Torta di mele light al profumo di mandorle

Torta di mele light quando si ha voglia di leggerezza senza sacrificare il gusto che viene esaltato dal latte di mandorla preparato in casa con l’estrattore o se non vi va  utilizzando uno di quelli naturali pronti in commercio, quelli senza zucchero però altrimenti la ricetta non sarà più bilanciata risultando anche più calorica.

 INGREDIENTI per uno stampo di 22 cm di diametro

  • 200 g di farina 00
  • 60 g di fecola di patate
  • 100 g di zucchero di canna muscovado (più 1 cucchiaio per la superficie)
  • 165 g di uova intere
  • 60 ml di olio di mais o girasole
  • 90 ml di latte di mandorla
  • 10 g di lievito per dolci
  • 2 mele grandi
  • scorza e succo di un limone bio
  • 2 g di sale
  • cannella q.b.

PREPARAZIONE

Sbucciare le mele e privarle del torsolo, affettare sottilmente i quarti di mele ottenuti , spruzzare man mano con succo di limone per evitare che anneriscano.

Montare molto bene le uova con lo zucchero e il sale utilizzando una planetaria o le fruste elettriche fino a farle diventare belle gonfie, unire a filo prima il latte di mandorla

e poi l’olio, sempre mescolando.

Unire a questo punto la scorza del limone all’impasto.

Setacciare le farine insieme al lievito e aggiungerli al composto  mescolando con una spatola con un movimento dal basso verso l’alto.

Ungere ed infarinate una tortiera, o meglio foderare con carta forno, meglio usare uno stampo con cerniera apribile da 22 cm di diametro e versarvi l’impasto che poi livellerete con la spatola.

Sistemare le fettine di mela  a vostro piacimento mettendole “in piedi”

cospargere la superficie con 1 cucchiaio  zucchero integrale,io preferisco sempre il muscovado, con qualche pizzico di cannella se vi piace.

Far cuocere in forno già caldo a 180°C la torta di mele light per circa 45 minuti. Fare la prova stecchino prima di sfornare e poi lasciar riposare la torta di mele light nello stampo per 15 minuti prima di sformarla su una gratella per far perdere l’umidità in eccesso.

Servire su un piatto di portata decorando se non siete a dieta con ciuffetti di panna o crema pasticcera.

Ecco una fetta deliziosa di torta di mele light al profumo di mandorle.

Soda bread con fichi, noci e burro al miele

Soda bread con fichi, noci e burro al miele per Re-Cake 2.0 : Come ogni mese ci sfidiamo con una ricetta trovata ed elaborata nel famoso bunker di Re-cake 2.0.

Già anni fa avevo provato il soda bread e mi era piaciuto soprattutto perché si può preparare velocemente quando improvvisamente ci si accorge di non avere pane in casa o arrivano ospiti improvvisi e questa versione arricchita di noci e fichi secchi si presta benissimo per una buona colazione o merenda poi diventa davvero goloso spalmando ogni fetta con il burro al miele previsto dalla ricetta. Ho aspettato la fine del mese perchè ho voluto utilizzare i fichi secchi che mia madre prepara ogni anno con i fichi delle nostre nostre piante, sicuramente biologiche.

 

Il Soda bread con fichi, noci e burro al miele può però essere consumato anche con pietanze salate, soprattutto con i  formaggi da voi preferiti. E’ preferibile consumare il pane ancora tiepido per assaporarlo al meglio ma si conserva bene un giorno in più dopo averlo avvolto in carta stagnola.

