola, questo accorgimento vi permetterà di cuocere al meglio la pizza senza farla attaccare

Stendete l’impasto della Pizza a lunga lievitazione  usando dei semplici accorgimenti:        Partendo dal centro verso i bordi usando solo i polpastrelli unti di olio allargate tutta la pizza con delicatezza senza rompere le bolle che si sono formate.

Una volta raggiunta la misura desiderata tirate su delicatamente la pizza aiutandovi con l’avambraccio per posizionarla in teglia.

Potete  stendere la Pizza a lunga lievitazione anche direttamente sulla placca unta con le stesse attenzioni

A questo punto dovete scegliere se volete lasciarla bianca, spennellando la superficie con un’emulsione di acqua e olio in parti uguali, o fare una base al pomodoro

Io preparo una passata rustica di pomodoro condita con olio e origano, sale e pepe e ne spalmo i due terzi sulla pizza coprendo poi con un telo per il tempo in cui il forno arriva a temperatura, questo accorgimento vi permetterà di non avere una pizza con il pomodoro secco

Il forno statico deve essere al massimo, non meno di  250°e quando ha raggiunto la temperatura posizionate la teglia sul ripiano più basso, lasciate cuocere la Pizza a lunga lievitazione per 12- 13 minuti in questa posizione, e prima di portala nella zona inermedia del forno mettete il resto del pomodoro con un po’ di basilico e gli altri condimenti che avete scelto lasciando cuocere la pizza ancora per 10 minuti circa

Una cosa importante è ricordarsi di mettere la mozzarella ben strizzata e sfilacciata solo gli ultimi 2 minuti di cottura.

Questa è una semplice margherita, ma potete condire la vostra pizza a lunga lievitazione con gli ingredienti che preferite

Questa placca di pizza a lunga lievitazione è stata divisa idealmente in tre parti e condita in modi diversi:

Parmigiana di melanzane con base pomodoro cotto con aglio e basilico, senza soffritto e fette di melanzane fritte con finale di mozzarella, cosparsa dopo la cottura con parmigiano grattugiato

Ai peperoni con base classica di pomodoro e filetti sottili di peperoni crudi lasciati un po’ perdere acqua sotto sale e finita con la mozzarella

Classica margherita per finire e accontentare i gusti di tutti

Ploughman’s Scones-Ricetta Inglese

Ploughman’s Scones-Ricetta Inglese: Avete mai provato gli scones? Tipico paninetto, se così possiamo chamarlo,che gli inglesi consumano nel loro “spuntino” delle cinque con tè più o meno aromatizzati. E’ la parte salata del loro rito del pomeriggio, questa è una variante con cipolline e formaggio, saporiti e morbidi pronti per essere farciti con crema di formaggio o i diversi chutney  di provenienza indiana.

Altre due varianti di scones potete trovarli in questo articolo

Io li ho amati moltissimo ringrazio Mag di Mtc per avermi dato modo di prepararli.

 

Ingredienti per 10/12 scones
  •  450 g di farina autolievitante
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere per torte salate
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
  • 115 g di burro a cubetti
  • 230 g di Cheddar maturo grattugiato
  • 1 mela, sbucciata e tagliata a dadini
  • 4 o 5 cipolline in salamoia, tritate grossolanamente
  • 1 pizzico di sale e 1 di pepe nero macinato fresco
  • 1 uovo medio
  • Circa 200 ml di latte e Q.B. per la lucidatura finale

 

Preparazione

 Preriscaldate il forno a 190 °.

Rivestite una teglia con carta forno.

Setacciate la farina, il lievito e lo zucchero in una ciotola, o anche direttamente su una spianatoia.

Aggiungete il burro e lavorate con la punta delle dita fino a quando il composto non somiglierà a piccole briciole.

Mescolate alle briciole la maggior parte del formaggio (lasciatene un po’ un po’ per la decorazione degli scones), la mela, le cipolline, sale e pepe, quindi aggiungete l’uovo e il latte necessario per ottenere un impasto morbido.

Rivoltate l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e stendetelo a circa 4 cm di spessore.

