Archivi categoria: liquori e bevande

Bevanda fresca e dissetante zenzero e limone

Bevanda fresca e dissetante zenzero e limone: E’ proprio nella stagione più calda che si ha voglia di bere qualcosa di fresco ma di sapore, che non siano le solite bevande gassate e molto zuccherine e questa bevanda assolve molto bene allo scopo. Si può infatti preparare e tenere in frigo per qualche giorno pronta per dissetarci quando ne abbiamo veramente bisogno. Semplicissima da preparare, bastano pochissimi passaggi e altrettanti ingredienti.

 

Ingredienti
  • 3 cm di radice di zenzero
  • 1 lt di acqua minerale naturale
  • 1 limone grande e succoso
  • zucchero semolato o dolcificante Q.B.
Preparazione

Sbucciate lo zenzero e grattugiatelo finemente

Mettete in una pentola capace l’acqua minerale con lo zenzero grattugiato e portate a bollore lasciando sobbollire ancora per 10 minuti.

Aggiungete il succo di limone con qualche pezzetto della sua scorza

Dolcificate secondo il vostro gusto e lasciate raffreddare

Filtrate la vostra Bevanda fresca e dissetante zenzero e limone r mettete in una caraffa da tenere in frigorifero

 

Al momento di servire aggiungete qualche cubetto di ghiaccio e se vi piace anche qualche fogliolina di menta

 

Latte al Tè Chai-Preparazione

Latte al Tè Chai: Qualche anno fa ho scoperto il tè chai e da allora soprattutto nelle giornate fredde e umide mi piace molto prenderne qualche tazza, è una di quelle cose che ti danno davvero conforto e ti riconciliano con il mondo, se poi prepari questa bevanda dolce e aromatica con un buon latte schiumato allora raggiungi il massimo…

Prepariamolo insieme per avere belle ma semplici sensazioni e magari un po’ di intimità con chi vogliamo condividerlo…

Ingredienti per due persone

  • 2 grani di Pepe nero interi
  • 3 semi di Cardamomo, leggermente schiacciati con la lama di un coltello
  • 3 Chiodi di Garofano
  • 1 stecca di Cannella
  • 1 cm di Zenzero fresco, sbucciato e finemente affettato
  • 1 bacca di Vaniglia
  • 1 cucchiaino di Tè nero, preferibilmente varietà Assam o meglio ancora la           qualità Darjeeling, uno dei più pregiati tè indiani, considerato il top dei tè
  • 360 ml di Acqua minerale naturale
  • 120 ml di Latte intero
  • 1 cucchiaio da tavola di Zucchero di canna  o di miele, se lo desiderate
  • cannella in polvere per decorare

Procedimento

In una ciotola preparare i grani di pepe nero, i semi di cardamomo, i chiodi di garofano, la stecca di cannella, lo zenzero e la bacca di vaniglia già aperta ed i semi estratti e tenuti da parte.

Mescolare le spezie preparate  e l’acqua in un bollilatte, aggiungere anche i semi di vaniglia tenuti da parte. Portare l’acqua a bollore, coprire la pentola e cuocere a fuoco lento per cinque minuti.

Passati i cinque minuti aggiungere nel pentolino le foglie di tè nero e continuare la cottura a fuoco lento per altri cinque minuti. Se non si dispone del tè nero in foglie è possibile utilizzare anche il  tè in bustina.

Mentre il tè sta bollendo, scaldare il latte in un pentolino o anche nel forno a microonde. Fare attenzione a non bruciare il latte altrimenti  il sapore del tè sarà compromesso. Il latte non deve superare i 60° per una miscelazione ottimale e per questo consiglio di controllare la temperatura con un termometro.

 

Se si dispone di qualche attrezzo che monta il latte sarebbe davvero ottimale.

Filtrare la miscela di tè in una tazza usando un colino a maglie fitte riempiendo la tazza per due terzi,

aggiungere il latte montato con la sua schiuma e riempire completamente la tazza. Decorare con una spolveratina di cannella in polvere.

