Archivi categoria: pane e focacce

Ploughman’s Scones-Ricetta Inglese

Ploughman’s Scones-Ricetta Inglese: Avete mai provato gli scones? Tipico paninetto, se così possiamo chamarlo,che gli inglesi consumano nel loro “spuntino” delle cinque con tè più o meno aromatizzati. E’ la parte salata del loro rito del pomeriggio, questa è una variante con cipolline e formaggio, saporiti e morbidi pronti per essere farciti con crema di formaggio o i diversi chutney  di provenienza indiana.

Altre due varianti di scones potete trovarli in questo articolo

Io li ho amati moltissimo ringrazio Mag di Mtc per avermi dato modo di prepararli.

 

Ingredienti per 10/12 scones
  •  450 g di farina autolievitante
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere per torte salate
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
  • 115 g di burro a cubetti
  • 230 g di Cheddar maturo grattugiato
  • 1 mela, sbucciata e tagliata a dadini
  • 4 o 5 cipolline in salamoia, tritate grossolanamente
  • 1 pizzico di sale e 1 di pepe nero macinato fresco
  • 1 uovo medio
  • Circa 200 ml di latte e Q.B. per la lucidatura finale

 

Preparazione

 Preriscaldate il forno a 190 °.

Rivestite una teglia con carta forno.

Setacciate la farina, il lievito e lo zucchero in una ciotola, o anche direttamente su una spianatoia.

Aggiungete il burro e lavorate con la punta delle dita fino a quando il composto non somiglierà a piccole briciole.

Mescolate alle briciole la maggior parte del formaggio (lasciatene un po’ un po’ per la decorazione degli scones), la mela, le cipolline, sale e pepe, quindi aggiungete l’uovo e il latte necessario per ottenere un impasto morbido.

Rivoltate l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e stendetelo a circa 4 cm di spessore.

Utilizzate un tagliapasta di circa 6/7 cm di diametro per dare forma agli scones.

Impastate leggermente i ritagli e ripetete l’operazione fino ad esaurimento dell’impasto.

Mettete sulla teglia gli scones. Spennellate le parti superiori con il latte e cospargete con un po’ di formaggio grattugiato.

Cuocere per 15-20 minuti fino a doratura.

I Ploughman’s Scones-ricetta Inglese sono ottimi serviti con crema di formaggio aromatizzata alle erbe o con i vostri chutney preferiti e io direi anche con i nostri meravigliosi salumi!

 

The afternoon tea – il mio tè all’inglese

The afternoon tea – il mio tè all’inglese: Tutti i miei pezzi Wedgewood stanno spingendo i vetri dell’antica vetrina in cui sono stipati, tutti vorrebbero partecipare alla foto finale della ricetta del mese proposta da Valeria, vincitrice del mese scorso, dal suo murzillo saporito per la sfida di MTC N° 71

Sfida come ogni mese stimolante e stavolta rispettando le regole ho deciso di preparare la più classica delle torte inglesi, la torta della regina: Victoria Sponge Cake, ho poi aggiunto due varietà di Scones: uno classico e l’altro da una ricetta del famoso Jamie Oliver che dice “Gli scones sono meravigliosamente britannici, deliziosi e così semplici che persino un bambino di cinque anni potrebbe farli“.

Per il tè delle cinque ho scelto un classico Afternoon Tea che avevo acquistato nello store più famoso di Londra: The Harrods No. 16 Afternoon Ceylon è un tè monorigine dalle montagne incontaminate dello Sri Lanka. Leggero e rinfrescante, questo tè a foglie sfuse offrirà un infuso medio-marrone con sfumature di arancia e un sapore di agrumi dolcemente equilibrato. Per la perfetta preparazione della tipica bevanda ho seguito letteralmente le indicazioni di Valeria lasciando quindi in infusione il mio tè per 4 minuti prima di servirlo:

 

Il tè andrà preparato all’inglese, seguendo determinate regole imprescindibili.

Gli inglesi prendono il tè molto sul serio. 

Elemento fondamentale per preparare un buon tè é l’acqua.

Più buona é l’acqua più buono é il tè.

L’ideale sarebbe un’acqua filtrata o imbottigliata (ma non distillata), sempre fredda, portata a leggero bollore.

Mi raccomando di non far bollire l’acqua più di una volta.

Preriscaldate la vostra teiera e/o le vostre tazze versandovi un po? di acqua calda e lasciandola fino a farle diventare calde al tatto. Quindi buttate via l’acqua e aggiungete immediatamente il tè sul fondo della vostra teiera e/o tazza, generalmente 1-2 cucchiaini per persona a seconda dei gusti.

Versate l’acqua calda sul tè mantenendo la giusta proporzione, per esempio 1 tazza di acqua calda per ogni cucchiaino di tè.

Idealmente anche la temperatura dell’acqua deve essere quella giusta e questa varia a seconda del tè che state utilizzando.

Per i tè bianchi e quelli verdi la temperatura ideale é intorno ai 75°-85° C.

Mentre per i tè neri sarà necessaria una temperatura intorno ai 100°C.

Anche i tempi di infusione cambiano a seconda dei tipi di tè e se le foglie sono intere o no.

In generale per i tè verdi e i bianchi i tempi di infusione variano tra 1-3 minuti, per i tè neri da 3 a 5 minuti.

Il tè si serve accompagnato da zucchero, latte o limone a seconda dei gusti.

C’é una disputa sull’aggiunta del latte prima o dopo che il tè sia stato versato.

Secondo una prima teoria il latte andrebbe aggiunto nella tazza prima del tè se l’infusione é avvenuta nella teiera, in modo da scaldarsi in maniera graduale ed uniforme.

Mentre se invece si opta per un’infusione direttamente in tazza, il latte va aggiunto dopo il tè perché altrimenti abbasserebbe la temperatura dell’acqua impedendo il giusto grado di infusione.