Utilizzate un tagliapasta di circa 6/7 cm di diametro per dare forma agli scones.

Impastate leggermente i ritagli e ripetete l’operazione fino ad esaurimento dell’impasto.

Mettete sulla teglia gli scones. Spennellate le parti superiori con il latte e cospargete con un po’ di formaggio grattugiato.

Cuocere per 15-20 minuti fino a doratura.

I Ploughman’s Scones-ricetta Inglese sono ottimi serviti con crema di formaggio aromatizzata alle erbe o con i vostri chutney preferiti e io direi anche con i nostri meravigliosi salumi!

 

The afternoon tea – il mio tè all’inglese

The afternoon tea – il mio tè all’inglese: Tutti i miei pezzi Wedgewood stanno spingendo i vetri dell’antica vetrina in cui sono stipati, tutti vorrebbero partecipare alla foto finale della ricetta del mese proposta da Valeria, vincitrice del mese scorso, dal suo murzillo saporito per la sfida di MTC N° 71

Sfida come ogni mese stimolante e stavolta rispettando le regole ho deciso di preparare la più classica delle torte inglesi, la torta della regina: Victoria Sponge Cake, ho poi aggiunto due varietà di Scones: uno classico e l’altro da una ricetta del famoso Jamie Oliver che dice “Gli scones sono meravigliosamente britannici, deliziosi e così semplici che persino un bambino di cinque anni potrebbe farli“.

Per il tè delle cinque ho scelto un classico Afternoon Tea che avevo acquistato nello store più famoso di Londra: The Harrods No. 16 Afternoon Ceylon è un tè monorigine dalle montagne incontaminate dello Sri Lanka. Leggero e rinfrescante, questo tè a foglie sfuse offrirà un infuso medio-marrone con sfumature di arancia e un sapore di agrumi dolcemente equilibrato. Per la perfetta preparazione della tipica bevanda ho seguito letteralmente le indicazioni di Valeria lasciando quindi in infusione il mio tè per 4 minuti prima di servirlo:

 

Il tè andrà preparato all’inglese, seguendo determinate regole imprescindibili.

Gli inglesi prendono il tè molto sul serio. 

Elemento fondamentale per preparare un buon tè é l’acqua.

Più buona é l’acqua più buono é il tè.

L’ideale sarebbe un’acqua filtrata o imbottigliata (ma non distillata), sempre fredda, portata a leggero bollore.

Mi raccomando di non far bollire l’acqua più di una volta.

Preriscaldate la vostra teiera e/o le vostre tazze versandovi un po? di acqua calda e lasciandola fino a farle diventare calde al tatto. Quindi buttate via l’acqua e aggiungete immediatamente il tè sul fondo della vostra teiera e/o tazza, generalmente 1-2 cucchiaini per persona a seconda dei gusti.

Versate l’acqua calda sul tè mantenendo la giusta proporzione, per esempio 1 tazza di acqua calda per ogni cucchiaino di tè.

Idealmente anche la temperatura dell’acqua deve essere quella giusta e questa varia a seconda del tè che state utilizzando.

Per i tè bianchi e quelli verdi la temperatura ideale é intorno ai 75°-85° C.

Mentre per i tè neri sarà necessaria una temperatura intorno ai 100°C.

Anche i tempi di infusione cambiano a seconda dei tipi di tè e se le foglie sono intere o no.

In generale per i tè verdi e i bianchi i tempi di infusione variano tra 1-3 minuti, per i tè neri da 3 a 5 minuti.

Il tè si serve accompagnato da zucchero, latte o limone a seconda dei gusti.

C’é una disputa sull’aggiunta del latte prima o dopo che il tè sia stato versato.

Secondo una prima teoria il latte andrebbe aggiunto nella tazza prima del tè se l’infusione é avvenuta nella teiera, in modo da scaldarsi in maniera graduale ed uniforme.

Mentre se invece si opta per un’infusione direttamente in tazza, il latte va aggiunto dopo il tè perché altrimenti abbasserebbe la temperatura dell’acqua impedendo il giusto grado di infusione.

Secondo il pensiero comune però, il latte va aggiunto sempre dopo che il tè é stato versato.