Dolcificare con  lo zucchero o il miele, a piacere.

Io amo accompagnare il Latte al Tè Chai così dolce e rilassante con dei magnifici biscotti allo zenzero speziati

 

Assaporate con la giusta lentezza questa meravigliosa bevanda e  potrete così ritrovare le calde note aromatiche del Latte al Tè Chai così dolce e rilassante, ideale per i freddi pomeriggi invernali.

Un’ottimo Latte al Tè Chai per coccolarsi con dolcezza…

Latte di mandorle con estrattore a freddo

Il latte di mandorle è una bevanda che si ottiene dall’estrazione delle mandorle e contrariamente a quanto si possa pensare non è un alimento grasso ma un è po’  calorico, ha 50 calorie ogni 100 ml, è un alimento alla base delle preparazioni della dieta vegana e vegetariana e quindi un ottimo sostituto del latte vaccino. Il latte di mandorle ha origini nel Medioevo come bevanda elaborato nei monasteri siciliani e in diverse regioni del Sud. Questo latte si conserva abbastanza a lungo  2 giorni in frigorifero, viene spesso preferito al latte di mucca perché non contiene colesterolo o lattosio, ma è ricco di fibre, vitamina E, magnesio, selenio, manganese, zinco, potassio, ferro, fosforo, calcio e aiuta la digestione. E’ molto utile per i muscoli e la pelle donando una buona carica di energia e grazie al suo basso contenuto di carboidrati non comporta l’aumento del livello degli zuccheri nel sangue.

Se disponete di un estrattore a freddo potete  ottenere un prodotto sano e questo ricetta fa per voi perché potrete preservare al meglio le proprietà nutritive delle mandorle, gustandovi una bevanda deliziosa. La parte più importante dell’estrazione viene data dal procedimento a freddo poiché gli acidi grassi contenuti nelle mandorle sono molto sensibili al calore. Con la polpa che avanza potrete preparare altre ricette utilizzando il residuo secco che è perfetto per realizzare per esempio dei biscotti o basi per frolle più saporite.

Ingredienti

  • 200 gr di mandorle non pelate
  • 750 ml di acqua minerale naturale
  • miele Q. B.

Procedimento

Bisogna mettere in ammollo le mandorle coperte abbondantemente con acqua fredda per 12 ore.
Quando le mandorle saranno più morbide al tatto e la pellicina anch’essa ammorbidita la preparazione è velocissima: basta inserire nell’estrattore in funzione le mandorle alternandole con 500 ml di acqua naturale minerale.
Per ottenere al meglio tutta l’estrazione dalle mandorle fare una seconda passata con gli scarti ottenuti e i restanti 250 ml di acqua. Se vogliamo dare un sapore più dolce al nostro latte di mandorle durante l’estrazione, aggiungere un paio di cucchiaini di miele.

Il latte di mandorla si può servire anche con una leggera spolverata di cannella che gli darà un sapore più deciso e vagamente etnico.

Estratto Depurativo da Frutta Fresca

Estratto Depurativo da Frutta Fresca: Gli ingredienti che troverete in questa ricetta sono semplici ma molto efficaci, avete quindi bisogno di procurarvi un estrattore, che ormai sta entrando in tutte le case a far parte del nostro corredo in cucina, mele kiwi e zenzero. Frutta che trovate sui banchi di ogni mercato anche rionale, che io preferisco, o in qualunque supermercato.

Le mele e i kiwi contengono  tanta acqua, circa l’85% del peso totale, contribuiscono quindi molto bene all’idratazione dell’organismo, con funzioni anche diuretiche.

E’ importante sapere che  per una sana alimentazione anche una disidratazione dell’1% si riflette sull’attività e sulle prestazioni fisiche del nostro corpo.

Lo zenzero che si distingue  per il suo sapore un po’ pungente vanta però proprietà sia analgesiche che antipiretiche, che aiutano quindi ai attenuare gli stati febbrili.

