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Cantucci Toscani-ricetta

Cantucci Toscani-ricetta: I cantucci più buoni mai provati! Si preparano in pochissimi minuti mescolando tutti gli ingredienti in ciotola per poi finirli sulla spianatoia per preparare i filoncini!

Basteranno pochi minuti di forno e saranno pronti da affettare.

C’è un segreto per avere dei  Cantucci Toscani morbidi, dalla consistenza biscottata e fragrante ma che rimarranno fragranti a lungo.

Basta aggiungere una piccola quantità di ammoniaca per dolci nell’impasto. Potrebbe diffondere un odore sgradevole quando aprirete il forno, ma sparirà in 10 minuti, lasciandovi meravigliosi Cantucci Toscani da inzuppare nel vin santo a fine pasto.

I Cantucci Toscani sono il regalo perfetto per un dono Home made specialmente per le festività natalizie proprio perché si conservano per molto tempo.

I Cantucci Toscani sono ideali da offrire agli ospiti per la Vigilia o a Capodanno, ogni pranzo di festa, quando arrivano a tavola i liquori, non solo nel vin santo ma anche nel marsala o vin brulé sono davvero fantastici intinti come fine pasto!

Cantucci Toscani

Ingredienti per 40 biscotti

  • 130 g di mandorle non pelate
  • 150 g di zucchero semolato
  • 280 g di farina 00
  • 2 uova medie intere
  • 3 g di sale
  • i semi di una bacca di vaniglia
  • una arancia bio
  • un limone bio
  • 5 g di ammoniaca per dolci

Preparazione

 Accendete il forno in modalità statica a 180°

Mescolate insieme in una boule con una frusta le uova, lo zucchero, le bucce grattugiate degli agrumi, il sale e la vaniglia.

Io ne prepararo sempre una dose doppia!

Aggiungete a questo punto una parte della farina e l’ammoniaca per dolci, che può anche essere sostituita con pari quantità di lievito per dolci.

Impastate pochi secondi fino ad ottenere un ‘impasto omogeneo e poi versatelo sulla spianatoia con l’altra farina e le mandorle che farete amalgamare per bene.

A questo punto dovete dividete tutto l’impasto a metà e aiutandovi con un po’ di farina fate 2 filoncini larghi circa 3 cm.

Per avere dei Cantucci Toscani dalla forma perfetta non dovete assolutamente appiattire i filoncini, ma sistemarli mantenendo la forma in una teglia foderata di carta da forno.

Cuocete i Cantucci Toscani nella parte media del forno per circa 15 – 18 minuti il tempo necessario perché i filoncini si gonfino.

A questo punto potete affettare i filoncini con un coltello a lama dentata per fare i tozzetti ad uno spessore di circa 1 cm e mezzo – 2 cm tenendo strettamente da una parte per evitare che i biscotti si sgretolino.

Sistemate i tozzetti dalla parte del taglio

e mettete di nuovo in forno per 4 minuti da una parte,

poi girateli e fate cuocere altri  4 minuti dall’altra parte.

Sfornate i Cantucci Toscani e lasciateli intiepidire su una gratella.

Appena sfornati sembreranno un po’ duri, ma vedrete invece che dopo qualche ora saranno fragranti e morbidi allo stesso tempo!

Conservate i Cantucci Toscani o di Prato a temperatura ambiente in una scatola di latta o busta di plastica per alimenti per circa 2 mesi.

Banana muffin da colazione

Banana muffin da colazione: Ormai anche noi italiani ci stiamo abituando a consumare dei lievitati diversi dalle nostre buonissime brioches e cornetti a colazione e questi banana muffin fanno proprio il loro dovere danno una buona carica energetica e un sapore davvero unico.

I Banana muffin da colazione sono arricchiti da una decorazione finale con banane caramellate che naturalmente si possono anche omettere, se non avete tempo di realizzarle o semplicemente vi sembrano troppo…

Nulla vieta di consumare i Banana muffin a merenda con un buon tè, anzi arricchirà un rito che diventa sempre più consueto anche da noi.

