La crema al mascarpone è una delle basi più utilizzate in pasticceria nota soprattutto per la realizzazione del tiramisù. Ottima crema al cucchiaio è perfetta per accompagnare dolci alla frutta, panettoni e pandori ed è ideale per la realizzazioni di tutte le varianti del dolce più conosciuto e apprezzato al mondo: il tiramisù. Se non potete utilizzare le uova provate la crema al mascarpone senza uova, più delicata ma altrettanto buona.
Questo dolce iconico è fonte di molte diatribe che riguardano la base, che può essere composta da pan di Spagna, savoiardi e nelle nostre zone dalla brazadela, o la crema. La crema mascarpone si realizza con tuorli montati con zucchero e vaniglia a cui si aggiunge il mascarpone, per alleggerirlo si utilizza la panna montata ma alcuni preferiscono sostituirla con gli albumi.
Del tiramisù vi parlerò ampiamente nel prossimo articolo oggi ci focalizziamo solo sulla crema al mascarpone; vi parlerò delle versioni più note e impiegate in pasticceria e della sicurezza alimentare a cui bisogna prestare un occhio di riguardo.
Ma… qual è la ricetta corretta? Non esiste una ricetta corretta e non esiste una ricetta codificata quindi in ogni casa e in ogni pasticceria si realizza la propria versione. In pasticceria le creme seguono un bilanciamento in modo da donare al palato un gusto equilibrato, a casa si segue il gusto personale. Importantissime per la realizzazione di una ottima crema sono le tecniche con cui viene fatta.
Negli anni 70/80 il tiramisù si realizzava con uova fresche, anche mia mamma lo preparava così, oggi grazie agli studi e alla tecnica si preferisce l’utilizzo delle uova pastorizzate per evitare forme batteriche come la salmonella.
Prima di regalarvi la ricetta vi lascio i consigli dei pasticceri con cui faccio corsi da anni, Luca Montersino e Silvia Boldetti e del divulgatore più noto del web Dario Bressanini.
CONSIGLI
La crema al mascarpone si realizza con le uova crude? NO o meglio NI, in pasticceria e nella ristorazione si prepara con uova pastorizzate grazie alle quali si evitano patogeni come la salmonella; in casa ognuno fa come crede ma utilizzare uova crude vi espone a rischi inutili. Io utilizzo sempre uova pastorizzate, se le volete acquistare le trovate nel banco frigo del supermercato, sono comodissime e se ve ne rimangono potete tranquillamente congelarle.
Le uova si possono pastorizzare in casa? Esistono tecniche con cui si riescono a pastorizzare le uova in casa ma la realizzazione della pate à bombe o base semifreddo che è sicuramente il procedimento più noto NON è sicuro per pastorizzare le uova. Quando versiamo lo sciroppo a 121° sui tuorli che stanno montando non otteniamo un riscaldamento uniforme del composto; difficilmente lo sciroppo raggiungerà tutta la massa di uova, soprattutto la parte sulle pareti della ciotola quindi NON avremo la certezza di pastorizzarle, inoltre la quantità di composto che prepariamo a casa è molto modesta ed è praticamente impossibile raggiungere la temperatura di sicurezza.
TECNICHE
Esistono tecniche sicure ma più impegnative dell’acquisto di un brick con tuorli pastorizzati:
1) la base sciroppo: si miscelano i tuorli ad uno sciroppo di acqua e zucchero, si porta il tutto a 85° poi si trasferisce in planetaria e si monta fino a raffreddamento. Portando i tuorli a una temperatura così elevata anche per pochi secondi avviene la pastorizzazione. Si ottiene una struttura più soffice e delicata.
2) la base latte o crema inglese: si prepara una crema inglese con latte, uova e zucchero, si porta il composto a 85° e si trasferisce in planetaria e si monta fino a raffreddamento. Anche in questo caso, come nel precedente metodo avviene la pastorizzazione. Si ottiene una struttura più soffice e cremosa.
3) il bagno maria: si pongono i tuorli e lo zucchero in una ciotola di acciaio (o di vetro resistente al calore), si appoggia su una casseruola con acqua a leggero bollore, si mescola continuamente il composto con una frusta a mano portandolo a 85° per pochi secondi poi si trasferisce in planetaria e si monta fino a raffreddamento. Portando i tuorli a una temperatura così elevata anche per pochi secondi avviene la pastorizzazione.