Miscelando i succhi estratti da questi frutti si ottiene un ottimo cocktail depurativo che ci farà presto sentire più leggeri.

Ingredienti x 2 persone

  • 500 grammi di mele
  • 200 grammi di kiwi
  • 20 grammi di zenzero

Preparazione

  1. Lavare bene la frutta.

Eliminare i piccioli delle mele e tagliarle a tocchetti.

Sbucciare anche i kiwi e tagliarli a pezzetti.

Usare lo zenzero con la buccia.

Inserire nell’estrattore il filtro a maglia fine.

Chiudere l’apparecchio ermeticamente.

Avviare l’estrattore e introdurre gli ingredienti alternandoli.

Servire il succo per berlo subito perché farà più effetto.

Otterrete un ottimo estratto depurativo da frutta fresca senza conservanti e subito attivo.

Liquore di Melagrana

Il Liquore di Melagrana oltre ad essere molto buono è un vero toccasana se bevuto in modo equilibrato, andiamo a scoprire tutte le virtù di questo meraviglioso frutto di stagione.

I grani della melagrana  sono molto succosi e anche se hanno un sapore vagamente asprigno si possono trasformare in una gradevole bevanda antiossidante con l’ausilio di una centrifuga.

Ricca di vitamine (A, C e del gruppo B) e di minerali (potassio e fosforo), la melagrana rinforza il sistema immunitario: per questo sarebbe un bene gustarne addirittura un paio di bicchieri al giorno in questo periodo, (fra ottobre e novembre), perché i suoi principi attivi ci preparano ad affrontare i malanni da freddo con un’azione simile a quella di un vaccino.

Considerando tutte le varie proprietà della melagrana ho deciso di farne un liquore che oltre al suo bel colore rubino o per meglio dire granato, non per niente in Sicilia viene chiamato così, sia un buon digestivo e contrasti la formazione di scorie acide che favoriscono la degenerazione dei tessuti.

Nel nostro giardino ci sono due melograni e neanche a dirlo mai trattati chimicamente perfettamente biologici e quindi il succo delle sue melegrane è perfetto per preparare un fantastico Liquore di Melagrana.

15060211_10211438636311603_1032342750_o

Ingredienti

  • 1 kg di grani di melagrana
  • 1 lt di alcol puro a 95°
  • 1 lt di acqua minerale naturale
  • 500 g di zucchero semolato o di canna

Preparazione

Sgranare la melagrana  eliminando dai chicchi tutti i residui di buccia bianca,

15152890_10211431550974474_2989771_ose così non fosse comprometterebbe il risultato finale lasciando un retrogusto amaro al nostro liquore di Melagrana.

Mettere i chicchi di melagrana in un barattolo insieme all’alcool e lasciare riposare per due settimane lontano dalla luce, avendo cura di agitare il barattolo almeno una volta al giorno.

Io ho utilizzato due barattoli a chiusura ermetica nei quali ho diviso chicchi e alcol.

15102086_10211431556734618_970204893_oTrascorso il tempo di infusione, versare in una pentola lo zucchero con l’acqua e mettere sul fuoco a fiamma bassissima mescolando per  fare sciogliere bene lo zucchero  senza però far caramellare, il liquido deve rimanere trasparente.

Far raffreddare lo sciroppo così ottenuto, e versarlo una volta freddo, pena l’intorbidimento del liquore di melagrana, nei barattoli con l’alcol e i chicchi.

Lasciare ancora in infusione per 24 ore e poi filtrare per eliminare i chicchi di melograno.    15152949_10211431147604390_1781249179_oA questo punto, utilizzando dei teli di lino o cotone perfettamente puliti, filtrare due volte il liquore ottenuto ed imbottigliare.

15152292_10211431119643691_1664797210_o15152300_10211431566374859_589807367_oLasciare ancora al buio per almeno 20 giorni prima di consumare il nostro ottimo Liquore di melagrana.

 

Assaporate un vero elisir e non ve ne pentirete…

Come fare l’Acqua di Rose per dolci

Come fare l’acqua di rose per dolci ma anche per bibite e cocktail?