Il tè andrebbe servito con una teiera complementare piena di acqua calda per aggiustare, eventualmente, la gradazione del tè a seconda dei gusti.”

Nei giorni successivi all’inizio della sfida ho letto su un post della nostra mitica Val Pelt che lei accompagna sempre il tè delle 5 anche con dei piccoli Finger sandwiches, e che fai non li prepari? Diciamo che ho sforato un po’… ma ormai è fatta!

Victoria Sponge Cake

Ingredienti per 2 stampi da 20 cm

  •  4 uova
  • Burro (pari peso uova)
  • Zucchero (pari peso uova)
  • Farina (pari peso uova)
  • 8 g lievito per dolci
  • Confettura ai frutti di bosco Q.B.
  •  250 g di mascarpone
  • 250 g di  panna fresca da montare
  • 
50 g zucchero al velo
  • 5 ml di estratto di vaniglia ( la ricetta originale non la prevede)
  • Zucchero fino tipo zefiro per decorare
Preparazione

Accendete il forno impostandolo a 180°.
Pesate le uova sgusciate e preparate quindi lo zucchero, la farina e il burro con lo stesso peso
Sbattete lo zucchero e il burro fino ad ottenere un composto cremoso e morbido, è necessario incorporare più aria possibile .
Sbattete le uova a parte e poi aggiungetele al composto di burro e zucchero un poco alla volta per non fare impazzire la crema ottenuta.
Se si dovesse dividere aggiungete un pochino di farina.
Setacciate la  farina
e il lievito per due volte
 incorporate all’impasto con un cucchiaio di metallo poiché la forma del bordo del cucchiaio, tagliando l’impasto in modo trasversale, garantirà la minor fuoriuscita di aria.
Cercate di dividere l’impasto ottenuto equamente in due teglie già imburrate e infarinate o foderate con carta forno.
Cuocete in forno per circa 30-35 minuti, fate la prova stecchino.
Lasciate raffreddare nelle teglie, non è necessario sformarle prima.
Nel frattempo preparate la crema che sembrerà quasi una mousse.
Montate insieme la panna e il mascarpone aggiungendo lo zucchero a velo e la vaniglia se la usate, fino ad ottenere una crema morbida e corposa.
Quando le torte si saranno raffreddate spalmate abbondantemente sulla superficie di una delle due la confettura
e poi sopra a questa distribuite con la sac à poche per distribuirla con più facilità, la crema alla panna e mascarpone
sovrapponete la seconda torta come se fosse un grande  sandwich e pressate leggermente. Spolverate la superficie con lo zucchero extra fino tipo Zefiro.
Per un classico The afternoon tea – il mio tè all’inglese non possono mancare gli Scones classici serviti con confettura di lamponi o fragole e con tanta panna o la mousse che troverete più avanti.

Scones ricetta base

  • 300 ml di latte fresco intero
  • 500 g di farina 00
  • 2 cucchiaini rasi di bicarbonato di sodio
  • 3 cucchiaini rasi di cremor tartaro
  • 125 grammi di burro
  • 2 bustine di tè verde profumato al gelsomino
  • 1 uovo leggermente sbattuto

Preparazione

Scaldate il latte fino ad una bollitura appena accennata.

Travasate il latte in una piccola ciotola e lasciate in infusione nel latte caldo le bustine di tè.
Date tempo al latte di raffreddarsi ed eliminate le bustine del tè.

Preriscaldate il forno a 220°C.

Mescolate assieme in una ciotola la farina, il bicarbonato di sodio e il cremor tartaro.
Unite il burro tagliato a dadini.
Lavorate con la punta delle dita il burro con il mix di ingredienti secchi.

Ottenuta una pasta sabbiosa, cioè quando vedrete che i pezzettini di burro sono diventati piccoli piccoli ed infarinati, aggiungete il  il latte.
Amalgamate il tutto.  Si possono mescolare gli ingredienti con un cucchiaio inizialmente, ma dopo dovete utilizzare le mani.

