Crea sito

Chiacchiere di Iginio Massari

Le CHIACCHIERE DI IGINIO MASSARI: la ricetta perfetta, con sfoglie croccanti e piene di bolle.
Conosciute anche con il nome di: bugie, cenci, crostoli, stracci, pampuglie, sprelle, frappe, sfrappe sono i dolci più amati a Carnevale!
Sul mio Blog ho diverse ricette, ma ho voluto provare quella di Iginio Massari, il miglior pasticcere del mondo. Ho conosciuto questa preparazione tramite il suo libro “Non solo zucchero vol.2” e ho voluto subito mettere le mani in pasta! Risultato ottimo: chiacchiere bollose e croccanti.
L’impasto è senza lievito, non serve per farle gonfiare. Il segreto per farle venire perfette è il riposo in frigorifero, che aiuta l’impasto ad essere steso facilmente. Poi è importante anche preparare delle sfoglie sottilissime con una sfogliatrice e cuocerle in olio di semi di arachide, ad una temperatura non troppo elevata ma nemmeno troppo bassa. L’ideale sarebbe 180°, in questo modo e in pochi istanti, le vostre chiacchiere prenderanno “vita” gonfiandosi e non si inzupperanno d’olio. Sentirete che sapore!
Con la stessa ricetta ho preparato la versione all’ARANCIA.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura1 Minuto
  • Porzioni8 persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 400 gFarina Manitoba
  • 100 gFarina 00
  • 175 guova (pesatele, saranno circa 3-4)
  • 60 gBurro (morbido)
  • 60 gZucchero
  • 4 gSale
  • 1limone (scorza grattugiata, oppure vaniglia)
  • 50 gMarsala
  • q.b.Zucchero a velo (per decorare)
  • q.b.Olio di semi di arachide (per la frittura)

Preparazione

  1. Per preparare le CHIACCHIERE DI IGINIO MASSARI iniziate dalla preparazione dell’impasto base.

    Potete impastare gli ingredienti a mano, con una planetaria o con il Bimby:

    Versate le farine al centro unite le uova leggermente sbattute e pesate, il burro morbido, lo zucchero, il sale, il marsala e la scorza del limone grattugiata.

  2. Formate una palla, copritela con della pellicola trasparente e fatela riposare in frigorifero per almeno un’ora. Il riposo è un trucchetto per lavorare meglio l’impasto ed ottenere delle sfoglie perfette.

  3. Successivamente, riprendete l’impasto delle CHIACCHIERE DI IGINIO MASSARI e dividetelo in piccoli panetti.

    Con l’aiuto sfogliatrice, preparare delle sfoglie sottili. Potete acquistarla a buon prezzo su Amazon cliccando QUI Ma in alternativa, potete utilizzare il classico matterello, farete solo molta più fatica.

    Per esempio, io con la sfogliatrice, passo l’impasto diverse volte nei rulli più spessi, fino ad arrivare alla tacca numero 7. In questo modo ottengo delle sfoglie sottilissime, perfette per ottenere delle chiacchiere croccanti e piene di bolle.

  4. Dalle sfoglie ricavate dei rettangoli grandi circa 10×5 cm e incideteli al centro, con due tagli paralleli.

  5. Versate abbondante olio di semi in una padella e riscaldatelo. Non dovrebbe superare mai 180° di temperatura, per una corretta frittura. Questo per non far superare il punto di fumo.

    Friggete le CHIACCHIERE DI IGINIO MASSARI poche alla volta, girandole velocemente e soprattutto controllando la cottura.

    Le sfoglie cuoceranno subito, in pochi secondi diventeranno dorate e piene di bolle. (Se non otterrete delle bolle, la pasta potrebbe essere troppo spessa, invece se assaggiandole sono oleose, l’olio non è abbastanza caldo e l’impasto ne assorbe troppo ).

  6. Toglietele le CHIACCHIERE DI IGINIO MASSARI dall’olio e fatele asciugare su della carta assorbente. Una volta raffreddate diventeranno croccantissime.

    Adagiatele su un piatto da portata e spolverizzatele con dello zucchero a velo. Servite.

SEGUIMI

SEGUIMI SU FACEBOOK e INSTAGRAM e ISCRIVITI ALLE MIE NOTIFICHE per ricevere la ricetta del giorno Gratis!

Se vuoi ricevere le mie ricette su FACEBOOK iscriviti alla mia NEWSLETTER QUI

4,4 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un Commento

Commenti

2 Risposte a “Chiacchiere di Iginio Massari”

    1. Non l’ho deciso io, la ricetta di Massari prevede quella. Credo perchè è migliore per preparare impasti o lievitati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.