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FATTI FRITTI SARDI

Fatti fritti sardi o parafrittus delle frittelle sarde tipiche fatte a ciambella del periodo di Carnevale buonissime e sofficissime. Io vado spesso in Sardegna d’estate ma non li avevo mai provati e sinceramente non li avevo nemmeno mai visti poi parlando con Michela, mia amica super sarda trapiantata nel continente (a Brescia se proprio vogliamo essere precisi), ho scoperto della loro esistenza. Ho voluto provare la ricetta subito ovviamente con la ricetta di Miky (sempre lei, la trovate QUI) li ho fatti, fritti (ahahahah vabbè dai concedetemi questa battutona) e mangiati e poi…e poi mi sono dimenticata le foto nella macchina fotografica per un mese…fosse la prima volta che succede. Ma in effetti capita spesso soprattutto quando la foto non è proprio venuta benissimo che io mi dimentichi di scaricarla dalla macchina fotografica. Beh poco male, non so come è saltata fuori di nuovo ma ormai Carnevale era passato da un pezzo e quindi ho pensato di riproporla quest’anno. Che dite si vede che è una foto scattata un anno fa? Mah, comunque bando alle ciancie…andate a friggervi i fatti fritti e fatemi sapere! Ah… Non perdete le dirette in pagina (QUI)
E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù

  • DifficoltàBassa
  • CostoBasso
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 gFarina 00
  • 250 mlLatte
  • 50 gZucchero
  • 50 gBurro
  • 2 cucchiaiacquavite (o limoncello)
  • 2Uova
  • 8 gLievito di birra fresco
  • 1Scorza d’arancia
  • 1Scorza di limone
  • Olio di semi di arachide
  • Zucchero (dopo frittura)

Preparazione

  1. Scaldate leggermente una parte del latte (deve essere appena tiepido altrimenti ucciderà il lievito) e scioglietevi dentro il lievito di birra.

    Mettete nella ciotola dell’impastatrice la farina 00, il lievito di birra sciolto nel latte, la scorza di limone e quella dell’arancia, le uova, il latte rimanente e lo zucchero e iniziate ad impastare per qualche minuto.

    Aggiungete anche il burro a temperatura ambiente e l’acquavite e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

    Coprite l’impasto che avrete ottenuto con un canovaccio pulito e lasciatelo lievitare per un paio di ore fino a che sarà raddoppiato di volume.

    Trascorso il tempo di lievitazione sgonfiate l’impasto con le mani poi prendete delle porzioni di impasto e fate delle palline che farete lievitare ancora un’ora circa su un tagliere infarinato e coperte da un canovaccio.

    Quando le palline saranno lievitate e raddoppiate di volume fate un buco al centro di ognuna con le mani.

    Fate scaldare abbondante olio di semi di girasole in una pentola stretta e dai bordi alti e, quando sarà ben caldo, mettete a cuocere i fatti fritti per 10/15 minuti girandoli delicatamente a metà cottura in modo che cuociano da entrambi i lati.

    Scolate i fatti fritti su carta assorbente e passateli subito nello zucchero semolato.

    VARIANTI E CONSIGLI

    Potete diminuire ancora la dose di lievito di birra ma i tempi di lievitazione si allungheranno.

    Potete sostituire il lievito di birra fresco con 2 grammi di lievito di birra secco.

    Se ti è piaciuta questa ricetta forse potrebbero interessarti le CIAMBELLE FRITTE oppure le CIAMBELLE AL LIMONE o anche le CASTAGNOLE FRITTE oppure le CASTAGNOLE ALL’ARANCIA.

  2. Coprite l’impasto che avrete ottenuto con un canovaccio pulito e lasciatelo lievitare per un paio di ore fino a che sarà raddoppiato di volume. Trascorso il tempo di lievitazione sgonfiate l’impasto con le mani poi prendete delle porzioni di impasto e fate delle palline che farete lievitare ancora un’ora circa su un tagliere infarinato e coperte da un canovaccio. Quando le palline saranno lievitate e raddoppiate di volume fate un buco al centro di ognuna con le mani. Fate scaldare abbondante olio di semi di girasole in una pentola stretta e dai bordi alti e, quando sarà ben caldo, mettete a cuocere i fatti fritti per 10/15 minuti girandoli delicatamente a metà cottura in modo che cuociano da entrambi i lati. Scolate i fatti fritti su carta assorbente e passateli subito nello zucchero semolato.

  3. VARIANTI E CONSIGLI Potete diminuire ancora la dose di lievito di birra ma i tempi di lievitazione si allungheranno. Potete sostituire il lievito di birra fresco con 2 grammi di lievito di birra secco. Se ti è piaciuta questa ricetta forse potrebbero interessarti le CIAMBELLE FRITTE oppure le CIAMBELLE AL LIMONE o anche le CASTAGNOLE FRITTE oppure le CASTAGNOLE ALL’ARANCIA.

Conservazione

I fatti fritti sardi si conservano per un giorno. Potete congelarli.
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2 Risposte a “FATTI FRITTI SARDI”

  1. Anch’io sono sarda e i fatti fritti son buonissimi! Anche le zeppole ,che qui si chiamano zippole,sono buonissime,a parte quelle di chi si riserva di aggiungervi lo zafferano che non c’entra niente,è indigesto e non sono nemmeno più buone,anzi!Ciao,grazie! (Ci siamo conosciute ieri via mail.)

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