Ingredienti (per una padella in ghisa da 25 o una teglia da 20-22 cm di diametro)

Soda bread:

  • 160 g di farina 0
  • 160 g di semola di grano duro
  • 80 g di noci sminuzzate grossolanamente
  • 100 g di fichi secchi sminuzzati
  • 1 cucchiaio di lievito in polvere
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di sale
  • 500 ml di latticello (oppure 300 ml di yogurt magro + 200 ml di latte)
  • Burro per la teglia

Burro al miele:

  • 75 grammi di burro a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di miele liquido

Preparazione:

Per il soda bread

Se non trovate il latticello, abbastanza difficile da trovare, fate come me, mescolate 300 g di yogurt al naturale con 200 ml di latte e lasciate a temperatura ambiente per almeno un’ora e poi potrete usarlo per il vostro Soda bread con fichi, noci e burro al miele

Preriscaldate il forno a 205° C. Imburrate una padella di ghisa da 25 cm o in alternativa una teglia da forno di 20 o 22 cm. Tenete da parte.


In una ciotola unite la farina 0, la semola di grano duro,

le noci tritate grossolanamente,

i fichi secchi anch’essi tritati al coltello,

il lievito, lo zucchero, il bicarbonato e il miele.

Fate un foro al centro degli ingredienti secchi, quindi versatevi il latticello.

Mescolate fino a formare un impasto grezzo e appiccicoso, ultima operazione da fare è inserire il sale, preferisco metterlo sempre alla fine per non creare problemi alla lievitazione.

Io ho usato pochi minuti l’impastatrice, ma naturalmente l’impasto a mano utilizzando un cucchiaio sarà altrettanto veloce.

Versate l’impasto ottenuto nella padella precedentemente imburrata e livellatelo bene. Cospargete la superficie con pochissima farina.

Cuocete il Soda bread con fichi, noci e burro al miele in forno preriscaldato per circa 25-30 minuti, finché non è dorato e inserendo uno stuzzicadenti al centro non ne esca pulito. Controllate il pane dopo 20 minuti. Qualora dovesse essere troppo colorito, copritelo con un foglio di alluminio per evitare che scurisca troppo, quindi fate finire di cuocere.

Sfornate il pane, quindi fatelo intiepidire per 5 minuti, poi passate la lama di un coltello lungo i bordi. Staccate delicatamente il pane dalla padella e adagiatelo su una gratella. Fatelo raffreddare per almeno 15 minuti prima di tagliarlo.

Per il burro al miele:

In una ciotolina mescolate con un cucchiaio il burro morbido con il miele, fino a ottenere una crema ben amalgamata.

Affettate il vostro Soda bread con noci e fichi  e servitelo accompagnato dal burro al miele, sarà tutto davvero delizioso

Con questa ricetta partecipo al gioco Re-Cake 2.0 di Settembre 2017

Benvenuto autunno con il Soda bread con fichi, noci e burro al miele!

Linguine al sughetto di scampi e la sua tartare per MTC N°67

Linguine al sughetto di scampi e la sua tartare per MTC N°67:

Dopo la pausa estiva come ogni mese ci prepariamo ad affrontare una nuova sfida l‘MTC  e la vicintrice della precedente è stata la bravissima  Cristina Galliti del blog  “Poveri, ma belli e buoni”   Questo  mese ho davvero rischiato di non farcela, proprio non riuscivo a trovare il tempo per le foto per il pescivondolo e soprattutto per me. Era chiaro fin dal principio nella mia testa che dovevano essere crostacei, che io adoro, ma sempre per qualche motivo le giornate scorrevano veloci e inesorabili. E dire che per la famiglia ho preparato pasta con le vongole, pasta con le cozze, con piselli e calamari e anche con pescespada e melanzane. Ma niente, alla fine per MTC ho fatto un semplice sughetto di scampi e pomodorini aggiungendo delle quenelle di tartare degli stessi dolcissimi scampi. Spero che  Cristina sia clemente ed andiamo a vedere come preparare queste semplici ma buonissime Linguine al sughetto di scampi e la sua tartare

Ingredienti per 4 persone

  • 14 scampi
  • 3 spicchi d’aglio rosa
  • 2 piccoli peperoncini interi
  • 8 cucchiai di olio EVO
  • 10 pomodorini ciliegini o datterini
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • un mazzetto di prezzemolo
  • sale e pepe q.b.
  • sale nero di Cipro q.b.
  • succo di limone q.b.
  • 320 g di linguine di Gragnano

Preparazione

Lavare e scolare gli scampi

Cominciando mettendo a marinare la polpa di 4 scampi tagliata  e battuta a coltello

e condire con sale nero di Cipro e una macinata di pepe nero, qualche cucchiaio di olio EVO e qualche goccia di limone.