Ingredienti per 8 muffin:

  •  100g farina 00
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 150 g banane mature già sbucciate
  •  45 g di burro fuso
  • 70 g di zucchero di canna
  • 1 uovo medio
  • 15 ml caffè
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  •  50 g  di cioccolato fondente

Per la decorazione 

  • 8 fette di banana
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • Q.B. di cannella in polvere

Preparazione

Mescolate in una ciotola la farina, il lievito, il bicarbonato, il sale e la cannella.

Schiacciate in un’altra ciotola  le banane, è importante che siano abbastanza mature, con la vaniglia e lo zucchero.

Aggiungete al composto di banane l’uovo, versate il burro fuso e il caffè a temperatura ambiente.

Mescolate ancora con la frusta e poi aggiungete tutti gli ingredienti secchi in due volte.

Infine aggiungete il cioccolato tritato.

 Quando l’impasto sarà omogeneo

dividetelo in uno stampo per muffin imburrato e infarinato, potete usare anche lo staccante, o anche rivestito con i pirottini.

Fate cuocere per i primi 7 minuti a 200° o fino a quando vedrete la caratteristica cupoletta,  continuate per altri 15-18 minuti a 180º.

Fate sempre la prova stecchino!

Per decorare i nostri Banana muffin da colazione ancora più buoni e accattivanti vi consiglio di caramellare delle fettine di banana con dello zucchero di canna e un pizzico di cannella.

Appoggiate su ogni muffin una fettina di banana e colate un po’ del caramello che si è creato.
Davvero invitanti!
Ho adorato questi fantastici Banana muffin!

Torta Fedora come piace a me

Torta Fedora come piace a me: I compleanni quest’anno sono davvero particolari e il mio non poteva fare eccezione. Ho deciso di farmi un regalo davvero speciale!

Dovete sapere che amo moltissimo la ricotta, quella di pecora, quella buona e saporita.  Qui da noi è davvero difficile da trovare o troppo spessa, granulosa e forte o non sa proprio di niente. Credo però di aver trovato una buona via di mezzo e quindi ho deciso di prepararmi una meravigliosa torta Fedora, semplice ma ricca nello stesso tempo con tanta ricotta, ma senza gocce di cioccolato previste nella ricetta originale che io non amo in certe preparazioni.

Sostanzialmente è composta da dischi di pan di spagna farciti con la stessa crema di ricotta che usiamo per riempire i cannoli. Questa torta è tipica del catanese e per questo credo che usino anche le gocce di cioccolato, ma noi a Messina lasciamo la ricotta in purezza e forse perché non siamo abituati non la metterò nella crema di ricotta.

Nulla vi vieta di inserire le gocce di cioccolato all’interno della crema di farcitura.

E’ doveroso ricordare che la decorazione finale tradizionale  prevede un giro di ciliegie candite che io non amo particolarmente.

il pistacchi di Bronte e le mandorle di Avola trovano il giusto equilibrio nella torta Fedora comwe piace a me, donano quanto di meglio la Sicilia sa donare a chi riesce a carpirne la vera essenza…
Oggi la torta Fedora è poco presente nelle pasticcerie, ma sicuramente è sulle tavole di chi conosce e ama le tradizioni Siciliane.

Ingredienti per uno stampo di 26 cm

Per il pan di spagna
  • 420 g di uova intere ( circa 7 grandi)
  • 275 g di zucchero semolato
  • 215 g di farina 00
  • 100 g di fecola di patate o amido di mais
  • 80 g di acqua minerale naturale
  • buccia di limone bio grattugiata
  • semi di una bacca di vaniglia
  • 3 g di sale
Per la farcitura
  • 1 Kg di ricotta di pecora
  • 225 g di zucchero a velo
  • 90 g di cioccolato fondente in gocce se volete utilizzarle
Per la bagna
  • 450 ml di acqua minerale naturale
  • 225 g di zucchero
  • la scorza di una arancia biologica
  • 50 ml di rum
Per la decorazione
  • Q.B. di mandorle tostate in lamelle
  • Q.B. di pistacchi non salati
  • Q.B. di ciliegie candite

Preparazione

Vi consiglio di preparare per tempo il pan di spagna  per essere ben freddo e poterlo affettare con tranquillità.

Il procedimento potete trovarlo qui e seguirlo con facilità.

