Pesto di zucchine

Pesto di zucchine dopo quello classico è il più usato a casa mia, facile e veloce risolve molte situazioni ed è buonissimo in ogni stagione, ma in estate la consiglio anche per un piatto di pasta fredda. Il pesto di zucchine oltre al classico abbinamento con la pasta si adatta benissimo su crostini o può accompagnare egregiamente le classiche fettine di carne  o farcire rotolini di roast-beef o di bresaola. Ma confido nella vostra fantasia una volta che lo avrete provato…

Ingredienti

  • 500 g di zucchine
  • 100 g di mandorle pelate
  • 1 piccolo spicchio d’aglio se gradito
  • 50 g di pecorino grattugiato
  • 75 g di parmigiano grattugiato + altro per le sfogliette
  • 10 foglie di basilico
  • 4 foglie di menta
  • sale Q.B.
  • pepe Q.B.
  • Olio EVO Q.B.

Preparazione

Lavare e spuntare le zucchine, tagliarle a bastoncini o tagliarle a julienne, salarle e metterle a perdere la loro acqua in un colapasta per circa mezz’ora.

Sciacquare le zucchine, metterle in un contenitore idoneo e, coperte da pellicola forata cuocerle nel micronde per 3 minuti. Rimetterle nel colapasta perché perdano eventuale acqua residua e si raffreddino

Mettere in un mixer le mandorle e ridurle in polvere, aggiungere le zucchine e poi i formaggi grattugiati. Azionare il robot e dal foro inserire le foglie di basilico, quelle di menta, l’aglio e l’olio necessario per creare una crema soffice e quasi vellutata

Ecco fatto, il pesto di zucchine è pronto!

un modo delizioso per assaporare il pesto di zucchine è su semplicissime piccole piadine o pizzette bianche

I miei rolls di pesce e salumi

I miei rolls di pesce e salumi sono dei deliziosi finger food che ho preparato per partecipare alla sfida n.66 dell’MTChallenge.
La bravissima Giovanna, vincitrice della precedente sfida sul Sartù ha proposto l’argomento della sfida di questo mese e io ho pensato dovendo preparare due rolls diversi di provare a giocare con i contrasti: uno con pesce e verdure e l’altro con speck e formaggio.
Ad un carpaccio di merluzzo ho abbinato un pesto di zucchine e mandorle con cuore di olive verdi e nere, il tutto rollato in una sfoglia di lasagna scottata in precedenza. Per la loro base ho fatto una sorta di millefoglie di lasagna e parmigiano.
Per i rolls allo speck, che in questo caso ho utilizzato come involucro esterno, ho associato una crema di robiola profumata alle erbe aromatiche con un cuore di pomodori verdi. Per la loro base ho associato un fiore di pasta frolla salata al parmigiano che abbiamo apprezzato molto.
Ma andiamo a vedere come realizzare i miei rolls di pesce e salumi.
Ingredienti per i rolls di pesce e salumi:
  • 500 g di filetti di merluzzo
  • 500 g di zucchine
  • 500 g di sfoglia per lasagne
  • 100 g di mandorle pelate
  • 1 piccolo spicchio d’aglio se gradito
  • 50 g di pecorino grattugiato
  • 75 g di parmigiano grattugiato + altro per le sfogliette
  • 10 foglie di basilico
  • 4 foglie di menta
  • sale Q.B.
  • pepe Q.B.
  • Olio EVO Q.B.
  • 3 cucchiai di colatura di alici di Cetara
  • il succo di mezzo limone
  • la buccia grattugiata di mezzo limone bio
  • 150 g di olive nere denocciolate
  • 150 g di olive verdi denocciolate
  • 50 g di burro fuso

Preparazione

Lavare e spuntare le zucchine, tagliarle a bastoncini salarle e metterle a perdere la loro acqua in un colapasta per circa mezz’ora.

Affettare con un coltello ben affilato il merluzzo per preparare il carpaccio

Fare un’emulsione con 4 cucchiai di olio Evo, la colatura di alici, il succo del limone, la buccia grattugiata del limone e pepe a piacere

Disporre in una pirofila il pesce e irrorarlo con l’emulsione, si possono sovrapporre gli strati, sempre bagnati con il condimento

Sciacquare le zucchine, metterle in un contenitore idoneo e, coperte da pellicola forata cuocerle nel micronde per 3 minuti. Rimetterle nel colapasta perché perdano eventuale acqua residua e si raffreddino

Sbollentare le sfoglie di lasagna in acqua bollente salata e poi passarle in acqua fredda per bloccarne la cottura. Togliere man mano le sfoglie dall’acqua e metterle ad asciugare su un tovagliolo pulito. Esaurire tutte le sfoglie e farle raffreddare per bene

Mettere in un mixer le mandorle e ridurle in polvere, aggiungere le zucchine e poi i formaggi grattugiati. Azionare il robot e dal foro inserire le foglie di basilico, quelle di menta, l’aglio e l’olio necessario per creare una crema soffice e quasi vellutata

Stendere un foglio di pellicola trasparente della lunghezza di circa 60 cm e adagiare su di essa le sfoglie di lasagne, le mie accostate erano circa 30 cm,  per formare un rettangolo regolare.

