Cialledda pugliese fredda o acquasale è una RICETTE DI INSALATE ESTIVE della cucina povera del Sud Italia precisamente pugliese. La cialledda è molto simile alla PANZANELLA TOSCANA o al CUNDIGIUN GENOVESE ma ovviamente preparata con le friselle pugliesi. La cialledda pugliese fredda viene spesso chiamata acquasale ed è un CONTORNO fresco, semplice e preparato con pochi ingredienti genuini. Ma dove nasce la cialledda? Le origini sono antichissime, nasce dall’antica tradizione contadina di recuperare il pane raffermo trasformandolo in un piatto gustoso e nutriente. Cialledda infatti deriva dal termine dialettale cialda o cialledda, che indicava proprio il PANE RAFFERMO spezzettato e condito con ciò che l’orto offriva d’estate. La cialledda è particolarmente diffusa nella zona della Murgia, tra Puglia e Basilicata, e come per ogni ricetta, ogni famiglia ha la sua versione: alcuni aggiungono olive, capperi o PEPERONI, altri arricchiscono la ricetta dell’acquasale con mozzarella, burrata o TONNO per renderlo ancora più sostanziosa e sfiziosa. Esiste anche una versione “invernale” della cialledda servita calda, preparata con VERDURE cotte e BRODO, ma quella fredda resta senza dubbio la più amata durante la stagione estiva. Voi conoscete la cialledda pugliese fredda? Provatela e fatemi sapere se vi è piaciuta! Ah… Non perdete la pagina FACEBOOK, il mio account INSTAGRAM e il CANALE YOUTUBE.
E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo10 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate
Ingredienti
Per la cialledda pugliese fredda:
Preparazione
Per preparare la cialledda fredda pugliese potete usare friselle oppure anche pane raffermo.
Per le friselle:
Prendete le friselle o il pane raffermo e rompeteli a pezzi.
Mettete i pezzi di friselle in una ciotola.

Aggiungete acqua e aceto di vino bianco e lasciate riposare qualche minuto in modo che si ammorbidisca leggermente.

Per la cipolla rossa:
Prendete la cipolla rossa, sbucciatela e tagliatela a fettine sottili.

Per i pomodorini:
Prendete i pomodorini datterini, lavateli, asciugateli e tagliateli in 2 o in 4 parti.
Aggiungete i pomodorini datterini insieme alle cipolle rosse a fettine.

Per il cetriolo:
Sbucciate grossolanamente un cetriolo e tagliatelo a fettine molto sottili.
Unite il cetriolo affettato al resto degli ingredienti.

Per la cialledda pugliese fredda:
Riprendete la frisella ormai ammorbidita, spezzettatela ancora e aggiungetela nell’insalatiera.
Condite la cialledda fredda con abbondante olio extravergine di oliva.

Aggiungete sale, origano secco e mescolate in modo da condire tutta la cialledda pugliese.
Potete gustare subito oppure mettere in frigo.

VARIANTI E CONSIGLI:
Se riuscite a trovarlo utilizzate il carosello barattiere, tipico pugliese, che ha un sapore più delicato e una maggiore digeribilità rispetto al classico cetriolo.
Non lasciate le friselle troppo tempo nell’acqua perché rischierebbero di sfaldarsi completamente. Devono ammorbidirsi ma mantenere ancora una leggera consistenza.
Se utilizzate il pane raffermo invece delle friselle scegliete un pane casereccio con mollica compatta.
Per un sapore più intenso potete utilizzare aceto di vino rosso oppure aggiungere qualche goccia di aceto balsamico.
Potete sostituire i pomodorini datterini con pomodorini ciliegino, pomodori cuore di bue, pomodori perini o pomodori ramati ben maturi.
Potete aggiungere olive nere, olive taggiasche, capperi oppure qualche acciuga sott’olio spezzettata.
Potete sostituire l’origano secco con basilico fresco.
Potete aggiungere tonno sott’olio sgocciolato, mozzarella, feta, primo sale oppure burrata.
Potete preparare la cialledda con qualche ora di anticipo ma aggiungete le friselle solo poco prima di servirla per evitare che diventino troppo molli.
La cialledda è ottima come piatto unico estivo, come pranzo veloce, come contorno oppure come antipasto.
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Conservazione
La cialledda pugliese fredda si conserva in frigorifero per circa 1 giorno. È preferibile consumarla appena preparata perché le friselle continuano ad assorbire liquidi e tendono a perdere consistenza. Se volete prepararla in anticipo conservate separatamente le verdure e aggiungete le friselle solo al momento di servire. Non potete congelarla.
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FAQ (Domande e Risposte)
Nella cialledda pugliese ci va il basilico?
Sì, molte versioni tradizionali prevedono il basilico fresco, mentre altre utilizzano solo origano. Potete usare entrambi.
Posso usare il cetriolo al posto del carosello barattiere?
Sì, è la sostituzione più comune fuori dalla Puglia.
Quanto tempo devono stare a bagno le friselle?
Generalmente bastano pochi minuti, dipende dallo spessore delle friselle.
Si può fare senza aceto?
Sì, potete ometterlo oppure sostituirlo con poco succo di limone.
Posso aggiungere olive?
Sì, soprattutto olive nere o olive taggiasche.
La cialledda è vegana?
Sì, nella sua versione tradizionale è naturalmente vegana.
Dosi variate per porzioni
