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Chiacchiere in fiore alla panna

Chiacchiere in fiore alla panna: Quest’anno ho voluto provare a fare delle chiacchiere diverse, senza uova e utilizzando come materia grassa della panna fresca e per alleggerire l’impasto sostituendo il latte con acqua naturale. Un impasto facile da lavorare e anche da spianare. Leggere dopo una frittura fatta a regola d’arte anche se sono stati sovrapposti tre strati. Ho in realtà creato un fiore con tre misure diverse di fiori assemblandolo uno sull’altro e aiutandomi con un cucchiaio di legno durante la frittura.

Ingredienti

  • 500 g di farina 00
  • 100 ml di panna fresca
  • 190 ml di acqua minerale naturale
  • 8 g di lievito per dolci
  • i semi di una bacca di vaniglia
  • 1 limone biologico
  • 2 g di sale
  • 90 g di zucchero
  • zucchero a velo q.b.
  • olio di semi arachidi q.b.

Preparazione delle Chiacchiere in fiore alla panna

Per fare l’impasto a mano mettere in una ciotola la farina, il lievito, la buccia grattugiata del limone, i semi di vaniglia ed il  sale. Fare uno spazio al centro ed inserire l’acqua, la panna e lo zucchero.

Impastare prima con una forchetta e quando il composto diventerà granuloso metterlo sulla spianatoia e continuare ad impastarlo a mano per circa dieci minuti fino a quando sarà compatto ed omogeneo.

L’ impasto delle Chiacchiere in fiore alla panna deve risultare elastico ed omogeneo. Avvolgere l’impasto ottenuto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare per 30 minuti.

Io ho preferito preparare l’impasto nella planetaria utilizzando il gancio perché tutto risulta più semplice e meno faticoso.

Passati i 30 minuti prendere l’impasto e passarlo alla macchinetta per fare la pasta oppure stenderlo con il matterello. E’ importante fare delle sfoglie molto sottili.

Utilizzare degli stampini per i biscotti a forma di fiore di tre misure diverse.

Sovrapporre i fiori dal  più grande al più piccolo incollandoli con un velo d’acqua al centro.

Per la frittura è preferibile scegliere un pentolino piccolo a bordi alti, tipo bollilatte.

Porre il pentolino con l’olio di semi di arachidi su fuoco moderato e lasciare a scaldare per  2/3 minuti, quando l’olio inizia a cambiare colore è caldo.

Provare prendendo un pezzetto d’impasto piccolo tuffandolo nell’olio come prova, se risale a galla riempiendosi di bollicine l’olio è pronto perché  ha raggiunto la temperatura di 170° – 175° temperatura ideale per questo tipo di frittura. Se il pezzetto di impasto rimane sul fondo, l’olio è ancora freddo e ha bisogno ancora di qualche minuto per scaldarsi al punto giusto.  Se il pezzettino diventa subito scuro, l’olio ha superato i 190° ed è troppo caldo per cui bisogna eliminare  subito la pallina immersa nell’olio e allontanate il pentolino dal fuoco. Lasciare abbassare la temperatura dell’olio per qualche secondo  per poi rimetterlo sul fuoco. Questo metodo è abbastanza semplice per controllare la temperatura dell’olio, ma sarebbe opportuno utilizzare un termometro ad immersione per non sbagliare.

Per ottenere una perfetta frittura le Chiacchiere in fiore alla panna devono cuocere subito e velocemente .

Quando l’ olio sarà pronto friggere un fiore alla volta immergendolo completamente nell’olio aiutandosi con il manico di un cucchiaio di legno. Basteranno pochi secondi, appena ogni fiore sarà dorato capovolgerlo e farlo finire di dorare. Si gonfierà creando un magnifico fiore a corolla, quasi una rosa.

Scolare i fiori su carta assorbente e poi sistemarli sul piatto di servizio.

Spolverizzare con lo zucchero a velo e assaporare subito la croccantezza e leggerezza delle Chiacchiere in fiore alla panna

 

Altre ricette di chiacchiere le trovate qui e qui

 

Castagnole morbide all’anice

Castagnole morbide all’anice: Per realizzarle si formano delle palline della grandezza di una castagna, questo è il motivo per cui si chiamano Castagnole, vengono prima fritte in olio bollente e poi ricoperte di zucchero. Golosità tipica che non può mancare a Carnevale insieme alle Chiacchiere. La ricetta delle Castagnole morbide all’anice prevede la frittura dei questi deliziosi dolcetti, che se ben fatta, seguendo le mie indicazioni vi donerà delle Castagnole morbidissime e buonissime con una crosticina croccante e dorata, ma non unte come tante che si trovano in giro… Meglio prepararle in casa per i nostri cari!