Adagiare sulla pasta, ben allineate le fettine di carpaccio di merluzzo scolate dalla loro emulsione lasciando pulita e libera la parte superiore del rettangolo di pasta (lato lungo)

Spalmare il pesto di zucchine sul carpaccio

e in ultimo disporre le olive dimezzate in modo allineato

Arrotolare partendo dal lato ricoperto aiutandosi con la pellicola fino a chiudere il cilindro con la parte finale della pasta rimasta pulita

Bagnare con acqua un piano di lavoro liscio e pulito. Stendere sul piano bagnato altri due fogli di pellicola trasparente di 60 cm di larghezza sovrapponendoli parzialmente (circa 10 cm dei due fogli dovranno essere sovrapposti e ben aderenti l’uno all’altro in modo da ottenere un grande rettangolo). Trasferire su di esso il cilindro di pasta senza la pellicola usata in precedenza e arrotolarlo con la nuova pellicola preparata. Tenere la pellicola per le estremità e far rotolare il roller più volte sul piano bagnato in modo che i lembi si attorciglino e stringano il roller dandogli una forma omogenea e regolare. Chiudi le estremità con un nodo stretto.

Mettere  in congelatore per 2-3 ore, fino a quando abbia raggiunto la durezza che permette di tagliarlo senza deformarlo”

Nel frattempo con un coppapasta tagliare della stessa misura del diametro del roller, le sfoglie di lasagna rimaste

Spennellare tutte le sfogliette con il burro fuso e cospargerle di parmigiano grattugiato

Sovrapporre tre sfogliette alla volta e cuocere in forno già caldo a 200° per circa 10 minuti

Passato il tempo necessario per il raffreddamento del roller affettarlo con uno spessore di circa 2 cm e posizionare ogni singola fetta sulla millefoglie di lasagne

 

 

Ingredienti per i rolls di speck e robiola

  • 200 g di speck affettato sottile
  • 200 g di robiola
  • 2 rametti di timo limoncino fresco
  • 1 rametto di origano fresco
  • 3 rametti di basilico siciliano
  • pepe Q.B.
  • 2 pomodori verdi San Marzano
  • 1 cucchiaino di olio aromatizzato al basilico
  • 4 g di sale + Q. B.
  • 150 g di burro
  • 250 g di farina 150w ( debole)
  • 75 g di parmigiano grattugiato
  • una presa di pepe nero
  • 25 g di zucchero
  • 25 g di uova intere

Preparazione

Impastare il burro con la farina in una planetaria con il gancio a foglia poi aggiungere il parmigiano e il pepe nero 4 g sale e lo  zucchero, infine l’ uovo sbattuto.

Far compattare bene il tutto e fare un panetto da avvolgere in pellicola. Mettere in frigorifero e  far riposare tutta la notte.

Affettare con una mandolina i pomodori che devono essere verdi e turgidi, togliere eventuali semini centrali, salare e mettere in un colapasta a far perdere l’acqua di vegetazione

Mescolare bene con un cucchiaio di legno la robiola con le foglioline di erbe aromatiche, io le ho lasciate intere perché erano molto piccole, fino ad ottenere una crema soffice

preparare le pellicola come per i rolls precedenti e sistemare le fettine di speck sovrapponendole leggermente tanto per formare un rettangolo di circa 35 cm

Spalmare la crema di robiola sul rettangolo di speck avendo cura di lasciare un bordo per la chiusura del roller

Tamponare i pomodori e mescolarli delicatamente con l’olio aromatizzato

Allineare i pomodori sulla robiola e cospargerli con le foglioline di basilico siciliano; preparare il roller come in precedenza.

Tenere in freezer per 2 – 3 ore

Nel frattempo preparare i biscottini di pasta frolla salata

Stendere l’impasto a circa 5 mm e ritagliare con uno stampino a fiore il biscotto di frolla salata

Sistemare i biscotti su una placca foderata con carta forno e cuocere a forno già caldo a 180° per 15 minuti

Una volta sfornati far raffreddare su una griglia prima di essere utilizzati

Affettare il roller a circa 1,5 cm e adagiare ogni roll su un fiorellino di frolla salata

I miei rolls di pesce e salumi si presentano benissimo su una tavola elegante, ma anche per stuzzichini informali fra amici

Bisogna ammettere che non è semplicissimo preparare i rolls, anche i miei rolls di pesce e salumi, ma credo che con il tempo e la pazienza ci si possa davvero sbizzarrire, ancora un sentito grazie a Giovanna di Gourmandia

e sempre a MTC   per gli stimoli che in ogni sfida mette in campo.

PIZZETTE IN PADELLA SENZA LIEVITO

PIZZETTE IN PADELLA SENZA LIEVITO: Capita spesso di accorgersi di non avere pane o vostro figlio invita gli amici a restare a cena e quello che c’è in dispensa non è sufficiente per tutti. Questa è una ricetta per risolvere il problema in poco tempo mantenendo un gusto davvero invitante molto simili a quelle lievitate. L’impasto ricorda molto il soda bread il pane irlandese famoso nel mondo. Vi consiglio comunque di provarle perché sono un’ottima base per cene, aperitivi e spuntini di ogni genere.

Ingredienti per 16-18 pizzette

  • 200 g di farina
  • 50 ml di acqua tiepida
  • 50 ml di latte tiepido
  • 1 cucchiaio d’olio EVO
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato
  • 1 presa di sale

Preparazione

Miscelare la farina, il bicarbonato e il sale in una ciotola. Aggiungere l’olio, poi l’acqua tiepida e il latte. Mescolare bene prima con un cucchiaio di legno e poi impastare a mano fino a quando si avrà un impasto morbido e compatto. L’impasto si può realizzare anche in una planetaria.

Stendere l’impasto a circa 1/2 cm di altezza e tagliare dei tondi utilizzando un coppapasta o anche solo un bicchiere.

