Il gazpacho è una zuppa fredda e estiva, molto fresca è buona, spesso accompagnata con crostini di pane.
La Ricetta perfetta quando fa caldo e non si vogliono accendere i fornelli.
Il gazpacho è uno dei piatti simbolo della cucina andalusa e, come accade per tante ricette della tradizione, ogni famiglia custodisce la propria versione, tramandata di generazione in generazione.
C’è chi aggiunge più pane, chi preferisce abbondare con il cetriolo, chi dosa diversamente l’aceto o utilizza varietà di pomodori differenti.
La ricetta che vi propongo è quella che, secondo il mio gusto, si avvicina maggiormente al gazpacho originale, pur senza la pretesa di definirsi l’autentica ricetta tradizionale: è semplicemente la versione che preparo da anni e che trovo perfettamente equilibrata nei sapori.
Molti confondono il gazpacho con il salmorejo, un’altra celebre specialità dell’Andalusia, ma in realtà si tratta di due preparazioni diverse.
Il salmorejo è molto più denso e cremoso perché contiene una quantità maggiore di pane e viene preparato quasi esclusivamente con pomodori, pane, olio extravergine d’oliva, aglio e aceto, senza peperoni né cetriolo.
Inoltre, viene tradizionalmente servito con uovo sodo e prosciutto crudo a pezzetti, mentre il gazpacho ha una consistenza più fluida e dissetante ed è spesso accompagnato da verdure fresche tagliate a cubetti o crostini di pane.
Io Penso proprio che se state soffrendo il caldo estivo, dovreste proprio provare questa ricetta. Bastano pochi ingredienti di stagione, tutti rigorosamente crudi, un frullatore e un po’ di riposo in frigorifero per portare in tavola una delle zuppe fredde più amate della cucina spagnola.
Quindi vi lascio alla lettura della ricetta, ricordandovi che mi trovate su tutti i social, con i reel delle ricette.
Vi lascio, di seguito, anche qualche altra proposta di ricette estive assolutamente imperdibili.
Un caro saluto e alla prossima ricetta dalla vostra Rossella

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo20 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaSpagnola
- StagionalitàEstateTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Come fare il GAZPACHO ANDALUSO:
1- Tagliare le verdure a pezzettoni, compreso l’aglio preferibilmente senza l’animella, in modo che risulti più digeribile.

2- Mettere le verdure a pezzettoni all’interno di un boccale di un frullatore. In alternativa si potrà usare un frullatore ad immersione.
3- Tagliare ed aggiungere anche il pane raffermo. Se dovesse risultare troppo duo, lasciarlo in ammollo con acqua fin quando si sarà ammollato, poi strizzarlo ed aggiungerlo alle verdure.

4- Aggiungere anche qualche cucchiaio di olio extravergine, l’aceto, il sale ed il pepe. Le quantità si possono modificare anche a posteriori, a proprio gusto.
5- Frullare per bene fino ad ottenere una consistenza il più liscio possibile. Nel caso, è possibile aggiungere poca acqua fredda.
6- Adesso, c’è la possibilità di setacciare il gazpacho prima di metterlo a riposare nel frigorifero. Io personalmente preferisco una consistenza più rustica, quindi non lo frullo.
7- Il riposo nel frigorifero è fondamentale, perché il gazpacho va servito ben freddo, c’è chi aggiunge qualche cubetto di ghiaccio in modo che si mantenga freddo più a lungo, e qualche crostino di pane tostato.
Conservazione, consigli, note, variazioni:
VARIAZIONI: La differenza tra il gazpacho ed il salmorejo di Cordoba è che questo ha solitamente una consistenza più densa e cremosa e per la decorazione vengono tradizionalmente uova e jamon serrano, un prosciutto locale.
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