Pubblicità
Pubblicità

Come conservare il pane per mantenerlo morbido a lungo

A volte non basta, altre volte ne abbiamo talmente tanto che non sappiamo cosa farne. Di cosa stiamo parlando? Ma naturalmente del pane, uno degli alimenti base della nostra alimentazione, tra i più diffusi e consumati al mondo nelle sue infinite varietà. Basta pensare solo alla tradizione italiana che a quanto pare racchiude più di 250 tipi diversi di pane tra cui il pane cafone, il pane di Altamura, il pane toscano, il pane casereccio e tanti altri. Un’arte antica quella della panificazione che in questi mesi di lockdown ha portato molti di noi a mettere le mani in pasta per produrre il pane fatto in casa buono come quello del panificio, a testimonianza di quanto il pane sia un cibo fondamentale.

Quando il pane diventa secco, non si butta. Infatti il pane raffermo si presta a una molteplicità di utilizzi. Quando è secco, ad esempio, possiamo grattugiarlo per ottenere il pangrattato utile per preparare sfiziose panature o condimenti croccanti per la pasta. Se non è ancora secco del tutto possiamo tagliarlo a fette per preparare saporite bruschette o a cubetti per trasformarlo in crostini, oppure il pane raffermo si può utilizzare per preparare la classica pappa al pomodoro, la panzanella, oppure per sempre diverse polpette e polpettoni.

Ma se vogliamo conservare il pane per mantenerlo morbido e buono anche nei giorni seguenti all’acquisto o alla preparazione in casa ci sono diverse accortezze e trucchi che vi consigliamo in questo articolo. Vediamoli insieme!

Come conservare il pane

 

Come conservare il pane 

Innanzitutto, se abbiamo intenzione di conservare il pane e non consumarlo in breve tempo, è consigliabile comprare pezzature di pane più grandi per conservarle più a lungo. Teniamo infatti conto che i panini piccoli in genere durano un giorno mentre altri tipi di pane hanno una durata maggiore, come il pane con lievito madre che può durare fino a 3 giorni, il pane integrale fino a 5 giorni e il pane di segale addirittura fino a 6 giorni. Inoltre, per non sprecare proprio nulla, è sempre meglio tagliare le fette che servono al momento visto che una volta tagliato il pane si secca più facilmente.

Per conservare il pane riponiamolo in un sacchetto di carta avvolto in un telo o in un sacco di cotone che poi possiamo riporre in un portapane di legno, o in sua mancanza, in un contenitore di ceramica o di terracotta perfettamente chiuso. Conserviamo il pane a temperatura ambiente lontano da umidità, fonti di calore o odori intensi.

 

Conservare il pane in freezer

Potete congelare il pane riponendolo negli appositi sacchetti di plastica facendo uscire bene l’aria e chiudendoli bene per non rischiare che il pane assorba l’odore degli altri alimenti. L’importante, però, è congelare il pane lo stesso giorno in cui è stato sfornato ma non deve essere ovviamente caldo, altrimenti, una volta scongelato, rischierete di avere un pane dalla consistenza gommosa. Il tempo massimo per conservare il pane in freezer è di tre mesi.

Conservare il pane imbottito

L’ideale sarebbe non preparare i panini troppo in anticipo o comunque assemblarli all’ultimo momento. Infatti l’imbottitura renderà il pane molle e non sarà sicuramente più croccante come appena comprato o preparato. In ogni caso, se preparate panini o tramezzini per il giorno dopo, l’ideale è avvolgerli nella carta alluminio e conservarli in frigo.

Come non conservare il pane

Il pane nei sacchetti di plastica non si secca ma diventa gommoso, per cui è preferibile non scegliere questo metodo di conservazione. Lo stesso vale per il frigorifero.

Come utilizzare il pane conservato

Per far riacquistare al pane la sua croccantezza, passatelo nel forno caldo per qualche minuto o in padella a fuoco basso. Ricordate però che il pane scaldato che avanza si secca in fretta, quindi riscaldate solo la quantità di pane che intendete consumare.

Come utilizzare il pane congelato

Basterà scongelare il pane a temperatura ambiente o, in inverno, basterà metterlo in un tovagliolo pulito e appoggiarlo sul calorifero: si scongelerà più in fretta e sarà più fragrante.

E ora che abbiamo scoperto tutti i metodi e trucchi per conservare perfettamente il pane vi lasciamo alcune ricette per preparare il pane in casa:

PANE SENZA IMPASTO

PANE FATTO IN CASA RICETTA SEMPLICE

STECCHE DI PANE SENZA IMPASTO

PANE CON POOLISH FATTO IN CASA

PANE IN CASSETTA CON NOCI E PARMIGIANO

PANE SEMI INTEGRALE ALLE NOCI

PANE INTEGRALE AI SEMI DI LINO

PANE TIPO ALTAMURA

PANE CASERECCIO CON LIEVITO MADRE

PANE DI MAIS

Per non perdere nessuna ricetta seguici sulla nostra pagina Facebook cliccando mi piace QUI o sulla pagina Instagram cliccando “segui” QUI.

 

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.