Passate a preparare la farcitura:

Vi consiglio di lasciare a scolare in un colapasta la ricotta perché possa perdere l’acqua in eccesso lasciandola in frigorifero per un paio di ore.

Lavorate la ricotta con lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema liscia e omogenea, potete farlo solo con una forchetta o con le fruste elettriche, io ho usato una planetaria a bassa velocità.

Se credete che sia difficile ottenere una crema perfettamente liscia vi consiglio di utilizzare un setaccio per raffinare la ricotta.

Aggiungete a questo punto le gocce di cioccolato fondente se vi piacciono, sarebbe il top utilizzare cioccolato di Modica tritato, e conservare in frigorifero coperta a contatto da pellicola per alimenti.

Per la bagna, mettete in un pentolino l’acqua, lo zucchero e la scorza di arancia senza la parte bianca. Portate a ebollizione e fate bollire per 5 minuti circa. A fuoco spento, aggiungete il rum se vi piace un pochino alcolica.

Quando il pan di spagna sarà ben freddo rifilarlo se i bordi non sono perfetti, tagliarlo a metà o in tre dischi come ho fatto io e bagnarli  abbondantemente con lo sciroppo.

Montate la torta:

Sistemate sulla base di servizio il primo strato di pan di spagna, io metto sul fondo sempre la parte superiore così la superficie finale sarà più uniforme utilizzando il fondo della torta.

Controllate che la base della torta Fedora sia abbastanza imbibita dallo sciroppo e ricoprite con abbonante crema di ricotta,

sovrapponete il secondo disco di pan di spagna e ripetete l’operazione tenendo da parte la quantità necessaria a ricoprire poi tutta la torta.

Sulla ricotta posizionate l’ultimo disco di pan di spagna già bagnato, pressando bene e se servisse bagnate ancora con lo sciroppo.

Ricoprite tutta la torta, superficie e lati, con la crema di ricotta lasciata da parte, utilizzando  una spatola  facendo uno strato sottile.

Tostate leggermente le mandorle e i pistacchi e farli raffreddare completamente. Cospargete il dolce con le mandorle e i pistacchi che avrete avuto cura di tritare, pressando dolcemente per farli aderire alla superficie.

Un altro tipo di decorazione con la frutta secca!

Vi consiglio di preparare il dolce il giorno prima così la ricotta lascerà la giusta  umidità e il pan di Spagna possa diventare molto  morbido.

Conservate la torta Fedora come piace a me in frigorifero e servirla fresca.

Cupcake al cacao e latte di soia alla vaniglia

Cupcake al cacao e latte di soia alla vaniglia: Capcake dedicate a chi ha problemi con le uova e con il lattosio, ma talmente deliziose che non ne sentirete la mancanza!

Semplici da preparare e ricchi di sapore perché sono un concentrato di cioccolato fondente soprattutto se volete arricchirle con una ganache montata al cioccolato fondente.

Appena saranno in forno cominceranno a spargere il loro profumo in tutta la casa.

Ingredienti per 24 cupcakes

  • 300 g di  farina 00
  • 70 g di amido di mais
  • 3 cucchiai abbondanti di cacao amaro in polvere
  • 300 ml di latte di soia alla vaniglia
  • 100 ml olio di semi di mais
  • 16 g di  lievito per dolci
  • 250 g di zucchero semolato o di canna
  • cannella Q. B.
  • 100 g di cioccolato fondente

Preparazione

Setacciate la  farina, l’amido, il cacao e il lievito.

Tenete da parte.

Io lo faccio sempre quando preparo  un dolce.
Con l’aiuto delle fruste iniziate a montare lo zucchero e l’ olio, aggiungete lentamente il latte di soia.

Potete utilizzare anche il latte di mandorla che conferirà il suo caratteristico sapore.

A questo punto aggiungete gradualmente a cucchiaiate le polveri già preparate con la cannella.

Se volete dare un sapore ancora più ricco potete aggiungere un cucchiaio di marmellata d’arance nell’impasto.

Aggiungete una metà di cioccolato tritato e mescolate con una spatola.

Aiutandovi con una sac à poche riempite i pirottini che avrete già inserito negli stampi dei cupcakes.

