Oggi prepariamo un ragù diverso dal solito, non il ragù tradizionale ma un ragù di carne light e veloce.
Tradizionalmente il ragù è un sugo di carne: un unico pezzo in quello napoletano, trita in quello bolognese; sicuramente non magra.
Viene preparato con estratto e conserva di pomodoro, e fatto cuocere a lungo a fiamma bassa quindi non è rapido.
Per il mio ragù di carne light ho utilizzato ingredienti e accorgimenti che permettono di ottenere un condimento digeribile e leggero in tempi brevi.
Nei giorni di festa, la domenica o semplicemente quando se ne ha voglia è ottimo sulle tagliatelle e per farcire lasagne, pasta e riso al forno.
Una ricetta semplice perfetta per chi deve cucinare tutti i giorni senza complicarsi la vita.
- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Per la preparazione del mio ragù di carne light e veloce ho utilizzato:
carne trita scelta, mista di bovino e di suino, magra di primo taglio – se desideri un ragù ancora più magro puoi utilizzare un trito di carne bianca esempio pollo o tacchino, preferibilmente petto.
Strumenti suggeriti
Preparazione
Accorgimenti a misura di iperglicemia | prediabete e diabete
– carne magra e ingredienti semplici;
– cottura leggera senza soffritto;
– le verdure a tocchetti apportano fibre.
Salsa di pomodoro
Prepara abbondante salsa di pomodoro.
Per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere la ricetta completa cliccando sul seguente link: salsa di pomodoro fatta in casa senza zucchero né olio in cottura.
In alternativa, utilizza una passata di pomodoro.
Pomodori in conserva, passate e sughi pronti spesso contengono zuccheri aggiunti e altri ingredienti che possono contribuire all’aumento della glicemia, leggi sempre l’etichetta.
Verdure
Pulisci e lava bene le verdure: carota, cipolla e sedano quindi tagliale a tocchetti.
La cottura modifica l’indice glicemico della carota: alimento crudo IG 30, alimento cotto IG 85 ma la quantità utilizzata nella preparazione è piccola e viene distribuita tra le porzioni pertanto, in genere, l’impatto sulla glicemia è irrilevante.
Se preferisci, puoi usarne una quantità più ridotta rispetto a cipolla e sedano o ometterla del tutto.
Spesso – per comodità o quando non dispongo di verdure fresche – utilizzo un misto soffritto surgelato.
Ragù di carne light e veloce
Versa le verdure in una casseruola e falle scaldare.
Aggiungi la carne macinata, mescola e sgranala con l’aiuto di una spatola in silicone.
Sfuma con il vino bianco e continua a mescolare finché l’alcol non sarà completamente evaporato.
Aggiungi la salsa di pomodoro e amalgama.
Aggiungi un dado vegetale [facoltativo, per insaporire ulteriormente] e amalgama fino a scioglierlo tra la carne.
Aggiungi un pizzico di sale e un pizzico di pepe.
Lascia cuocere con coperchio preferibilmente in vetro e a fiamma bassa per 5-10 minuti fin quando il ragù avrà raggiunto la consistenza desiderata.
Quando il ragù sta per stringere mescola ripetutamente per evitare che attacchi al fondo della pentola.
I tempi di cottura variano in relazione alla consistenza più o meno liquida della salsa di pomodoro e in funzione della destinazione del ragù: più denso se utilizzato per condire direttamente la pasta e più liquido se la pasta va ripassata in forno.
Se necessario aggiusta di sale.
Il tuo ragù di carne light e veloce è pronto.
Buon appetito!
Il ragù di carne light e veloce è un condimento facile da bilanciare con carboidrati preferibilmente integrali [pasta o riso] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Ho utilizzato il mio ragù di carne light e veloce
Potrebbe interessarti
Prova anche
Conservazione, consigli e variazioni
Se desideri un ragù di carne ancora più magro puoi utilizzare un trito di carne bianca esempio pollo o tacchino, preferibilmente petto.
Puoi prepararlo in anticipo.
Puoi conservarlo in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.
Puoi conservarlo in freezer porzionato e sigillato per 2-3 mesi, segna la data di preparazione; scongelalo lentamente in frigorifero oppure a bagnomaria.
Alternativa vegetariana/vegana: ragù di legumi, ragù di lenticchie, ragù di lenticchie rosse decorticate e non oppure ragù di cavolfiore.
FAQ (Domande e Risposte)
Devi sapere che!
Trattandosi di una preparazione a base di carne macinata deve essere sempre ben cotta e non al sangue per evitare il rischio di malattie a trasmissione alimentare da microrganismi patogeni.
Su una bistecca eventuali contaminazioni rimangono superficiali e vengono abbattute durante la cottura.
– per questo è possibile mangiare una bistecca al sangue o poco cotta.
Nelle preparazioni a base di carne macinata la contaminazione può diffondersi all’interno.
– per questo quando si consumano hamburger, polpette o altri piatti a base di carne macinata è importante che la cottura sia completa e non ci siano zone dal colore rosa o poco cotte.
Quale carne per il ragù?
– carne di manzo;
– carne di maiale;
– carne di manzo e carne di maiale mista;
– carne di pollo;
– carne di tacchino.
Tagli di carne per il ragù
Per un ragù di carne light chiedi un taglio di carne trita scelta ovvero un taglio di carne magra di primo taglio.
Il tuo macellaio di fiducia saprà servirti al meglio.
Per conoscenza, i tagli di carne magra sono:
– fesa o fusello per il manzo;
– filetto o lonza per il maiale;
* la lonza o lombo è un taglio in cui la parte magra si distingue a vista dalla parte grassa per cui è facilmente sgrassabile.
Quale tritato di carne per ragù?
Il tritato di primo taglio è più magro.
Il tritato di secondo taglio è più grasso.
Per un ragù di carne light scegli quindi un tritato di primo taglio.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdura cruda o cotta;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.
Pagina Facebook collegata al Blog → A zucchero zero – Pagina Facebook e sul Profilo Instagram → A zucchero zero – Profilo Instagram.
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.