Scaldare a fuoco molto basso l’olio EVO con gli spicchi d’aglio sbucciati e i peperoncini, mi raccomando che l’aglio non prenda colore altrimenti diventa amaro

aggiungere una decina di scampi e aumentare la fiamma, saltare velocemente e sfumare con il vino.

Aggiungere i pomodorini interi e una piccola parte del prezzemolo tritato finissimo.

Cuocere per qualche minuto e mettere da parte gli scampi

Nel frattempo cominciare a cuocere la pasta che prenderete con le pinze 4 minuti prima della fine della cottura, aggiungere le linguine in padella e mantecare con decisi colpi di polso aiutandosi se necessario con qualche cucchiaio d’acqua di cottura . Spolverare con abbondante prezzemolo tritato e terminare la cottura sempre mantecando. Aggiungere in padella gli scampi e continuare a mantecare.

Impiattare e sistemare su ogni porzione una quenelle di tartare di scampi

Le linguine al sughetto di scampi e la sua tartare sono pronte per essere assaporate !

 

Listelli di Peperoni in Agrodolce

Listelli di Peperoni in Agrodolce: Capita di avere voglia di un contorno sfizioso, ma il tempo sempre tiranno ci fa capitolare sulla semplice insalata verde, lasciandoci sempre quel languorino di qualcosa di diverso. Allora perché non provare questi semplicissimi peperoni in agrodolce?Facili e veloci da preparare, si fanno con pochi ingredienti che sono sia abbastanza economici ma anche facilmente disponibili sul mercato tutto l’anno anche se l’origine prevedeva un consumo prettamente estivo. Se avete un robot con lama affettatrice sarà ancora più veloce e se per caso ve ne avanzassero potete conservarli in frigo tranquillamente per qualche giorno, il mio consiglio è di prepararne una quantità maggiore per lasciarvi una piccola scorta in frigorifero.

Ingredienti per 4 persone

  • 4 bei peperoni carnosi
  • 1 -2 cipolle di Tropea
  • 4 cucchiai di Olio EVO
  • 1 tazzina da caffè di aceto di vino bianco
  • 2 cucchiai di zucchero

Preparazione

Lavate e togliete il torsolo ai peperoni e passateli nel robot con la lama affettatrice.  Fatelo stesso con le cipolle.

Se non avete il robot fate a listarelle sottili, circa mezzo cm, le falde dei peperoni privati dei semi e filamenti interni. Scaldate l’olio in una padella antiaderente abbastanza capiente, quando l’olio è ben caldo aggiungete i peperoni e le cipolle, fateli rosolare per 5 minuti a fuoco vivace mescolandoli spesso.

Nella tazzina da caffè mettete l’aceto e lo zucchero mescolando bene per fare sciogliere bene lo zucchero.

Aggiustate di sale le verdure in padella  e versate la tazzina di aceto già pronta.

Lasciate cuocere a fuoco dolce per 10 minuti circa con il coperchio perché tutto si insaporisca bene.

Se volete arricchire i peperoni in agrodolce potete aggiungere a questo punto una manciata di capperi sottosale già dissalati e un pugnetto di pinoli appena tostati in un padellino e per un gusto ancora più deciso qualche filetto di acciuga. Come avrete notato il piatto si presta a diverse varianti a voi la scelta.

Finite la cottura a tegame scoperto ancora per qualche minuto.

Servite i peperoni in agrodolce tiepidi o freddi.

I Listelli di Peperoni in Agrodolce sono perfetti per completare carni arrosto oppure alla griglia ma anche per preparare colorate bruschette o panini sfiziosi.

