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Insalata di cavolo cappuccio tagliato finissimo con acciughe: la ricetta della mamma

Ci sono ricette semplicissime che sanno riportarci indietro nel tempo. Questa insalata di cavolo cappuccio con acciughe è una di quelle che preparava mia mamma: pochi ingredienti, un condimento saporito e un piccolo segreto che cambia completamente il risultato.

Il cavolo cappuccio deve essere affettato finissimo, quasi trasparente, e lasciato insaporire nel condimento fino a diventare morbido, senza perdere del tutto la sua piacevole consistenza.

L’aglio serve soltanto a profumare: si strofina sulla ciotola e si lascia per qualche minuto nell’olio, per poi eliminarlo. In questo modo il suo aroma rimane delicato e non copre il sapore delle acciughe.

È un contorno economico, di stagione e molto gustoso, perfetto anche da preparare in anticipo.

Il segreto di questa insalata non è soltanto il condimento alle acciughe, ma il cavolo cappuccio tagliato sottilissimo e lasciato riposare fino a diventare morbido, quasi setoso.

Insalata di cavolo cappuccio tagliato finissimo, morbido e condito con salsa di acciughe e olio extravergine.
Insalata di cavolo cappuccio tagliato finissimo, morbido e condito con salsa di acciughe e olio extravergine.
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo40 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno
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Ingredienti

500 g cavolo cappuccio bianco
12 filetti acciughe sott’olio
1 spicchio aglio
q.b. olio extravergine d’oliva
2 cucchiai aceto di vino bianco o succo di limone (facoltativo)
q.b. sale e pepe

Strumenti

Mandolina o coltello
Tagliere
Frullatore
Ciotola insalatiera
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Passaggi

1. Affettare il cavolo cappuccio
Eliminare le foglie esterne rovinate, lavare il cavolo e asciugarlo accuratamente. Dividerlo in quarti, eliminare il torsolo centrale e affettarlo il più sottilmente possibile con una mandolina oppure con un coltello molto affilato.
Le striscioline devono essere davvero fini: è questo il primo segreto per ottenere un’insalata morbida e ben condita.

2. Profumare la ciotola con l’aglio
Sbucciare lo spicchio d’aglio, tagliarlo a metà e strofinarlo sulle pareti interne di una ciotola capiente.
Versare l’olio nella ciotola, aggiungere l’aglio e lasciarlo insaporire per una decina di minuti. Poi eliminarlo.

3. Preparare la salsa di acciughe
Trasferire l’olio aromatizzato in un contenitore alto, aggiungere i filetti di acciuga e, se gradito, l’aceto.
Frullare brevemente con un mixer a immersione fino a ottenere un condimento omogeneo. Se necessario, aggiungere un cucchiaino d’acqua per facilitare l’emulsione.

4. Condire e ammorbidire il cavolo
Mettere il cavolo affettato nella ciotola profumata con l’aglio, versare la salsa di acciughe e mescolare accuratamente.
Massaggiare delicatamente il cavolo con le mani pulite per uno o due minuti, in modo da distribuire il condimento e favorire l’ammorbidimento delle foglie.

5. Lasciare riposare
Coprire e lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, meglio 45–60 minuti.
Durante il riposo il cavolo perderà parte della sua rigidità, assorbirà il condimento e diventerà più morbido e saporito.
Prima di servire, mescolare nuovamente, assaggiare e regolare il sale soltanto se necessario, perché le acciughe sono già sapide.

Insalata di cavolo alle acciughe_ passo dopo passo
Insalata di cavolo alle acciughe_ passo dopo passo

Si può preparare con altri tipi di cavolo?

Sì, questa insalata si può preparare anche con altre varietà di cavolo, ma il cavolo cappuccio bianco rimane il mio preferito, perché ha foglie tenere e compatte che, tagliate finissime e lasciate riposare nel condimento alle acciughe, diventano morbide e quasi setose.

Potete provare anche il cavolo cappuccio rosso, che darà un’insalata più colorata e dal sapore leggermente più deciso: in questo caso consiglio di prolungare un po’ il riposo. Va bene anche il cavolo cappuccio a punta, particolarmente tenero e delicato.

Un’altra possibilità è la verza, scegliendo le foglie più interne e tenere, eliminando le coste più dure e affettandole sottilissime. Il risultato sarà diverso, perché la verza ha foglie più increspate e una consistenza meno uniforme. Non utilizzerei invece cavolo nero, cavolfiore o broccoli per questa preparazione: richiederebbero un procedimento diverso e non darebbero la stessa morbidezza.

Guida rustica ai tipi di cavolo
Guida rustica ai tipi di cavolo

Domande frequenti (Faq)

Si può preparare in anticipo? Sì. Si conserva in frigorifero, in un contenitore chiuso, per circa 1–2 giorni. Prima di servirla, mescolare bene.

Quale cavolo scegliere? Il cappuccio bianco, con foglie compatte e croccanti, è particolarmente adatto a questa preparazione.

Come ottenere un cavolo davvero morbido? Il segreto è unire tre accorgimenti: taglio sottilissimo, breve massaggio con il condimento e riposo prima di servire.

Taglio del cavolo con mandolina in cucina rustica
Taglio del cavolo con mandolina in cucina rustica
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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.