Non è difficile e ne ricaverete un liquido colorato e intensamente profumato.

DSCN5937Come prima cosa  ho preparato l’acqua di rose per dolci mettendo i petali di 5 rose rosa e rosse, DSCN5919circa 35 grammi in totale, ma andrà bene qualunque colore, in un tegame smaltato  o in vetro coprendoli a filo con acqua minerale.

DSCN5923DSCN5924Ho adagiato poi sopra i petali un piatto fondo

DSCN5926e coperto con un coperchio portando a bollitura e lasciando cuocere per 30 minuti.

DSCN5928Ho spento il fuoco e sistemato sul coperchio capovolto un po’ di cubetti di ghiaccio per facilitare la condensa fino al raffreddamento della pentola.

DSCN5930Scoperchiando avrete una gradita sorpresa, il piatto sarà colmo di un profumatissimo liquido rosato che servirà a fare lo sciroppo.

DSCN5933 Se consumate l’acqua di rose nel giro di 3/ 4 giorni conservate in frigo così come è stata ottenuta dopo aver ben filtrato tutto il liquido.

DSCN5957

DSCN5945Se volete fare bagne per profumare dolci o cocktails è preferibile preparare lo sciroppo:

Pesare il liquido ottenuto e portare a bollore con pari peso di zucchero e un cucchiaino di aceto di mele. Lasciate sobbollire mescolando di tanto in tanto per 10 minuti. Lasciate intiepidire e conservare in un barattolino o una piccola bottiglia.

DSCN5961Sempre meglio conservare in frigo per non alterare le proprietà e i profumi.

DSCN5962Se avete seguito bene tutti i passaggi avete visto come fare l’acqua di rose per dolci in modo semplice e naturale.

Per l’intenso e raffinato profumo e il  colore davvero delicato che richiama le cucine delle nostre nonne se non delle bisnonne, lo sciroppo di rose dona un gusto particolare a gelati, granite, semplici yogurt al naturale, panna cotta e macedonia.
Può sostituire lo zucchero diluito in tè e  infusi, e trova il suo tocco di modernità in varie preparazioni come  in cocktail e bevande per lasciare al nostro palato quel sentore di esotico.

Ecco l’idea in più per un cocktail di benvenuto, un drink delicato e fresco
Menta e acqua di rose

Ingredienti

  • 2 bicchieri d’acqua naturale minerale
  •  4 rametti di menta fresca
  • qualche petalo di rosa non trattata
  • 1 cucchiaio di sciroppo di rose
  • ghiaccio q.b.

Preparazione

Versare tutti gli ingredienti in una di quelle caraffe che possono contenere il ghiaccio nel cilindro centrale e lasciarli in infusione fino al momento di servire mettendo dell’altro ghiaccio nel cilindro perché sia sempre fresco

 

Ecco un altro esempio di cocktail analcolico da gustare in un caldo pomeriggio da sole o con tante amiche…..

All shook up

Ingredienti

  • 50 gr di Fragole e Lamponi
  • 125 ml di Latte Freddo
  • 125 ml di Yogurt naturale freddo
  • 10 mldi sciroppo di Acqua di Rose
  • 1/2 cucchiaino di Miele Chiaro

Mettere tutti gli ingredienti in un frullatore fino a completa omogeneizzazione. Servire in un bicchiere alto e stretto con una fragola sul bordo.

Se volete qualcosa di alcolico da sorseggiare con le vostre amiche vi consiglio questo:

Pink rose ( visto su Dalani.it)

Ingredienti:

• cubetti di ghiaccio
• 4 cl di vodka per persona
• 2 cl di acqua di rose
• 3 cucchiaini di sciroppo di rose
• 100 ml di acqua tonica
• qualche goccia di colorante rosa
• petali di rosa

Preparazione:

1. mettete i cubetti di ghiaccio nello shaker o in un barattolo;
2. aggiungete 4cl di vodka per persona;
3. versate 2 cl di acqua di rose per donare al vostro drink un fresco aroma floreale;
4. aggiungete anche 3 cucchiaini di sciroppo di rose per un gusto più intenso e deciso;
5. versate poi 100ml di acqua tonica per rendere il cocktail con vodka più leggero;
6. concludete il tutto con qualche goccia di colorante rosa, mixate e decorate con petali di rosa per un effetto ancora più sorprendente!

