Come apparecchiare la tavola? Esistono tantissime soluzioni. Alcune vanno bene sempre, altre sono più adatte ad occasioni speciali.
Sono convinta che una bella tavola metta di buon umore e favorisca l’appetito e lo stare insieme.
Io vi racconto la mia prova di esame per il corso da CHEFuoriclasse. E’ un’idea molto semplice ma di grande affetto che, però, segue alcune regole irrinunciabili che ormai metto in pratica tutti i giorni.
La tavola è apparecchiata per questo menu (presto troverete le ricette sul blog):
Antipasto
Gamberoni di Santa Margherita al vapore su crema di cannellini, pomodorini secchi, basilico fresco e olio Evo di Arnasco
Primo
Risotto al nero di seppia con novellini e polvere di curcuma
Secondo
Involtini di pesce spada con ratatuille di zucchine, melanzane e peperoni gialli
Dolce
Minicheesecake di avocado e salsa di lamponi
Quindi se vorrete prendere spunto dovrete un po’ adattarle il tutto al vostro menu. Poi mettete tutta la vostra fantasia ed il gioco è fatto. Stupirete con poca fatica i vostri ospiti!

Istruzioni

Per prima cosa ho posizionato un mollettone, poi ho stesso la tovaglia di lino color crema 35/40 cm di tessuto che scende dal bordo del tavolo con pieghe risultano tutte nello stesso verso. La sedia è posizionata alla giusta distanza.
Ho iniziato mettendo un sottopiatto verde come segnaposto e sopra questo il piatto piano dello stesso servizio anch’esso verde, in stile rustico. Ho arrotolato il tovagliolo in lino color rosso (come il cestino) e posizionato sul piatto.
Ho poi disposto le posate. A destra, due coltelli, quello più esterno per l’antipasto e quello più interno per il secondo a base di pesce spada (coltello da pesce). A sinistra del piatto, sfalsate tra loro, le forchette per l’antipasto, il primo e il secondo. In alto, le posate per il dessert. Per il dessert forse potrei portare anche un cucchiaino al momento del servizio.
I bicchieri li ho posizionati a partire dalla punta del coltello più interno: il bicchiere del vino bianco (visto il menu ho messo solo questo, sostituibile nel caso un cliente volesse del vino rosso), poi in modo obliquo ho messo il bicchiere per lo champagne e quello per l’acqua (dello stesso stile, colore e materiale dei piatti). So che il bicchiere dell’acqua si preferisce trasparente ma metterò l’acqua in una brocca in vetro in modo da vederne la limpidezza e quindi ho usato questo bicchiere perché mi piace come stile vivace della tavola.
Infine ho posizionato alcune foglie e legnetti secchi rossi e verdi in tinta con il resto della tavola.