Secondo il pensiero comune però, il latte va aggiunto sempre dopo che il tè é stato versato.

Il tè andrebbe servito con una teiera complementare piena di acqua calda per aggiustare, eventualmente, la gradazione del tè a seconda dei gusti.”

Nei giorni successivi all’inizio della sfida ho letto su un post della nostra mitica Val Pelt che lei accompagna sempre il tè delle 5 anche con dei piccoli Finger sandwiches, e che fai non li prepari? Diciamo che ho sforato un po’… ma ormai è fatta!

Victoria Sponge Cake

Ingredienti per 2 stampi da 20 cm

  •  4 uova
  • Burro (pari peso uova)
  • Zucchero (pari peso uova)
  • Farina (pari peso uova)
  • 8 g lievito per dolci
  • Confettura ai frutti di bosco Q.B.
  •  250 g di mascarpone
  • 250 g di  panna fresca da montare
  • 
50 g zucchero al velo
  • 5 ml di estratto di vaniglia ( la ricetta originale non la prevede)
  • Zucchero fino tipo zefiro per decorare
Preparazione

Accendete il forno impostandolo a 180°.
Pesate le uova sgusciate e preparate quindi lo zucchero, la farina e il burro con lo stesso peso
Sbattete lo zucchero e il burro fino ad ottenere un composto cremoso e morbido, è necessario incorporare più aria possibile .
Sbattete le uova a parte e poi aggiungetele al composto di burro e zucchero un poco alla volta per non fare impazzire la crema ottenuta.
Se si dovesse dividere aggiungete un pochino di farina.
Setacciate la  farina
e il lievito per due volte
 incorporate all’impasto con un cucchiaio di metallo poiché la forma del bordo del cucchiaio, tagliando l’impasto in modo trasversale, garantirà la minor fuoriuscita di aria.
Cercate di dividere l’impasto ottenuto equamente in due teglie già imburrate e infarinate o foderate con carta forno.
Cuocete in forno per circa 30-35 minuti, fate la prova stecchino.
Lasciate raffreddare nelle teglie, non è necessario sformarle prima.
Nel frattempo preparate la crema che sembrerà quasi una mousse.
Montate insieme la panna e il mascarpone aggiungendo lo zucchero a velo e la vaniglia se la usate, fino ad ottenere una crema morbida e corposa.
Quando le torte si saranno raffreddate spalmate abbondantemente sulla superficie di una delle due la confettura
e poi sopra a questa distribuite con la sac à poche per distribuirla con più facilità, la crema alla panna e mascarpone
sovrapponete la seconda torta come se fosse un grande  sandwich e pressate leggermente. Spolverate la superficie con lo zucchero extra fino tipo Zefiro.
Per un classico The afternoon tea – il mio tè all’inglese non possono mancare gli Scones classici serviti con confettura di lamponi o fragole e con tanta panna o la mousse che troverete più avanti.

Scones ricetta base

  • 300 ml di latte fresco intero
  • 500 g di farina 00
  • 2 cucchiaini rasi di bicarbonato di sodio
  • 3 cucchiaini rasi di cremor tartaro
  • 125 grammi di burro
  • 2 bustine di tè verde profumato al gelsomino
  • 1 uovo leggermente sbattuto

Preparazione

Scaldate il latte fino ad una bollitura appena accennata.

Travasate il latte in una piccola ciotola e lasciate in infusione nel latte caldo le bustine di tè.
Date tempo al latte di raffreddarsi ed eliminate le bustine del tè.

Preriscaldate il forno a 220°C.

Mescolate assieme in una ciotola la farina, il bicarbonato di sodio e il cremor tartaro.
Unite il burro tagliato a dadini.
Lavorate con la punta delle dita il burro con il mix di ingredienti secchi.

Ottenuta una pasta sabbiosa, cioè quando vedrete che i pezzettini di burro sono diventati piccoli piccoli ed infarinati, aggiungete il  il latte.
Amalgamate il tutto.  Si possono mescolare gli ingredienti con un cucchiaio inizialmente, ma dopo dovete utilizzare le mani.

Ottenuto un composto omogeneo, stendetelo con un mattarello o anche utilizzando solo le mani, su un piano di lavoro infarinato, livellarlo fino a 2 cm circa di altezza.
Tagliate gli scones, con un tagliapasta o un bicchiere che abbia 5,5 cm di diametro.
I resti dell’impasto si  lavorano assieme per ottenere un nuovo panetto da stendere e tagliare come il precedente fino ad esaurimento della pasta.

Io ho ottenuto 16  scones con queste misure.

Sistemate gli scones a testa in giù sulla teglia ricoperta di carta forno. Se  durante la cottura gli scones si toccano non è un problema.

Spennellate gli scones con l’uovo leggermente sbattuto.
Cuocere gli scones a 220°C per 12-15 minuti.

Naturalmente se calcolerete i tempi e servirete gli scones ancora tiepidi saranno molto più buoni.

Gli scones vanno tagliati a metà e farciti prima con la confettura di fragole o lamponi e poi con la mousse alla panna e mascarpone, mai al contrario, regola ferrea!

 

Scones ai frutti secchi di Jamie Oliver

Ingredienti:

  • 500 g di farina autolievitante
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 150 g di frutta secca (mirtilli,uvetta,albicocche)
  • 150 g di burro freddo
  • succo d’arancia Q.B.
  • 2 uova grandi
  • 3 g di sale marino
  • 40 ml di latte fresco + Q.B. per spennellare gli scones
  • 2 cucchiai di zucchero di canna chiaro

Preparazione:

“Ricorda solo che meno tocchi l’impasto e più friabili saranno i tuoi scones” Parole di Jamie!

Tagliate a cubettini le albicocche e mettete a bagno con l’uvetta e i mirtilli in succo d’arancia, questo deve coprire la frutta, lasciate a macerare in frigo per circa 2 ore.

Accendere il forno a 200°

Mettete il ​​burro, la farina, il lievito, lo zucchero e il sale marino in una ciotola e usate i pollici e gli indici per spezzettare il burro e strofinatelo contemporaneamente con la farina in modo da ottenere dei pezzetti delle dimensioni dei cornflake.

Fatto questo fate  un buco nel mezzo dell’impasto, aggiungete le uova e il latte e mescolate con una spatola.

Scolate la frutta dal succo e aggiungetelo all’impasto. Se serve aggiungete ancora un cucchiaio di latte, bisogna ottenere una pasta morbida e asciutta.

Lavoratelo il meno possibile anche se vi sembra un po’ rustico. Spolverate con un pochissima farina, coprite la ciotola con pellicola trasparente e mettetela in frigo per 15 minuti.

Stendete con le mani l’impasto su una superficie leggermente infarinata fino a ottenere uno spessore di circa 2  cm. Con un coppapasta di 5,5 cm o con un bicchiere, ritagliate dei cerchi dall’impasto

e disponeteli a testa in giù su una teglia da forno: gonfieranno  meglio in quel modo (così dicono). Ripetete  l’operazione con tutti i ritagli per utilizzare tutto l’impasto.

Spennellate la parte superiore di ogni scone con il latte e cuocete in forno per 15 minuti, o fino a quando è li vedrete ben lievitati e dorati.

Servite ancora tiepidi con confettura preferibilmente rossa e la mousse di panna e mascarpone.

The afternoon tea – il mio tè all’inglese si arricchisce con questi strepitosi Scones di Jamie Oliver

Mousse di panna e mascarpone

Ingredienti:

  • 250 g di mascarpone
  • 250 g di  panna fresca da montare
  • 
50 g zucchero al velo
  • 5 ml di estratto di vaniglia

Preparazione

Montate insieme la panna e il mascarpone aggiungendo lo zucchero a velo e la vaniglia, fino ad ottenere una mousse morbida e corposa.

Sandwich per l’afternoon tea

Ingredienti:

  • 4 fette di pane per tramezzini da 25 cm
  • 1 confezione di pane integrale affettato
  • 1 caprino da 125 g
  • 125 g di robiola
  • 150 g di salmone affumicato a fette
  • 150 g di arrosto di tacchino a fette
  • qualche foglia di insalata tipo iceberg
  • 1 cucchiaino colmo di pepe rosa
  • erba cipollina Q. B.

Preparazione

Togliete i bordi alle fette di pane integrale.

In una ciotola tagliuzzate gli steli di erba cipollina

e poi aggiungete il caprino.

Lavorate bene con una spatola

e spalmate su una parte le fette di pane integrale

Distribuite su metà le fettine di salmone

e poi sovrapponete le altre fette di pane, dividere a metà  per realizzare i Finger sandwiches.

Prepariamo adesso gli altri Finger sandwiches :

In una ciotola amalgamate la robiola con il pepe rosa pestato precedentemente in un mortaio,

lavorate bene con una spatola

e spalmate su un lato delle fette di pane bianco.

Su metà delle fette distribuire prima la julienne di insalata poi le fette di tacchino e poi ancora insalata.

Coprire con le altre fette di pane e pressare leggermente. Tagliate ogni 5 cm per fare l’altra variante di Finger sandwiches simili ai precedenti.

Burro d’arancia

La realizzazione di questo burro è tanto semplice quanto buono:

Per ottenere 10 fiorellini di burro d’arancia vi seviranno 100 g di burro e la buccia di 2 arance biologiche.

Togliete la buccia alle arance, solo la parte gialla mi raccomando,

fate prima un taglio tipo julienne e poi piccoli quadratini.

Fondete il burro e versateci la buccia delle arance,

mettete in frigorifero per almeno un’oretta o anche più se volete un sapore deciso.

Fondete nuovamente  il burro a fiamma bassa.

Filtrate il tutto

e versate negli stampini.

Tenete in frigo o nel congelatore fino all’utilizzo.

Consiglio di spalmare gli scones con il burro all’arancia prima di mettere la confettura quando sono ancora tiepidi.

Naturalmente l’MTC ci illumina sempre e se volete sapere tutto su un afternoon tea perfetto leggete qui

Con queste ricette partecipo a MTC N° 71

Grazie a Mtchallenge e a Valeria per questo splendido pomeriggio in cui ho assaporato in bella compagnia tramezzini, torta, scones e una calda e deliziosa tazza di tea con The afternoon tea – il mio tè all’inglese, anche le mie bellissime porcellane ringraziano per aver visto la luce e contenute tante bontà!

Soda bread con fichi, noci e burro al miele

Soda bread con fichi, noci e burro al miele per Re-Cake 2.0 : Come ogni mese ci sfidiamo con una ricetta trovata ed elaborata nel famoso bunker di Re-cake 2.0.

Già anni fa avevo provato il soda bread e mi era piaciuto soprattutto perché si può preparare velocemente quando improvvisamente ci si accorge di non avere pane in casa o arrivano ospiti improvvisi e questa versione arricchita di noci e fichi secchi si presta benissimo per una buona colazione o merenda poi diventa davvero goloso spalmando ogni fetta con il burro al miele previsto dalla ricetta. Ho aspettato la fine del mese perchè ho voluto utilizzare i fichi secchi che mia madre prepara ogni anno con i fichi delle nostre nostre piante, sicuramente biologiche.

 

Il Soda bread con fichi, noci e burro al miele può però essere consumato anche con pietanze salate, soprattutto con i  formaggi da voi preferiti. E’ preferibile consumare il pane ancora tiepido per assaporarlo al meglio ma si conserva bene un giorno in più dopo averlo avvolto in carta stagnola.