Scaldare una padella antiaderente leggermente unta con olio EVO.

Cuocere le pizzette in padella, a fiamma moderata, 3-4 minuti per lato, ungere con l’olio la padella ad ogni nuova “infornata”.

Consiglio di spennellare con pochissimo olio EVO ogni pizzetta prima di girarla.

Come avete potuto notare  le vostre pizzette in padella senza lievito, si preparano in pochissimo tempo,

sono ottime da gustare con salumi o formaggi di vario genere,

saranno perfette con tutto quello che vi piace di più.

Torta Rosa della Mamma

Torta Rosa della Mamma  preparata per la sua e anche la mia festa, può sembrare un po’ impegnativa, ma vi garantisco che il suo gusto e la sua morbidezza vi ripagherà del vostro tempo e della dedizione che le avete profuso. Ma la vostra mamma e la vostra famiglia non meritano tutto questo? Io credo proprio che si meritino una spettacolare Torta Rosa della Mamma  preparata su una base crostata morbida con crema pasticcera e fragole sormontata da una mousse diplomatica al profumo di limone e una gelée di fragole.

Ingredienti

per la crostata morbida

guardare la mia ricetta qui

per la crema pasticcera 

guardare la mia ricetta qui

prepararne un po’ in più, diciamo un’altra mezza dose, per guarnire il dolce durante il montaggio.

per il pan biscotto

  • 4 uova
  • 140 g di zucchero
  • 120 g di farina 00
  • 4 g di lievito per dolci
  • 4 cucchiai di acqua tiepida

per la mousse e la gelée di fragole

  • 500 g di panna fresca
  • 500 g di crema pasticcera pronta
  • 30 g di gelatina in fogli (colla di pesce)
  • 20 ml di succo di limone
  • 10 g di buccia grattugiata di limoni biologici (circa 2 grandi)
  • 650 g di fragole
  • 300 g di zucchero semolato

per lo sciroppo

  • 200 ml di acqua
  • 80 g di zucchero
  • la buccia di un limone e il suo succo

Per la decorazione finale

  • fragole Q.B.
  • 2-3 cucchiai di confettura di albicocca o gelatina naturale
  • 1 cucchiaio di acqua
  • 200 ml di panna montata

Procedimento

Cominciamo a preparare le crema pasticcera e facciamola raffreddare completamente.

Prepariamo adesso la base della crostata morbida

Adesso tocca preparare il pan biscotto:

Lavorare i 4 tuorli con i 4 cucchiai di acqua aggiungere lo zucchero e sbattere fino a farli diventare spumosi.

Aggiungere la farina setacciata con il lievito e poi anche gli albumi montati a neve alla velocità minima, o anche a mano con una spatola.

varie 13 giugno 029

varie 13 giugno 034Spalmare il composto sulla placca del forno foderata con carta forno e infornare a forno già caldo a 180° per 12 minuti circa.

 

varie 13 giugno 035

Una volta cotto lasciare da parte dopo averlo tolto dalla placca del forno, quando sarà freddo conservare avvolto con pellicola.

Preparare adesso la gelée di fragole.

Mettere in ammollo in acqua fredda 20 g di gelatina per realizzare la gelée di fragole

Tagliare a pezzetti le fragole e  frullarle con lo zucchero e 10 ml di succo di limone

Prelevare 3 cucchiai di purea ottenuta dalle fragole e scaldarla al microonde o anche in un pentolino, inserire la gelatina ben strizzata  e farla sciogliere bene prima di versala nella purea rimasta. Mescolare tutto molto bene e versare 2/3 in uno stampo di silicone a forma di rosa,

con l’altro terzo di gelée preparare un disco distribuendola in una teglia foderata con pellicola della dimensione dell’interno della crostata morbida.

Mettere gli stampi in freezer per almeno 2 ore

Mettere in ammollo gli altri 10 g di gelatina in acqua fredda

Per preparare la mousse montare la panna, lasciando da parte 2 cucchiai che scalderete per sciogliere i fogli di colla di pesce.

Prendere i 500 g di crema pasticcera e lavorarla in planetaria o con le fruste per renderla più leggera, aggiungere la buccia di limone grattugiata finemente e il succo di limone rimasto poi molto lentamente aggiungere la panna montata.

Scaldare la panna messa da parte e sciogliervi i fogli di gelatina ammollati. Fare attenzione che sia senza grumi e versare tutto nella crema diplomatica

Versare la mousse ottenuta sulla gelée di fragole ormai solidificata e rimettere in freezer a congelare

Preparare lo sciroppo scaldando insieme tutti gli ingredienti fino a quando lo zucchero si sarà sciolto completamente

Prendere la base di crostata morbida e bagnarla leggermente con lo sciroppo ricoprire con il disco di gelèe di fragole

sopra spalmare uniformemente della crema pasticcera ripassata nella planetaria e sistemare al centro un disco di pan biscotto della stessa misura dello stampo in silicone.

Decorare con le mezze  fragole tutto intorno al disco di pan biscotto aiutandosi per farle aderire bene con pochissima crema pasticcera.

Spennellare le fragole con della confettura di albicocca  scaldata con un cucchiaio di acqua perché siano lucide e si conservino bene. Avete così preparato la prima parte della vostra Torta Rosa della Mamma

Inumidire il disco di pan biscotto  con lo sciroppo

 

Appoggiare sul disco di pan biscotto inumidito la rosa prelevata dal freezer, fare attenzione quando togliete lo stampo, la fretta potrebbe compromettere tutto il lavoro.