 

INGREDIENTI per 30 CASTAGNOLE
  • 200 gr di farina ’00
  • 65 g di uova intere
  • 40 gr di burro morbido
  • 80 gr di zucchero semolato
  • buccia grattugiata di 1 limone bio non trattato
  • semi di 1 bacca di vaniglia
  • 1o ml di liquore  all’ Anice
  • 2 g di sale
  • 6 gr di lievito in polvere per dolci
  • 600 ml di olio di semi di arachidi per friggere
  • 100 gr  circa di zucchero semolato per rifinire le castagnole

 

Preparazione

Inserire tutti gli ingredienti tranne il burro in planetaria utilizzando il gancio ad uncino ed impastare a velocità bassa fino a quando gli ingredienti saranno amalgamati tra loro. A questo punto aggiungere il burro morbido a piccoli tocchetti e continuare fino a completo assorbimento.

L’impasto delle Castagnole morbide all’anice sarà morbido, un po’ unto ma non  appiccicoso.

Avvolgere l’impasto ottenuto in  pellicola per alimenti  lasciandolo riposare a temperatura ambiente per almeno mezz’ora.

Fare dei filoncini

e staccare dei pezzetti  da circa 10 grammi ciascuno.

Fare a questo punto con ogni pezzetto delle palline.

Per la frittura è preferibile scegliere un pentolino piccolo a bordi alti, tipo bollilatte.

Porre il pentolino con l’olio indicato su fuoco moderato lasciare a scaldare per  2/3 minuti, quando l’olio inizia a cambiare colore è caldo.

Provare prendendo un pezzetto d’impasto piccolo tuffandolo nell’olio come prova, se risale a galla riempiendosi di bollicine l’olio è pronto perché  ha raggiunto la temperatura di 170° – 175° temperatura ideale per questo tipo di frittura. Se il pezzetto di impasto rimane sul fondo, l’olio è ancora freddo e ha bisogno ancora di qualche minuto per scaldarsi al punto giusto.  Se il pezzettino diventa subito scuro, l’olio ha superato i 190° ed è troppo caldo per cui bisogna eliminare  subito la pallina immersa nell’olio e allontanate il pentolino dal fuoco. Lasciare abbassare la temperatura dell’olio per qualche secondo  per poi rimetterlo sul fuoco. Questo metodo è abbastanza semplice per controllare la temperatura dell’olio, ma sarebbe opportuno utilizzare un termometro ad immersione per non sbagliare.

Friggere poche Castagnole morbide all’anice alla volta, 4 / 5 al massimo. Utilizzare una schiumarola e  controllare che la cottura avvenga lentamente. Il fritto deve colorarsi lentamente. Basteranno meno di 2minuti.

Tirare fuori le Castagnole morbide all’anice quando saranno dorate, scolare su un piatto foderato di carta assorbente e continuare fino ad esaurimento delle palline.

Quando le Castagnole morbide all’anice si saranno leggermente intiepidite tuffatele nello zucchero semolato.

Si possono cuocere le Castagnole morbide all’anice anche al forno, saranno leggermente più asciutte rispetto a quelle fritte, ma sono un buon compromesso per chi non ama friggere o semplicemente le preferisce più leggere. Saranno morbide e comunque buone.  Seguire la preparazione passo passo e una volta realizzate le palline, disporle in una teglia rivestita di carta da forno. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti. Sfornare e spolverare subito con lo zucchero a velo.

Se volete dare una nota alcolica alle vostre Castagnole morbide all’anice basta immergerle velocemente in uno sciroppo preparato con alkermes e acqua con poco zucchero o limoncello diluito con acqua. Passare nello zucchero semolato per creare una sorta di crosticina cristallizzata.

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Potete provare anche questa variante:  

 

Chiacchiere del maestro Leonardo Di Carlo

Chiacchiere del maestro Leonardo Di Carlo: Quest’anno ho deciso di provare le sue chiacchiere perché l’aggiunta del prosecco tra gli ingredienti mi aveva incuriosito molto. E’ stata una vera sorpresa, una leggerezza e fragranza ineguagliabile, vi consiglio di provarle sono sicuramente migliori di tutto quello che trovate in giro, dal panettiere o pasticciere sotto casa e non vi impegneranno moltissimo regalandovi un risultato strepitoso.