Ingredienti (per una padella in ghisa da 25 o una teglia da 20-22 cm di diametro)

Soda bread:

  • 160 g di farina 0
  • 160 g di semola di grano duro
  • 80 g di noci sminuzzate grossolanamente
  • 100 g di fichi secchi sminuzzati
  • 1 cucchiaio di lievito in polvere
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di sale
  • 500 ml di latticello (oppure 300 ml di yogurt magro + 200 ml di latte)
  • Burro per la teglia

Burro al miele:

  • 75 grammi di burro a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di miele liquido

Preparazione:

Per il soda bread

Se non trovate il latticello, abbastanza difficile da trovare, fate come me, mescolate 300 g di yogurt al naturale con 200 ml di latte e lasciate a temperatura ambiente per almeno un’ora e poi potrete usarlo per il vostro Soda bread con fichi, noci e burro al miele

Preriscaldate il forno a 205° C. Imburrate una padella di ghisa da 25 cm o in alternativa una teglia da forno di 20 o 22 cm. Tenete da parte.


In una ciotola unite la farina 0, la semola di grano duro,

le noci tritate grossolanamente,

i fichi secchi anch’essi tritati al coltello,

il lievito, lo zucchero, il bicarbonato e il miele.

Fate un foro al centro degli ingredienti secchi, quindi versatevi il latticello.

Mescolate fino a formare un impasto grezzo e appiccicoso, ultima operazione da fare è inserire il sale, preferisco metterlo sempre alla fine per non creare problemi alla lievitazione.

Io ho usato pochi minuti l’impastatrice, ma naturalmente l’impasto a mano utilizzando un cucchiaio sarà altrettanto veloce.

Versate l’impasto ottenuto nella padella precedentemente imburrata e livellatelo bene. Cospargete la superficie con pochissima farina.

Cuocete il Soda bread con fichi, noci e burro al miele in forno preriscaldato per circa 25-30 minuti, finché non è dorato e inserendo uno stuzzicadenti al centro non ne esca pulito. Controllate il pane dopo 20 minuti. Qualora dovesse essere troppo colorito, copritelo con un foglio di alluminio per evitare che scurisca troppo, quindi fate finire di cuocere.

Sfornate il pane, quindi fatelo intiepidire per 5 minuti, poi passate la lama di un coltello lungo i bordi. Staccate delicatamente il pane dalla padella e adagiatelo su una gratella. Fatelo raffreddare per almeno 15 minuti prima di tagliarlo.

Per il burro al miele:

In una ciotolina mescolate con un cucchiaio il burro morbido con il miele, fino a ottenere una crema ben amalgamata.

Affettate il vostro Soda bread con noci e fichi  e servitelo accompagnato dal burro al miele, sarà tutto davvero delizioso

Con questa ricetta partecipo al gioco Re-Cake 2.0 di Settembre 2017

Benvenuto autunno con il Soda bread con fichi, noci e burro al miele!

PIZZETTE IN PADELLA SENZA LIEVITO

PIZZETTE IN PADELLA SENZA LIEVITO: Capita spesso di accorgersi di non avere pane o vostro figlio invita gli amici a restare a cena e quello che c’è in dispensa non è sufficiente per tutti. Questa è una ricetta per risolvere il problema in poco tempo mantenendo un gusto davvero invitante molto simili a quelle lievitate. L’impasto ricorda molto il soda bread il pane irlandese famoso nel mondo. Vi consiglio comunque di provarle perché sono un’ottima base per cene, aperitivi e spuntini di ogni genere.

Ingredienti per 16-18 pizzette

  • 200 g di farina
  • 50 ml di acqua tiepida
  • 50 ml di latte tiepido
  • 1 cucchiaio d’olio EVO
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato
  • 1 presa di sale

Preparazione

Miscelare la farina, il bicarbonato e il sale in una ciotola. Aggiungere l’olio, poi l’acqua tiepida e il latte. Mescolare bene prima con un cucchiaio di legno e poi impastare a mano fino a quando si avrà un impasto morbido e compatto. L’impasto si può realizzare anche in una planetaria.

Stendere l’impasto a circa 1/2 cm di altezza e tagliare dei tondi utilizzando un coppapasta o anche solo un bicchiere.

Scaldare una padella antiaderente leggermente unta con olio EVO.

Cuocere le pizzette in padella, a fiamma moderata, 3-4 minuti per lato, ungere con l’olio la padella ad ogni nuova “infornata”.

Consiglio di spennellare con pochissimo olio EVO ogni pizzetta prima di girarla.

Come avete potuto notare  le vostre pizzette in padella senza lievito, si preparano in pochissimo tempo,

sono ottime da gustare con salumi o formaggi di vario genere,

saranno perfette con tutto quello che vi piace di più.

Panini di Cena Pasquali

I panini di cena fanno parte della tradizione pasquale della Sicilia Orientale e sicuramente si possono trovare in tutti i panifici di Messina il giovedì santo e nei giorni seguenti fino alla domenica di Pasqua. La narrazione popolare vorrebbe che i panini ‘i cena o anche detti comunemente panini ca ciciulena poiché sono ricoperti di sesamo che da noi viene chiamato appunto ciciulena, siano legati simbolicamente al pane che Gesù, in presenza dei suoi discepoli, divise durante l’Ultima Cena. Sono deliziosi panini speziati, aromatizzati con cannella e chiodi di garofano che durante la cottura sprigionano un profumo inebriante.

Ingredienti per circa 36 panini di cena:

  • 500 gr di farina 00
  • 500 gr di farina manitoba
  • 100 gr di burro
  • 110 gr di zucchero
  • 40 gr di lievito di birra fresco
  • 20 gr di sale
  • 1 cucchiaio di acqua di chiodi di garofano
  • 1 cucchiaio di essenza acqua di cannella
  • 600 ml di latte tiepido
  • 2 tuorli per spennellare
  • semi di sesamo q.b.

