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Mofongo ricetta con gamberi: ecco come farlo in casa

Abbiamo realizzato una famosa ricetta dei Caraibi, il Mofongo. La ricetta originale prevederebbe un condimento a base di pezzi di pancetta e brodo di pollo, noi abbiamo deciso di optare per una variante, utilizzando come condimento dei gamberi cotti e una salsa bisque di gamberi. Ma cos’è di per sè il Mofongo? Semplice, un purè di platani cotti e condimento vario. La pietanza è spesso condita con diverse tipologie di brodi, aglio e olio d’oliva.

Entriamo nei dettagli della preparazione della nostra variante!

mofongo ricetta fatta in casa
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora 15 Minuti
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • Porzioni3 persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaCaraibica
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Strumenti

3 Ciotoline
1 Piatto
1 Padella
1 Padella piatta
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Passaggi Mofongo

Prima della preparazione vera e propria del mofongo, occupiamoci della bisque di gamberi (vi abbiamo mostrato i passaggi in un articolo a parte). Per ottenere la quantità necessaria di bisque non ci servirà utilizzare gli scarti di tutti e 15 i gamberi ma prima di pulirli basterà pesarne un po’ per raggiungere il peso di 500g; in alternativa potrete decidere anche di preparare più dosi di bisque, in modo tale da congelarne un po’ e tenerla a disposizione per altre occasioni. Oppure, se siete amanti del gusto dei gamberi, potete usare tutti gli scarti per ottenere sempre mezzo litro di gamberi e di conseguenza un gusto più concentrato, a voi la scelta.

bisque di gamberi

Quando avremo finito di pulire i crostacei, conserviamo i gamberi in una ciotolina (o piatto), li andremo a cuocere dopo che avremo finito di preparare il mofongo. Al di là di ciò, dovranno essere incisi sul dorso e privati dell’intestino con l’aiuto di un coltellino.

Nel momento in cui metteremo la bisque a scaldare sul fuoco, possiamo inizare a creare il vero e proprio mofongo. Assicuriamoci di aver acquistato i platani di varietà verde e non gialla.

Prendiamo poi gli spicchi d’aglio, pesiamoli per ottenere la quantità indicata nel dosaggio della ricetta e sbucciamoli. Poi, tagliamo gli spicchi a pezzi non troppo piccoli (come in foto) e mettiamoli da parte in una ciotolina.

Successivamente, mettiamo a scaldare l’olio di semi in una padella antiaderente (l’olio dovrà riusare a coprire completamente l’altezza delle rondelle di platano che andremo a creare). Nel frattempo che l’olio si scalda prendiamo i platani e priviamoli della buccia. Poi tagliamoli creando delle rondelle della grandezza di circa 2-3 cm.

platano a fettine
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Quando l’olio sarà caldo, versiamoci dentro gli spicchi precedentemente tagliati aiutandoci con una schiumarola e friggiamoli fino a quando risulteranno dorati. Questo passaggio servirà ad aromatizzare l’olio, dandogli così il sapore dell’aglio.

Una volta che avremo finito di friggere l’aglio, scoliamolo con una schiumarola in un piatto ricoperto da carta assorbente e di conseguenza mettiamo a friggere nell’olio le rondelle di platano.

I pezzi di platano risulteranno pronti quando vedremo che verranno a galla e si saranno dorati. Quindi, una volta pronti, scoliamoli aiutandoci con una schiumarola e poniamoli ad asciugare in un piatto ricoperto di carta assorbente, su cui avevamo precedentemente messo gli spicchi d’aglio. Mettiamo ora un pizzico di sale sulle rondelle di platano e lasciamo intiepidire leggermente prima di andare a pestare il tutto.

Quando i nostri pezzi di platano si saranno leggermente intiepiditi, versiamoli in un mortaio insieme all’aglio precedentemente fritto e pestiamo il tutto con il pestello.

Quando avremo ridotto il tutto in polpa, aggiungiamo un filo d’olio e continuiamo a
girare e pestare.

Il nostro composto sarà pronto quando tutti i pezzi di platano e aglio saranno schiacciati e si saranno ben mescolati tra di loro.

A questo punto, come da tradizione, diamo al nostro composto la forma di una sfera (con questo dosaggio riusciamo ad ottenerne 3 di una dimensione media). In alternativa, se la forma sferica del mofongo non vi piace, potete usare dei coppapasta che vi aiutino a dare al vostro composto la forma che più preferite per gustarlo. Una volta che avremo dato forma al nostro mofongo, possiamo considerarlo pronto ad essere servito. Invece, se avete deciso di usare i gamberi e la bisque come accompagnamento, allora dovremo andare avanti a cucinare. Per tenere in caldo il mofongo, basterà metterlo in forno alla temperatura di 100 gradi in modalità statico (a questa temperatura non cuocerà ulteriormente ma si terrà in caldo)

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A questo punto prendiamo una padella antiaderente, ungiamola con un po’ d’olio evo e soffriggiamoci dentro i 3 spicchi d’aglio (anche il peperoncino se di gradimento).

Quando gli spicchi d’aglio si saranno dorati rimuoviamoli dalla padella e di conseguenza versiamoci all’interno i gamberi.

Successivamente, aggiungiamo un po’ di sale a pioggia e cuociamoli su entrambi i lati a fuoco medio alto, fino a quando si doreranno anch’essi. Sfumiamoli poi con il brandy e cuociamoli fino a quando l’alcol sarà evaporato.

Infine aggiungiamo un po’ di succo di limone (solo se di gradimento) e un po’ di prezzemolo tritato. I nostri gamberi sono pronti ad essere serviti insieme alla bisque e al mofongo. Ovviamente, se la bisque l’avrete preparata o finita prima, scaldatela in un pentolino prima di servirla.

Quindi non ci resta che impiattare. Prendiamo una ciotolina o un piatto fondo e aggiungiamo per prima la bisque di gamberi (sul fondo). Poi adagiamo il Mofongo sopra, disponiamo 5 gamberi (per piatto) intorno al mofongo e un po’ di prezzemolo tritato per guarnire.

Composizione riuscita!

Assaggiatelo e fateci sapere come sarà venuto. A noi è piaciuto molto!

mofongo ricetta
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Mofongo consigli

Vi consigliamo di consumare il Mofongo appena fatto per assaporarne a pieno il gusto. In alternativa potrete provarlo con diverse zuppe e condimenti come accennato nell’introduzione. Buona sperimentazione! Non dimenticatevi di seguirci anche su Youtube per visionare i passaggi visivi di preparazione di ogni pietanza.

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