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Zucchina lunga alla napoletana: la mia versione solo per animi piccantini.

Zucchina lunga alla napoletana: la mia versione solo per animi piccantini.


I puristi della tradizione culinaria campana oggi si scateneranno, lo so già. Mi malediranno. Ma la cucina è evoluzione, non un museo, e in questa estate caldissima serve una provocazione che accenda il palato. Oggi andiamo ben oltre la classica minestrina estiva e trasformiamo la zucchina lunga (la mitica zucchina “serpente”) in un comfort food da re.

Dimenticate la versione leggera e sbiadita. La mia zucchina lunga si arricchisce di carattere:

Pancetta tesa: che rilascia il suo grasso saporito nel soffritto iniziale.
Pomodori freschi: per dare l’acidità e l’umidità necessarie alla scarpetta.
Semi di finocchietto: un tocco aromatico geniale che sposa divinamente la carne e il pomodoro.

Niente spaghetti spezzettati. Per questo piatto io esigo la .pasta mista. Cuocendola direttamente nel brodo della zucchina, gli amidi si legano al fondo di cottura. Il risultato della risottatura è una consistenza azzeccata e cremosa, dove ogni formato cattura il sugo, la pancetta e i semini in modo diverso.

Ma da creator vi svelo un trucco per rendere il piatto fotogenico e perfetto al morso: la zucchina non deve essere una melma indistinta. Io ne tolgo una parte a metà cottura per tenerla leggermente croccante, lasciando che il resto si disfi per creare la crema. Reincorporandola alla fine, avrete il contrasto perfetto tra la cremosità dell’amido e la freschezza vegetale della zucchina sotto i denti.

A fuoco spento, via di mantecatura con il mio “compromesso storico”: un mix d’oro 50% Pecorino e 50% Grana. Il primo dà la spinta sapida, il secondo arrotonda e velluta il tutto.

C’è un’ultima regola fondamentale: il piccante non deve mai mancare. La nota pungente del peperoncino è il filo conduttore che accende il piatto e spezza la cremosità, ripulendo la bocca a ogni boccone.
Diciamoci la verità: non è un piatto per molti, ma solo per coloro che hanno l’animo piccantino.

E voi, avete il coraggio di provarla o preferite restare ancorati alla solita minestrina?



Zucchina lunga alla napoletana: la mia versione solo per animi piccantini.
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • Porzioni2 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàTutte le stagioniPrimavera, Estate e Autunno
  • RegioneCampania
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Ingredienti

450 g Zucchina lunga
170 g pasta mista
70 g pancetta tesa
150 g Pomodori San Marzano (sfilacciali a mano o schiacciali con la forchetta direttamente nel soffritto)
1 cucchiaino Semi di finocchietto
q.b. Peperoncino fresco, Aglio, Olio EVO, Sale.
40 g Mix 50/50 Pecorino e Grana

Strumenti

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Passaggi

Zucchina lunga alla napoletana: la mia versione solo per animi piccantini.

Notate qualcosa? Questi sono i miei ingredienti utilizzati e i vostri quali sono? (01). In una padella facciamo rosolare la pancetta e gli aromi (02), al termine aggiungiamo i pomodori San Marzano (03).

Zucchina lunga alla napoletana: la mia versione solo per animi piccantini.

Dopo aver fatto insaporire i pomodori aggiungo la zucchina tagliata a piccoli pezzi 2 bicchieri d’acqua e la lascio cuocere 20 minuti (04). Una volta cotta caliamo la pasta mista e risottiamola, aggiungeremo acqua calda quando la precedente sarà assorbita (05). A metà cottura aggiungo una generosa manciata di prezzemolo fresco tritato (06).

Zucchina lunga alla napoletana: la mia versione solo per animi piccantini.

Prima della fine della cottura in una ciotola mischio il grana e il pecorino (07). Bene la pasta e cotta, a fuoco spento manteco il tutto con il mix di formaggio (08). Servo la mia zucchina bella azzeccosa e cremosa con un’ultima spolverata di prezzemolo.(09).

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Io ci ho provato e tu??? Buon Appetito e alla prossima ricetta.

4,9 / 5
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