Peperoni ripieni alla siciliana

Peperoni ripieni alla siciliana: Una ricetta anche per i vegetariani ma tanto ricca di sapore, si prepara con i peperoni piccoli e tondi, non piccanti ma dolci e stuzzicanti. Nato come piatto povero dalla tradizione contadina siciliana si è trasformato in un eccellente pietanza ricca di carattere ma è anche economica, il che non guasta mai. I piccoli peperoni sono  farciti con pane grattugiato raffermo, a “muddica”, quello che ci rimane in tavola, capperi di Pantelleria, quelli piccoli piccoli, prezzemolo, parmigiano reggiano, pecorino siciliano o al limite quello romano ben stagionato, cubetti di pomodoro fresco senza dimenticarsi della provola, se posso uso la provola di Montalbano, o in alternativa del caciocavallo fresco. Di solito si consumano  tiepidi ma anche freddi il giorno dopo sono ancora più buoni.

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 peperoni piccoli e tondi da riempire
  • 40 grammi di pecorino siciliano Dop stagionato grattugiato
  • 50 grammi di Parmigiano Reggiano Dop grattugiato
  • 60 grammi di provola a pezzettini
  • 100 grammi di pane raffermo grattugiato
  • due pomodori da sugo
  • sale e pepe q. b.
  • uno spicchio di aglio tritato
  • una manciatina di capperi di Pantelleria sotto sale
  • un mazzettino di prezzemolo
  • 200 ml di passata di pomodoro
  • olio Evo q. b.

 

Lavare i peperoni e poi utilizzando un coltellino appuntito incidere ogni peperone intorno alla calotta per toglierla con delicatezza. Svuotare i peperoni  dai semi e dai filamenti bianchi facendo attenzione a non bucarli.Sistemare su un un canovaccio tutti i peperoni a testa in giù vicino al proprio coperchietto.

Preriscaldare il forno a 220 gradi statico.

In un contenitore preparare il ripieno mescolando il pane grattugiato,l’aglio e i formaggi grattugiati, aggiungere una presa di sale e una macinata di pepe.

Spellare i pomodori farli a filetti, eliminando i semi, e poi a cubetti. Tagliare anche la provola a cubetti e i capperi già dissalati se non sono quelli piccolissimi.

Mescolare il tutto con le mani strofinando dolcemente tra i palmi e aggiungere  tanto olio sufficiente a inumidire la farcitura, deve essere come un classico cous cous, sgranata ma soffice.

A questo punto riempire ogni peperone con la farcitura appena preparata e tenere in attesa con il suo coperchietto.

In una teglia mettere la passata di pomodoro,

un po’ di sale e pepe e dare una mescolatina.

Sistemare i peperoni  nella teglia e fare un giro d’olio

cuocere per 30 minuti circa, comunque fino a quando non vedrete i peperoni ben cotti e la mollica dorata.

Tirare fuori dal forno la teglia

e lasciare intiepidire i peperoni ripieni alla siciliana, servirli accompagnati dal fondo di cottura. Si può servire come antipasto o come contorno, io ne mangio qualcuno in più e faccio piatto unico,

una vera squisitezza!

Torta veloce al mascarpone e amaretti

Torta veloce al mascarpone e amaretti: A ferragosto avevo voglia di preparare un dolce veloce ma comunque con quel saporino in più, una piccola sferzata di sollecitazione palatare e per questo è nata la Torta veloce al mascarpone e amaretti dedicata soprattutto alla mia fantastica sister che in questo giorno compie anche gli anni…

Ingredienti per uno stampo a cerniera da 26 cm

Per la base:

  • 250 g di biscotti frollini
  • 120 g burro
  • 100 g di amaretti

Per la crema pasticcera:

  • 600 ml di latte
  • 225 g di zucchero semolato
  • 50 g di zucchero a velo
  • 5 tuorli d’uovo
  • 60 g di amido di mais
  • 500 g di mascarpone
  • 100 g di amaretti sbriciolati + qb per la decorazione finale

Preparazione


Fondere il burro nel microonde o in pentolino.