Ottenuto un composto omogeneo, stendetelo con un mattarello o anche utilizzando solo le mani, su un piano di lavoro infarinato, livellarlo fino a 2 cm circa di altezza.
Tagliate gli scones, con un tagliapasta o un bicchiere che abbia 5,5 cm di diametro.
I resti dell’impasto si  lavorano assieme per ottenere un nuovo panetto da stendere e tagliare come il precedente fino ad esaurimento della pasta.

Io ho ottenuto 16  scones con queste misure.

Sistemate gli scones a testa in giù sulla teglia ricoperta di carta forno. Se  durante la cottura gli scones si toccano non è un problema.

Spennellate gli scones con l’uovo leggermente sbattuto.
Cuocere gli scones a 220°C per 12-15 minuti.

Naturalmente se calcolerete i tempi e servirete gli scones ancora tiepidi saranno molto più buoni.

Gli scones vanno tagliati a metà e farciti prima con la confettura di fragole o lamponi e poi con la mousse alla panna e mascarpone, mai al contrario, regola ferrea!

 

Scones ai frutti secchi di Jamie Oliver

Ingredienti:

  • 500 g di farina autolievitante
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 150 g di frutta secca (mirtilli,uvetta,albicocche)
  • 150 g di burro freddo
  • succo d’arancia Q.B.
  • 2 uova grandi
  • 3 g di sale marino
  • 40 ml di latte fresco + Q.B. per spennellare gli scones
  • 2 cucchiai di zucchero di canna chiaro

Preparazione:

“Ricorda solo che meno tocchi l’impasto e più friabili saranno i tuoi scones” Parole di Jamie!

Tagliate a cubettini le albicocche e mettete a bagno con l’uvetta e i mirtilli in succo d’arancia, questo deve coprire la frutta, lasciate a macerare in frigo per circa 2 ore.

Accendere il forno a 200°

Mettete il ​​burro, la farina, il lievito, lo zucchero e il sale marino in una ciotola e usate i pollici e gli indici per spezzettare il burro e strofinatelo contemporaneamente con la farina in modo da ottenere dei pezzetti delle dimensioni dei cornflake.

Fatto questo fate  un buco nel mezzo dell’impasto, aggiungete le uova e il latte e mescolate con una spatola.

Scolate la frutta dal succo e aggiungetelo all’impasto. Se serve aggiungete ancora un cucchiaio di latte, bisogna ottenere una pasta morbida e asciutta.

Lavoratelo il meno possibile anche se vi sembra un po’ rustico. Spolverate con un pochissima farina, coprite la ciotola con pellicola trasparente e mettetela in frigo per 15 minuti.

Stendete con le mani l’impasto su una superficie leggermente infarinata fino a ottenere uno spessore di circa 2  cm. Con un coppapasta di 5,5 cm o con un bicchiere, ritagliate dei cerchi dall’impasto

e disponeteli a testa in giù su una teglia da forno: gonfieranno  meglio in quel modo (così dicono). Ripetete  l’operazione con tutti i ritagli per utilizzare tutto l’impasto.

Spennellate la parte superiore di ogni scone con il latte e cuocete in forno per 15 minuti, o fino a quando è li vedrete ben lievitati e dorati.

Servite ancora tiepidi con confettura preferibilmente rossa e la mousse di panna e mascarpone.

The afternoon tea – il mio tè all’inglese si arricchisce con questi strepitosi Scones di Jamie Oliver

Mousse di panna e mascarpone

Ingredienti:

  • 250 g di mascarpone
  • 250 g di  panna fresca da montare
  • 
50 g zucchero al velo
  • 5 ml di estratto di vaniglia

Preparazione

Montate insieme la panna e il mascarpone aggiungendo lo zucchero a velo e la vaniglia, fino ad ottenere una mousse morbida e corposa.

Sandwich per l’afternoon tea

Ingredienti:

  • 4 fette di pane per tramezzini da 25 cm
  • 1 confezione di pane integrale affettato
  • 1 caprino da 125 g
  • 125 g di robiola
  • 150 g di salmone affumicato a fette
  • 150 g di arrosto di tacchino a fette
  • qualche foglia di insalata tipo iceberg
  • 1 cucchiaino colmo di pepe rosa
  • erba cipollina Q. B.