Con la crema pasticcera rimasta mescolata alla panna montata fare una diplomatica che inserita in una sàc a poche vi servirà per fare gli ultimi decori.

Far scongelare la Torta Rosa della Mamma  in frigo e servirla per la gioia dei vostri commensali.

 

 

Plumcake con glassa croccante

Plumcake con glassa croccante: Se volete regalarvi un dolce diverso dal solito con una crosticina molto invitante, molto simile a quella che trovate sui panettoni o sulle colombe dovete assolutamente assaggiare questo Plumcake con glassa croccantevi regalerà dolci note con fondo mandolrlato dovuto proprio alla sua glassa che contiene farina di mandorle, un dolce soffice e ricco di aromi vanigliate e agrumate.

Ingredienti

  • 250g di farina
  • 2 uova intere
  • 50 g di burro a pomata
  • 120 ml di latte
  • 150 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 1 bacca di vaniglia
  • la buccia grattugiata di 1 arancia

Ingredienti per la glassa

  •  60 g tpt (metà farina di mandorle e metà di zucchero a velo)
  • 9 g farina di mais
  • 9 g di cacao amaro
  • 18 g di fecola di patate
  • 165 g di zucchero
  • 42 g di albume
Preparazione 

Dividere i tuorli dagli albumi.

Montare  a neve gli albumi con uno sbattitore elettrico o con la frusta in planetaria.

 

A parte montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il latte, il burro e la farina setacciata un poco alla volta continuando a montare. Per ultimo aggiungere il lievito setacciato.

Incorporare gli albumi montati a neve alla velocità minima fino a completo assorbimento.

Versare l’impasto nello stampo da plumcake rivestito com la carta da forno.

Passare longitudinalmente una lama passata nel burro caldo

Infornare a forno già caldo per 40 minuti a 180 gradi.

Nel frattempo preparare la glassa per la guarnizione.

Mescolare insieme  tutti gli ingredienti tranne l’albume che si aggiungerà per ultimo e così semplicemente la glassa è pronta per essere distribuita sul plumcake che diventerà croccante dopo una veloce cottura.

Sfornare il plumcake, dopo aver controllato con uno stecchino se l’interno è ben cotto

e mentre è ancora caldo spargere sulla parte centrale la nostra glassa, mettere ancora in forno per circa 10 minuti.

Alla fine il vostro Plumcake con glassa croccante risulterà così come in foto, con una crosta croccante e molto invitante

Come avete potuto notare il Plumcake con glassa croccante è di facile esecuzione ma sembra proprio come uno di quelli comprato in pasticceria.

 

Cupcake al Mojito e Ananas

Cupcake al Mojito e Ananas : la sfida di questo mese per Re:cake 2.0  è davvero nuova per me e molto interessante dal punto di vista dei sapori e profumi sprigionati da queste deliziose cupcake. Io non sono una che beve molto, direi quasi nulla, basta un cocktail a farmi andare su di giri, ma qualche volta mi sforzo, anche per darmi un tono ahahaha, di bere qualcosa, e proprio il mojito è uno dei pochi che assaporo con piacere, sarà quella forte presenza di menta che adoro o lo zucchero di canna che lo rende anche così popolare. Quando ho letto di questa sfida delle Cupcake al Mojito e Ananas ho deciso di provare la ricetta tale e quale, ma quando si è parlato degli estratti di menta e simili mi sono ricordata di un regalo ricevuto da mia nipote che da Malaga mi aveva portato proprio un’estratto aromatizzato al Mojito. Quale modo migliore per testarlo? Non sono una che usa con piacere concentrati ed estratti che io chiamo “finti”, ma devo ammettere che nelle Cupcake al Mojito e Ananas questo ci sta perfettamente. Ecco di seguito la ricetta e l’esecuzione dal sito di Recake-2.0. Chiaramente le foto passo passo sono mie perché io amo corredare le mie ricette con tante foto che ne spieghino al meglio l’esecuzione, anche per i principianti che a volte non sanno proprio da dove cominciare.

Per il frosting se non volete esagerare potete dimezzare la dose che sarà comunque sufficiente a decorare le Cupcake al Mojito e Ananas o potrei consigliare anche una variazione sul tema utilizzando la mia crema al mascarpone da aromatizzare sempre con rum e menta.

Ingredienti (per circa 12 cupcake)

115 g di burro a temperatura ambiente
190 g di zucchero
3 uova a temperatura ambiente
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
65 g di latticello o yogurt greco
180 g di farina 00
60 ml di succo di ananas
4 cucchiai di rum
scorza di lime grattugiata
1 e 1/2 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di sale
Per il frosting al mojito:
230 g di burro a temperatura ambiente
500-600 g di zucchero a velo
65 ml di succo di lime
Foglioline di menta per guarnire
Foglioline di menta tritate
4 cucchiai di rum (opzionale) (io ho usato 1 cucchiaino di preparato x mojito)
Procedimento
In una ciotola mescolate la farina, il sale e il lievito.
In un’altra ciotola unite il latticello o yogurt greco, il succo di ananas e il rum.
In una terza ciotola lavorate a crema il burro con lo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e spumoso.
Aggiungete l’estratto di vaniglia, la scorza di lime
e le uova, inserendole una alla volta.
Lavorate fino a ottenere un composto omogeneo.
Aggiungete ora la miscela di latticello e mescolate.
Inserite a questo punto la farina, in due riprese. Lavorate il tutto fino a ottenere un composto liscio.
Versatelo nei pirottini fino a riempirli per i 3/4 della loro capienza.
Cuocete in forno caldo a 180 gradi per 18 minuti. Sfornateli e lasciateli raffreddare bene.
Preparate il frosting:
Lavorate il burro per circa due minuti con uno sbattitore elettrico a velocità media. Aggiungete lo zucchero a velo e proseguite a lavorare il composto. Aggiungete il succo di lime, il rum (io l’estratto per mojito) e le foglie di menta tritate finemente.
Decorate le cupcake ormai ben fredde con il frosting ottenuto,
e rifinite con foglioline di menta.
Conservate in frigo.
Con questa ricetta partecipo a Re-cake #23