Sbriciolare i biscotti e 100 g di amaretti con il mixer, aggiungere il burro fuso e fare amalgamare bene.

Mettere il composto ottenuto in uno stampo a cerniera rivestito di carta da forno, premere bene aiutandosi con il dorso di un cucchiaio fino a compattare la base, lasciare la teglia a  solidificare in frigorifero per almeno un’ora o metà tempo in freezer.


Per la crema pasticcera:

Mescolare con una frusta direttamente in pentola uova, zucchero e amido di mais , aggiungere il latte bollente, e fare cuocere per almeno 3 minuti dopo il punto di ebollizione, mescolando continuamente.Trasferire la crema in una ciotola e coprire con la pellicola trasparente perché non si formi la pellicina.

Lasciare raffreddare la crema fino a temperatura ambiente.
Mescolare il mascarpone con 50 g di zucchero a velo e aggiungerlo delicatamente alla crema  fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, alla fine unire gli amaretti rimasti sbriciolati grossolanamente e amalgamare bene alla crema.


Versare il composto sulla base di biscotti, livellare bene tutta la superficie e lasciare solidificare in frigorifero per almeno 5-6 ore. Se volete affrettare i tempi di riposo ed ottenere una crema più sostenuta potete utilizzare 6 fogli di gelatina da aggiungere alla crema.

Prima di servire decorare a piacere con gli amaretti

e così la vostra fantastica Torta veloce al mascarpone e amaretti sarà pronta da gustare.

Cheesecake a freddo con caramello salato

Cheesecake a freddo con caramello salato: Sono stata fuori un bel po’ di tempo quest’estate e in casa ovviamente mancavano i dolci che sempre circolano tra cucina e frigorifero, quindi appena rientrata fioccano le richieste e la più accreditata è stata proprio la Cheesecake a freddo e proprio per farci ancora più “male” che fosse con caramello salato, adorato da mia figlia e una mamma può far sospirare la sua dolcissima figlietta?

 

Ingredienti per uno stampo di 26 cm 

Base di biscotto

  • 360 g di biscotti frollini o digestive
  • 200 g di burro

Crema semplice a freddo

  • 500 g di formaggio spalmabile
  • 375 g di mascarpone
  • 180 g di zucchero a velo
  • 250 ml di panna
  • 12 g di colla di pesce
  • 1 baccello di vaniglia

Caramello

  • 240 ml panna
  • 200 g zucchero
  • 100 g burro
  • fior di sale
  • 4 cucchiai di acqua

Preparare la base della cheesecake polverizzando i biscotti nel mixer , aggiungere il burro fuso e amalgamare per bene.
Con questo impasto sabbioso foderare i bordi e il fondo di uno stampo a cerchio apribile di 26 cm di diametro, già imburrato.

Pressate bene aiutandovi con il dorso di un cucchiaio e con le mani e quando sarà tutto perfettamente rivestito ponete lo stampo in frigorifero per mezz’ora o in freezer per 15 minuti perché si rassodi per bene.

Nel frattempo mettere la colla di pesce ad ammorbidire in abbondante acqua ben fredda per almeno 10 minuti.
Adesso è il momento di preparare la crema sbattendo con le fruste elettriche la crema di formaggio con il mascarpone e con zucchero a velo aggiungendo anche i semini del baccello di vaniglia fino ad ottenere un composto morbido e liscio.
Scaldare 50 ml di panna e sciogliervi  la colla di pesce che avrete scolato e strizzato dall’acqua dell’ammollo, mescolare finché la preparazione sarà fredda.
Unire il composto di colla di pesce alla crema di formaggi e in ultimo montare 200 ml di panna ben fredda.
Molto delicatamente unire la panna montata  alla crema fatta in precedenza con i formaggi e la colla di pesce.
Versare la crema ottenuta sulla base di biscotti, livellare per bene e mettere la cheesecake in frigorifero per tutta la notte.

