Para frittus o Fatti fritti, ricetta tipica sarda

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Is Para frittus o Fatti fritti sono delle frittelle tipiche sarde, si fanno in tutta la Sardegna in modi diversi, con ricette simili ma con alcune varianti in base alla zona. Sono andata alla ricerca di varie informazioni per capire la loro storia, mi piace sapere i dettagli soprattutto sulle cose tipiche della mia terra. Devo dire che ho faticato a trovare informazioni e che nel leggere ciò che ho trovato mi è venuto anche da sorridere. In Lingua Sarda sono chiamate “Para Frittus” che letteralmente significa “frati fritti”, ci sono  diverse  interpretazioni che vengono date all’origine di questo nome, che alcuni attribuiscono al fatto che il buco al centro ricorda la chierica dei frati, altri al fatto che la classica riga bianca centrale, che si forma durante la frittura, ricorda il cordone del saio dei frati. Ora che sappiamo qualcosa di simpatico a riguardo possiamo passare alla ricetta.

Para frittus o fatti fritti, ricetta tipica sarda di Dolce e Salato di Miky

 

 Para frittus o Fatti fritti, ricetta tipica sarda

Ingredienti

1 kg di farina 00
5 uova
500 ml di latte
100 gr di zucchero
100 ge di burro
mezzo bicchierino di limoncello
25/30 gr circa di lievito di birra
una presa di sale
scorza grattugiata di un arancia e un limone

Olio per friggere (non di semi vari)
zucchero per guarnire

Procedimento

Per prima cosa scaldate il latte, non bollente, poi versatene un po’ in bicchiere per sciogliere il lievito, ammorbidite il burro al microonde o a bagnomaria. I fatti fritti si possono impastare a mano o con la planetaria, io li ho impastati con la planetaria, senza un ordine preciso con gli ingredienti, basteranno pochi minuti di lavorazione per un ottimo risultato, lasciate lievitare l’impasto fino a raddoppiare di volume.

Dopo la lievitazione, stendete una tovaglia e cospargere di farina, prelevate delle palline  di impasto, non ci sono misure precise, si possono fare più grandi o più piccoli in base alle preferenze personali. In alternativa potete stendere l’impasto con il mattarello, lasciandolo alto almeno un cm e tagliate le forme con un bicchiere.
Lasciateli coperti a lievitare fino a raddoppiare di volume.
Scaldate abbondante olio e versateli facendo prima il buco centrale con i polpastrelli.
Si dice che per essere perfetti debbano avere la famosa riga centrale.
Una volta fritti, scolateli su carta assorbente e cospargete di zucchero, i vostri fatti fritti sarano subito pronti da servire.

Para frittus o fatti fritti, ricetta tipica sarda di Dolce e Salato di Miky

 

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11 risposte a Para frittus o Fatti fritti, ricetta tipica sarda

  1. maria grazia scrive:

    ti chiedo scusa , non so chi ti abbia passato la ricetta, ma per quanto ne so io questa non è la ns ricetta dei Para frittusu…..in genere molte persone tendono a non dare la vera ricetta ma di darne una farlocca…nella mia zona comunque questa non corrisponde alla tipica ricetta…

    • Michela scrive:

      Ciao Maria Grazia, non so come sia la tua, la mia non è sicuramente “farlocca” ma è una ricetta che faceva anche mia mamma,dubito che ci siano ricette giuste o sbagliate, ma magari solo diverse. Cambiano da ua zona all’altra o anche semplicemente da una famiglia all’altra. Se vuoi propormi la tua per me è un piacere provarla comunque.

      • maria grazia scrive:

        la mia che non è mia ma di mia bisnonna , non prevede il burro, ne il limoncello e nemmeno il sale, nel procedimento noi nel campidano pesausu i parafrittusu a palline come piccoli marizzoseddusu e gli mettiamo a riposare ancor apriam di friggerli ,non usiamo il amtarello ,in quanto la pasta non lo permette, ti chiedo scusa…ma è la prima volta in tutta la mia vita che vedo questa ricetta, con chiunque ho lavorato le ricette erano molto simili..tu di che parte sei della sardegna..

  2. maria grazia scrive:

    comunque questa è la ricetta più conosciuta nel campidano e mediocampidano…* 1 Kg. di farina
    * 1 arancio gratuggiato
    * 4 uova
    * 1/2 litro di latte
    * Villacidro(un bicchierino)
    * vanillina
    * 50 gr. lievito di birra
    * 100 gr. zucchero (per la preparazione)
    * 100 gr. di strutto
    * 300 gr. zucchero (per la decorazione finale)

  3. ivan scrive:

    li ho fatti( per la prima volta in assoluto) con la ricetta col burro..mi son venuti con la riga e buonissimi…p.s le due ricette sono simili..il burro e lo strutto sono due grassi intercambiabili ..le due ricette sono simili ..un uovo su 1kg di farina cambia poco..il liquore cambia in ogni zona.. una nonna metteva abbardenti…l altra succo di lim e arancio…ogni zona ha il suo…

  4. giosuè scrive:

    gli o fatto io ed erano buonissimi………………….. da morire li farei ogni giorno

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