Spargete l’altro cioccolato sopra ogni cupcake e infornate in forno ventilato a 160° per 20 min o a forno statico a 170°.

L’impasto deve risultare abbastanza denso così sarà perfetto perché il cioccolato non affondi  e rimarrà in superficie.

Quando vedrete le Cupcake al cacao e latte di soia alla vaniglia belli gonfi  saranno pronti, ma vi consiglio di fare sempre la prova stecchino.

Naturalmente potete rendere le Cupcake al cacao e latte di soia alla vaniglia ancora più golose ricoprendole di panna montata leggermente zuccherata e aromatizzata alla vaniglia.

Crostata campo di margherite

Crostata campo di margherite: Spettacolare e semplice da realizzare, ma soprattutto buonissima, non ne rimarrà una briciola!

La crostata di oggi ha una base di frolla all’olio, molto facile e maneggevole aromatizzata al limone con un ripieno di confettura di fichi neri home made  ma anche una buonissima crema bianca al latte

Questo abbinamento non è scontato ma saprà risvegliare le vostre papille gustative

Ingredienti per la frolla

    • 100 ml di olio di semi
    • 330 gr di farina ’00
    • 1 uovo medio intero
    • 1 tuorlo d’uovo grande
    • 130 g di zucchero semolato
    • 4 g di lievito per dolci
    • 1 limone biologico
    • 3 g di sale
    • 150 g di confettura di fichi

Ingredienti per la crema al latte

  • 500 ml di latte intero
  • buccia di limone biologico grattugiata
  • 50 g di amido di mais
  • 100 g di zucchero semolato

Preparazione

Cominciamo a preparare la Pasta frolla all’olio :

Si può preparare anche in un robot da cucina:

Montate le uova con lo zucchero, con la buccia del limone grattugiata e il sale

Versate l’olio a filo incorporandolo bene nelle uova

Aggiungete la farina e procedete come per la frolla classica facendola infine riposare in frigorifero per almeno 1 ora, è meglio se lasciate anche molto più a lungo, una notte intera non le fa male, anzi!

Al momento dell’utilizzo stendete la sfoglia ad uno spessore di circa 4 – 5 mm e foderate uno stampo per crostate di 26/28 cm di diametro.

Ricoprite la base di frolla con uno stato di confettura di fichi, di cui trovate qui,la ricetta e mentre preparate la crema mettete lo stampo in frigo.

Naturalmente potete utilizzare anche una confettura confezionata preferibilmente bio.

Rimpastate la frolla rimasta a tenete anche quella in frigo.

Preparate la crema al latte mescolando a freddo l’amido di mais con lo zucchero e la buccia di limone grattugiata.

Versate a filo il latte freddo e poi portare ad ebollizione mescolando continuamente, appena raggiunge il bollore continuate ancora la cottura per qualche minuto.

Togliete la crema dal fuoco e raffreddatela velocemente.

Tirate fuori dal frigo lo stampo con la base della crostata e versate la crema al latte livellando bene.

Rimettete in frigo e preparate, dopo aver steso la frolla rimasta, le margherite con gli stampi per biscotti in varie misure.

A questo punto sistemate a vostro gusto sulla crema della Crostata campo di margherite tutti biscottini preparati .

Infornate in forno già caldo a 180° per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 170° e continuate a cuocere per altri 20/25 minuti.

La vostra Crostata campo di margherite è pronta da gustare appena raggiunge la temperatura ambiente.

Conservate la Crostata campo di margherite in frigorifero per due / tre giorni e si manterrà ancora perfettamente, ma dubito che stazionerà in frigo…

 

Cheesecake a freddo pistacchio e ricotta

Cheesecake a freddo pistacchio e ricotta: Possiamo anche definirla come una soffice mousse o morbida crema, comunque vogliamo chiamarla è sorprendentemente buona.