Il giorno dopo preparare i pop corn con una manciata di chicchi di mais messi sul fondo unto di olio di semi di  un pentolino a fondo alto munito di coperchio.

Preparare adesso il caramello salato:

Scaldare lo zucchero con l’acqua e il burro, fino ad avere un caramello di un bel marrone. Scaldare intanto la panna al microonde o in un pentolino. Unire la panna al caramello in più fasi sempre mescolando fino a che i grumi non saranno tutti sciolti.In questa fase unire anche una presa di fior di sale.

Versare il caramello sui pop corn sporcandoli leggermente ed il resto sulla cheesecake quando si sarà raffreddato.

Decorare la Cheesecake a freddo con caramello salato con i pop corn glassati

La fetta che vedete in primo piano è solo per chi ha bisogno di tanta dolcezza…

Gelatina di fichi d’India

Gelatina di fichi d’India : Chi mi segue conosce le mie origini e quelle sono talmente radicate che nonostante viva lontano dalla  Sicilia da quasi quaranta anni continuo ad essere legata a tutti quei sapori che hanno fatto parte della mia infanzia prima e della prima giovinezza. Ricordo ancora con quanto amore la mia dolcissima nonna Giovanna me li sbucciava dopo averli lasciati per un po’ in acqua fredda a perdere le spine. Poi con una praticità unica li prendeva uno alla volta e me li sbucciava. << Nonna ma non ti pungi? >>  chiedevo ogni volta << No Irenuccia, basta saperli prendere >> rispondeva con il suo  sorriso sempre pronto per me…. Irenuccia… solo lei mi chiamava così!

Ingredienti per 4 vasetti da 250 g circa

  • 2 kg di fichi d’India  già sbucciati
  • 800 g di zucchero semolato
  • 2 limoni bio (succo e scorza)
  • 1 stecca di cannella
Tagliare i fichi d’India già sbucciati a pezzetti e  frullarli velocemente  con un robot.
Mettere la polpa ottenuta in una ciotola capace con lo zucchero e il succo dei limoni coprire con con un coperchio o pellicola.
Sistemare la ciotola in frigorifero e lasciarla tutta la notte.
Il giorno dopo passare la polpa dei fichi d’India allo chinois o comunque utilizzando un colino a maglie piuttosto fitte. Premere con un  pestello o un cucchiaio di legno, per estrarre la polpa separandola dai semi.
Versare il succo ottenuto nella pentola che deve essere abbastanza capace da contenere tutto .
Con il pelapatate ricavare la scorza dai limoni (solo la parte gialla) e metterla nella pentola. Aggiungervi anche la stecca di cannella.
Accendere la fiamma e portare ad ebollizione a fuoco moderato.

Nel frattempo pensiamo alla sterilizzazione dei vasetti che faremo in forno:
Mettere i vasetti già puliti, asciutti e scoperchiati insieme ai loro coperchi sulla placca del forno che non è ancora stato acceso. Per non confondersi al momento di invasare  è preferibile sistemare ogni coperchio davanti al suo vasetto.
Accendere il forno a 120 °C e lasciarli sterilizzare fino al momento delll’ utilizzo. Spegnere il forno
Lasciare cuocere la gelatina rimestando spesso, fino a quando non si sarà concentrata controllare la consistenza con la classica prova piattino.
Togliere la stecca di cannella e le scorze di limone, che a questo punto si saranno candite e potranno essere utilizzate per altre preparazioni.
Invasare e mettere il coperchio sui vasetti, sistemarli nuovamente sulla placca del forno che sarà ancora tiepido, capovolgendoli.
Lasciare i vasetti in forno  fino al raffreddamento.
La gelatina di fichi d’India può essere consumata nel modo più classico, ma secondo me dà il meglio di sé su formaggi a media stagionatura di vario genere.