Polpette di Melanzane

Polpette di melanzane: sono talmente radicate nella mia memoria e soprattutto nella mia cucina che non ricordo quando abbia mangiato la mia prima polpetta o frittella come la chiamiamo in Sicilia. Si possono servire come antipasto o in un aperitivo rustico, saranno sempre apprezzate da tutti perché saporite e leggermente aromatizzate alla menta.

La melanzana, originaria dell’India, viene importata in medio oriente e nel mediterraneo dagli Arabi nel VII secolo e quindi non ha un nome latino o greco. Gli Arabi chiamano la melanzana badingian e in Italia venne inizialmente chiamata petonciana o petonciano o anche petronciano. Per evitare fraintendimenti sulle sue proprietà[1], la prima parte del nome venne mutata in mela (ovvero frutto per antonomasia) dando così origine al termine melangiana e poi melanzana. Il nome melanzana, in particolare, veniva popolarmente interpretato anche come mela non sana, proprio perché non è commestibile da cruda. Dalla forma araba con l’articolo (al-badingian) derivano invece la forma catalana (albergínia) e francese (aubergine).” da Wikipedia

Ingredienti per le polpette di melanzane

  • 1 uovo intero grande o 2 piccoli
  • 500 g di melanzane
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 25 g di pecorino  grattugiato
  • pane grattugiato quanto basta ( io ne ho messo circa 50 g)
  • uno spicchio di aglio tritato
  • sale e pepe Q.B.
  • prezzemolo e menta tritati Q.B.
  • farina Q.B.
  • olio EVO per friggere Q.B.

Preparazione delle polpette di melanzane

Lavare le melanzane, pulirle eliminando le estremità e farle a dadini.

Metterle in una pentola colma di acqua bollente salata e farle cuocere per circa 15 minuti. Un’alternativa di cottura veloce è quella di inserirle intere nel forno a microonde dopo averle bucate con uno stecchino con qualche cucchiaio di acqua coperte da una pellicola, anche quella forata, e lasciarle cuocere per circa dieci minuti così non assorbiranno troppa acqua.

Scolare le melanzane e metterle in un colapasta con un peso sopra perché possano perdere più acqua possibile, altrimenti le polpette verranno troppo morbide o dovrete aggiungere troppo pane grattugiato. Lasciarle a colare per un paio di ore, premendo ogni tanto.

Mettere in una ciotola la polpa di melanzane tritata, i formaggi grattugiati, l’ uovo, l’aglio, le erbe aromatiche tritate finemente e poi aggiungere tanto pane grattugiato quanto serve per ottenere un impasto morbido ma compatto,

che si possa ‘manipolare’. Regolare di sale e di pepe.

E’preferibile lasciar riposare l’impasto  per almeno 30 minuti in frigorifero, in modo che si rassodi per bene.

Con le mani leggermente inumidite, preparare delle polpette poco più piccole di una noce e passarle nella farina, naturalmente potete farle delle dimensioni che preferite o anche un po’ ovali e appiattite come le classiche siciliane che faceva la mia nonna, “i frittelli i mulinciani” il loro gusto semplice ma ricco non cambia

prima di friggerle in olio EVO bollente a 170° circa.

Scolare le polpette di melanzane su carta assorbente perché perdano l’olio in eccesso.

Le polpette di melanzane faranno la loro bella figura anche in bel buffet per occasioni importanti.

Sartù allo Zafferano Mediterraneo

Sartù allo Zafferano Mediterraneo

Anche questo mese per MTChallenge, una ricetta che non ho mai fatto perché mi ha sempre intimorito, il piatto principe della tradizione napoletana, ma bisogna ammettere che il diavolo non è così brutto come lo si dipinge. Chissà perché avevo questo timore reverenziale nei confronti del Sartù… Ma la nostra Marina Bogdanovic del blog “Madamoiselle Marina”, vincitrice della sfida n.64 con la sua bellissima terrina, ha deciso che ci saremmo cimentate per la sfida n.65 di questo mese proprio con Il Sartù di riso, antica ricetta settecentesca elaborata nientedimeno che dal grande chef Alfonso Iaccarino . Marina ci ha spiegato tutto in modo molto dettagliato e nei giorni successivi sono arrivate tante dritte per ottimizzare la cottura del riso, è così che mi approccio quindi con il mio Sartù allo Zafferano Mediterraneo.

Ci sono delle regole fondamentali a cui sottostare, io ho scelto la variazione a partire dal risotto a cui ho aggiunto ortaggi mediterranei come me, che io uso molto spesso in     cucina : melanzane ( sia fritte che trasformate in polpettine) e peperoni  con condimenti semplici quali formaggi grattugiati e scamorza fresca. Per accompagnare ho preparato una classica salsa al pomodoro con la conserva home made fatta ancora in casa nostra tutti gli anni. Lo stampo deve essere piuttosto alto, troncoconico e in alluminio. Per 6 persone è sufficiente uno stampo da 20 cm e alto 12 cm.

