Pubblicità
Pubblicità

Dado vegetale fatto in casa con funghi secchi: sapore genuino tutto l’anno

Preparare il dado vegetale fatto in casa è uno di quei gesti semplici che racchiudono tutta la filosofia della cucina naturale: usare quello che ci offre l’orto, evitare sprechi e portare in tavola sapore e benessere.

Con poche verdure fresche, il sale e un po’ di tempo, si ottiene una base profumata e versatile per minestre, risotti, salse, arrosti o contorni.

In questa versione, arricchita da funghi secchi e erbe aromatiche liguri, il dado assume un gusto più intenso e rotondo, perfetto per i piatti autunnali e invernali.

Può essere conservato in vasetto in frigorifero o, se lo preferisci, congelato in cubetti: così avrai sempre a disposizione un concentrato di verdure genuine, senza conservanti né glutammato, pronto in un attimo.

Una piccola scorta fatta con le proprie mani che profuma di casa e di natura.

Dado vegetale fatto in casa con funghi secchi: sapore genuino tutto l’anno
Dado vegetale fatto in casa con funghi secchi: sapore genuino tutto l’anno
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo15 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni3 vasetti da 200 g
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, InvernoTutte le stagioni
Pubblicità

Ingredienti per 3 vasetti da 200 g

2 carote
1 gambo sedano
1 cipolla dorata
1 porro
1 zucchina
1 pomodoro maturo
2 spicchi aglio
1 ciuffo prezzemolo
1 rametto rosmarino
1 foglia alloro
q.b. timo fresco
10 g funghi secchi
200 g sale grosso (marino integrale)
2 cucchiai olio extravergine d’oliva

Opzionale

qualche foglia di bietola o cavolo
1 pizzico curcuma

Strumenti

Coltello
Tagliere
Pentola capiente
Cucchiaio di legno
3 Vasetti di vetro sterilizzati con coperchio ermetico
Frullatore a immersione
Pubblicità

👩🏻‍🍳 Procedimento

Prepara le verdure

Lava e pulisci tutte le verdure. Tagliale a pezzetti piccoli e regolari per facilitare la cottura.
Metti a bagno i funghi secchi in poca acqua tiepida per 15 minuti, poi tritali grossolanamente.

Rosola le verdure

In una pentola capiente, scalda l’olio extravergine d’oliva e aggiungi tutte le verdure tagliate, le erbe aromatiche e i funghi strizzati.
Cuoci a fuoco medio per circa 10 minuti, mescolando spesso, finché le verdure iniziano ad ammorbidirsi.

Aggiungi il sale e lascia asciugare

Unisci il sale grosso e continua la cottura a fuoco basso per circa 30–40 minuti, mescolando di tanto in tanto: il sale aiuterà a far uscire l’acqua e a conservare naturalmente il composto.
Le verdure devono diventare morbide e asciutte.

Pubblicità

Frulla fino a ottenere una crema

Togli la foglia d’alloro, quindi frulla il tutto fino a ottenere una consistenza cremosa e omogenea.
Rimetti sul fuoco per altri 5-10 minuti, finché il composto sarà denso come una purea.

Conserva il dado

Versa il dado ancora caldo nei vasetti sterilizzati, chiudi bene e lascia raffreddare.

Dado vegetale fatto in casa con funghi secchi: sapore genuino tutto l’anno
Dado vegetale fatto in casa con funghi secchi: sapore genuino tutto l’anno

Si conserva in frigorifero per circa 3 mesi o nel freezer (magari in cubetti) per 6-8 mesi.

Dado vegatele a cubetti
Dado vegatele a cubetti
Pubblicità

💡 Come usarlo

Un cucchiaino di dado (circa 15 g) per mezzo litro d’acqua bollente. Puoi anche usarlo direttamente per insaporire risotti, minestre, arrosti o sughi.

Dado vegetale in acqua bollente per fare il brodo
Dado vegetale in acqua bollente per fare il brodo

🪴 Consigli

Se vuoi un dado più concentrato, prolunga la cottura per altri 10 minuti.
Aggiungi un po’ di olio EVO in superficie prima di chiudere i vasetti per migliorare la conservazione.
Sperimenta con altre verdure stagionali: zucca, fagiolini, zucchine trombetta o finocchi cambieranno leggermente il profumo del tuo dado.

Sperimenta con altre verdure stagionali: zucca, fagiolini, zucchine trombetta o finocchi cambieranno leggermente il profumo del tuo dado.
Sperimenta con altre verdure stagionali: zucca, fagiolini, zucchine trombetta o finocchi cambieranno leggermente il profumo del tuo dado.

🧂 Perché usare il sale grosso integrale

Il sale grosso integrale è un ingrediente semplice ma prezioso, soprattutto quando si preparano in casa conserve e basi come il dado vegetale.
A differenza del sale raffinato, non viene sottoposto a processi chimici di sbiancamento né arricchito artificialmente con additivi, e mantiene i minerali naturalmente presenti nell’acqua di mare: magnesio, potassio, calcio e oligoelementi utili all’organismo.

Nel dado, il sale ha una doppia funzione:

– Conservante naturale
, che impedisce la proliferazione dei batteri e permette di mantenere il composto in frigorifero per settimane.

Esaltatore di sapidità, capace di valorizzare il gusto delle verdure senza coprirlo.

Usare un sale grosso integrale, preferibilmente marino e italiano, significa ottenere una conservazione sicura e allo stesso tempo un sapore più rotondo e autentico, in armonia con l’idea di cucina naturale e sostenibile.

Un piccolo dettaglio che fa una grande differenza, soprattutto in una preparazione casalinga che vogliamo davvero “pulita”, senza additivi né ingredienti industriali.

Pubblicità

Una nota sui funghi secchi

I funghi secchi sono un ingrediente molto amato nella cucina ligure, dove vengono spesso utilizzati per insaporire sughi, minestre e ripieni.

Bastano pochi grammi per donare ai piatti un profumo intenso e un gusto rotondo, tipico dei sapori di bosco.

Nel dado vegetale, aggiungerli è un modo naturale per arricchire l’aroma e avvicinarsi a quella tradizione ligure che unisce mare e monti in ogni ricetta: semplice, autentica e profumata di natura.

💬 Domande frequenti (FAQ)

Posso fare il dado senza sale?
Meglio di no: il sale è un conservante naturale. Puoi però ridurlo e conservare il dado in freezer.

Posso usare il dado per i bambini?
Sì, ma in piccole dosi e meglio con meno sale.

Si può essiccare invece di cuocere?
Certo! Puoi stendere il composto su carta forno e farlo essiccare in forno ventilato a 60 °C per 5-6 ore, poi tritarlo e conservarlo in polvere.

Si possono usare funghi freschi invece di secchi?
Sì, ma i secchi danno più aroma e si conservano meglio nel tempo.

I miei social

Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su  YouTube,  Facebook,  Instagram,   Pinterest,  Twitter  e Telegram. Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La Liguria in cucina. 

In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

Copertina libro
Copertina libro
5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.