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Crema di marroni o di castagne fatta in casa

La crema di marroni o di castagne fatta in casa è una confettura buonissima e dalla consistenza vellutata da preparare in autunno.

E’ ottima per farcire crostate, torte, biscotti o per essere spalmata su una fetta biscottata. Il modo che preferisco, però, è mangiarmene un cucchiaio rubato dal vasetto come coccola di fine pasto, magari in inverno quando le castagne non ci sono più.

Marroni o castagne possiamo dire che sono cugini. Si differenziano per gusto, forma, dimensioni e colore della buccia. Ma per questa ricetta vanno bene entrambi.

La crema (o confettura) di castagne è molto semplice da preparare. Si parte dalle castagne lesse, spellate delle due pelli che vengono ulteriormente cotte in acqua, zucchero e aroma di vaniglia fino a che non diventano cremose.

L’unico aspetto negativo è che ci vuole tanta pazienza a spellarle. Ma alla fine si viene ricompensati.

Per facilitarmi un po’ questo lavoro uso due trucchetti: metto le castagne a mollo nell’acqua fredda due ore prima di bollirle e aggiungo un cucchiaio di olio nell’acqua in cui cuociono. Non sono trucchi miracolosi ma aiutano.

Quando mettete le castagne nell’acqua, fate attenzione a quelle che vengono a galla perchè non sono buone da mangiare.

Ecco la ricetta! un consiglio, già che ci siete cuocete qualche castagna in più per preparare anche i dolcetti al rum e uvetta.

Crema di castagne
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione3 Ore
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni2 vasetti
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 400 gcastagne lesse (spellate)
  • 230 mlAcqua
  • 180 gZucchero di canna
  • q.b.Aroma di vaniglia (o i semini di un bacello)

Strumenti

  • Pentola
  • Frullatore / Mixer
  • Cucchiaio di legno
  • 3 Vasetti

Preparazione

  1. crema di castagne 2

    Per prima cosa mettere a bagno le castagne per due ore in acqua fredda e poi bollirle con un cucchiaio di olio nell’acqua per circa 20/30 minuti. Dipende da quanto sono grandi i marroni o le castagne. Scolarle, lasciarle intiepidire e spellarle delle due pelli. Se si rompono non importa.

    Mettere nella pentola le castagne già cotte e spellate con l’acqua e far bollire 15 minuti, mescolando ogni tanto.

    Poi frullare il tutto. Diventerà una crema.

    Aggiungere lo zucchero e l’aroma di vaniglia e far cuocere, mescolando di tanto in tanto, a fuoco basso per 25 minuti o fino a che la densità non sia giusta.

    Nel frattempo sterilizzare 2 vasetti con tappo a vite da 250 g come indicato nelle 10 regole del Ministero della Salute.

    Trasferire la crema bollente nei vasetti sterilizzati ancora caldi. Chiudere subito e lasciare raffreddare a testa in giu in modo che si formi il sottovuoto. Quando sono freddi controllare che il centro del coperchio si sia abbassato creando appunto il sottovuoto. Se non lo ha fatto conservare in frigorifero e consumare entro pochi giorni.

Note per la conservazione e altri consigli…

Etichettare i vasetti con il nome e la data della preparazione prima di riporli in luogo fresco e asciutto. La crema si conserva per diversi mesi al riparo dalla luce.

Prima di consulmarla verificate che il tappo sia ancora abbassato al centro. Al contrario non consumate la preparazione. Una volta aperto conservare in frigorifero e consumare entro due settimane.

Se non avete le castagne (o i marroni) fresche è possibile utilizzare le castagne secche morbide.

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Pubblicato da Renata Briano

Nata ad Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino.