Chi sono
Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.
Ti racconto un po’ di me
Ho una laurea in Scienze Agrarie Tropicali e Subtropicali.
Gli studi di chimica e biochimica, nutrizione e tecnologie alimentari mi sono tornati molto utili nella conoscenza dei principi nutritivi degli alimenti e nella loro combinazione.

Come nasce il blog
Il blog nasce dopo la diagnosi di prediabete di mio marito Uccio [nel 2017] e dal desiderio di condividere, con chi si trova nella stessa situazione, le informazioni apprese e l’esperienza personale maturata.
Non sono un medico, diabetologo, nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
A zucchero zero è il nome del blog e mi identifica come autrice.

Naturalmente parliamo di diabete di tipo 2.
Nel diabete di tipo 2 [detto anche, impropriamente, diabete dell’anziano o diabete alimentare] il pancreas produce meno insulina oppure lo fa con ritardo o l’insulina prodotta è meno efficace.
Con il diabete si rompe un automatismo e tocca a noi ‘guidare’ la glicemia attraverso un’alimentazione sana e un’attività fisica regolare; a volte basta, a volte si affianca la terapia farmacologica [con ipoglicemizzanti orali o con insulina].
Nel diabete di tipo 1 [detto anche, impropriamente, diabete giovanile] gli anticorpi distruggono le cellule beta del pancreas che producono insulina.
Dalla diagnosi in poi la persona con diabete di tipo 1 assume insulina dall’esterno.
Fonte: Diabete Italia.
Abitudini alimentari e ricette per prevenire il diabete di tipo 2
A distanza di anni, la dieta ha lasciato spazio ad abitudini alimentari corrette che definiscono il nostro stile di vita.
Continua a seguirmi: A zucchero zero è un blog per chi vuole mangiare bene, senza complicarsi la vita.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.
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