 

 

Grappa alla Cannella

La grappa alla cannella vede la luce a casa nostra già qualche anno fa, poiché nonostante io non sia una buona bevitrice, oserei dire quasi astemia, mi intrigava molto la cannella, droga o spezia che dir si voglia, che a me piace molto. La cannella nonostante sia di origini orientale, la migliore è quella prodotta a Ceylon, era già conosciuta nell’Antico Egitto e dai Romani.

È anche risaputo che sia un potente antiossidante naturale poiché stimola la circolazione sanguigna e aiuta a combattere il colesterolo. Ha proprietà antibatteriche (sfruttate nell’Antico Egitto per l’imbalsamazione dei defunti), antisettiche, stimolanti e digestive.

Secondo recenti studi sembra sia utile anche  per chi è affetto da diabete di tipo 2 per la presenza di un particolare polifenolo che agirebbe come l’insulina.
La cannella stimola il sistema immunitario diventando un buon rimedio naturale contro raffreddore, influenza, diarrea, flatulenza e dispepsia per l’azione antimicrobica e astringente. Anche nella medicina Ayurvedica e nella medicina tradizionale cinese viene utilizzata per disturbi legati al freddo (poiché ha un effetto riscaldante) e contro i dolori mestruali. Nell’antica Roma la cannella era presentata come una droga afrodisiaca ma fu nel ‘500 che l’effetto stimolante a livello sessuale di questa droga fu confermato da diversi trattati medici. La cannella pare che combatta anche  la fame nervosa, è quindi un aiuto perfetto per chi segue diete dimagranti.

Ma andiamo a vedere come preparare questo “elisir” di grappa alla cannella.

La grappa alla cannella piacerà a molti per il suo sapore aromatico, intenso e avvolgente. Qualche cl darà un tocco di freschezza ai nostri drink e cocktails famosi avranno nuove varianti.

DSCN4444Ingredienti

  • 70 g di cannella a bastoncini possibilmente di Ceylon
  • 1,5 lt di buona grappa
  • 600 g di zucchero
  • 1 lt di acqua minerale naturale
grappa alla cannella
grappa alla cannella

Procedimento

Pestare in un mortaio i bastoncini di cannella. Mettere la cannella così sbriciolata

DSCN4449in un vaso a chiusura ermetica che possa contenere tutta la grappa e quindi coprire con la stessa.

DSCN4451Conservare in luogo fresco e buio per due settimane, avendo cura di agitare il vaso tutti i giorni per pochi secondi. Trascorso questo tempo preparare lo sciroppo con lo zucchero portando a bollore a fuoco basso. Versare lo sciroppo ancora caldo nell’infusione di grappa e cannella e lasciare raffreddare.

DSCN4576Filtrare più volte fino a d eliminare ogni residuo.

DSCN4581Per ultimo consiglio di passare prima con un telo di cotone e poi con del cotone idrofilo sistemato sul fondo dell’imbuto.

DSCN4416

Imbottigliare e lasciare al buio ancora per un mese.

DSCN4586A questo punto la grappa alla cannella può essere degustata in un dopo cena  o comunque in compagnia degli amici più cari.

 

DSCN5316

Ecco alcune idee per variare i vostri cocktails

Mojto alla cannella
1 cl di grappa alla cannella
1,5 cl succo di lime
2 cucchiaini zucchero di canna
1 rametto menta fresca
Mescolare il tutto delicatamente. Mettere il ghiaccio. Aggiungere 4,5 cl di rum chiaro. Allungare con acqua gasata. Mescolare.