La cosa più importante da sapere è che il Cheesecake a freddo pistacchio e ricotta si prepara in pochissimo tempo ma poi bisogna lasciarla un po’ in frigorifero a prendere consistenza, vederla già così buona ci rende difficile l’attesa, ma sarete ampiamente ricompensati

INGREDIENTI per 8/10 persone

  • 200 g di Biscotti tipo frollini o Digestive
  • 50 g Olio di Cocco o Burro fuso
  • 450 g di Ricotta Vaccina a grana finissima
  • 300 g di formaggio spalmabile o Robiola
  • 100 g Zucchero extrafine
  • 10 g Gelatina in Fogli
  • 1 Barattolo di Crema al Pistacchio da 200 g
  • 3 Cucchiai di Farina di Pistacchio più quella per la decorazione finale

PREPARAZIONE

Sbriciolate i biscotti utizzando un mixer o semplicemente passate più volte un matterello  su una busta in cui avrete inserito i biscotti spezzettati. Amalgamate la briciolata di biscotti ottenuta con l’olio di cocco o il burro fuso se preferite.

Aiutandovi con un cucchiaio sistemate e  compattate la base dii biscotti all’interno di uno stampo dal cerchio apribile di 22 cm.

base cheesecake

Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda

Lavorate la ricotta e la crema di formaggio con delle fruste fino a rendere tutto ben amalgamato e cremoso.

Aggiungete lo zucchero e la gelatina già ammollata e sciolta con poca acqua calda, se non si è sciolta completamente vi consiglio di scaldarla qualche secondo.

Unite 4 cucchiai di crema al pistacchio

crema pistacchio

e i 3 cucchiai di  farina di pistacchio ( si può ottenere frullando dei pistacchi freddi da frigo, o meglio ancora lasciati in freezer per un’oretta, se non la trovate).

farina pistacchio

Otterrete una soffice crema ai pistacchi

farcia cheesecake al pistacchio

A questo punto prelevate la base del Cheesecake a freddo pistacchio e ricotta e  versateci  la crema livellando bene con una spatolina.

Lasciate solidificare per almeno 4 ore in frigorifero.

Finite di decorare utilizzando un cucchiaino e la vostra fantasia con crema al pistacchio e granella!

Gustate la vostra Cheesecake a freddo pistacchio e ricotta assaporando ogni boccone e vi sentirete in Paradiso.

Se vi piace cambiare provate anche queste varianti e tante altre che troverete sul blog:

Cheesecake a freddo con caramello salato

Torta mousse al caffè senza cottura

Torta soffice al limone meringata

Torta soffice al limone meringata: Cosa dire di questa soffice e meravigliosa torta al limone? Ha una freschezza e una nota acida incomparabile, c’è tanto limone è vero ma per chi apprezza può solo esserne contento e per gli altri a suo discapito devo dire che la dolcezza e leggerezza della meringa la rende davvero unica.

Non vi resta davvero che provare a fare la Torta soffice al limone meringata anche se sembra lunga e complicata, non lo è ve lo garantisco, tutto il lavoro scorre facile e veloce e sarà apprezzata da tutti come se fosse stata realizzata da un grande pasticciere!

INGREDIENTI per uno stampo apribile da 20 cm

Per la base soffice al limone:

  • 200 g di farina 00
  • 150 g di zucchero semolato
  • 2 uova medie a temperatura ambiente
  • 80 ml di olio di semi di mais
  • 30 ml di succo di limone filtrato
  • buccia grattugiata di 2 limoni
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale

Per la crema al limone:

  • 120 ml di acqua
  • 130 g di zucchero semolato
  • 100 ml di succo di limone filtrato
  • buccia di 1 limone bio
  • 35 g di amido di mais
  • 2 tuorli

Per la meringa al limone

  • 75 g di albumi (circa 2)
  • 150 g di zucchero semolato
  • 15 ml di acqua
  • 5 ml di succo di limone
  • buccia di 1 limone piccolo

 

PROCEDIMENTO

Per preparare la Torta soffice al limone meringata bisogna cominciare a  montare in una ciotola aiutandosi con delle fruste elettriche le uova, lo zucchero e la buccia grattugiata dei limone, fino ad avere un composto soffice  e cremoso.

