Questi PANINI AL BURRO sono probabilmente i panini più soffici che io abbia mai preparato in casa. Se sei stato almeno una volta in provincia di Messina, li conosci sicuramente: sono quei panini morbidi e profumati che si trovano in tutti i panifici, leggermente dolci ma abbastanza neutri da essere perfetti sia con salumi che con creme dolci. Basta morderli per capire perché sono così amati.
Hanno una consistenza incredibile, sofficissima e leggera, quasi come una brioche, proprio come quelle che in Sicilia si mangiano con la granita o con il gelato. Sono perfetti per la colazione, per la merenda o per preparare panini irresistibili per tutta la famiglia.
Questa ricetta per me è stata una vera sfida. Ho fatto tanti tentativi prima di arrivare al risultato che volevo: ogni volta c’era qualcosa che non mi convinceva, magari la mollica troppo compatta, il sapore diverso da quello del panificio oppure una morbidezza che non durava abbastanza. Dopo anni di prove sono finalmente riuscita a trovare la versione che ricrea davvero i panini del fornaio, ed è proprio questa che condivido con voi.
La cosa che spesso sorprende è che, nonostante si chiamino “panini al burro”, nella ricetta tradizionale non si usa il burro ma lo strutto. Ed è proprio questo ingrediente a fare la differenza. Lo strutto rende l’impasto più elastico, aiuta a trattenere l’umidità e regala ai panini una morbidezza incredibile, molto simile a quella delle brioche. È anche il motivo per cui restano soffici più a lungo.
Il nome “al burro” probabilmente nasce dal fatto che in passato questo tipo di pane veniva considerato più ricco e morbido rispetto al pane comune, anche se nella tradizione siciliana si utilizzava quasi sempre lo strutto negli impasti. Se preferisci puoi sostituirlo con burro o margarina, ma il risultato sarà leggermente diverso: i panini saranno comunque buoni, ma perderanno un po’ della loro consistenza tipica.
Un piccolo trucco che utilizzo per ottenere un aroma perfetto è aggiungere un pizzico minuscolo di chiodi di garofano macinati. Deve essere davvero una quantità impercettibile, giusto per dare un profumo delicato all’impasto senza alterarne il sapore. Se non li hai non preoccuparti, puoi farli tranquillamente anche senza.
Questi panini si possono formare nella classica forma allungata del panificio oppure rotondi, perfetti per realizzare piccoli panini semi dolci ideali per buffet e feste. Sono fantastici con prosciutto e formaggi, ma anche con marmellata, crema al cioccolato o semplicemente da soli.
Un’altra cosa comodissima è che si possono congelare: una volta scongelati basterà scaldarli pochi secondi per farli tornare morbidi e profumati come appena sfornati.
Per aiutarti a prepararli senza difficoltà trovi anche la video ricetta e le foto passo passo, così potrai ottenere a casa dei panini soffici proprio come quelli del panificio.
Su Amazon
- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo3 Ore
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni9Pezzi
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per preparare i PANINI AL BURRO vi serviranno:
Per spennellare la superficie:
Strumenti
Passaggi
PANINI AL BURRO: ricetta e preparazione
Preparate l’impasto dei panini al burro:
Versate in una ciotola o nella planetaria: le farine, lo zucchero, l’uovo, lo strutto, il sale, i chiodi di garofano macinato, il latte e l’acqua, in cui avete sciolto il lievito di birra. Lavorate bene fino a formare un panetto liscio ed omogeneo. Se servisse, lavoratelo su un piano di lavoro infarinato. Al termine adagiatelo dentro una ciotola con coperchio e fatelo lievitare fino al raddoppio, in un posto caldo (ho impiegato 2 ore e mezza in forno spento).
Formate i panini al burro:
Quando l’impasto è pronto riprendetelo, adagiatelo su un piano di lavoro e dividetelo in pezzi da circa 100 g cad, ne verranno circa 9. Appiattite ogni pezzo leggermente con un matterello e poi arrotolate fino a formare dei panini. Adagiateli su una teglia con carta forno, distanziandoli tra loro e fateli lievitare nuovamente (io ho impiegato un’ ora sempre in forno spento).
Cottura dei panini al burro:
Non dimenticatevi di:
FAQ (Domande e Risposte)
Perché si chiamano panini al burro se nella ricetta si usa lo strutto?
Il nome probabilmente nasce dal fatto che in passato questo tipo di pane veniva considerato più ricco e morbido rispetto al pane comune. Anche se oggi si chiamano “panini al burro”, nella tradizione siciliana si utilizza spesso lo strutto negli impasti perché rende il pane più soffice e fragrante.
Lo strutto rende davvero i panini più morbidi?
Sì. Lo strutto aiuta a rendere l’impasto più elastico e trattiene meglio l’umidità durante la cottura. Questo permette di ottenere panini molto soffici e che restano morbidi più a lungo rispetto ad altri grassi.
Posso sostituire lo strutto con il burro?
Sì, puoi sostituirlo con burro o margarina nelle stesse quantità. Il risultato sarà comunque buono, ma i panini potrebbero risultare leggermente meno soffici rispetto alla versione con lo strutto.
A cosa serve il pizzico di chiodi di garofano nell’impasto?
Serve solo a dare un leggero profumo all’impasto. Deve essere davvero una quantità minima, quasi impercettibile. Se non li hai puoi tranquillamente ometterli.
Come mantenere i panini morbidi più a lungo?
Quando li sforni, coprili con un telo per farli raffreddare. Poi potrai tranquillamente congelarli. Si mantengono soffici per due giorni circa, come quelli che normalmente compri.
Posso fare dei panini più piccoli per buffet o feste?
Certo. Basta formare palline di impasto più piccole e ridurre leggermente il tempo di cottura. Sono perfetti per preparare panini mignon dolci o salati
Dosi variate per porzioni