Preparazione

Togliete i bordi alle fette di pane integrale.

In una ciotola tagliuzzate gli steli di erba cipollina

e poi aggiungete il caprino.

Lavorate bene con una spatola

e spalmate su una parte le fette di pane integrale

Distribuite su metà le fettine di salmone

e poi sovrapponete le altre fette di pane, dividere a metà  per realizzare i Finger sandwiches.

Prepariamo adesso gli altri Finger sandwiches :

In una ciotola amalgamate la robiola con il pepe rosa pestato precedentemente in un mortaio,

lavorate bene con una spatola

e spalmate su un lato delle fette di pane bianco.

Su metà delle fette distribuire prima la julienne di insalata poi le fette di tacchino e poi ancora insalata.

Coprire con le altre fette di pane e pressare leggermente. Tagliate ogni 5 cm per fare l’altra variante di Finger sandwiches simili ai precedenti.

Burro d’arancia

La realizzazione di questo burro è tanto semplice quanto buono:

Per ottenere 10 fiorellini di burro d’arancia vi seviranno 100 g di burro e la buccia di 2 arance biologiche.

Togliete la buccia alle arance, solo la parte gialla mi raccomando,

fate prima un taglio tipo julienne e poi piccoli quadratini.

Fondete il burro e versateci la buccia delle arance,

mettete in frigorifero per almeno un’oretta o anche più se volete un sapore deciso.

Fondete nuovamente  il burro a fiamma bassa.

Filtrate il tutto

e versate negli stampini.

Tenete in frigo o nel congelatore fino all’utilizzo.

Consiglio di spalmare gli scones con il burro all’arancia prima di mettere la confettura quando sono ancora tiepidi.

Naturalmente l’MTC ci illumina sempre e se volete sapere tutto su un afternoon tea perfetto leggete qui

Con queste ricette partecipo a MTC N° 71

Grazie a Mtchallenge e a Valeria per questo splendido pomeriggio in cui ho assaporato in bella compagnia tramezzini, torta, scones e una calda e deliziosa tazza di tea con The afternoon tea – il mio tè all’inglese, anche le mie bellissime porcellane ringraziano per aver visto la luce e contenute tante bontà!

Soda bread con fichi, noci e burro al miele

Soda bread con fichi, noci e burro al miele per Re-Cake 2.0 : Come ogni mese ci sfidiamo con una ricetta trovata ed elaborata nel famoso bunker di Re-cake 2.0.

Già anni fa avevo provato il soda bread e mi era piaciuto soprattutto perché si può preparare velocemente quando improvvisamente ci si accorge di non avere pane in casa o arrivano ospiti improvvisi e questa versione arricchita di noci e fichi secchi si presta benissimo per una buona colazione o merenda poi diventa davvero goloso spalmando ogni fetta con il burro al miele previsto dalla ricetta. Ho aspettato la fine del mese perchè ho voluto utilizzare i fichi secchi che mia madre prepara ogni anno con i fichi delle nostre nostre piante, sicuramente biologiche.

 

Il Soda bread con fichi, noci e burro al miele può però essere consumato anche con pietanze salate, soprattutto con i  formaggi da voi preferiti. E’ preferibile consumare il pane ancora tiepido per assaporarlo al meglio ma si conserva bene un giorno in più dopo averlo avvolto in carta stagnola.

Ingredienti (per una padella in ghisa da 25 o una teglia da 20-22 cm di diametro)

Soda bread:

  • 160 g di farina 0
  • 160 g di semola di grano duro
  • 80 g di noci sminuzzate grossolanamente
  • 100 g di fichi secchi sminuzzati
  • 1 cucchiaio di lievito in polvere
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di sale
  • 500 ml di latticello (oppure 300 ml di yogurt magro + 200 ml di latte)
  • Burro per la teglia

Burro al miele:

  • 75 grammi di burro a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di miele liquido

Preparazione:

Per il soda bread

Se non trovate il latticello, abbastanza difficile da trovare, fate come me, mescolate 300 g di yogurt al naturale con 200 ml di latte e lasciate a temperatura ambiente per almeno un’ora e poi potrete usarlo per il vostro Soda bread con fichi, noci e burro al miele

Preriscaldate il forno a 205° C. Imburrate una padella di ghisa da 25 cm o in alternativa una teglia da forno di 20 o 22 cm. Tenete da parte.


