Pubblicità
Pubblicità

PANDOLCE ALL’ARANCIA CON UVETTA, MANDORLE E CANDITI

Ricetta Pandolce all’Arancia Fatto in Casa: Il Dolce Natalizio Perfetto per Ogni Occasione!


Devo confessarvi una cosa: questa non è la solita ricetta per una semplice torta da merenda. No! Quando mi sono messa a pasticciare tra i fornelli della mia cucina, l’intento era ben specifico: creare un dolce natalizio che sprigionasse tutto l’estro culinario delle feste. Ed ecco il risultato: la mia personale e deliziosa versione del pandolce all’arancia con uvetta e canditi.
A prescindere dalla sua perfetta collocazione come dessert delle feste di Natale, questo pandolce è così versatile che diventa un ottimo dolce per qualunque altra occasione durante l’anno!
Si tratta di una torta semplice nella sua essenza, che unisce la tradizione ligure alla freschezza dell’agrume, perfetta per accompagnare i vostri pomeriggi autunnali davanti a una bella tazza fumante di tè. Oppure, grazie alla sua consistenza ricca e ai sapori avvolgenti, diventerà il vostro goloso risveglio a colazione, inzuppato nel caffè e latte!
Insomma, non preparare questa torta arancia uvetta e mandorle sarebbe un vero peccato! Non dimenticate di annotare bene tutti gli ingredienti e i dosaggi delle mie ricette e mettetevi subito all’opera!

Che la magia del Natale, e la golosità, abbia inizio!

Altre idee per rendere ancor più dolce le tue feste!

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • Porzionistampo Ø 20
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàNataleAutunno, Inverno
Pubblicità

Ingredienti

⚠ IN QUESTA RICETTA SONO PRESENTI UNO O PIU’ LINK DI AFFILIAZIONE. I prodotti che consiglio sono gli stessi che uso io nelle mie ricette; acquistarli attraverso il mio blog contribuisce a sostenere me ed il mio lavoro, mentre a voi non costerà nulla di più!

130 g Farina 00
110 g Farina di farro
60 g Amido di mais (maizena)
3 Uova
100 g Zucchero di canna integrale
50 g Sciroppo di acero
110 g Burro
1 Scorza d’arancia (non trattata)
1 Succo d’arancia fresca
25 g Pinoli
15 g mandorle a lamelle
50 g Vermicelli di cioccolato
40 g Canditi
30 g Granella di zucchero (+ q.b. per il decoro)
40 ml Liquore al mandarino
1 bustina Lievito per dolci
q.b. Zucchero a velo vanigliato
q.b. Sale

Strumenti

Pubblicità

Preparazione

Setacciate e mescolate le due farine insieme all’amido e il lievito. Incidete il baccello di vaniglia con un coltello e ricavatene i semi con la punta (fig. 1).

Aggiungete alle farine anche un pizzico di sale e la scorza di arancia. In una terrina a parte, montate il burro ammorbidito a pomata con lo zucchero di canna integrale (fig. 2).

Unite quindi una per volta anche le uova rigorosamente a temperatura ambiente, continuando a montare con le fruste elettriche, quindi poco a poco le farine aromatizzate (fig. 3).

Pubblicità

Aggiungete al composto il liquore al mandarino e il succo di arancia spremuto e filtrato con un colino (fig. 4).

Incorporate i pinoli, i canditi e i vermicelli di cioccolato leggermente infarinati per evitare che affondino nell’impasto oppure, evitate di mescolare troppo (fig. 5).

Versate il composto in uno stampo rivestito di carta da forno bagnata e strizzata e cospargete la superficie con le mandorle a lamelle e altra granella di zucchero (fig. 6).

Pubblicità

Infornate a 180°C per circa 45′, ma occhio al proprio forno, farà fede come sempre la prova stecchino! Sfornate e lasciate raffreddare a temperatura ambiente prima di sformarlo (fig. 7).

Spolverizzate con zucchero a velo se gradite. E voilà…il pandolce all’arancia con uvetta, mandorle e canditi è pronto per essere gustato!

Buon Appetito da La Cucina di FeFè!

Conservazione

👉Il pandolce all’arancia con uvetta, mandorle e canditi si conserva a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e luce diretta. Come molti dolci ricchi di frutta secca, tende a migliorare il suo aroma e la sua consistenza nei giorni successivi alla preparazione. Assicuratevi che il pandolce sia completamente freddo prima di conservarlo. Se chiuso quando è ancora tiepido, si formerà della condensa che favorirà la formazione di muffe.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.