Crostata Tacunà di Dolceacqua una delle mie RICETTE DI CROSTATE preparata con la mia PASTA FROLLA PER CROSTATA con l’aggiunta di un cucchiaio di Marsala nell’impasto che la rende molto aromatica. Ho preparato questa crostata in questo modo invece che con la PASTA FROLLA PER BISCOTTI in modo da renderla friabile ma che non si rompa subito. La tacunà è farcita con MARMELLATA DI ALBICOCCHE ed è famosa per la sua copertura creata con dischi di pasta frolla sovrapposti gli uni agli altri. Ovviamente io ho usato la mia ricetta di pasta frolla ma se volete potete provare anche altre RICETTE DI PASTA FROLLA. Ma parliamo di Dolceacqua o Dösaiga che è un piccolissimo tipico borgo medievale della val Nervia in provincia di Imperia che si trova lungo il torrente Nervia. La parte più antica e famosa è il Castello dei Doria. Il nome di questo paese deriva probabilmente da una trasformazione di Dulcis o Dulciàca o Dussaga. In questo piccolissimo paese ci sono tante ricette tipiche e un po’ sconosciute ma vi prometto che cercherò di farvene altre. Siete curiosi di provare la Crostata Tacunà di Dolceacqua? Provate la mia ricetta e fatemi sapere se vi è piaciuta. Ah… Non perdete la pagina facebook (QUI) e il mio account Instagram (QUI)
E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni8Persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per la pasta frolla:
Per il ripieno:
Per decorare:
Strumenti
Preparazione
Per la pasta frolla:
In una ciotola mettete il burro a temperatura ambiente insieme all’uovo intero.
Mescolate e amalgamate gli ingredienti.
Unite il cucchiaio di marsala e mescolate.

Aggiungete lo zucchero, la farina 00 e il pizzico di sale e impastate energicamente con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Per la base della crostata:
Dividete la pasta frolla in due parti.
Mettete una parte di pasta frolla tra due fogli di carta forno.

Stendete la prima parte di impasto con il matterello in modo da avere uno spessore di circa 8 millimetri.

Posizionate il tondo di pasta frolla nella base per crostate da 22 o 24 centimetri di diametro imburrata e infarinata o con carta forno o con lo staccante per teglie.
Rifilate i bordi con un coltello.

Con i rebbi di una forchetta create un motivo sul perimetro della crostata e bucherellate la base.
Mettete sulla base di pasta frolla tutta la marmellata di albicocche.

Per la copertura della Tacunà:
Livellate la marmellata di albicocche e passate alla copertura della crostata.
Stendete il secondo pezzo di impasto leggermente più sottile della base e, aiutandovi con uno o più bicchieri di varie dimensioni, create tanti cerchi.

Quando avrete creato i cerchi andateli a posizionare sovrapposti come copertura della marmellata.
Cuocete la crostata tacunà in forno preriscaldato ventilato a 180° per 20 minuti circa fino a che la superficie risulterà cotta e dorata.

Sfornate la crostata tacunà e lasciatela raffreddare completamente poi spolverizzatela con zucchero a velo poi potete tagliarla a fette e servirla.

VARIANTI E CONSIGLI
Potete non mettere il marsala nell’impasto della pasta frolla.
La ricetta originale prevede marmellata di albicocche ma ovviamente potete mettere quella che preferite.
Se la pasta frolla dovesse un po’ rompersi non preoccupatevi potete rattopparla con qualche pezzo e non succederà nulla.
Potete fare i cerchi di copertura di tante dimensioni come ho fatto io oppure di una sola.
Potete spolverare la superficie con zucchero semolato prima di cuocerla in questo caso non la spolverizzerete con zucchero a velo.
Non togliete la crostata dalla teglia se non completamente raffreddata o rischierete di romperla.
Se vi è piaciuta la ricetta per la crostata tacunà forse potrebbero interessarvi anche la CROSTATA BENEVENTANA o anche la Crostata al bicchiere oppure la Crostata di mele Alsaziana e la CROSTATA BRAITO.
Dosi variate per porzioni
