Spaghetti con colatura di alici di Cetara
Rivisitazione contemporanea di un classico campano
Questo piatto è un atto di rispetto verso la tradizione di Cetara, reinterpretata con sensibilità contemporanea. Un gesto essenziale, misurato, che lascia parlare la materia prima.
Nel piatto convivono le eccellenze della Campania: la colatura di alici di Cetara, pura essenza marina; la pasta di Gragnano, trafilata al bronzo, capace di trattenere il condimento; l’olio extravergine delle colline salernitane, verde e vibrante; i limoni di Sorrento, utilizzati con discrezione per donare freschezza e tensione aromatica; l’aglio dell’Ufita, appena accennato; il peperoncino Habanero coltivato a Salerno, dosato come una spezia; il prezzemolo di casa, rifinitura finale, vegetale e luminosa.
Per la comunità cetarese, questo piatto rappresenta la Vigilia di Natale: un rito che parla di mare, silenzio e condivisione. Una cucina povera solo in apparenza, in realtà profondamente colta.
Le radici affondano nell’antichità: il garum romano, salsa sacra e preziosa, trova nella colatura di alici la sua erede naturale. Un sapere antico che i Cetaresi hanno custodito, affinato e consegnato al presente.
Nel 1807 P. Niccola “Columella” Onorati, francescano lucano, documentò questa pratica nella sua opera “Memorie su l’economia campestre e domestica che possono servire di supplemento all’Opera delle cose rustiche”, dedicando un capitolo alla pescagione e alla salagione delle alici praticate dai Cetaresi, popolo del Regno di Napoli. Fonte Wikipendia
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- DifficoltàBassa
- CostoMedio
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di riposo15 Minuti
- Tempo di cottura25 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
- 4 cucchiaidi colatura di alici di Cetara
- 350 gspaghetti di Gragnano
- 1peperoncino
- 2 spicchid’aglio
- Un bel ciuffo di prezzemolo
- 4 cucchiaidi olio di oliva
- La buccia di limone
Preparazione

Ecco gli ingredienti di questa ricetta degli Spaghetti con colatura di alici di Cetara. (01) In una padella mettiamo tutti gli aromi tranne la colatura di alici e il prezzemolo (02). In quella originale tutto viene utilizzato a freddo. In questa maniera ho potuto constatare che diventa molto piu gustosa. Appena i gambi del basilico incominciano a sfrigolare (03) togliamo tutto dal fuoco e lo teniamo cosi a riposo per tutto il tempo della cottura della pasta.

Dal momento che inizia a bollire la pasta metteremo tutto in una zuppiera togliendo solo le bucce di limone e i gambi del prezzemolo, aggiungeremo 4 cucchiai di colatura di alici di Cetara (1 cucchiaio per ogni commensale) e una manciata di prezzemolo tritato ed emulsioniamo bene (04). Cotti gli spaghetti li scoliamo e li verseremo nella zuppiera aggiungendo altro prezzemolo (05), amalgamiamo bene il tutto e serviamoli belli caldi con altro prezzemolo e volendo una grattugiata leggera di buccia di limone.

Che dire….!!! Buon Appetito e voglio augurarmi che la rifarete presto. Sapori indescrivibili tanto che voglio rifarla subito.
Condividetela con i vostri amici perche gli farete un regalo perfetto da utilizzare per le feste di Natale ma non solo.
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Note
La ricetta originale degli “Spaghetti con colatura di alici di Cetara”. Si fa quasi a freddo, si unisce l’olio, il peperoncino, la colatura di alici di Cetara, l’aglio e il prezzemolo in una zuppiera e si versano poi gli spaghetti e si manteca bene prima di servirli con altro prezzemolo.
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