Ti piacciono i cavoli? Stai cercando come cucinare il cavolfiore verde (cimone)? Questa ricetta è pensata esplicitamente per esaltare questa varietà. Eccoti un’altra proposta per arricchire la tua collezione di contorni sfiziosi: una ricetta facile e veloce con il simpatico cavolfiore verde. Questo ortaggio invernale è un parente stretto del classico cavolfiore bianco ma, a differenza di quest’ultimo, la sua crescita non è rimasta protetta dalle foglie: l’esposizione al sole gli ha permesso di sviluppare la clorofilla, fondamentale per la produzione di emoglobina.
Il mio cavolfiore verde gratinato al pomodoro è una personale rivisitazione della ricetta del cavolfiore gratinato alla napoletana. Se la cucina tradizionale campana predilige il bianco (usato anche per l’insalata di rinforzo), l’uso di questa varietà verde rende il piatto più colorato e delicato, perfetto come contorno invernale da abbinare a secondi di carne o formaggi.
La vuoi conoscere una piccola curiosità linguistica? Eh già… una di quelle che ti fa tornare a casa dal mercato con “altri cavoli da risolvere”! Scoprila in fondo alla pagina, tra le mie note alla ricetta!
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornoBollitura
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti per il cavolfiore verde al forno
- Energia 216,87 (Kcal)
- Carboidrati 22,78 (g) di cui Zuccheri 7,19 (g)
- Proteine 11,17 (g)
- Grassi 11,18 (g) di cui saturi 2,80 (g)di cui insaturi 3,73 (g)
- Fibre 7,48 (g)
- Sodio 808,49 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 250 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi: come preparare il cavolfiore verde gratinato (senza besciamella)
Pulisci il cimone eliminando le foglie e taglialo in cimette di dimensioni simili.
Sbollenta le cimette in acqua salata per 5-7 minuti: devono restare al dente, “tenaci”, perché finiranno di cuocere in forno. Utilizzando una schiumarola, preleva delicatamente le cimette dall’acqua e disponile direttamente in una teglia leggermente oliata.

Trita nel mixer lo spicchio d’aglio con l’olio, le acciughe, il pomodoro, metà del pangrattato, il sale, il pepe, un ciuffo di prezzemolo e, se lo desideri, il formaggio grattugiato. Otterrai una sorta di pesto saporito.
Versa il composto in modo uniforme sul cavolfiore.
Rifinisci con il pangrattato rimasto, i pinoli, le olive (meglio se snocciolate) e un filo d’olio.
Inforna a 180-200°C per circa 15-20 minuti, finché non si sarà formata un’invitante crosticina.

Spolvera con abbondante prezzemolo fresco tritato e servi subito.