Preparazione

Cominciare a preparare le acque con le spezie:

In due pentolini separati mettere le spezie , 1 stecca di cannella sminuzzzata con quattro cucchiai di acqua in uno e 4 chiodi di garofano con 4 cucchiai di acqua in un altro . Portare a bollore le due acque aromatiche far condensare fino alla quantità richiesta. Filtrare e lasciare raffreddare prima dell’utilizzo.

Per preparare i panini di cena versare in una ciotola oppure nella planetaria, le farine setacciate, lo zucchero e le acque aromatizzate di chiodi di garofano e cannella, aggiungere solo alla fine il sale.Scaldare un pochino di latte (appena tiepido) e sciogliervi il lievito di birra. Aggiungere il lievito sciolto nel latte agli altri ingredienti e cominciare ad impastare aggiungendo a filo e molto lentamente il latte rimasto e sempre tiepido. Bisogna ottenere un impasto piuttosto omogeneo e a questo punto aggiungere a tocchetti il burro, un po’ alla volta quando viene assorbito il precedente inserire il successivo. L’impasto deve essere ben incordato e quasi setoso, è importante che non diventi appiccicoso.

Regolarsi ad occhio se serve altro latte o farina.

Vi garantisco che è un’operazione che può essere fatta facilmente anche a mano.

Lasciate riposare l’impasto nella ciotola coperta con pellicola fino a lievitazione, dovrà triplicare il suo volume; ci vorrà circa un’ora o poco più, secondo la temperatura. Consiglio di porre la ciotola nel forno con la sola lucina accesa.

A lievitazione ultimata, sgonfiare l’impasto delicatamente con pizzichi sparsi sulla superficie, lavorare l’impasto su una spianatoia con cautela per qualche minuto, per riattivare la struttura glutinica, e formare dei filoncini dai quali ricavare delle palline del peso di circa 50 g ciascuna.

Pirlare (qui il video veloce della brava Pagnottella Alveolata) ogni panino e sistemare i panini di cena sulla placca del forno foderata con carta forno e dopo averli coperti con la pellicola, lasciarli lievitare per circa un paio di ore prima di iniziare la cottura.

I panini di cena dovranno diventare almeno il doppio del loro volume iniziale. Quando saranno ben lievitati spennellarli delicatamente con tuorlo d’uovo sbattuto con  qualche cucchiaio di latte

e cospargerli con dei semi di sesamo.

Infornare in forno statico alla temperatura di 200° per circa 15 minuti o comunque fino a quando saranno ben colorati.

In questi minuti la vostra cucina si inonderà di un profumo “Pasquale” difficile da eguagliare e vi spingerà a mangiare i panini di cena ancora caldi  senza saper attendere…

Appena sfornati far raffreddare su una gratella

Gustatevi con lentezza i panini di cena da soli al naturale o con crema, panna o semplice marmellata.

Non sono nella mia Sicilia ma ne ho fatta una bella scorpacciata come se fossi lì!

 

Pane senza impasto

Pane senza impasto:

16145088_10212089887792483_910904000_oMa come, si chiederanno i più scettici? Naturalmente è proprio adatto a chi si approccia ai primi impasti, nessuna fatica, nessun impasto. Basta seguire passo passo le mie indicazioni e non sbaglierete ottenendo un pane fragrante esternamente e morbido all’interno. La cottura in pentola può essere una valida alternativa per ottenere una bella pagnottella. Quindi senza remore facciamo il nostro pane senza impasto.

16229760_10212089883352372_1598248791_o

Ingredienti per 2 filoncini o una pagnottina per 6 persone:

  • 350 g farina 0 (anche mista con la semola di grano duro)
  • 10 g lievito di birra o 3 g di quello secco
  • 280 ml acqua tiepida
  • 5 g  di zucchero
  • 5 g di sale
  • poca farina di semola per lo spolvero

Prendiamo una ciotola e mettiamo la farina il lievito sciolto in poca acqua presa da quella prevista dalla ricetta e lo  zucchero, mescoliamo bene ed aggiungiamo il resto dell’acqua tiepida.

16145416_10212090002075340_1029060050_oUtilizzando una forchetta mescoliamo velocemente fino ad ottenere un impasto granuloso. Amalgamiamo quindi fino a far idratare bene la farina, aggiungiamo il sale che avevamo già disciolto in poca acqua, sempre dal totale di quella prevista,  non dobbiamo impastare ma solo miscelare tutti gli ingredienti.

16145305_10212089998595253_1053537453_oCopriamo e lasciamo lievitare nel forno con la lucina accesa per circa 2 ore.                                 Se avete più tempo dimezzate la dose di lievito ed aumentate il tempo di lievitazione, fino a 14 ore in frigorifero a 4°. Trascorso il tempo di lievitazione, sia TA che nel frigorifero, spolverizziamo il piano di lavoro con la semola e allarghiamo l’impasto con le mani fino a formare una sorta di  rettangolo,

16196966_10212089950754057_51564770_oquindi facciamo una piega a tre: pieghiamo la parte destra verso il centro

16196811_10212089945313921_658368736_oe successivamente sovrapponiamo la parte sinistra alla parte destra,sigilliamo con delicatezza i bordi.

16196884_10212089943433874_155019759_oRigiriamo gli altri lembi su se stessi nell’altro verso.

16106753_10212089941753832_2068759449_o

Sistemiamo l’impasto in un telo ben infarinato con le pieghe rivolte verso il basso,

16145152_10212089938753757_308425927_oe lo chiudiamo ben stretto. Lasciamo lievitare per 60-90 minuti o fino al raddoppio se optiamo per cottura in pentola.

16196937_10212089935993688_1297880650_o

Se invece vogliamo fare i filoncini trascorso il tempo di lievitazione nel forno spento  riprendiamo l’impasto e con l’aiuto di un po’ di farina di semola e un tarocco lavoriamo i due filoni

16145427_10212089995355172_1805770494_oe li disponiamo sulla leccarda del forno lasciandoli riposare ancora 30 – 45 minuti coperti con un telo.