 

Il Sartù allo Zafferano Mediterraneo è un primo piatto sontuoso ricco e scenografico perfetto anche  nelle grandi occasioni.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE :

Per il riso :

  • 600 g di riso Carnaroli
  • una cipolla bianca
  • 6 uova,
  • 40 g di formaggio pecorino grattugiato,
  • 60 g di parmigiano grattugiato
  • 100 g di burro
  • 6 pistilli di zafferano + una bustina
  • 2 cucchiai di olioEVO
  •  pan grattato per ungere lo stampo
  • 1.5 lt di brodo vegetale

Per il ripieno :

  • 2 peperoni rossi grandi
  • 1 melanzana grande
  • olio extravergine di oliva
  • 250 g di scamorza a cubetti
  • salsa di pomodoro Q.B.

Ingredienti per la salsa di pomodoro

  • 1 lt di passata di pomodoro
  • qualche cucchiaio di olio EVO
  • olio aromatizzato al basilico
  • 1 cipolla bianca
  • sale e pepe Q.B.

Ingredienti per le polpettine di melanzane

  • 1 uovo intero grande o 2 piccoli
  • 500 g di melanzane
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 25 g di pecorino  grattugiato
  • pane grattugiato quanto basta ( io ne ho messo circa 50 g)
  • uno spicchio di aglio tritato
  • sale e pepe Q.B.
  • prezzemolo e menta tritati Q.B.
  • farina Q.B.
  • olio EVO per friggere Q.B.

Cominciare a preparare le polpettine di melanzane che richiedono un po’ di riposo in frigorifero prima della frittura.

Preparazione delle polpettine di melanzane per la farcitura del Sartù allo Zafferano Mediterraneo .

Lavare le melanzane, pulirle eliminando le estremità e farle a dadini. Metterle in una pentola colma di acqua bollente salata e farle cuocere per circa 15 minuti. Un’alternativa di cottura veloce è quella di inserirle intere nel forno a microonde dopo averle bucate con uno stecchino coperte da una pellicola, anche quella forata, e lasciarle cuocere per circa dieci minuti così non assorbiranno acqua.

Scolare le melanzane e metterle in un colapasta con un peso sopra perché possano perdere più acqua possibile, altrimenti le polpettine verranno troppo morbide o dovrete aggiungere troppo pane grattugiato. Lasciarle a colare per un paio di ore, premendo ogni tanto.

Mettere in una ciotola la polpa di melanzane tritata, i formaggi grattugiati, l’ uovo, l’aglio, le erbe aromatiche tritate finemente e poi aggiungere tanto pane grattugiato quanto serve per ottenere un impasto morbido ma compatto,

che si possa ‘manipolare’. Regolare di sale e di pepe.

E’preferibile lasciar riposare l’impasto  per almeno 30 minuti in frigorifero, in modo che si rassodi per bene.

Con le mani leggermente inumidite, preparare delle polpettine poco più piccole di una noce e passarle nella farina

prima di friggerle in olio EVO bollente a 170° circa.

Scolare le polpettine su carta assorbente e tenerle da parte.

Mentre l’impasto delle polpettine riposa i frigorifero grigliare i peperoni e poi chiuderli in un contenitore, quando sono ancora caldi. Si spelleranno con molta facilità quando saranno freddi. Dopo avere spellato i peperoni metterli a scolare in un colino perché perdano tutti i liquidi e saranno poi perfetti per la farcitura del Sartù allo Zafferano Mediterraneo .

Affettare adesso la melanzana e ridurla in striscioline che salerete, metterle poi a scolare perché perdano l’acqua amaragnola che contengono.

Asciugare con carta da cucina e friggere le melanzane in olio EVO. Mettere in un colino perché perdano l’eccesso di olio assorbito.

Preparare anche anche la salsa di pomodoro in modo tradizionale:

Sminuzzare la cipolla, io la metto nel robot con qualche cucchiaio d’acqua e poi la faccio asciugare nel tegame in cui cucinerò la salsa. Quando l’acqua sarà evaporata aggiungere l’olio EVO e far dorare lentamente. Preparata così la cipolla sarà più digeribile. Naturalmente potete usare il metodo che preferite. Versare la passata di pomodoro fare cuocere a fuoco basso. Quando sarà quasi pronta regolare di sale e pepe e prima di spegnere il fuoco aromatizzare con qualche cucchiaio di olio al basilico 

Nel frattempo mettere a bollire il brodo con le verdure e salare solo alla fine.

E’ giunto il momento di preparare il risotto che sarà la base principale del nostro Sartù allo Zafferano Mediterraneo:

Metter a bagno in una tazzina i pistilli di zafferano con poco brodo caldo.

Versare nel tegame che deve essere abbastanza largo e in acciaio 2 cucchiai di olio EVO, appena comincia a scaldarsi versare il riso e mescolare continuamente fino a quando ogni chicco non sarà coperto da un velo di grasso e diventerà traslucido, di un bel color madreperla e, urtando i lati della casseruola, provoca un tintinnio quasi metallico. Si dice che il riso debba “cantare”,  attenzione a non friggerlo e a non farlo brunire. Dopo la tostatura aggiungere la cipolla soffritta come in precedenza per il pomodoro

Il riso viene portato a cottura come un normale risotto, aggiungendo il brodo vegetale preparato in precedenza un poco alla volta e sempre mescolando. Controllare sulla scatola il tempo di cottura previsto dal produttore e utilizzare solo i 3/4 del tempo. A metà cottura inserire l’acqua con i pistilli dello zafferano e la bustina che intensifica il colore del risotto.

