Quinoa con spinaci, patate e canestrato di Moliterno

Quinoa con spinaci, patate e canestrato di Moliterno

Oggi vi lascio un piatto che ha come cornice il canestrato di Moliterno: un formaggio ovicaprino a pasta dura, stagionato, prodotto per quasi il 90% con latte intero di pecora e di capra. Un prodotto IGP unico nel suo genere con una storia antica data da un’accurata lavorazione.
L’ho utilizzato per insaporire un piatto a base di quinoa, spinaci e un paio di patate, dandogli un tocco lucano dal sapore inconfondibile. Lo sapevate che la quinoa è priva di glutine e non è un cereale?
E’ ricca di fibre alimentari, che abbassano il colesterolo, migliorano il funzionamento ed il transito intestinale, favoriscono la riduzione dell’acidità gastrica ed i disturbi ad essa correlati (ulcera e gastrite). Inoltre, la fibra è un’ottima alleata nella lotta al diabete di tipo II poiché aiuta l’indice glicemico a mantenersi basso (fonte www.viversano.net).

Qui i segreti per cucinare questo pseudo cereale in maniera ottimale.
Insomma un piatto che va benissimo per una cena in casa con un piatto unico.

INGREDIENTI 2 pax
– 150 gr quinoa
– 2 patate novelle
– 200 gr spinaci
– 3 cucchiai di canestrato di moliterno
– 2 cucchiaio di olio evo
– 1 cucchiaino di burro
– 1 spicchio di aglio
– sale qb
– pepe nero qb

PROCEDIMENTO
1. Sciacquate la quinoa in un colino sotto il flusso corrente. Questo per eliminare le saponine, che danno alla quinoa un sapore amaro.
2. Versate un cucchiaio di olio evo in padella e tostatela a fuoco medio alto per un minuto-
3. Portate ad ebollizione l’acqua versando la quinoa e lasciando cuocere per il tempo riportato sulla confezione. Dopodiché scolate (tenendo un po’ d’acqua di cottura).
4. In una padella rosolate con olio evo e burro le patate novelle, poi aggiungete gli spinaci facendo cuocere a fiamma media, aggiungendo un po’ di acqua se occorre, salate e pepate
5. A cottura ultimata mantecate con la quinoa e con 2 cucchiai di canestrato di moliterno grattugiato-

Ho di nuovo l’acquolina :/ buona cena a tutti voi 🙂
Anto

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