La ricetta che vi propongo oggi è di Luca Montersino ed è decisamente quella che preferisco, la mia crema al mascarpone rimane spumosa, vellutata e sostenuta per giorni. Ecco la ricetta:
Provate anche le altre ricette base:

Ascolta la ricetta
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura3 Minuti
- Porzioniper 725 g di crema al mascarpone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Per preparare la crema al mascarpone utilizzo la base semifreddo anche se impiego tuorli pastorizzati perché mi permette di ottenere una crema più sostenuta e compatta che non cola, inoltre evito uno dei problemi più frequenti delle creme montate, la formazione del liquido sul fondo del contenitore (sineresi) durante la conservazione in frigo. Se la utilizzo per il tiramisù non aggiungo gelatina ma se devo fare delle decorazioni o conservarla in frigo per qualche giorno aggiungo una piccola parte di gelatina.
Crema al mascarpone di Luca Montersino
per la base semifreddo o pate à bombe
Strumenti
Per preparare la crema al mascarpone occorrono
Procedimento
Come preparare la pate à bombe per la crema al mascarpone
Mettete nel pentolino l’acqua e lo zucchero e portateli a 121° senza mescolarli. Evitate di utilizzare utensili in metallo o acciaio perché lo sbalzo di temperatura farebbe granire lo zucchero.
Nel frattempo versate i tuorli a temperatura ambiente in planetaria con i semi della bacca di vaniglia e iniziate a montarli.
Appena lo zucchero è in temperatura versatelo a filo sui tuorli che stanno montando e continuate fino a raffreddamento.
La pate à bombe è pronta.
Come preparare la crema al mascarpone
Quando la base semifreddo sarà fredda unite il mascarpone mescolando accuratamente con una frusta, infine unite la panna semi montata mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
La crema al mascarpone è pronta. Utilizzatela per preparare il tiramisù oppure servitela su una fetta di panettone o di pandoro a temperatura ambiente.
Se dovete utilizzarla per fare delle decorazioni o se dovete conservarla in frigo per qualche giorno aggiungete 7,5 g di gelatina alimentare 200 Bloom idratata in 38 g di acqua.
Consigli
Conservazione
La crema al mascarpone con uova pastorizzate si conserva in frigo ben coperta per 4/5 giorni.
Quando preparate lo zucchero liquido ricordatevi di non mescolarlo nel tegame con un utensile di metallo, rischiereste di abbassare la temperatura facendolo cristallizzare.
In pasticceria i composti vanno sempre uniti mescolando gradualmente l’ingrediente più fluido a quello più denso, facendo il contrario non si legheranno bene rischiando di rovinarne la struttura.
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FAQ (Domande e Risposte)
Come si prepara la crema al mascarpone con uova fresche?
In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia fino a quando diventeranno chiari e spumosi.
In un’altra ciotola montate la panna (deve essere molto fredda per montare bene) e conservatela in frigo fino al momento dell’utilizzo.
Unite il mascarpone alle uova continuando a montare il composto per pochi secondi, infine incorporate la panna mescolando con una spatola dal basso verso l’alto.
Se non volete utilizzare la panna sostituitela con gli albumi semi montati.
Quanti tuorli si utilizzano per 250 g di mascarpone
Io utilizzo 85 g di tuorli pastorizzati che equivale a 4/5 tuorli freschi, dipende dalla dimensione delle uova. Volendo potete diminuirli a 60 g sarà più delicata.
Sfatiamo un mito ma sempre con il sorriso
“In famiglia l’abbiamo sempre preparata con uova crude e non è mai successo nulla” questa frase la sento ripetere spesso ed è un ragionamento sbagliato perché in 50 anni abbiamo acquisito moltissime competenze grazie alle quali abbiamo imparato che l’uovo crudo può essere molto pericoloso.
Volete utilizzare uova crude a tutti i costi?
Fatelo tranquillamente accettandone il rischio; considerate che solo il mese scorso sono stati ritirati 80 lotti di uova contaminate da salmonella.
Quale liquore si aggiunge alla crema al mascarpone?
Solitamente si aggiunge il Marsala, se non lo gradite potete sostituirlo con altro liquore a piacere.
Quanti tuorli si utilizzano per 500 g di mascarpone
Io utilizzo 170 g di tuorli pastorizzati che equivale a 8/9 tuorli freschi, dipende dalla dimensione delle uova. Volendo potete diminuirli a 120 g sarà più delicata.
Dosi variate per porzioni