Caipiroska alla cannella
1 cl di grappa alla cannella
½ lime tagliato in 4 parti
2 cucchiaini di zucchero di canna
Pestare il tutto, aggiungere ghiaccio tritato, 4,5 cl di vodka. Mescolare.

Flower Power
1 cl di grappa alla cannella
1,5 cl succo di lime
½ passion fruit
3-4 fettine di zenzero
Pestare il tutto in un tumbler alto, aggiungere ghiaccio pilè, 1,5 cl di liquore Passion fruit mix e Co., 3,5 cl di rum scuro. Mescolare e guarnire con petali di rosa.

Liquore al finocchietto selvatico

Il liquore al finocchietto selvatico è un delizioso dopo pasto che si ricava dalla macerazione dei semi, infiorescenze e delle parti fibrose della pianta spontanea che cresce in tutta la macchia mediterranea. Dalle spiccate proprietà digestive e diuretiche, questa bevanda è infatti ideale per terminare pasti ricchi e abbondanti  grazie alla fresca morbidezza del suo aroma. Per preparare il liquore al finocchietto sono necessari tutte le parti della pianta matura che deve essere raccolta a fine estate o comunque quando la pianta è rigogliosa.

INGREDIENTI

  • 1 litro di alcool a 95°
  • 1 litro di acqua
  • 650 grammi di zucchero bianco
  • 1 mazzetto di finocchietto selvatico( circa 60 g)
  • 1 recipiente a chiusura ermetica
  • cotone idrofilo

PREPARAZIONE

Pulire bene il finocchietto

DSCN4221

e mettere in un vaso con l’alcol.

DSCN4223Chiudere con un coperchio e conservare al fresco e al buio per 21 giorni e di tanto in tanto agitarlo delicatamente per facilitare il rilascio delle essenze. Trascorso il tempo di infusione, preparare uno sciroppo con lo zucchero e l’acqua: metterli sul fuoco finché lo zucchero non si scioglie e poi farlo raffreddare.

DSCN4394

Separare il finocchietto dall’alcol usando un colino a maglie fitte

DSCN4395

DSCN4397

Continuare il filtraggio prima con un telo

DSCN4399

e poi continuare con un colino rivestito con cotone idrofilo

DSCN4401

DSCN4403

DSCN4407

E’ importante che il processo di filtrazione venga ripetuto almeno due o tre volte per eliminare ogni residuo. Aggiungere lo sciroppo all’alcool aromatizzato e mescolate per qualche minuto prima di imbottigliare.

fare un ultimo filtraggio prima di imbottigliare

DSCN4415DSCN4420DSCN4418DSCN4427Infine, lasciare riposare in frigo per altri 10 giorni e servire il finocchietto rigorosamente freddo.

Il liquore al finocchietto si conserva anche per più di un anno.

DSCN4430

Crema di Whisky

Crema di Whisky: Considerando che sono praticamente astemia adoro la crema di whisky…… che contraddizione penserete, ma tant’è…. quindi quando ho visto la ricetta proposta dai “Fables de sucre” non ho resistito alla tentazione e l’ho subito provata! E’ davvero buona, esageratamente buona …. ed esageratamente semplice!

INGREDIENTI per una bottiglia da 75 cl

  • 350 g di panna UHT a lunga conservazione
  • 130 g di whiskey o whisky
  • 230 g di latte condensato zuccherato
  •  65 g di caffè concentrato amaro

PROCEDIMENTO

In un contenitore di vetro versare la panna e poi il latte condensato. Mescolare con una frusta fino a completo scioglimento del latte,

12 settembre 2014 197aggiungere il caffè

12 settembre 2014 198e infine il whisky sempre mescolando.

12 settembre 2014 201

A questo punto è opportuno filtrare la crema con un colino a maglie molto fitte e poi versare in una bottiglia munita di tappo .                                                                                                           Si conserva in frigorifero per circa un mese …. se ci arrivate……. !!!

12 settembre 2014 217

 

Ecco la vostra crema di whisky che non ha nulla da invidiare a quella che trovate in commercio.