16130122_10212089988394998_282015402_oPer la cottura dei filoncini portiamo il forno ad una temperatura di 200° in modalità statica, inforniamo  e lasciamo cuocere per circa 15/20 minuti o comunque fino a doratura. Lasciamo raffreddare su di una gratella

16145746_10212089976194693_1055050479_oe poi serviamo il nostro pane senza impasto affettato e consumato anche tiepido con solo olio sale e pepe perché così si apprezza il vero sapore del pane.

16196997_10212089960674305_749131586_o

Se optiamo per la cottura in pentola una mezz’ora prima di infornare accendiamo il forno a 250°C e introduciamo una pentola tutta di acciaio con il suo coperchio, naturalmente si può utilizzare anche una pentola in coccio, l’importante è che abbia il diametro da 20cm.

Quando l’impasto è lievitato,

16229963_10212089933113616_2141650875_otiriamo fuori la pentola, togliamo il coperchio senza scottarci e aiutandoci con il telo, capovolgiamo l’impasto nella pentola, così le pieghe saranno rivolte verso l’alto,

16145386_10212089925673430_1393560441_orimettiamo il coperchio e inforniamo.

16130041_10212089916313196_978218882_oDopo circa 30 minuti togliamo il coperchio e lasciamo cuocere altri 10 minuti abbassando la temperatura del forno a 220°C.

16229740_10212089910873060_1633016467_oA questo punto togliamo il pane dalla pentola e  lo posizioniamo sulla griglia del forno a 200°C fino a cottura, circa 5 minuti. In questo modo si eliminerà l’eventuale umidità residua. Capovolgere la pagnotta sulla spianatoia e testare con le nocche se suona a vuoto per controllare la cottura.

16229747_10212089903872885_894092651_oFar raffreddare su una gratella.

 

16196128_10212089889152517_645800773_oVi ringrazio per aver approfondito la mia  ricetta e vi aspetto anche nella mia pagina facebook che trovate qui

Panini al burro

I panini al burro della memoria, quando ancora non esistevano merendine o creme pronte, li farcivamo solo con una lastrina di cioccolato. Lo ricordo come fosse ieri …. lo scrocchiare della tavoletta di cioccolato sotto i denti, era la mia merenda preferita. Una nota marca di merendine ora ne fa la pubblicità come se fosse una novità…. Naturalmente potete farcire i panini al burro con qualunque cosa vi aggradi che sia dolce o salato è il panino perfetto!!!

Ingredienti per il panetto:

  • 140 g di farina del tipo 0
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 90 ml di acqua
  • 5 g di zucchero

Ingredienti per i panini

  • 1 kg farina tipo 0 o meglio del tipo 1 per un aspetto leggermente più rustico
  • 600 ml latte
  • 10 g di miele
  • 15 g di sale
  • 120 gr burro

Preparazione

Bisogna prima di tutto preparare il panetto del prefermento mescolando e impastando tutti gli ingredienti, mettere in una ciotola, coprire con pellicola

15133957_10211420714503569_1872345608_o e aspettare che raddoppi il suo volume, potete sempre metterlo nel forno spento solo con la lucina accesa.

15152978_10211420711263488_1628680244_o
Impastare il panetto lievitato con   la farina e il latte.

 

15134107_10211420706383366_1384467158_oAggiungere il miele e lavorare per qualche minuto.

 

A questo punto aggiungere il burro morbido e a tocchetti un po’ alla volta,

15127513_10211420689782951_1151060439_o il sale e lavorare fino ad ottenere una pasta liscia e lucida.

15102247_10211420684302814_1559453045_oFare lievitare in un posto riparato fino al raddoppio.

DSCN5333Formare una ventina di panini, pesare 100 grammi di impasto per ognuno, arrotondando bene i panetti e allungandoli leggermente alle estremità. Mettere a lievitare su una leccarda rivestita di carta forno.

Quando saranno raddoppiati di volume spennellare con latte e cuocere a 180° per circa 20 minuti.

15146773_10211420681222737_884132206_o

Far raffreddare su una gratella perché i panini al burro perdano l’umidità

15064913_10211420673102534_583549267_o

I panini al burro possono essere farciti e consumati sia con creme dolci che con formaggi e affettati. Saranno buoni con tutto e si manterranno morbidi per qualche giorno.

15126158_10211420652542020_1214560561_o

Pancakes ricetta base – dolci o salati

I Pancakes ricetta base – dolci o salati di California Bakery sono davvero il massimo. Un impasto semplice ma veramente soffice e molto ben aerato, direi che si sciolgono in bocca. Vi consiglio di prepararne una dose doppia perché tutti vorranno fare il bis e provarli con ingredienti diversi sia dolci o salati appagheranno anche i palati più raffinati.

 

14037642_10210505615226659_1567637989_oIngredienti per 4 persone

Per l’impasto
  • 75 gr farina 00
  • 15 gr zucchero semolato
  • 2,5 gr bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 70 gr yogurt bianco intero
  • 20 gr burro fuso
  • 1 uovo intero

Per la panna acida

  • 50 ml panna fresca
  • 17,5 ml aceto di mele

16325834_10212155207665439_1755697878_o

Preparazione

 