Lasciare il riso molto molto al dente, regola fondamentale per il Sartù perché “questa prima cottura è solo l’inizio, poichè da qui il riso subirà altri passaggi intermedi prima di arrivare in forno: il riposo prima che possiate maneggiarlo e il montaggio per creare cavità e cappello. Cercate di calcolare bene i tempi “

Quando il risotto si sarà intiepidito condire con un paio di cucchiai di olio EVO, il parmigiano e il pecorino.
Aggiungere le uova, una alla volta.
Mescolare bene con un cucchiaio di legno per amalgamare bene il tutto.

Usate stampi con una buona conduzione del calore, evitate gli stampi antiaderenti e di silicone. Una delle parti migliori del sartù è quella magnifica crosticina superficiale, per cui ungete abbondantemente lo stampo. Qui come per la pasta frolla più che per reale necessità il grasso serve per la cottura esterna e per la colorazione ottimale.”

 “Con dei piccoli trucchetti riuscirete ad avere delle sezioni perfettamente dritte.  Solitamente si usano due stampi uno leggermente più piccolo dell’altro, ma se non lo avete ci arrangiamo facilmente con un bicchiere, con una cup classica, con una tazza dal fondo piatto o semplicemente con le mani bagnate l’importante è che il primo  strato sia ben compatto e che il riso abbia ben riempito tutta la superficie dello stampo: altrimenti,  l’umidità centrale farà franare tutto. Tirate su subito anche le sponde laterali, così non rischierete mentre montate il ripieno di farlo fuoriuscire formando due sezioni separate.”

Seguire i consigli appena dati  e inserire  a strati prima le melanzane fritte poi qualche cucchiaio di salsa, la scamorza, le polpettine di melanzane e completare con i filetti di peperoni.

Fare di nuovo uno strato di risotto e rifare la farcitura. Coprire tutto con il risotto e sbattere leggermente lo stampo per eliminare le possibili sacche d’aria. Comprimere leggermente e lisciare bene il tutto. Cospargere dei fiocchetti di burro e una manciata di pan grattato.

Infornare a 180° per circa 35 minuti o comunque fino a quando i bordi saranno ben staccati dallo stampo.

Lasciare riposare per circa 20 minuti e poi capovolgere il Sartù allo Zafferano Mediterraneo su un’alzatina o piatto da portata.

Accompagnare le fette di Sartù allo Zafferano Mediterraneo

 

 con la salsa di pomodoro calda e qualche polpettina di melanzana.

Con questa ricetta partecipo al #65MTC di Marina Bogdanovic

Rimedi per alleviare le punture di zanzare

Rimedi per alleviare le punture di zanzare con prodotti che abbiamo in casa e che non ci aspetteremmo che possano davvero dare sollievo alla nostra pelle e invece assolvono benissimo il loro compito senza coprirci di roba chimica, è sempre un  bene sapere che esistono delle alternative ai prodotti chimici. Vi sono infatti tutta una serie di rimedi naturali in grado lenire bruciore, gonfiore e prurito dovuti alle punture di insetto.

Ecco una serie di Rimedi per alleviare le punture di zanzare 

  • La farina d’avena calma infiammazioni e irritazioni della pelle, è sufficiente fare un piccolo impasto con  un po’ d’ acqua e farina rendendola cremosa e poi spalmarla sulla zona irritata.
  • Il bicarbonato di sodio non si usa solo per lavare la frutta e la verdura, basta miscelare mezzo cucchiaino con qualche goccia d’acqua per ottenere una pomata che allevierà i fastidi delle punture di zanzare
  • Un cubetto di ghiaccio avvolto in un telo di cotone ben pulito  da appoggiare sull’epidermide per qualche secondo. L’effetto vasocostrittore del freddo calma e anestetizza  donando subito un po’ di sollievo, attenuando il prurito e rinfrescando la parte irritata.
  • Il dentifricio, preferibilmente al mentolo applicato direttamente sul gonfiore e lasciato asciugare per 15-20 minuti prima di toglierlo: attenuerà l’irritazione concedendo un po’ di sollievo dal prurito.
  • Il miele ha delle proprietà antibatteriche ideali per combattere l’irritazione della cute dopo una puntura di zanzara basta strofinarne un po’ sull’area colpita. Può essere utilizzarlo da solo oppure mescolato ad un cucchiaino di bicarbonato.
  • Il limone lenisce immediatamente il bruciore. Spremere un limone fresco e applicare il succo sulla pelle tamponando  delicatamente con un batuffolo di cotone, può essere impiegata anche la scorza del limone, spremendola un po’ con le dita per fare affiorare gli oli essenziali, va poi applicata direttamente sulla cute. La buccia dovrebbe intensificare l’effetto benefico. E’meglio evitare di utilizzare il limone se subito dopo ci si vuole esporre al sole.
  •  Strofinare un pezzo di cipolla sulla  bolla per ottenere sollievo, perché la cipolla contiene ammoniaca (motivo per cui provoca le lacrime), composti solforati e possiede  anche qualità antibiotiche.Lasciamola applicata per circa 5 minuti e poi laviamo ed asciughiamo per bene la cute.
  •  Anche uno spicchio d’aglio strofinato sulla puntura di insetto riesce ad alleviare il gonfiore e il prurito, svolgendo un’azione lenitiva. attenuando gonfiori e pruriti (a patto che l’odore non vi crei disagi). Inoltre, pare che mangiare abitualmente aglio contribuisca a tenere lontane le zanzare e a prevenire future irritazioni
  • Il sale ottimale per agire sulle punture di zanzare è quello rosa dell’Himalaya.
    • sale dell’Himalaya

    Possiamo provare anche con quello che di solito usiamo in cucina. Va mescolato con un po’ d’acqua, fino a farne una sorta di crema da spalmare sulla zona irritata oppure si può sciogliere un cucchiaio di sale in una tazzina d’acqua e, con l’aiuto di un batuffolo, tamponare la zona della puntura, in modo da ridurre l’infiammazione.