In una ciotola unite la farina 0, la semola di grano duro,

le noci tritate grossolanamente,

i fichi secchi anch’essi tritati al coltello,

il lievito, lo zucchero, il bicarbonato e il miele.

Fate un foro al centro degli ingredienti secchi, quindi versatevi il latticello.

Mescolate fino a formare un impasto grezzo e appiccicoso, ultima operazione da fare è inserire il sale, preferisco metterlo sempre alla fine per non creare problemi alla lievitazione.

Io ho usato pochi minuti l’impastatrice, ma naturalmente l’impasto a mano utilizzando un cucchiaio sarà altrettanto veloce.

Versate l’impasto ottenuto nella padella precedentemente imburrata e livellatelo bene. Cospargete la superficie con pochissima farina.

Cuocete il Soda bread con fichi, noci e burro al miele in forno preriscaldato per circa 25-30 minuti, finché non è dorato e inserendo uno stuzzicadenti al centro non ne esca pulito. Controllate il pane dopo 20 minuti. Qualora dovesse essere troppo colorito, copritelo con un foglio di alluminio per evitare che scurisca troppo, quindi fate finire di cuocere.

Sfornate il pane, quindi fatelo intiepidire per 5 minuti, poi passate la lama di un coltello lungo i bordi. Staccate delicatamente il pane dalla padella e adagiatelo su una gratella. Fatelo raffreddare per almeno 15 minuti prima di tagliarlo.

Per il burro al miele:

In una ciotolina mescolate con un cucchiaio il burro morbido con il miele, fino a ottenere una crema ben amalgamata.

Affettate il vostro Soda bread con noci e fichi  e servitelo accompagnato dal burro al miele, sarà tutto davvero delizioso

Con questa ricetta partecipo al gioco Re-Cake 2.0 di Settembre 2017

Benvenuto autunno con il Soda bread con fichi, noci e burro al miele!

PIZZETTE IN PADELLA SENZA LIEVITO

PIZZETTE IN PADELLA SENZA LIEVITO: Capita spesso di accorgersi di non avere pane o vostro figlio invita gli amici a restare a cena e quello che c’è in dispensa non è sufficiente per tutti. Questa è una ricetta per risolvere il problema in poco tempo mantenendo un gusto davvero invitante molto simili a quelle lievitate. L’impasto ricorda molto il soda bread il pane irlandese famoso nel mondo. Vi consiglio comunque di provarle perché sono un’ottima base per cene, aperitivi e spuntini di ogni genere.

Ingredienti per 16-18 pizzette

  • 200 g di farina
  • 50 ml di acqua tiepida
  • 50 ml di latte tiepido
  • 1 cucchiaio d’olio EVO
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato
  • 1 presa di sale

Preparazione

Miscelare la farina, il bicarbonato e il sale in una ciotola. Aggiungere l’olio, poi l’acqua tiepida e il latte. Mescolare bene prima con un cucchiaio di legno e poi impastare a mano fino a quando si avrà un impasto morbido e compatto. L’impasto si può realizzare anche in una planetaria.

Stendere l’impasto a circa 1/2 cm di altezza e tagliare dei tondi utilizzando un coppapasta o anche solo un bicchiere.

Scaldare una padella antiaderente leggermente unta con olio EVO.

Cuocere le pizzette in padella, a fiamma moderata, 3-4 minuti per lato, ungere con l’olio la padella ad ogni nuova “infornata”.

Consiglio di spennellare con pochissimo olio EVO ogni pizzetta prima di girarla.

Come avete potuto notare  le vostre pizzette in padella senza lievito, si preparano in pochissimo tempo,

sono ottime da gustare con salumi o formaggi di vario genere,

saranno perfette con tutto quello che vi piace di più.

