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Ciambelle fritte (o graffe senza patate)

Non amo particolarmente i dolci fritti ma ogni tanto, quando andiamo al bar a fare colazione, ci capita di gustare le ciambelle fritte; golose, soffici e profumate. Mia figlia le adora e una mattina mi ha chiesto: “mamma, perchè non provi a farle anche tu?”.
Beh! Ho subito raccolto la sfida, ho letto decine di ricette e ne ho scelta una che mi piaceva moltissimo. L’ho trovata sul blog Tavolartegusto, ve la propongo con qualche piccola modifica. Che dire, sono venute perfette, una vera golosità.

Ingredienti
(per 20/22 ciambelle fritte)

330 g di farina 00
230 g di manitoba
15 g di lievito di birra fresco

130 g di latte intero
130 g di acqua
1 uovo
50 g di zucchero
50 g di burro
5 g di sale
buccia grattugiata di un limone naturale
1 cucchiaino di miele di acacia
1/2 bacca di vaniglia bourbon ( o essenza alla vaniglia)

per la frittura
1 l di olio di semi di arachide

per la copertura
100 g di zucchero semolato

Procedimento

Gli ingredienti devono essere tutti a temperatura ambiente.

L’impasto per ciambelle fritte può essere realizzato sia a mano che in planetaria.

La prima volta che ho provato questa ricetta ho realizzato l’impasto a mano ed è riuscito perfettamente.

Inserite in planetaria le farine, lo zucchero, il lievito sbriciolato, gli aromi, il latte e l’acqua.
Iniziate ad impastare a bassa velocità facendo incorporare bene tutti gli ingredienti.
Aggiungete l’uovo e lavorate l’impasto fino a quando non sarà completamente incorporato, aggiungete poi il burro, il sale e fate assorbire.

Aumentate la velocità della planetaria (non troppo) e cercate di fare incordare l’impasto. Questa operazione non è semplice perchè l’impasto è molto morbido, io ho lasciato lavorare la planetaria per 15 minuti e poi (visto che la temperatura dell’impasto si alzava troppo rischiando di compromettere la lievitazione) l’ho estratto e sbattuto con forza su un tagliere di plastica ripiegandolo su se stesso varie volte.

Mettete l’impasto in una ciotola capiente, coprite con la pellicola e fate lievitare fino al raddoppio del volume (2 ore circa).
Versate l’impasto su un tagliere leggermente infarinato e stendetelo con il mattarello ad uno spessore di 1 cm.
Utilizzate dei coppa pasta delle dimensioni che preferite per ottenere le ciambelline, posizionatele sul tagliere, coprite con pellicola e lasciate lievitare per 1 ora.

Scaldate l’olio a 170/180° in un tegame piccolo e alto, immergete una ciambellina e fate dorare da entrambe i lati (la frittura è un processo abbastanza delicato e ho preferito cuocerne una alla volta).
Scolate la ciambella dall’olio in eccesso utilizzando una pinza e ponetela su carta assorbente. Lasciate raffreddare qualche minuto.
Mettete lo zucchero semolato su un piatto piccolo e passatevi ogni ciambella da entrambe i lati (non fatele raffreddare completamente e non eliminate tutto l’olio di frittura altrimenti lo zucchero non si attaccherà), posizionatele su un piatto da portata e servite.

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51 Risposte a “Ciambelle fritte (o graffe senza patate)”

  1. Complimenti..è possibile aggiungere del liquore tipo grappa ?.. E se sostituisco il burro con l olio di semi pensi che il risultato ne risenta?. Grazie

    1. Ciao Letizia, puoi aggiungere il liquore che preferisci in piccola quantità (1 o 2 cucchiai) altrimenti rischi di sbilanciare i liquidi e non avere lo stesso risultato.
      Non ho mai provato a sostituire il burro con l’olio, alcune ricette lo utilizzano per cui puoi provare, il sapore sarà sicuramente più neutro. Se usi l’olio al posto del burro devi metterne meno, in questo caso 40 g.
      Spero di esserti stata utile, fammi sapere come sono venute 😀

    1. Ciao Myra, viene utilizzato con la vaniglia e la scorza di limone per aromatizzare l’impasto, se vuoi puoi anche ometterlo

    1. Ciao, ho usato direttamente il gancio ma sarebbe più corretto iniziare con la frusta k e poi, incorporati tutti gli ingredienti, passare al gancio per incordare. Se hai dubbi sono sempre a disposizione.

    1. La prima volta che ho realizzato questo impasto l’ho fatto a mano. Invece di fare impastare la planetaria 15 minuti l’ho fatto a mano e sono venute benissimo. poi, per pigrizia, le volte successive ho usato la planetaria.

    1. Ti ringrazio per la domanda non mi ero accorta di avere tralasciato un ingrediente importante!!
      Occorrono 15 g di lievito di birra fresco.

        1. Certo, anzi ti ringrazio per la domanda. Il burro deve essere morbido, io lo lascio a temperatura ambiente mentre preparo l’impasto e si ammorbidisce da solo

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