  • Anche la lavanda ha proprietà lenitive e rinfrescanti: per questo si possono strofinare sulla puntura delle foglie di lavanda oppure tamponare la parte arrossata con un batuffolo intriso di olio essenziale di lavanda.
  • lavanda
  • Come la lavanda, anche l’aloe vera è famosa per le sue proprietà lenitive. Se avete una pianta d’aloe tagliare la punta di una foglia praticando una sottile incisione e strofinare direttamente sulla pelle.Agisce in maniera ideale contro l’infiammazione provocata dalle punture di zanzare. L’aloe rinfresca l’epidermide, favorisce la rigerazione cutanea incrementando la produzione di fibroblasti; ha proprietà antisettiche e antibatteriche. Applicare l’aloe direttamente sulla pelle nell’immediato, anche in caso di scottature o subito dopo la depilazione si eviteranno così bolle e rossori.
  • aloe vera
  • L’olio di Neem è utilizzato a scopo antinfiammatorio e antibatterico. In caso di puntura di zanzara, applichiamone qualche goccia sulla pelle e massaggiamo con un movimento circolare. Magari non è sempre a portata di mano ma se abitate in una zona dove questi fastidiosi insetti sono numerosi meglio averne una boccetta in casa.
  • Anche il tea tree oil, reperibile in farmacia e in erboristeria, a base di maleleuca è un valido lenitivo per combattere le punture di zanzara.
  • Anche del geraniocitronella, eucalipto e calendula che si trovano in erboristeria  insieme al tea tree oil si può usare l’olio essenziale sulla  pelle e utilizzare l’estratto per allontanare le zanzare con candele e vaporizzatori: se se ne metterà  qualche goccia in un deodorante per ambienti o anche su un piccolo cuscino da lasciare in camera terranno lontane le zanzare anche in casa.
  • geranio
    citronella

     

     

  • eucalipto
  • calendula
  • Anche l’Aspirina se non siete allergici o sensibili a questo farmaco, è utile per lenire i postumi di una puntura basta schiacciare una compressa e mescolarla con poca acqua, passare la pasta ottenuta sulla zona irritata: è un rimedio efficace quanto semplice.
  • Dei rimedi per alleviare le punture di zanzare fa parte questa semplice ricetta per realizzare un  olio curativo dopo puntura che si può applicare con uno di quei dosatori roll-on, cioè a pallina rotante che potrete riciclare da vecchi deodoranti o che potrete acquistare in farmacia o in erboristeria.olio essenziale di Geranium 3 mlolio essenziale di Citronella 1 ml

    olio essenziale di Eucalyptus 2 ml

    olio essenziale di tea tree 2 ml

    applicare 1-2 gocce sul pizzico e dovrebbe funzionare alla grande!

    Tanti i rimedi per alleviare le punture di zanzare con rimedi casalinghi o comunque molto semplici.

Brownies a sorpresa dentro l’uovo di gallina

Brownies a sorpresa dentro l’uovo di gallina: Quest’anno niente uova di cioccolato sulla nostra tavola, ho preparato un centro tavola con i fiori di campo e un cartone di uova, giusto per dare un tocco di colore, ma le uova erano vere!  Ho lasciato tutti in attesa, appesi all’idea che le uova fossero vere e anche crude, non sode come tutti si aspettavano. Alla fine del pranzo ho pregato tutti di prendere un uovo e mano e capovolgerlo… Sorpresa! Hanno sgusciato ognuno il proprio uovo assaporando i brownies a sorpresa, divertiti e compiaciuti per la loro bontà!

Ingredienti per i brownies per 18 uova grandi

  • 200 g di cioccolato fondente al 75%
  • 200 g di burro
  • 100 g di zucchero integrale di canna
  • 100 g di zucchero semolato
  • 150 g di farina 00
  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 40 g di cacao amaro
  • 5 ml di estratto di vaniglia
  • 4 g di lievito per dolci
  • 3 g di sale
  • olio di semi Q.B.
 
 Preparazione
Cominciate preparando i gusci d’uovo che verranno utilizzati come contenitori per la cottura dell’impasto per  brownies di cioccolato: Con la punta di un cavatappi fate un forellino in uno dei poli del  guscio dell’uovo, allargatelo con delicatezza con le dita formando un foro del diametro del dito mignolo.
Con uno spiedino bucate il tuorlo e l’albume così sarà più facile estrarli, svuotateli mettendo da parte il contenuto di quattro uova, le altre uova potete conservarli  in frigo per altri utilizzi.
Sciacquate sotto l’acqua corrente i gusci e immergeteli in una ciotola piena d’acqua, ne servirà almeno un litro con 100 gr di sale, riempite completamente tutti i gusci che devono andare sul fondo della ciotola. Lasciate in acqua per almeno mezz’ora o anche più se avete tempo.