Per avere degli ottimi Pancakes ricetta base – dolci o salati bisogna preparare innanzi tutto la panna acida.
14075059_10210505590026029_974481280_o
Mescolare panna ed aceto con un cucchiaio e far riposare per qualche secondo fino a quando il composto si sarà addensato.
Preparare ora l’impasto.
Unire in una ciotola farina, zucchero, bicarbonato e sale.
In un’altra ciotola versare i liquidi in questo ordine: panna acida, yogurt, uovo;
14012740_10210505592426089_1639074797_o
mescolare dolcemente con un cucchiaio di legno e per ultimo unire il burro fuso: si otterrà un impasto omogeneo.
14060061_10210505595346162_1174129138_oOra aggiungete a pioggia i solidi nei liquidi: per ottenere il meglio dall’impasto non bisogna mescolare in modo aggressivo e nemmeno a lungo, l’impasto dovrà rimanere grumoso come nella foto.
14060410_10210505598866250_911290139_oQuesto assicurerà sofficità ai vostri pancakes.
Ungere una padella antiaderente con un un velo di burro e  mettere la padella sul fuoco a fiamma bassa. Versare una piccola quantità di composto utilizzando un porziona gelato, io ne ho usato la corrispondente quantità di due palline. Schiacciare leggermente il composto n modo che si allarghi un pochino. Fare dorare completamente da un lato,
14060167_10210505600946302_85989940_opoi girarli  delicatamente dall’altro lato terminando la cottura.
14059984_10210505602146332_1776785759_oQuesta preparazione è abbastanza neutra per essere usata sia per preparare pancakes dolci  guarniti con marmellata, sciroppo d’acero,
14075239_10210505605626419_1746306157_o crema di cioccolato, caramello o qualunque altra delizia scegliate,
14037642_10210505615226659_1567637989_oche in versione salata con formaggio fresco tipo robiola, o ricotta lavorata e aromatizzata con erbe fresche o salmone affumicato o speck o anche del prosciutto crudo  e frutta fresca tipo fichi o melone.
16326590_10212155173864594_1094635183_o
A voi la scelta la ricetta base dei pancakes  dolci o salati di  California Bakery vi permetterà di saltare dal dolce al salato con sapori diversi ma sempre perfetti.

Pasta Brioche con metodo Tang Zhong – ricetta base

Pasta Brioche con metodo Tang Zhong – ricetta base: può sembrare qualcosa di molto complicato, ma vi assicuro che non lo è anzi è qualcosa che conferisce una particolare morbidezza alla brioche lasciandola soffice per molto più tempo. Il metodo Tang Zhong o anche Water roux  consiste nell’utilizzare un particolare acceleratore di lievitazione.

Il Tang Zhong è una tecnica culinaria diffusasi nella comunità cinese dopo la pubblicazione (avvenuta nel 2004) del libro di cucina 65 °C 汤 种 面包, introdotto da Yvonne Chen. Il Tang Zhong, chiamato anche “water roux”, consiste nel fare il pane morbido ed elastico senza l’aggiunta di conservanti o additivi, ma usando semplicemente uno starter fatto con la stessa farina e con acqua, usata in rapporto da 1:5 (per 1 grammo di farina si aggiungono 5 grammi di acqua), e portandoli alla temperatura di 65 °C per poi raffreddarli prima di incorporarli all’impasto. Questo gel si conserverà il frigo per una settimana e potrà essere usato o come nutritivo dei lieviti in aggiunta ai lieviti naturali (in proporzione del 30% sulla farina) o come starter per una lievitazione senza lieviti aggiuntivi. (fonte Wikipedia)

Oggi prepariamo una ricetta base per preparare panbauletti o forme di brioches tradizionali

13650454_10210167604816610_739799084_nIngrdienti per il Tang Zhong o water roux

  • 25 gr di farina 00
  • 125  ml d’acqua
Ingredienti per l’impasto base
  • 5 gr di lievito di birra
  • 470 gr di farina (Proteine variabili dall’11 al 13)
  • 220-240 ml di latte  (secondo quanto ne assorbe la farina)
  • 40 gr di burro
  • 20 gr di strutto
  • 12 gr di sale
  • 20 gr di zucchero
140 gr di water roux freddo che abbiamo già preparato in precedenza

Preparazione del water roux:

In una piccola casseruola   mescolate con una frusta cercando di non  far formare grumi, la farina e l’acqua aggiungendola a filo lentamente.
Cuocete su fiamma bassa continuando a mescolare controllando la temperatura e quando  raggiungerà i 65°  quando cioè il composto inizierà “a scrivere” e sarà diventato lucido, a questo punto allontanare la casseruola dal calore.
Vedrete che il composto sarà gelatinoso e può essere conservato in frigo per qualche giorno.
 E’ molto importante ricordare che il composto non si deve addensare, deve restare abbastanza liquido e gelatinoso.
Preparazione del pan Bauletto con il metodo Tang Zhong o water roux:
Fate agire  il lievito con lo zucchero ed un pochino di latte; aggiungete tanta farina quanto basta per amalgamare l’impasto.
Unite ora i  140 gr di water roux, ormai freddo ed aggiungete un po’ di farina fino a compattare l’impasto. Aggiungete ora un po’ di latte a filo, a più volte e poco alla volta, alternando un po’ di farina e un po’ di latte, sempre mantenendo compatto l’impasto, non fatelo mai “annegare” nel liquido, dovete lasciare il tempo che lo assorba piano piano. Tenere da parte circa 10 ml di latte per sciogliere il sale.