Adesso  aggiungete l’olio e il succo di limone a filo, mescolando sempre con le fruste

A questo punto aggiungete farina e lievito già setacciati insieme, dovete avere l’accortezza di abbassare la velocità delle fruste al minimo o addirittura far amalgamare a mano con una spatola

Versate l’impasto in uno stampo  precedentemente foderato con carta forno

Cuocete in forno già a temperatura, a 180° per circa 40 – 45 minuti

La torta è pronta da testare con uno stecchino quando la superficie sarà bella dorata

Lasciate raffreddare nello stampo per circa 15 minuti,

poi sformate e lasciate raffreddare la torta al limone

Nel frattempo preparate la crema

Grattugiate il le bucce di limone e mettetele in un pentolino con il succo di limone filtrato.  A parte mescolate l’amido di mais, lo zucchero e l’acqua, fino ad avere una densità cremosa.

Ponete su fuoco il pentolino versateci anche la cremina di maizena

mescolate con una frusta a mano per  2 minuti circa,fino a quando noterete che si addensa leggermente.

Aggiungete i tuorli in un sol colpo e continuate a mescolare sul fuoco  fino ad ottenere un composto cremoso, basterà meno di un minuto

Travasate in un contenitore

e coprite con pellicola a contatto, lasciate raffreddare prima di farcire la Torta soffice al limone meringata

Preparate la meringa da fiammeggiare

Fate uno sciroppo denso con lo zucchero e l’acqua e quando comincia a bollire

cominciate anche a far montare gli albumi, quando lo sciroppo avrà raggiunto i 121° versarlo nello sbattitore a filo avendo cura di abbassare la velocità e versarlo sui bordi della ciotola

Inserite anche a poco a poco sia il succo di limone che la buccia grattugiata

Quando la meringa italiana farà il famoso becco è pronta per essere utilizzata

Se volete che la vostra Torta soffice al limone meringata sia più umida preparate una bagna al limoncello diluendolo secondo i vostri gusti con della semplice acqua

Montaggio della Torta soffice al limone meringata

Dividete la torta in 3 dischi e se lo volete bagnateli con la bagna al limoncello

Coprite il primo disco con metà della crema al limone

Posizionate il secondo disco di torta sulla crema e coprite anche questo con la crema al limone rimasta, coprite infine con il terzo disco

Inserite la meringa al limone nel sac a poche e decorate la Torta soffice al limone meringata come più vi piace

Fiammeggiate con l’apposito attrezzo per un effetto più WOW!

Non posso descrivere a parole la sua scioglievolezza…

Banana Bread-ricetta anglosassone

Banana Bread-ricetta anglosassone: ho provato per la prima volta questa ricetta per utilizzare delle banane molto mature che nessuno avrebbe mangiato e mai mi sarei aspettata che questo dolce, compatto e morbido piacesse invece a tutti.

Anche se il dolce è di origine anglosassone ci è piaciuto, sono pochi in effetti i dolci inglesi che riscontrano i gusti di noi del profondo sud, come dico per sdrammatizzare, africani del nord…

Ingredienti per uno stampo da 30 cm x 10 cm

  • 600 g di banane mature pesate con la buccia o 400 g di polpa
  • 150 g di zucchero semolato
  • 3 uova medie
  • 20 g di miele millefiori
  • 115 g di burro fuso o 100 g di olio di semi
  • 260 g di farina 00
  • 1 g di bicarbonato (la punta di 1 cucchiaino)
  • 16 g di lievito per dolci
  • 3 g di sale
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • Q.B. di noce moscata
  • Q.B. di chiodi di garofano
  • 1 bacca di vaniglia
  • 100 g di noci

Preparazione del Banana Bread-ricetta anglosassone

Tutto sommato è semplice preparare il Banana bread:

Cominciate facendo fondere il burro per usarlo freddo

Tritate i gherigli delle noci in modo grossolano perché si devono sentire sotto i denti

Sbucciate le banane

e schiacciatele con uno schiaccia patate o semplicemente utilizzando una forchetta per ridurle in purea.

