Spatzle calabresi – ricetta spatzle

Oggi ho fatto un viaggio immaginario tra Germania e Italia. I miei spatzle sono diventati spatzle calabresi con l’aggiunta della nduja !! 😀

Gli spatzle sono gnocchetti di forma irregolare a base di farina di grano tenero, uova, e acqua, originari della Germania meridionale, diffusissimi anche in Tirolo, Alsazia,  Svizzera, Alto Adige e Trentino nonostante la loro patria per eccellenza sia la Svezia e la Baviera (la Germania del sud-ovest).

Normalmente gli spatzle vengono serviti come contorno a piatti di cacciagione e carni ricche di intingolo, ma sono ottimi anche come primo piatto, gratinati, conditi con panna fresca o burro fuso.

Il metodo di preparazione degli spätzle resta costante al di là delle tecniche di “taglio” e degli ingredienti con i quali vengono composti: farina di frumento, farina integrale, spinaci, ricotta o erbe.  Si distinguono dagli Spätzle tagliati a mano per la caratteristica forma a goccia. Per ottenerli si utilizza uno strumento simile ad una grattugia contraddistinto da una superficie piena di fori (Spätzlehobel). La pasta viene fatta passare dai fori ed è subito tagliata, in modo che non si allunghi troppo. Si formano così delle “gocce” che cadono nell’acqua bollente.

Esistono diversi tipi di piatti che si possono preparare con gli spatzle:

Spätzle di spinaci con panna e prosciutto oppure alle erbe con champignon, ma anche di grano saraceno con porri !

 

 Spatzle calabresi per 5-6 persone
  • 500 g di farina
  • 6 uova
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 pizzico di noce moscata
  • acqua q b
  • sale q b

 Per il condimento:

  • 400 g di zucca
  • fiori di zucca
  • 1 salsiccia piccante di Maratea
  • 50 g di parmigiano
  • 1 cucchiaio di nduja calabrese
  • 1 noce di burro
  • 1 cipolla piccola
  •  sale q b

Per prima cosa prepariamo gli spatzli:

  • Mettere in una terrina la farina, le uova, il latte, un pizzico di noce moscata e il sale
  • Aggiungendo man mano acqua, lavorare  il composto fino ad ottenere una pastella molto morbida.



                               

 

Portare ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata.

Far scendere gli spatzle nell’acqua attraverso i buchi portando avanti e indietro la vaschetta contenente l’impasto (in mancanza dell’utensile versare il composto su un tagliere e con l’aiuto di un coltello far cadere una piccola quantità d’impasto nell’acqua).

Scolarli con un mestolo forato appena vengono a galla, versarli in acqua fredda per fermare la cottura e scolarli di nuovo. Quindi condirli con il sugo aggiungendo un’abbondante spolverata di parmigiano. Mantecare per bene e se occorre allungare un mestolo di acqua di cottura dei spatzle.

Preparare il condimento:

Tagliare a pezzetti la salsiccia, pulire la cipolla e tritarla, metterla in un tegame con una noce di  burro e farla appassire. Prima che colorisca, aggiungere la salsiccia e subito dopo la zucca tagliata a cubetti, a questo punto cuocere a fuoco lento aggiungendo acqua calda se occorre.

In ultimo  aggiungere i fiori  e la nduja, aggiustare di sale e il sugo è pronto !!

 

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18 commenti su “Spatzle calabresi – ricetta spatzle

  1. dolcemela il said:

    Tina……non sai che ti perdi !!dovresti provare a mangiare la zucca…..a volte i gusti cambiano…provaci 😀

  2. Ciao Dolce, bellissimi i tuoi spatzle! Anch’io li faccio e li condisco con panna e speck! Ho sempre pensato fosse un piatto tipicamente tirolese perchè ho imparato a farli ad un corso di cucina tirolese in Val Pusteria, dove ero in vacanza, e lì mi sono pure comperata l’utensile per tagliare le “gocce”. I tuoi sono venuti benissimo…….. Buono anche il sughetto! Brava. Ciao e buona serata!

  3. dolcemela il said:

    @mammadifretta grazie cara 😀
    @ vicky un sughetto per smaltre le mie zucche !! 😀
    @Daniela provali…sembrano chissà quanto complicati ma non è così…:D
    @eleme e con il goulash li fai? che buoni!! quanto mi piacciono 😀

  4. Non conoscevo questo formato di gnocchetti. Davvero carini e sicuramente buonissimi.
    Grazie per la tua partecipazione ed in bocca al lupo per il contest.

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