I fagiolini sono ortaggi ricchi di sali minerali e vitamine. Poco calorici e molto versatili, sono presenti sulle tavole a partire dalla primavera e per tutta l’estate e sono protagonisti di molte insalate, contorni (come gli involtini di fagiolini allo speck) e primi della tradizione regionale italiana (principalmente ligure). Si abbinano alla perfezione alle patate (vedi insalata pantesca) e si sposano altrettanto bene con tonno e olive. Una tipica insalata estiva che li vede protagonisti è quella a base di fagiolini, patate, tonno e pomodoro: un vero piatto unico perfetto anche per le giornate al mare. Ottimi anche nella lasagna al pesto. Insomma, i fagiolini sono un toccasana a basso costo e fatica quasi pari a zero. Vediamo insieme come pulire, cuocere e condire i fagiolini.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura8 Minuti
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera, Estate
Ingredienti
- Energia 77,70 (Kcal)
- Carboidrati 17,46 (g) di cui Zuccheri 8,18 (g)
- Proteine 4,58 (g)
- Grassi 0,55 (g) di cui saturi 0,13 (g)di cui insaturi 0,31 (g)
- Fibre 6,77 (g)
- Sodio 509,50 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 250 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
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COME PULIRE, CUOCERE E CONDIRE I FAGIOLINI
I fagiolini sono baccelli non ancora maturi del fagiolo phaseolus vulgaris. Si raccolgono quando i semi sono ancora piccoli e si consumano con l’intero baccello. Prima di consumarli occorre però necessariamente eliminare le estremità e il filamento (se troppo duro) e ovviamente lavarli.

COME PULIRE I FAGIOLINI
Pulisci i fagiolini tagliando entrambe le estremità ed eliminando i filamenti (solo se troppo duri). Per farlo puoi anche aiutarti con un coltello o una forbice. Svolta questa operazione, lavali con abbondante acqua fresca.

COME CUCINARE I FAGIOLINI
È possibile cuocere i fagiolini in diversi modi: tramite bollitura, a vapore, in pentola a pressione e al microonde.

Come lessare i fagiolini
Per lessare i fagiolini, riempi una pentola con dell’acqua leggermente salata, portala a bollore, dopodiché immergi i fagiolini e cuocili 8/10 minuti dalla ripresa del bollore (o fino a che non sono cotti ma ancora tenaci).

Come cuocere i fagiolini al microonde
Puoi cuocere i fagiolini al microonde: ponili in una ciotola adatta alla cottura in microonde, aggiungi 1/2 bicchiere di acqua e un pizzico di sale, coprili con un coperchio apposito (o pellicola per forno a microonde) e cuocili alla massima potenza per 8 minuti. Scopri e verifica la cottura; se dovesse essere necessario, prosegui la cottura per un altro paio di minuti.

Come cuocere i fagiolini a vapore
Puoi cuocere i fagiolini al vapore utilizzando un apposito inserto in acciaio da inserire in una pentola. In pentola versa un paio di dita di acqua, aggiungi un pizzico di sale e posizionavi sopra l’inserto con i fagiolini. Copri con un coperchio e cuoci i fagiolini 8/10 minuti dal raggiungimento del bollore.
Con lo stesso criterio puoi cuocere i fagiolini in una vaporiera elettrica o una vaporiera da microonde (impostando 10 minuti di cottura alla massima potenza, mescolandoli a metà cottura).
Come cuocere i fagiolini nella pentola a pressione elettrica
Puoi cuocere i fagiolini freschi nella Instant Pot utilizzando il treppiede in dotazione o un cestello per cottura a vapore. Nella Instant Pot versa 250 ml di acqua, un pizzico di sale e i fagiolini; imposta pressure cook (low) per 3 minuti e a fine cottura attiva la decompressione rapida. I fagiolini cotti a vapore nella pentola a pressione elettrica risulteranno ben cotti ma ancora tenaci e di un bel verde.

COME CONDIRE E CONSUMARE I FAGIOLINI
Non appena sono pronti, puoi consumarli caldi o raffreddarli per consumarli freddi. In quest’ultimo caso, immergili per qualche minuto in una ciotola contenente acqua e ghiaccio per bloccarne la cottura e preservarne il colore, per poi scolarli e trasferirli in un’altra ciotola a raffreddare. In alternativa, passali sotto un getto di acqua fredda.

I fagiolini cotti possono essere utilizzati al naturale conditi con olio extravergine d’oliva e succo di limone, conditi con formaggio grattugiato e gratinati al forno, ripassati in padella con olio, aglio e pomodorini, utilizzati per delle fresche insalate o dei primi piatti.
NOTE
Così come i fagiolini freschi, anche i fagiolini surgelati sono ottimi e sono anche molto pratici. In linea di massima sono sempre ben selezionati e puliti a dovere ma può capitare che determinate marche non assicurino il massimo della qualità con la conseguente possibilità di ritrovarsi nel piatto numerosi filamenti indigesti. Se acquisti fagiolini surgelati, prediligi quelli sottili e tieni conto dei differenti tempi di cottura.
COME CONSERVARE I FAGIOLINI
I fagiolini possono essere congelati sia crudi che cotti.
Per congelare i fagiolini cotti, scolali, aspetta che siano perfettamente freddi, dopodiché sigillali in appositi sacchetti da freezer (o riponili in contenitori adatti) e trasferiscili in congelatore.
Per congelare i fagiolini crudi (perfetti anche per zuppe e minestroni) lavali, scolali, asciugali perfettamente, elimina le estremità e il filamento (se duro), dopodiché riponili in un sacchetto da freezer e conservali in congelatore. Quando necessario, cuocili senza scongelarli, immergendoli direttamente in acqua bollente salata.
Dosi variate per porzioni