Sulla purea di banane spargete la cannella e una grattatina di noce moscata con una punta di chiodi di garofano polverizzati, va bene anche un cucchiaio di acqua di chiodi (queste due spezie le ho aggiunte io per un richiamo siculo…)

Mescolate bene

In una ciotola abbastanza grande rompete le uova e unite il miele e la polpa della bacca di vaniglia, sbattete bene per far amalgamare e poi aggiungete le banane continuando a mescolare

A questo punto inserite il burro freddo o l’olio di semi sul composto di uova e banane facendolo assorbire per bene

Come in molte ricette inglesi a questo punto si mescolano insieme in un’altra ciotola tutte le polveri: Farina, lievito, zucchero, bicarbonato e sale

Miscelate bene le polveri e poi aggiungetele gradatamente nel composto di uova e banane per non creare grumi

Alla fine unite anche le noci tritate e se volete anche delle gocce di cioccolato per na variante ancora più golosa

Ungete con burro lo stampo da plum-cake e poi cospargete in modo uniforme un po’ di farina. Si può in alternativa usare lo spray staccante o quello casalingo 

Versate il composto per il Banana Bread nello stampo e livellate bene

A questo punto si potrebbe anche decorare con sottili fette di banane non mature velate di confettura di albicocche per un effetto più scenografico, ma in quel momento non ne avevo e non sono indispensabili

Fate cuocere il Banana Bread in forno statico preriscaldato a 175° per un’ora circa  e forse qualche minuto in più, fate sempre la prova stecchino, lasciatelo ancora 5 minuti a forno spento per farlo compattare meglio

Sformate il Banana Bread quando è tiepido o meglio ancora  se freddo

Volete un consiglio godurioso?

Sciogliete del cioccolato a vostro piacimento a cui aggiungerete poca panna e una bella manciata di noci tritate. quando tutto sarà omogeneo fatelo colare sul vostro Banana Bread e diventa un dolce da pasticceria!

Torta mousse al caffè senza cottura

Torta mousse al caffè senza cottura: Una delizia per il palato semplice e soffice, si prepara velocemente, di grande effetto con pochi ingredienti e pochissime mosse…

Si potrebbe inserire anche nella categoria delle Cheesecake poiché il fondo si prepara a freddo con burro e biscotti e la consistenza maggiore è data dal mascarpone per cui non è necessario inserire addensanti di alcun genere.

Ma andiamo a vedere come realizzare questa nuvola di dolcezza.

Io l’ho preparato in uno stampo da 26 cm perché in questo periodo non sono a casa e non ho tutti gli utensili necessari, se volete averla molto alta e con tutto il guscio completo mettetelo in uno stampo da 20/22 cm e sembrerà un vero cheesecake

Ingredienti per uno stampo da 26 cm

Per la base

  • 250 g di biscotti
  • 125 gr di burro fuso
  • 2 tazzine di caffè ristretto amaro

Per la mousse

  • 500 g di mascarpone
  • 500 ml di panna fresca
  • 100 g di zucchero a velo
  • 3 caffè ristretti
  • Q.B. di cioccolato per decorare
  • Q.B. di polvere di caffè

Preparazione

Come per ogni cheesecake che si rispetti bisogna preparare un fondo con i biscotti tritati, io ho utilizzato dei frollini, ma possono andare bene sia i classici digestive che i biscotti che vi trovate in dispensa.

Di questi tempi non si può andare troppo per il sottile, siamo pur sempre in quarantena…

Tritate i biscotti in un mixer riducendoli in polvere fine e poi aggiungete sia il caffè freddo che il burro fuso freddo, amalgamate bene il tutto e foderate uno stampo a cerniera se piccolo, come se fosse una scatola, solo la base se ne utilizzate uno grande.

 

Mettete lo stampo in frigorifero mentre preparate la mousse

Andiamo a montare la parte principale della Torta mousse al caffè senza cottura:

In una ciotola o nel contenitore di un robot munito di fruste montate la panna ben fredda in modo fermo e consistente e poi tenete da parte in frigorifero

Sbattete adesso il mascarpone con lo zucchero a velo fino a quando sarà liscio e aggiungete contemporaneamente, un cucchiaino alla volta di caffè ristretto mi raccomando, facendolo inglobare bene nel formaggio.

