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Miele di tarassaco

Avete mai sentito parlare di miele di tarassaco? Innanzitutto vi spiego cos’è il tarassaco.
Il taracco (Taraxacum officinale), conosciuto anche come cicoria selvatica, soffione o dente di leone, è una pianta erbacea che produce un fiore giallo dal colore acceso.
E’ molto comune nelle campagne, in montagna e si trova spesso anche in campi incolti e ai bordi di strade e marciapiedi.
Di questa pianta sono commestibili i fiori, per farne un ottimo nettare, le foglie, ottime per la tisana e anche le radici si possono far bollire e bere l’acqua.
Spesso abbiamo intorno a noi rimedi naturali che nemmeno conosciamo, io fortunatamente, un pò alla volta stò imparando sempre qualcosa di nuovo e cerco, molto umilmente (non sono esperta o dottoressa) di trasmetterle anche a voi tramite le mie esperienze.
La ricetta che vi propongo oggi me l’ha data una signora che ho conosciuto circa sette anni fa. Una signora molto carina e con una grande cultura, nata e cresciuta in montagna e con una grande passione per tutto ciò che è naturale.
Ho assaggiato da lei il miele di tarassaco, l’ho trovato molto interessante, anche per le sue proprietà benefiche.
Infatti, questa ricetta, è un buon rimedio per i disturbi delle vie respiratorie, aiuta a depurare il fegato e l’intestino.
In realtà non c’entra nulla con il miele fatto dalle api, se non per il colore e la densità, ma può essere usato proprio come il miele.

Miele di tarassaco

Miele di tarassaco

Difficoltà: Bassa
Tempo di preparazione: 10 mintui + 20 minuti di cottura

Ingredienti:
– 700 g di fiori di tarassaco;
– 3 limoni biologici;
– 500 ml di acqua;
– 500 g di zucchero

Preparazione:
Raccogliete i fiori del tarassaco, nel periodo di luna calante, in prati lontano da fonti di inquinamento, i fiori devono essere aperti, ma freschi.
Lavateli delicatamente in acqua fredda per pulirli dalla polvere, metteteli in un pentolino con l’acqua e i limoni (precedentemente lavati) tagliati a pezzi.

Lasciate bollire per circa cinque minuti, poi spegnete il fuoco e aspettate che si raffreddi il tutto.
Scolate i fiori, raccogliendo l’infuso in un altro pentolino, poi versateli in uno schiacciapatate, recuperate anche il liquido trattenuto dalle fibre e aggiungetelo all’infuso nel pentolino.

Sciogliete lo zucchero nel succo di tarassaco, mettetelo sul fuoco e portate ad ebollizione, lasciandolo cuocere fino ad ottenere uno sciroppo denso.

Quando il miele di tarassaco sarà pronto, versatelo nei vasetti a chiusura ermetica puliti e sterilizzati.

Miele di tarassaco ricetta

Se volete fare un ulteriore sterilizzazione ecco come procedere:
In una pentola mettete i vasetti con il miele di tarassaco e, per non farli toccare tra loro e tenerli ben saldi, avvolgeteci intorno dei canovacci.

Riempite la pentola con acqua fredda, 5 centimetri sopra i vasetti, mettetela sul fuoco e portate a ebollizione.
Quando l’acqua bolle lasciate bollire per circa 20 minuti.
Tirate su i vasetti quando l’acqua si sarà raffreddata.

Nota: Questo trattamento serve a ridurre i microrganismi vitali che possono alterare il prodotto.

Consiglio: Conservate i vasetti di miele di tarassaco in un luogo buio, fresco e aerato fino al momento di consumarlo, va bene anche la dispensa.
Una volta aperto il vasetto, conservatelo in frigo.

Se vi piacciono le mie ricette seguitemi anche su facebook: Carmencita da leccarsi le dita

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