 Potrebbe essere sufficiente meno latte di quanto richiesto poiché ogni farina ha una  capacità di assorbimento diversa e dipendere anche dalla percentuale d’umidità nell’aria.
 A questo punto aggiungete il sale già sciolto nel latte.
Quando tutto il latte si sarà assorbito unite anche il burro, morbido a pezzetti, sempre poco alla volta e infine anche lo strutto.
Durante l’assorbimento dei grassi ogni tanto capovolgete lentamente  l’impasto  alzando il braccio della planetaria  per non spezzare l’incordatura.
 DSCN5332
Portate ad incordatura e tenete presente che l’impasto dovrà risultare morbido ma non appiccicaticcio.
Fate riposare l’impasto mezz’oretta sulla spianatoia coperto a campana e poi portare, tirandolo un po’, ogni parte dell’impasto verso il centro , alla fine del giro arrotondate.
Mettete l’impasto in una ciotola unta con burro e  coprite con pellicola, lasciate riposare per una o due ore o  fino a quando l’impasto inizierà  a gonfiare. Mettete l’impasto a  maturare in frigorifero coperto con pellicola per tutta la notte.
La mattina successiva riportate l’impasto a temperatura ambiente ed aspettate che raddoppi.
13652542_10210167631897287_697747422_nStendete la pasta sulla spianatoia leggermente infarinata con della semola utilizzando il matterello e dando la forma di un rettangolo: il lato più lungo dev’essere della stessa lunghezza dello stampo da plum-cake.
13672322_10210167622857061_1685608830_nArrotolate stringendo l’impasto formando un bel rotolo che metterete nello stampo già imburrato.
13644192_10210167620697007_1469509369_nE’ importante che la parte finale venga messa sotto, per aiutare la crescita del panbauletto durante la cottura .
13650513_10210167618576954_1675693497_nSpennellate con poco latte e fate lievitare nel forno spento dalle 4 alle 5 ore,  lo dovrete vedere visibilmente cresciuto.
13649705_10210167615056866_474016022_n13644322_10210167611656781_859633264_n13649503_10210167613256821_1820889806_nInfornate a 200° con una ciotolina di ceramica piena d’acqua posizionata sul fondo per creare vapore per 10 minuti, abbassate poi la temperatura a 180° per 25-30 minuti.
Togliete la ciotolina per il vapore  solo 5 minuti prima di fine cottura.
Una volta cotto spennellate con poco olio per rendere lucida la superficie
13672626_10210167606416650_594876921_n13644242_10210167609496727_2081002936_ne coprite con un canovaccio pulito, così il vapore si manterrà all’interno lasciando morbido e soffice il nostro panbauletto per più giorni.
13644030_10210167586696157_929568335_n13664694_10210167589776234_1973274522_nNaturalmente con l’impasto ottenuto si possono preparare panbrioche di qualsiasi forma e dimensione, avrete la certezza di ottenere pani e ciambelle di una sofficità indescrivibile.
 13649683_10210167583456076_1110995698_n
brioches col tuppo

Brioches col tuppo-Brioscia siciliana

Le Brioches col tuppo che vengono chiamate così fuori dalla mia città, fanno parte della mia vita da sempre o almeno da quando ne ho memoria…. Noi la chiamiamo semplicemente “brioscia” da abbinare a colazione o merenda con le nostre straordinarie granite o anche come contenitore dei nostri stratosferici gelati artigianali. Così si dice “menza ca panna e na brioscia”. Da dove venga il termine mezza non sono molto certa, forse prima esisteva una misura doppia di bicchiere nel quale ne servivano una intera?…… Forse erano troppe le calorie e hanno dimezzato le dosi? chi lo sa? Intanto adesso andiamo a preparare le nostre “brioscie”del tutto naturali senza additivi e coloranti….

13607768_10210085237237472_733308450_n

Ingredienti per 10 brioches:

  • 500 gr di farina manitoba
  • 15 gr di lievito di birra
  • 100 gr di zucchero
  • 110 g di uova intere (circa 2)
  • 175 ml di latte
  • 20 g di burro
  • 80 gr di margarina o 80 ml di olio di riso
  • 10 g di zucchero aromatizzato all’arancia
  • 4 ml di acqua di chiodi di garofano
  • 5 ml di estratto di vaniglia
  • 3  g  di sale

Ingredienti per la doratura prima di infornare:

  • 10 ml di latte
  • 1 tuorlo

Preparazione:

Preparate tutti gli ingredienti

In una ciotola o nella planetaria versate la farina, le uova, lo zucchero, il sale, lo zucchero aromatizzato ( io quando ho le bucce di arancia le faccio disidratare e poi le frullo con lo zucchero, conservo in un barattolo e uso per aromatizzare quasi tutti i dolci), la margarina e il burro a tocchetti a temperatura ambiente, l’acqua di chiodi di garofano (se vi piace l’aroma) e la vaniglia.

Scaldate appena il latte e scioglietevi il lievito di birra, quindi versarlo sugli altri ingredienti e fate lavorare con il gancio da impasto a bassa velocità finché non avrete ottenuto un composto ben omogeneo che abbia raggiunto l’incordatura.

DSCN5328Spolverate con la farina il piano di lavoro e posizionate l’impasto sulla farina, coprite a campana e poi con un panno da cucina e se serve anche con una copertina di lana per tenere il luogo al caldo e senza correnti d’aria. Fate lievitare per circa un’ora. Trascorso questo  tempo preparate la placca del forno foderata con carta da forno bagnata e ben strizzata dove sistemerete le vostre brioches col tuppo tipiche siciliane che dovranno ancora lievitare. Cominciate a fare dei paninetti tondi del peso di 80 g cadauno e posizionateli sulle teglia ben  distanziati gli uni dagli altri, fatene poi altrettanti del peso di 20 g cadauno e facendo un piccolo buco al centro di ogni pallina grande con le dita adagiatevi le palline piccole , dando così la forma caratteristica delle famose “brioche con tuppo”.

brioches prep13595705_10210085263438127_1559057990_nFate lievitare le brioches col tuppo in forno chiuso e spento per circa due ore o anche se servisse. Trascorso questo tempo tirate fuori la placca dal forno, accendete il forno alla temperatura di circa 180° e nel frattempo spennellate le vostre brioches con il tuorlo sbattuto insieme al latte.

13566116_10210085258678008_1450518872_nInfornate e lasciate cuocere per circa 15/20 minuti e saranno pronte. Appena sfornate fate raffreddare su una gratella

Potete anche spolverarle con zucchero a velo, ma noi le preferiamo al naturale per intingerle nella granita del giorno.

Saranno soffici e profumate e se ne rimanessero per il giorno dopo conservatele in un contenitore ermetico così ritroverete la loro sofficità anche il giorno seguente

brioches col tuppo