In pratica potreste anche sciogliere del caffè liofilizzato in qualche cucchiaio di panna presa dal totale, ma io preferisco del buon caffè italiano per questa Torta mousse al caffè senza cottura, sarà molto più ricca di sapore e la differenza si sente…

Prendete la panna dal frigorifero e utilizzando una spatola amalgamatela a mano con movimenti leggeri dal basso verso l’alto per evitare di smontare la crema della Torta mousse al caffè senza cottura

Quando tutta la mousse sarà ben omogenea sistematela e livellatela sullo stampo con la base di biscotti

Se disponete di un rotolo di acetato sistematelo prima di versare la mousse sulla circonferenza dello stampo, vi aiuterà prima quando sformerete laTorta mousse al caffè senza cottura

Decorate con pochissima polvere di caffè e cioccolato grattugiato, potete anche disegnare dei segni grafici per far risaltare la consistenza della mousse

Tenete in frigorifero per almeno 3/4 ore prima di servire e sentirete che bontà!

 

Come resisterle!!!

Crostata alla crema con mele caramellate

Crostata alla crema con mele caramellate : mai come in questo periodo abbiamo bisogno di coccolarci e amarci e questa deliziosa crostata, ricca e cremosa può aiutarci.

Preparare qualcosa di così buono per noi e i nostri cari ci farà sentire senz’altro meglio, per non pensare almeno per qualche ora alle problematiche che questa pandemia sta creando non solo a noi ma all’intero nostro paese, per non pensare a ciò che ci aspetta anche nel prossimo futuro…

Avremo tempo per ricominciare e pensare alla dieta!

PER LA PASTA FROLLA

  • 400 g di farina 00
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero semolato
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo
  • 1 pizzico di sale

PER LA CREMA

  • 4 tuorli a temperatura ambiente
  • 100 g di zucchero
  • 30 g di farina 00
  • 500 ml di latte intero
  • la buccia di 1 limone non trattato

PER LE MELE

  • 5 mele Fuji
  • 100 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro
  • succo di un limone

Preparazione della Crostata alla crema con mele caramellate

Per realizzare la crostata alle crema e mele caramellate, preparate la pasta frolla con gli ingredienti indicati e seguendo questo procedimento:

In un robot da cucina, unire la farina, lo zucchero e il sale. Aggiungere il burro e utilizzare il tasto pulse per  pochi secondi fino a quando non si formeranno delle briciole grandi come piselli.

Aggiungere a questo punto le uova  continuando ad usare il pulse fino a quando comincerà a formarsi una palla.

Compattarla meglio su una spianatoia leggermente infarinata e appiattire con le mani per formare un disco.

Con un matterello stendere meglio l’impasto e foderare uno stampo a cerniera di 26 cm di diametro e 3 cm di altezza. Mettere in freezer per 15 minuti o 30 minuti in frigorifero.

In frigo tenetene da parte una piccola quantità che utilizzerete per la grata.

Durante il riposo in frigorifero  vi dedicherete alla preparazione del ripieno:

Preparate una crema

Portate a leggero bollore il latte con la buccia di limone, spegnete, eliminate la buccia e tenetelo in caldo.

In planetaria o direttamente in una casseruola sbattete i tuorli con lo zucchero e la farina fino ad ottenere una massa chiara e spumosa.

Incorporate nel latte infuso e filtrato le uova montate.

Cuocete a fuoco basso, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno o una frusta, avendo cura di raschiare il fondo della pentola, fino a quando la crema si addensa e velerà il ​​dorso di un cucchiaio.

Togliete dal fuoco, far raffreddare con pellicola a contatto in frigo e nel frattempo preparate le mele

Lavate e sbucciate le mele e tagliatele a dadini. In una padella lasciate fondere il burro con lo zucchero e caramellatevi la dadolata di mele e il succo del limone, ritirandola quando è appena dorata.

Togliete lo stampo dal frigorifero, sul fondo distribuite le mele caramellate

e ricopritele con la crema.

Tirate la pasta frolla tenuta da parte in una sfoglia e con un tagliapasta ricavatene le strisce da disporre a grata sulla superficie.

Accendete il forno a 180°

Mettere sulla griglia e cuocere sul livello più basso del forno per circa un’ora

Sfornate, attendete almeno 10 minuti, quindi sformate con attenzione il dolce sul piatto da portata.

Servite la crostata alla crema con mele caramellate fredda o tiepida.

Una crostata che vi risolleverà lo spirito in questi lunghi giorni di quarantena!
Una crostata alternativa qui  e qui