 

Dischetti in padella farciti

Dischetti in padella farciti : Li pensi e già son pronti…

Davvero una semplicità estrema e altrettanta velocità di esecuzione con pochi ingredienti che tutti abbiamo sempre in casa. Se abbiamo voglia di qualcosa di buono ma non impegnativo i Dischetti in padella farciti risolvono in men che no si dica colazioni e merende per grandi e piccini. Non vi resta che provare i miei Dischetti in padella farciti con confettura o anche con crema pasticcera senza dimenticare quella spalmabile al cioccolato., si può variare di volta in volta ottenendo sempre degli ottimi Dischetti in padella farciti.

Ingredienti per 22 dischetti doppi

  • 360 g di farina
  • 110 g di zucchero semolato
  • 8 g di lievito per dolci
  • 3 g di sale
  • 1 uovo intero
  • 110 ml di latte
  • confettura a scelta q.b.
  • burro q.b.
  • zucchero a velo q.b.

Preparazione

In una ciotola mescolare gli ingredienti secchi: farina, zucchero,sale e lievito aiutandosi con una forchetta

In una ciotolina sbattere il latte con l’uovo

Versare il liquido ottenuto nella ciotola grande ed amalgamare bene il tutto con la forchetta

Infine con le mani impastare velocemente la massa ottenuta

Infarinare il piano di lavoro e spianare il panetto con il matterello sino ad uno spessore di 2 mm circa

 

Aiutandosi con un piccolo coppapasta o un bicchiere tagliare tutti i dischetti

Su la metà dei dichetti ottenuti mettere al centro una piccola quantità di confettura o crema prescelta

Coprire ogni dischetto con un altro e premere sui bordi per farli aderire

Scaldare una padella e ungere con pochissimo burro mantenendo la fiamma a calore moderato

Far cuocere per 2 minuti per parte, vedrete che si gonfieranno e si coloriranno come delle pizzette

Servite i Dischetti in padella farciti spolverati con zucchero a velo e spariranno in un fiat!

Dischetti in padella farciti di facilissima esecuzione e come si suol dire detto-fatto!!!

 

Sofficiotti al Caffè-Tortine Morbidissime

Sofficiotti al Caffè-Tortine Morbidissime: Sono talmente soffici che sembra di mangiare delle nuvolette. Niente di meglio per riprendere tono ed energia queste tortine golose danno una marcia in più al risveglio, ma anche uno sprint in più un un pomeriggio un po’ pesante. Sofficiotti al Caffè-Tortine Morbidissime sono resi leggeri, leggeri dagli albumi montati e diventano una vera delizia per gli amanti del caffè !!!

Ingredienti
  • 250 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di cacao amaro
  • 5 albumi
  • 2 tuorli
  • 200 g di zucchero semolato
  • 2 cucchiaini di caffè solubile
  • 100 ml di latte
  • 100 ml di olio di semi di mais
  • 80 ml di caffè ristretto
  •  1 bacca di vaniglia
  • 1 bustina di lievito per dolci
Preparazione
Preparare il caffè ristretto e fare raffreddare tenendolo da parte.
Montare gli albumi a neve con lo zucchero inserito in tre volte.
Mescolare bene il latte con il caffè solubile, aggiungere poi l’olio ed il caffè già raffreddato amalgamare quindi anche i  due tuorli con tutti i liquidi.
A questo punto aggiungere ai liquidi la farina e il lievito già setacciati e i semi estratti dalla bacca di vaniglia.
E’ giunto il momento di aggiungere delicatamente gli albumi montati, facendoli incorporare con una spatola un po’ alla volta.E’ importante il movimento sempre dal basso verso l’alto per non smontare la massa.
Versare il composto ottenuto negli stampini da muffin e far cuocere a 180° per circa 30 minuti.
Prima di servire i dolcetti decorare i Sofficiotti al Caffè-Tortine Morbidissime con cacao amaro setacciato direttamente.