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Risotto al tarassaco

Il risotto al tarassaco è un primo piatto rustico e molto contadino… Per questo mi piace un sacco!

Il tarassaco, molto meglio conosciuto come dente di leone, è una pianta erbacea perenne che tutti conosciamo perché molto presente nei nostri prati.

Erba dalle infiorescenze gialle, molto apprezzata dagli animali erbivori e dalle api che ne ricavano il delizioso miele di tarassaco.

Ha moltissime proprietà benefiche anche se, per scopi alimentari, bisogna raccogliere solo le foglie più tenere e ovviamente da piante lontane dalle strade e da luoghi inquinati.

Il tarassaco favorisce la digestione e la diuresi. Il suo sapore leggermente amarognolo è dovuto ad alcune sostanze, come la tarassacina, che regolano il flusso biliare. E’ quindi una pianta dall’azione drenante e depurativa. Le foglie del tarassaco contengono ferro, calcio e vitamina C.

Nel linguaggio dei fiori, il soffione simboleggia la speranza, e come potrebbe essere diversamente. Tutti noi abbiamo soffiato via questi semini piumosi e soffici con l’auspiscio che esaudissero il nostro desiderio appena espresso.

Soffione

Oggi, vi propongo un buon risotto al tarassaco, come segno di speranza per tutti voi!

Risotto al tarassaco
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFuoco lento
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 320 gRiso per risotti
  • 1Cipollotto fresco
  • 100 gTarassaco
  • q.b.Brodo vegetale
  • q.b.Olio extravergine d’oliva
  • q.b.Parmigiano Reggiano DOP grattugiato
  • q.b.Burro
  • 1 bicchiereVino bianco

Strumenti

  • 2 Pentole
  • 1 Coltello
  • 1 Mestolo
  • 1 Cucchiaio di legno
  • 1 Tagliere

Preparazione

  1. Risotto al tarassaco

    Mettere il brodo vegetale in una pentola e scaldarlo sul fuoco; sarà da aggiungere pian piano al risotto, ma dovrà essere ben caldo.

    Nel frattempo, tritare finemente il cipollotto. Mettere sul fuoco una pentola e far rosolare il trito di cipolla in poco olio EVO.

    Attenzione: la pentola adatta per i risotti ha la base larga e le parti piuttosto basse.

    Aggiungere il riso e farlo tostare per un minuto, mescolando con il cucchiaio di legno. Versare il vino bianco e lasciar sfumare.

    Aggiungere il tarassaco e mescolare alcuni secondi in modo che i sapori si possano amalgamare.

    Cominciare ad aggiungere il brodo vegetale, poco alla volta, tenendo il fuoco moderato sotto la pentola, e portare a cottura il riso. Mescolare di tanto in tanto.

    A cottura ultimata aggiungere una noce di burro per mantecare il risotto e spolverare con formaggio parmigiano grattugiato.

Altre ricette

Se anche a voi piacciono i risotti, in questo LINK trovate le mie proposte. Ho scritto per voi anche il tutorial “10 regole per un buon risotto”.

Se vi piacciono le mie ricette mi trovate anche su YouTube, Facebook, Instagram, Pinterest, Twitter e Telegram. Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La mia politica in cucina. 

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Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

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