Vuoi provare un pesto diverso dal solito? Allora è il momento giusto per imparare come fare il pesto di fagiolini, un pesto alternativo fresco, facile e dal gusto delicato. Il pesto di fagiolini è un condimento vegetariano che mi ha conquistata al primo assaggio e che è entrato subito nella classifica dei condimenti estivi più amati in casa. Il momento perfetto per provarlo è tra maggio e settembre (quando questi ortaggi sono di stagione); fuori stagione è comunque possibile prepararlo acquistando fagiolini surgelati, ma non è indubbiamente la stessa cosa.
E se in casa hai bambini (o altri commensali) che non gradiscono i fagiolini, ti assicuro che questo pesto è un modo perfetto per farglieli consumare! Se amano il classico pesto alla genovese, probabilmente non riusciranno neanche a individuare la presenza dei fagiolini!
Usalo per condire pasta, insaporire insalate di riso o semplicemente spalmato sulle bruschette.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni4Persone
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera, Estate
Ingredienti
- Energia 213,63 (Kcal)
- Carboidrati 6,20 (g) di cui Zuccheri 2,37 (g)
- Proteine 6,88 (g)
- Grassi 19,29 (g) di cui saturi 4,44 (g)di cui insaturi 4,65 (g)
- Fibre 2,73 (g)
- Sodio 466,56 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
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Passaggi
COME FARE IL PESTO DI FAGIOLINI
Pulisci i fagiolini tagliando entrambe le estremità ed eliminando i filamenti (solo se troppo duri), dopodiché lavali con abbondante acqua fresca.
Cuoci i fagiolini come meglio preferisci: puoi bollirli in acqua bollente salata per circa 10 minuti dalla ripresa del bollore (o fino a che non risultano cotti ma ancora tenaci), cuocerli a vapore, al microonde o in pentola a pressione. Per maggiori indicazioni su tempi e modalità leggi qui.
Non appena sono cotti, raffredda i fagiolini immergendoli per qualche minuto in una ciotola contenente acqua e ghiaccio, scolali e trasferiscili in un’altra ciotola a raffreddare. In alternativa, passali sotto un getto di acqua fredda. Questa operazione non solo serve a bloccarne la cottura, bensì anche a preservarne il colore.
Non appena i fagiolini risultano perfettamente freddi, trasferiscili nel bicchiere del frullatore o del mixer. Aggiungi le mandorle, abbondanti foglie di basilico (lavate e asciugate), sale, pepe, parmigiano e olio extravergine d’oliva. A piacere puoi unire anche uno spicchio d’aglio privato dell’anima; personalmente lo evito per ottenere un condimento molto più delicato e digeribile.
Frulla fino a ottenere una crema omogenea. Io preferisco ottenere un composto dalla texture leggermente grezza, quindi frullo giusto pochi attimi.

Il pesto di fagiolini è pronto per essere gustato.


NOTE
Come per tutti i pesti, anche in questo caso è consigliabile utilizzare un formaggio particolarmente stagionato affinché quest’ultimo non si sciolga immediatamente a contatto con la pasta calda. È per questa ragione che è meglio preferire un parmigiano reggiano stagionato almeno 30 mesi. Ti ricordo inoltre che il Parmigiano Reggiano stagionato 30 mesi è un formaggio naturalmente privo di lattosio, pertanto, se lo utilizzi per la preparazione di questa ricetta, otterrai un pesto di fagiolini senza lattosio.
VARIANTI
– Puoi utilizzare la frutta secca che preferisci: mandorle pelate o meno, anacardi, noci, nocciole, noci di macadamia.
– Puoi tostare o meno la frutta secca prima di utilizzarla.
– Puoi aggiungere 1 spicchio d’aglio privato dell’anima.
– Puoi sostituire il Parmigiano Reggiano con del pecorino.
CONSERVAZIONE
Il pesto di fagiolini può essere conservato in frigo per 1-2 giorni. In alternativa, dividilo in 2-4 vasetti di vetro muniti di tappo e congelalo; così facendo ne avrai una scorta sempre pronta in congelatore.
Dosi variate per porzioni
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