DOP e IGP – cosa sono e perchè acquistarli

E’ per me un privilegio quello di essere stata selezionate da ISIT per la partecipazione al “Contest 2014 food blogger” volto a divulgare l’importanza di prodotti italiani di assoluta eccellenza che hanno ottenuto la DOP e l’ IGP.

Isit logoQuando ci rechiamo al supermercato per fare la spesa, spesso acquistiamo i prodotti che ci occorrono cercando il prezzo più conveniente senza porci il problema della qualità di ciò che stiamo acquistando. Da quando, alcuni anni fa, ho frequentato un impegnativo corso di cucina, ho imparato ad effettuare una spesa consapevole. La prima cosa che mi hanno insegnato è stata la lettura dell’etichetta dell’alimento in modo da capire dove viene prodotto, quali sono gli ingredienti che lo compongono e la percentuale degli stessi.
Nel nostro paese, esistono organi di tutela che seguono un disciplinare estremamente complesso che garantisce la qualità di ciò che mangiamo. Ho imparato, quindi, a mangiare meglio, scegliendo alimenti controllati e garantiti che non possono essere contraffatti. La collaborazione con ISIT mi da l’opportunità di spiegarvi, oltre al significato delle sigle DOP e IGP,  il motivo per cui acquistare questi prodotti.

Chi è ISIT?

ISIT è l’Istituto Salumi Italiani Tutelati nato nel 1999, su richiesta dei principali produttori di salumi DOP e IGP che aderivano ai più importanti Consorzi di Tutela, con lo scopo di valorizzare i prodotti tutelando gli interessi delle aziende che ne fanno parte. ISIT oggi, rappresenta 14 Consorzi di Tutela e 20 dei 37 prodotti italiani a cui sono stati riconosciuti questi marchi.

Cosa sono i Consorzi di Tutela?

Consorzi di Tutela sono organismi senza scopo di lucro, composti da produttori e trasformatori dei prodotti tutelati, che fanno parte della filiera produttiva, il cui scopo è quello di salvaguardare, promuovere e valorizzare la DOP e l’ IGP a livello nazionale ed internazionale.

Per svolgere queste attività i Consorzi di Tutela devono rispettare una serie di regole e condizioni (il Disciplinare di Produzione) in modo da essere riconosciuti da Organismi Terzi e indipendenti autorizzati dal Mipaaf (Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali).

Il Mipaaf provvederà poi ad un controllo costante dei Consorzi, verificando l’aspetto burocratico (certificazioni) il rispetto del Disciplinare di produzione e controllando campioni di prodotti prelevati nelle sedi delle aziende che aderiscono ai Consorzi.

Consorzi esercitano un’attività di vigilanza sulla produzione e la commercializzazione dei prodotti verificando che non esistano contraffazioni, abusi e atti di concorrenza sleale da parte della aziende stesse.

Che cos’è il Disciplinare di produzione?

Il Disciplinare di Produzione non è altro che l’insieme delle norme e dei regolamenti imposti dalla Legge Italiana e dall’Unione Europea ai quali devono attenersi le aziende per riuscire ad ottenere prodotti con requisiti idonei ad ottenere la Denominazione (DOP o IGP).

Il Disciplinare regolamenta tutte le fasi produttive e deve essere rispettato costantemente, in questo modo, il consumatore, è sicuro di acquistare un prodotto di qualità garantita.

Che cosa significano le sigle DOP e IGP?

DOP e IGP sono due livelli di riconoscimento dei prodotti che ne contraddistinguono specifiche caratteristiche come il territorio di produzione, il clima, le tecniche di produzione, l’artigianalità del prodotto.

dopDOP: la sigla DOP (Denominazione di Origine Protetta) è un simbolo di origine che viene riconosciuta a quei prodotti le cui caratteristiche sono tipiche dell’ambiente geografico in cui vengono lavorati. Per ottenere questo riconoscimento tutte le fasi della produzione o trasformazione del prodotto devono avvenire in una precisa area geografica rispettando il disciplinare e la ricetta originale.

Prodotti DOP rappresentati da ISIT

Capocollo di Calabria
Coppa Piacentina
Culatello di Zibello
Pancetta di Calabria
Pancetta Piacentina
Prosciutto di Modena
prosciutto di San Daniele
Prosciutto Toscano
Salame Brianza
Salame di Varzi
Salame Piacentino
Salamini Italiani alla Cacciatora
Salsiccia di Calabria
Soppressata di Calabria

igpIGP: la sigla IGP (Indicazione Geografica Protetta) è un simbolo di origine che riconosce una particolare specialità alimentare legata ad un territorio preciso. Per ottenere questo riconoscimento almeno una fase di produzione o elaborazione del prodotto deve avvenire in un’area delimitata rispettando il disciplinare e la ricetta originale.

Prodotti IGP rappresentati da ISIT

Bresaola della Valtellina
Cotechino Modena
Mortadella Bologna
prosciutto di Norcia
Speck Alto Adige
Zampone Modena

Come si riconoscono i prodotti DOP e IGP?

Quando acquistate un prodotto DOP o IGP dovete sempre verificare che nell’etichetta vi siano alcune informazioni che sono obbligatorie per legge, tra cui:

– la denominazione controllata perfettamente leggibile e facilmente distinguibile

– il simbolo DOP o IGP (identico ai loghi che trovate sopra)

– la dicitura “certificato da organismo di controllo Autorizzato dal Mipaaf/ ministero delle politiche agricole Alimentari e forestali”

– il nome del soggetto autorizzato ad utilizzare la denominazione Tutelata, quasi sempre è il produttore

potete anche trovare altre indicazioni che non sono obbligatorie, tra cui:

– il logo del Consorzio, per i produttori che ne fanno parte

– il regolamento Europeo che riconosce il prodotto che stiamo acquistando

Come potete vedere la normativa che regola la produzione di questi salumi è estremamente complessa e controllata, questo ci da modo di poter acquistare prodotti la cui qualità è assolutamente garantita. Spero che questo articolo vi sia stato utile e se avete dubbi non esitate a scrivermi, cercherò di rispondervi in base alle mie conoscenze.

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