Ingredienti

  • 500 g di farina 00 w 330
  • 75 g di zucchero
  • 3 g di sale
  • 40 g di burro morbido
  • 175 g di uova intere
  • 25 g di grappa
  • 30 g di prosecco frizzante e vino bianco
  • Buccia di 1 limone  bio grattugiata finemente
  • La polpa di una bacca di vaniglia
  • zucchero a velo Q.B.
  • olio di semi di arachidi Q.B. per la frittura

Procedimento

Se si possiede una planetaria inserite tutti gli ingredienti insieme con il gancio a foglia  e lavorare a media velocità, fino ad ottenere un impasto liscio.

Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare a temperatura ambiente per circa un’ora.

Stendere la pasta molto sottilmente  con l’aiuto di una sfogliatrice, quella per fare le lasagne per intenderci  fino all’ultimo buco e quindi ultimo spessore.

Tagliare nelle forme desiderate, io ho fatto dei rettangoli con un taglio longitudinale, alcune le ho rigirate all’interno per creare un effetto nastro.

 

Friggere in olio di arachide bollente a 175°e poi scolare su carta assorbente.

Stare molto attenti perché bastano pochi secondi per la cottura.

Spolverare le Chiacchiere del maestro Leonardo Di Carlo con zucchero a velo.

Se volete eliminare la frittura potete preparare le vostre Chiacchiere del maestro Leonardo Di Carlo utilizzando  semplicemente un accorgimento: dopo aver eseguito la ricetta quando avrete ritagliato le varie forme sistemate la teglia in frigorifero per una mezz’oretta e poi passatele subito in forno già caldo a 200° per 10 minuti. In questo modo si creeranno le stesse bolle della frittura.

 

Castagnole morbide di ricotta

Castagnole morbide di ricotta: Un Carnevale che si rispetti deve essere festeggiato con qualche dolcetto fritto e queste castagnole morbide di ricotta sono davvero deliziose perché sono una variante soffice e più leggera di quella classica. Le castagnole  prendono il nome proprio dalla loro misura simile ad una castagna e queste morbide di ricotta hanno una marcia in più per la loro consistenza e si sciolgono letteralmente in bocca. Se siete più persone vi consiglio di fare la dose doppia perché andranno a ruba. E’ molto importante far riposare l’impasto delle  castagnole morbide di ricotta in frigorifero così le castagnole non assorbiranno troppo olio durante la cottura rimanendo belle asciutte internamente.

DSCN5170Ingredienti

  • 500 g di ricotta vaccina o di pecora se vi piace un sapore più deciso
  • 250 g di farina 0
  • scorza di 1 limone grattugiata
  • scorza di un’arancia grattugiata
  • 75 g di zucchero semolato
  • 150 g di uova intere(circa 3)
  • 1 bustina di lievito per dolci vaniglinato
  • zucchero per la decorazione finale q.b.
  • olio di arachide per la frittura

Procedimento

Mescolate in planetaria con il gancio a foglia, se l’avete, la ricotta con lo zucchero e le uova. Aggiungete le scorze di limone e di arancia grattugiate .

DSCN5155inserite gradualmente anche la farina setacciata con il lievito.

DSCN5157Mettete l’impasto ottenuto in frigo per almeno mezz’ora.

Mettete a riscaldare abbondante olio di arachide in un tegame di dai bordi alti. Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura ottimale (tra i 170 e 180 gradi) aiutandovi con 2 cucchiaini, mettete a friggere delle piccole noci di impasto. Dovete friggerne poche alla volta per non abbassare troppo la temperatura dell’olio.

Dopo un minuto o due saranno dorate, si girano da sole, scolatele e fatele asciugare dall’olio  su carta da cucina o paglia.

Spolverizzare con lo zucchero semolato o se preferite a velo e mangiatele ancora calde. Lo zucchero di canna andrà anche benissimo regalando un sapore più deciso.

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Chiacchiere Frappe o Lattughe di Igino Massari

A Carnevale non possono mancare le Chiacchiere Frappe o Lattughe del Maestro Igino Massari, ho scelto questa ricetta quest’anno perché risulta di una leggerezza sorprendente ed il marsala dà alle chiacchiere un aroma delicato e sorprendente. DSCN5099Ingredienti

  • 500 gr di farina forte 300-320W (si può sostituire con una farina tipo Manitoba tagliata con un 20% di farina 00 comune)
  • 60 gr di zucchero semolato
  • 60 gr di burro morbido
  • 175 gr di uova intere (3 – 4)
  • 4 gr di sale
  • scorza di 1 limone
  • 50 gr di Marsala
  • zucchero a velo vanigliato q.b.
  • Olio di semi di arachide o girasole per la frittura

Procedimento

Setacciate la farina in una ciotola bella ampia e aggiungere lo zucchero semolato ed il burro. A parte sbattete le uova pesate senza guscio con un pizzico di sale che serve ad amalgamare il tuorlo con l’albume e poi aggiungere alla farina. Unite i 4 g di sale, il Marsala e la scorza del limone grattugiata finemente.