Panini di Cena Pasquali

I panini di cena fanno parte della tradizione pasquale della Sicilia Orientale e sicuramente si possono trovare in tutti i panifici di Messina il giovedì santo e nei giorni seguenti fino alla domenica di Pasqua. La narrazione popolare vorrebbe che i panini ‘i cena o anche detti comunemente panini ca ciciulena poiché sono ricoperti di sesamo che da noi viene chiamato appunto ciciulena, siano legati simbolicamente al pane che Gesù, in presenza dei suoi discepoli, divise durante l’Ultima Cena. Sono deliziosi panini speziati, aromatizzati con cannella e chiodi di garofano che durante la cottura sprigionano un profumo inebriante.

Ingredienti per circa 36 panini di cena:

  • 500 gr di farina 00
  • 500 gr di farina manitoba
  • 100 gr di burro
  • 110 gr di zucchero
  • 40 gr di lievito di birra fresco
  • 20 gr di sale
  • 1 cucchiaio di acqua di chiodi di garofano
  • 1 cucchiaio di essenza acqua di cannella
  • 600 ml di latte tiepido
  • 2 tuorli per spennellare
  • semi di sesamo q.b.

Preparazione

Cominciare a preparare le acque con le spezie:

In due pentolini separati mettere le spezie , 1 stecca di cannella sminuzzzata con quattro cucchiai di acqua in uno e 4 chiodi di garofano con 4 cucchiai di acqua in un altro . Portare a bollore le due acque aromatiche far condensare fino alla quantità richiesta. Filtrare e lasciare raffreddare prima dell’utilizzo.

Per preparare i panini di cena versare in una ciotola oppure nella planetaria, le farine setacciate, lo zucchero e le acque aromatizzate di chiodi di garofano e cannella, aggiungere solo alla fine il sale.Scaldare un pochino di latte (appena tiepido) e sciogliervi il lievito di birra. Aggiungere il lievito sciolto nel latte agli altri ingredienti e cominciare ad impastare aggiungendo a filo e molto lentamente il latte rimasto e sempre tiepido. Bisogna ottenere un impasto piuttosto omogeneo e a questo punto aggiungere a tocchetti il burro, un po’ alla volta quando viene assorbito il precedente inserire il successivo. L’impasto deve essere ben incordato e quasi setoso, è importante che non diventi appiccicoso.

Regolarsi ad occhio se serve altro latte o farina.

Vi garantisco che è un’operazione che può essere fatta facilmente anche a mano.

Lasciate riposare l’impasto nella ciotola coperta con pellicola fino a lievitazione, dovrà triplicare il suo volume; ci vorrà circa un’ora o poco più, secondo la temperatura. Consiglio di porre la ciotola nel forno con la sola lucina accesa.

A lievitazione ultimata, sgonfiare l’impasto delicatamente con pizzichi sparsi sulla superficie, lavorare l’impasto su una spianatoia con cautela per qualche minuto, per riattivare la struttura glutinica, e formare dei filoncini dai quali ricavare delle palline del peso di circa 50 g ciascuna.

Pirlare (qui il video veloce della brava Pagnottella Alveolata) ogni panino e sistemare i panini di cena sulla placca del forno foderata con carta forno e dopo averli coperti con la pellicola, lasciarli lievitare per circa un paio di ore prima di iniziare la cottura.

I panini di cena dovranno diventare almeno il doppio del loro volume iniziale. Quando saranno ben lievitati spennellarli delicatamente con tuorlo d’uovo sbattuto con  qualche cucchiaio di latte

e cospargerli con dei semi di sesamo.

Infornare in forno statico alla temperatura di 200° per circa 15 minuti o comunque fino a quando saranno ben colorati.

In questi minuti la vostra cucina si inonderà di un profumo “Pasquale” difficile da eguagliare e vi spingerà a mangiare i panini di cena ancora caldi  senza saper attendere…

Appena sfornati far raffreddare su una gratella

Gustatevi con lentezza i panini di cena da soli al naturale o con crema, panna o semplice marmellata.

Non sono nella mia Sicilia ma ne ho fatta una bella scorpacciata come se fossi lì!