Il burro di mandorle fatto in casa è nato nella mia cucina per una necessità precisa: cercavo una buona base di mandorle tostate da utilizzare per i miei gelati. Preparandolo mi sono però resa conto che quella crema, così profumata e versatile, poteva diventare molto più di una semplice base per il gelato: poteva essere utilizzata a colazione, nei dolci e in tante altre preparazioni.
Per fare il burro di mandorle preferisco usare le mandorle tostate, perché hanno un profumo e un sapore molto più intensi, ma potete prepararlo anche con mandorle non tostate. Una tostatura media è perfetta per ottenere un ottimo burro di mandorle da usare anche per il gelato; se invece le tostate più intensamente, il gusto diventa più deciso e ricorda quello delle mandorle del torrone scuro siciliano.
Sul blog trovate altre preparazioni della stessa famiglia, come la Pasta di nocciole pura fatta in casa e la pasta di pistacchio pura, che utilizzo soprattutto per i miei gelati, oltre al burro di arachidi fatto in casa al burro di anacaedi. In fondo, anche se cambiano i nomi, parliamo sempre di frutta secca trasformata in una crema o pasta.
Questa crema è perfetta se spalmata sul pan bauletto fatto in casa o sulle fette biscottate fatte in casa, oppure insieme alla granola light, ma l’utilizzo che preferisco rimane quello nei gelati, come il mio gelato alle mandorle tostate.
Per questa versione ho tostato le mandorle in friggitrice ad aria, un metodo che trovo molto pratico e che mi permette di ottenere una tostatura uniforme. Se la utilizzate anche voi, nella mia raccolta di ricette con la friggitrice ad aria trovate tante altre idee per molte ricette veloci.
Una precisazione importante: l’olio che utilizzo nella ricetat non è indispensabile, infatti le mandorle frullate finemente, possono diventare cremose grazie ai loro oli naturali, ma quelle tostate possono essere più difficili da lavorare. Se il vostro frullatore fatica, potete aggiungere poco alla volta un po’ di olio, anche extravergine d’oliva, solo per rendere la pasta più omogenea e lavorabile. A proposito di frullatori, ne ho provati diversi per queste preparazioni e devo dire che uno, più degli altri, ha fatto davvero la differenza: riesce a lavorare molto bene la frutta secca e a ottenere una crema bella omogenea. Per questo ho pensato di lasciarvi qui sotto il link a quello che utilizzo e con cui mi sono trovata meglio.
Andiamo in cucina! Alla fine avrete una crema semplice, senza zuccheri aggiunti, molto versatile e anche economica: perfetta da usare a colazione, da spalmare sul pane o come base per creme, gelati e dolci. Ma prima, come sempre, vi ricordo che, se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire la mia paginaa Facebook e il mio profilo Instagram .
Guarda pure:
Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione2 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni100 g
- Metodo di cotturaFornoFrittura ad aria
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per fare il burro di mandorle
Strumenti
Preparazione del burro di mandorle
Per fare il burro di mandorle, potete usare sia mandorle con la pelle sia mandorle pelate. Io preferisco quelle con la pelle perché danno alla pasta un gusto più intenso, aromatico e profumato, oltre a un colore leggermente più scuro. Con le mandorle pelate otterrete invece una crema più chiara; anche in questo caso consiglio comunque di tostarle leggermente prima di utilizzarle, perché la tostatura ne esalta il sapore.
Come si fa il burro di mandorle fatto in casa
Tostate le mandorle a 180°C per circa 10 minuti, facendo attenzione a non bruciarle e controllandole verso la fine della tostatura. Io preferisco utilizzare la friggitrice ad aria, perché è più pratica e non richiede di accendere il forno, ma potete tranquillamente tostarle anche in forno.
Trasferite le mandorle ancora tiepide nel frullatore e iniziate a frullare a intervalli, fermandovi di tanto in tanto per raccogliere dalle pareti la granella che tende a depositarsi. All’inizio otterrete una farina di mandorle, poi, continuando a lavorare, le mandorle inizieranno a rilasciare il loro olio naturale e il composto diventerà sempre più cremoso.
Non abbiate fretta: questa è la fase che richiede più pazienza. Se il vostro frullatore fatica a trasformare la granella in crema, potete aggiungere un piccolo quantitativo di olio, poco alla volta, solo quanto basta per facilitare la lavorazione. L’olio non è indispensabile: serve soprattutto ad aiutare il frullatore e a rendere la pasta più fluida e lavorabile.
Conservazione note e consigli
Conservate il burro di mandorle in un vasetto di vetro ben pulito e ben chiuso, in frigorifero. Può conservarsi a lungo, anche per più di un mese, ma il tempo può variare in base alla freschezza delle mandorle e a come viene conservato.
Il principale problema della conservazione prolungata è infatti l’irrancidimento degli oli naturalmente presenti nelle mandorle. Prima di utilizzarlo, quindi, controllate sempre profumo, sapore e aspetto della crema: se avvertite un odore o un gusto sgradevole, è meglio non consumarla.
Se durante la conservazione affiora un po’ di olio in superficie, non preoccupatevi: è normale. Mescolate bene il burro di mandorle prima di utilizzarlo.
La consistenza può diventare più compatta in frigorifero; in questo caso lasciatelo qualche minuto a temperatura ambiente prima di lavorarlo.
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Le vostre domande
Si può preparare il burro di mandorle con mandorle non tostate?
Sì, potete utilizzare anche mandorle non tostate. Tuttavia, la tostatura rende il burro più aromatico e intenso. Con le mandorle con la pelle, inoltre, otterrete una crema dal colore più scuro e dal sapore più deciso.
Perché il burro di mandorle non diventa cremoso?
Dipende soprattutto dalle mandorle e dalla potenza del frullatore. Continuando a frullare, le mandorle passano da farina a granella e poi iniziano a rilasciare i loro oli naturali. Se fanno fatica a diventare una crema, potete aggiungere pochissimo olio alla volta per facilitare la lavorazione.
L’olio è indispensabile per fare il burro di mandorle?
No. Le mandorle contengono già naturalmente il loro olio. L’aggiunta di una piccola quantità di olio serve soltanto quando necessario, per rendere la pasta più fluida, omogenea e facile da lavorare.
Il burro di mandorle si può usare per fare il gelato?
Sì, ed è proprio uno degli utilizzi che preferisco. Con mandorle mediamente tostate potete preparare un ottimo gelato alle mandorle, mentre una tostatura più intensa dà alla crema un sapore più deciso, ideale per un gelato che richiami il torrone siciliano alle mandorle tostate.
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