NOTE
Questa è una delle mie ricette del cuore, presente sul blog dal 2015 e oggi aggiornata per renderla ancora più semplice e completa.
In questa sezione ho raccolto anche alcuni piccoli accorgimenti e varianti per personalizzare il piatto o gestirlo al meglio se decidi di prepararlo in anticipo. Piccoli dettagli che faranno la differenza nel risultato finale!
VARIANTI
Se vuoi rendere la gratinatura ancora più ricca, puoi aggiungere al composto un po’ di parmigiano grattugiato o, per una versione più siciliana, del caciocavallo.
Ti confesso una cosa: non so bene perché, ma questo condimento mi ricorda tantissimo il profumo e il sapore della “conza” dello sfincione. Nonostante in questa ricetta non ci sia la cipolla, l’incontro tra l’acciuga, il pomodoro e il pangrattato crea un’alchimia che mi riporta subito a quei sapori tipici e irresistibili. Con l’aggiunta poi del caciocavallo, il richiamo alla cucina siciliana diventa d’obbligo!
TRUCCHI SÌ, MIRACOLI NO!
Inutile girarci intorno: il cavolfiore in cottura si fa sentire. Ma sapevi che il segreto per limitare l’odore non sono i rimedi miracolosi, ma il tempo? Scientificamente, meno il cavolfiore cuoce e meno composti solforati libera. Seguendo i miei tempi (5-7 minuti in acqua o solo 1 minuto in Instant Pot), il problema dell’odore si riduce già tantissimo e, soprattutto, le cimette resteranno saporite e integre per la gratinatura.
CONSERVAZIONE
Il cavolfiore verde gratinato è ottimo appena sfornato, ma se dovesse avanzare puoi conservarlo in frigorifero, chiuso in un contenitore ermetico, per massimo 2 giorni. Al momento di servirlo, ti consiglio di passarlo qualche minuto sotto il grill del forno (o in friggitrice ad aria) per restituire croccantezza alla panatura; se scegli il microonde sappi che lo renderà più molle.
LO SAPEVI CHE? (curiosità linguistica)
Se ti trovi a Palermo e vuoi preparare questo contorno, fai molta attenzione a cosa chiedi al banco dell’ortofrutta! Ti confesso che all’inizio ho avuto qualche difficoltà anche io! Qui il cimone non esiste, o quantomeno viaggia in incognito, sotto mentite spoglie! Ebbene sì, che non ti venga in mente di chiederne uno al tuo fruttivendolo di fiducia, tantomeno di indicarlo con il ditino e dire “voglio quel cavolfiore verde”! Anatema, è vero che ormai tutti sanno che sei “la napoletana” ma questo è troppo, abbi un po’ di rispetto!
Viene chiamato semplicemente “broccolo”: né cimone né tantomeno cavolfiore verde. Se ne vuoi uno qui devi chiedere “un broccolo” o al massimo “un broccolo palermitano” (stai in campana, che cominci già ad avere la puzza sotto il naso!) e se invece vuoi davvero dei broccoli devi chiedere degli “sparacelli”, ovvero l’equivalente dei broccoletti (quelli a rosette). Allora mi raccomando, occhio! E ricorda che anche questo è il bello di scoprire luoghi e tradizioni diverse perché non esiste una versione più corretta della vita, ma solo la vita in mille sfumature di colore diverse e uniche così come sono!
FAQ (Domande e Risposte)
QUALI OLIVE SCEGLIERE?
Per questa ricetta le mie preferite in assoluto sono le olive Kalamon (o Kalamata): sono saporite, polpose e hanno quella nota sapida decisa che si sposa divinamente con il mix di acciughe e pomodoro. Naturalmente, sono squisite anche le olive nere di Gaeta, che con il loro sapore leggermente amarognolo e la consistenza morbida creano un contrasto incredibile con la dolcezza del cavolfiore verde.
In entrambi i casi, ti consiglio di snocciolarle prima di aggiungerle al resto: renderai il piatto molto più piacevole da gustare!
P.S. Se cerchi le Kalamon, io trovo ottime quelle della Lidl; hanno il giusto equilibrio di sapidità e una polpa molto carnosa che in forno non si asciuga, restando perfetta insieme al cavolfiore.
POSSO CUOCERE IL CAVOLFIORE VERDE NELL’INSTANT POT
Certamente! Se vuoi velocizzare i tempi e mantenere intatte tutte le proprietà nutritive del cimone, la cottura a vapore in pentola a pressione elettrica è l’ideale. Ecco come fare per averlo perfetto e non sfatto.
Versa 250 ml di acqua sul fondo della Instant Pot e aggiungi un pizzico di sale.
Posiziona il cestello per la cottura a vapore nella pentola e poni al suo interno le cimette di cavolfiore verde.
Imposta la modalità Pressure Cook (livello High) per 1 minuto.
Appena terminato il minuto di cottura, procedi immediatamente con il rilascio rapido del vapore (Quick Release).
In questo modo il cavolfiore risulterà cotto ma ancora “tenace”, pronto per essere ripassato in forno per la gratinatura finale.
Dosi variate per porzioni
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Ciao Valeria,
Mi sono accorta che anche con l’altra ricetta partecipavi nella sezione antipasti… Le ricette devono essere una per categoria, come da regolamento, quindi con questa ti inserisco nei secondi, in fin dei conti non mi sembra per niente fuori luogo… Che dici? 🙂
Sara
Grazie mille Sara! a dire il vero io ero indecisa in che categoria metterla perché a casa mia rappresenta una sorta di piatto unico. 🙂
una ricetta davvero genuina e salutare, dal gusto sicuramente buono e particolare, devo seguire questa tua ricetta, mi piace cambiare sapore alle cose
bellissima ricetta la farò anche io speriamo venga buone come la tua
Oh mamma, che delizia! Mia nonna prepara sempre e solo pasta e cavolfiore, o frittelle di cavolfiore, era da tempo che volevo proporle qualche nuova ricetta per variare un po’ 🙂 meno male che c’è il tuo blog! 😀 le chiederò di prepararlo per il pranzo di domani, saranno almeno 6 giorno che cucina le scarole ad ogni pasto 😛
Grazie cara, una ricetta che ti copierò senz’altro visto che da poco sono diventata vegetariana, sembra davvero golosissima
che ricetta spettacolare!!!!! io sono vegetariana, sono sempre alla ricerca di nuove idee per le mie verdurine 🙂
Interessante! Sai che io invece preparo una crema al formaggio filante? Così anche mio figlio li mangia 😀
interessante questa ricetta…Abbiamo apprezzato molto il consigklio per evitare l’odore, grazi mille, non lo sapevamo ma ci sarà molto utile =)
Non conoscevo il cavolfiore verde, adesso lo cerco e provo la tua buonissima ricetta!
adoro i cavolfiori ma in effetti quando li cucino scappano tutti da casa!!! non sapevo del trucco del pane…grazie del consiglio..lo provero’!
Amo il cavolfiore, non l’ho mai mangiato con questo tipo di ricetta! Ora seguirò la tua ricetta 😉