Pizza contemporanea cotta nel forno di casa.
Il sogno di ogni casalinga e degli appassionati della pizza e di riuscire a cuocere la pizza come quella nel forno a legna o a gas delle pizzerie. Io che sono un capricorno testardo ho cercato con il mio forno di cucina “malandato” ma ancora bello funzionante e senza ulteriori spese di cercare di avere finalmente una cottura come volevo io. Il risultato….???
Seguitemi e lo capirete da voi 🙂
Diciamo che la sfida e stata positiva, ho ottenuto una pizza fragrante, con una lievitazione ottima e digeribilità super, per non parlare del sapore che la biga apporta all’impasto. Insomma non e stata male. Io consiglio per avere ancora un miglioramento nella cottura il biscotto di Sorrento o quello di Casapulla eviterei la pietra refrattaria. Poi fate voi. Se vi piace la refrattaria utilizzate quella.
Si parte la sera (0re 20.00)prima con la biga al 20% e il giorno dopo (14.00) con l’autolisi con pause (minimo 3) di 15 minuti sia per completare l’impasto sia per portare da 60% a 75% e oltre la idratazione. Per chi e poco avvezzo agli impasti meglio restare al 60% di idratazione 😉 . Ottenuto l’impasto completo lasciamolo lievitare per circa qualche ora poi faremo lo staglio dei panetti che lasceremo lievitare sempre a temperatura ambiente (19°/21°). Regolarmente si creano panetti da 250/270g ma per gestirli al meglio li possiamo fare anche da 200g.
Praticamente occorreranno per gustarci la pizza circa 18/19 ore. Ultima cosa. Quando cuociamo le pizze nel forno di casa e sempre meglio utilizzare i latticini quasi a termine della cottura.

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura12 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaForno
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
- RegioneCampania
Ingredienti
La mia pizza contemporanea
Strumenti
Passaggi
Pizza contemporanea cotta nel forno di casa.
Ore 20.00 del giorno precedente alla degustazione della pizza. Una volta preparati gli ingredienti per la biga (01) li incominceremo a impastare (02), l’impasto dovrà risultare abbastanza sabbioso ma che l’acqua abbia incorporato tutta la farina. Mi raccomando non lavoratelo troppo solo il tempo di unire il tutto (03).

Pronta la biga la spezzetteremo e la faremo maturare ma non lievitare in un barattolo alto a 19°/21°, coprite in modo che passi anche un po’ d’aria (04). Ore14.00 Assicuriamoci che la biga non sia lievitata e che non abbia preso odore di acidità, in questo caso non e utilizzabile. Quindi fate attenzione a dove lo farete maturare. Detto questo aggiungiamo la biga alla farina riducendolo in piccoli pezzi (05) e aggiungiamo poco acqua alla volta e impastiamo (06).

Copriamo e attendiamo 15 minuti (07), ora aggiungiamo il sale (08) facciamo una pausa di 15 minuti e aggiungiamo il resto dell’acqua e mettiamolo a lievitare per circa un’ora (09).

Lievitato l’impasto formiamo i panetti (10) e lasciamoli lievitare per circa 3/4ore. Ora siamo pronti finalmente per gustarcela. Accendiamo il forno al massimo 40 minuti prima. Stendiamo il nostro panetto con della farina di semola di grano duro (11) e partendo dal condirla col pomodoro inforniamola per circa 10 minuti sulla leccarda posta sul piano più basso della cucina, io per evitare fuoriuscite di olio o sugo ho foderato la leccarda con la carta da forno. Dopo 10 minuti tiratela fuori e conditela come piace a voi e infornate per altri 2/3 minuti. LE mie le ho condite alcune alla marinara che adoro e altre con burrata e prosciutto crudo (12).

Peccato che non possiate sentirne il profumo e l’alveolatura che rende leggerissima la pizza. Il giorno dopo sono state ancora più buone. Buona Pizza a tutti e alla prossima ricetta.

Dosi variate per porzioni