Impastate il tutto velocemente, giusto il tempo per fare assorbire i liquidi e trasferite l’impasto sul tagliere per lavorare vigorosamente . Se l’avete potete utilizzare anche una impastatrice che accelera i tempi, ma a volte quanto può essere importante impastare a mano….. ottimo antistress!!!

chiacc 1Lavorate bene l’impasto fino ad ottenere un panetto liscio e sodo. Avvolgete il panetto nella pellicola e lasciare riposare per un’ora a temperatura ambiente.

chiacc 2Se col matterello vi risulta difficile, potete usare la macchinetta per tirar la pasta. Prelevate poco impasto per volta e tirate la sfoglia gradualmente, fino ad arrivare all’ultima tacca. Ritagliare dei rettangoli o le forme che preferite e fare uno o due tagli al centro con un tagliapasta dentato per ottenere le classiche frappe.

Per realizzare quelli che il Maestro Igino Massari chiama “dischi volanti” basta ritagliare dei cerchi con un coppapasta e punzecchiarli prima di friggerli. A me sono venuti ovali….

DSCN5097 Potete realizzare anche dei simpatici fiori di chiacchiere sovrapponendo 3 dischi e fissandoli al centro con un cucchiaio di legno, immergerli fino al fondo della pentola con l’olio bollente tenendoli con il cucchiaio stesso.

DSCN5101E’ preferibile usare l’olio di arachidi o di girasole perché non risultano pesanti al palato né in gola, infatti non tutti gli oli o grassi sono ideali per questi fritti. La temperatura ideale è di 176°, è importante friggere per pochi secondi, sia sopra che sotto.

Ricordate di bucare la pasta prima della frittura e soprattutto friggere in più tempi, stendendo la pasta un po’ alla volta per evitare che l’impasto si secchi, nel frattempo tenere la pasta restante sempre coperta con la pellicola.

Scolare con un mestolo forato e fare perdere l’unto su un vassoio coperto da carta da cucina.

chiacc 3Spolverizzare generosamente con zucchero a velo vanigliato.

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Puoi dare un’occhiata anche questa versione del maestro Di Carlo:

https://blog.giallozafferano.it/irene57/chiacchiere-del-maestro-leonardo-carlo/

 

Castagnole

Castagnole classiche : e carnevale sia!castag 2

E non potevano mancare le castagnole a Carnevale!!!                                                                           Queste sono morbide al punto giusto e particolarmente profumate di vaniglia….                     Ma vediamo un po’ come realizzarle:

INGREDIENTI
250 gr di farina 00
125 gr di zucchero semolato
2 uova
125 ml di latte ( 1/2 bicchiere circa)
125 ml di olio di semi ( 1/2 bicchiere circa)
mezza bustina di lievito per dolci
i semi di una bacca di vaniglia
1 bicchierino di rum o sambuca
zucchero a velo per decorare

Immagine nikon 004

PREPARAZIONE

In una ciotola montare le uova con lo zucchero semolato , aggiungere l’olio, il liquore, la farina (già setacciata) un po’ alla volta alternandola con il latte, i semi della bacca di vaniglia o, in alternativa una bustina di vanillina, ma il sapore sarà più buono e naturale con i semi. Solo come ultimo ingrediente aggiungere il lievito setacciato continuando sempre con lo sbattitore. Deve avere la consistenza di una pastella densa.

Immagine nikon 013Mettere sul fuoco una pentola dai bordi alti ma non troppo grande, 20- 22 cm di diametro poiché deve contenere poche castagnole alla volta, con olio di semi di arachide preferibilmente, fino a metà altezza.

Quando l’olio sarà ben caldo, fate la famosa prova stecchino, e abbassate la fiamma. Deve raggiungere i 170°. Aiutandovi con 2 cucchiaini versate l’impasto nell’olio e fatele cuocere fino a doratura.

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Scolarle su carta assorbente e poi, una volta sistemate sul piatto da portata spolverarle con abbondante zucchero a velo.

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Le Castagnole sono indispensabili a carnevale, fanno parte della nostra cultura e delle nostre tradizioni e divertitevi altrimenti che carnevale sarebbe?