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Pita greca

La pita è un pane piatto, lievitato, dalla forma circolare, tipico del Medio Oriente. Viene utilizzato per raccogliere sughi, patè di verdura o piatti a base di carne come il kebab o il gyros. Ha un sapore delicato che si accompagna bene sia al dolce che al salato ed è semplicissimo da realizzare.

Essendo composto da pochi ingredienti, le ricette sono quasi tutte simili; il nome invece cambia in base al paese di produzione. Il pane arabo, pane libanese o pane siriano invece è un pane simile nella forma ma non contiene né grassi né zucchero; in realtà molti confondono questi due tipi di pane.

La pita può essere cotta in forno al massimo della temperatura, in questo modo diverrà una specie di palloncino vuoto ideale per raccogliere carne e verdure, oppure si può schiacciare con una forchetta e sembrerà molto simile alla nostra piadina; andrà prima cotta in forno per alcuni minuti e poi passata sul testo per farla abbrustolire.

Ingredienti

250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
300 ml di acqua
8 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di miele
25 g di olio extra vergine di oliva
10 g di sale fino

Procedimento

Versate le farine in una ciotola, unite il lievito fresco sbriciolato, il miele, 280 ml di acqua a temperatura ambiente e iniziate ad impastare. Sciogliete il sale nell’acqua rimanente e versatela nella ciotola, unite l’olio e lavorate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Fate lievitare l’impasto in una ciotola, coperta con pellicola alimentare, fino al raddoppio del volume.
Dividetelo in 8/10 palline dello stesso peso e tiratele con il mattarello fino ad ottenere dei dischi di mezzo centimetro di spessore.

Appoggiateli su una leccarda rivestita di carta da forno, distanziateli bene e fateli lievitare per 15 minuti. Spennellateli con poca acqua e cuoceteli in forno preriscaldato a 250° per 5/6 minuti.

Infornandoli ad una temperatura così elevata si gonfieranno come palloncini, sappiate che è normale, in questo modo le pareti si separeranno e si formerà la classica tasca, perfetta per farciture (kebab, gyros, verdure).

Estraete la leccarda dal forno e servite la pita ben calda. Se non le utilizzate subito, fatele raffreddare e conservatele in sacchetti alimentari nel frigo (se le consumate entro un giorno) nel congelatore (se intendete utilizzarle al bisogno).

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2 Risposte a “Pita greca”

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