Pubblicità
Pubblicità

Ajvar salsa: ricetta fatta in casa

Una salsa che evoca i sapori vivaci e le tradizioni culinarie dei Balcani. Questo condimento unico, nato dalla fusione di peperoni, peperoncini, melanzane e aglio, incanta il palato con una gamma di gusti che spaziano dal dolce al piccante, riflettendo la ricchezza e la diversità delle sue terre d’origine.

L’Ajvar ha una storia millenaria, con le sue prime tracce risalenti al 1877, emerse in un antico manuale di cucina serbo. In quei tempi lontani, questa delizia culinaria era un privilegio riservato a pochi, data la rarità dei peperoni e dell’olio necessario per la sua preparazione. Solo col tempo e con il mutare delle circostanze storiche, la sua produzione si diffuse tra le famiglie, portando con sé il gusto autentico delle tradizioni locali.

Oggi, l’Ajvar è più di una semplice salsa: è diventato un vero e proprio simbolo culinario, apprezzato e protetto come parte del patrimonio culturale. Varianti locali, come l’Ajvar casalingo di Leskovać e l’Ajvar macedone, sono state riconosciute e preservate, garantendo la loro autenticità e peculiarità.

La preparazione di questa prelibatezza richiede tempo e dedizione. Dai peperoni corvati alle melanzane, ogni ingrediente è selezionato con cura e lavorato con maestria per ottenere la giusta consistenza e intensità di sapore. Riunendo famiglia e amici, si crea un’atmosfera di convivialità durante la preparazione, cucinando, raffreddando e poi spellando gli ingredienti, prima di trasformarli in una deliziosa creazione. Lentamente stufata con olio di semi di girasole e aglio, l’Ajvar è infine inscatolato con cura, sigillando così i suoi sapori autentici per il piacere futuro.

Noi abbiamo utilizzato la salsa per condire carni e spalmarla sul pane. Un gusto veramente intenso e piacevole al palato. Nella tradizione è spesso utilizzata come accompagnamento ai cevapcici o cevapi, un piatto a base di carne tritata, variamente speziata, tipico della cucina dei paesi della penisola balcanica. Buona preparazione!

Ajvar ricetta
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaEsteuropea
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità
Pubblicità

Passaggi Ajvar salsa

Mettiamo a preriscaldare il forno alla temperatura di 200 gradi in modalità statico. Nel frattempo che il forno si scalda, peliamo la melanzana, poi appoggiamo la lama di un coltello lungo la spina della stessa e rimuoviamo calice e penducolo, eseguendo un taglio netto. Successivamente, tagliamo la melanzana in due per il lungo e poniamola su una teglia da forno insieme ai peperoni precedentemente lavati e asciugati. Una volta che il forno avrà raggiunto la temperatura di 200 gradi, inforniamo la nostra teglia con sopra la verdura nel ripiano centrale e cuociamola per 30-40 minuti circa (15-20 minuti per lato).

peperoni

Intanto, prepariamo un sacchetto che ci permetterà di sbucciare con più facilità i peperoni una volta pronti. Quindi, prendiamo un sacchetto per il pane e rivestiamo il suo interno con un pezzo di carta da forno

Poi, teniamolo da parte.

Verso metà cottura della verdura, estraiamo la teglia dal forno e giriamo i peperoni e le fette di melanzane sull’altro lato, poi inforniamole di nuovo e lasciamole cuocere per l’altra metà del tempo.

Terminato il minutaggio indicato, tiriamo fuori le verdure dal forno.

Dopodiché, poniamo i peperoni ancora caldi dentro il sacchetto che abbiamo preparato in precedenza. Quindi, chiudiamo del tutto il sacchetto e lasciamo intiepidire i peperoni. Nel frattempo, tagliamo a pezzetti le due metà della melanzana e mettiamole da parte in un contenitore di vetro o metallo, ma non di plastica.

Pubblicità

Quando i peperoni si saranno intiepiditi, rompiamo il sacchetto, poi distribuiamo i peperoni uno a uno su un tagliere e rimuoviamo il picciolo con un coltello. Successivamente, incidiamo per il lungo un lato della polpa del peperone, facendo attenzione a non tagliare fino in fondo. Dopodiché apriamo il peperone con delicatezza distendendolo sul tagliere, poi passiamo la lama sulla polpa, sempre con molta delicatezza e facciamo scivolare via i semi della polpa.

A questo punto, giriamo il peperone in modo da ritrovarci la buccia verso l’alto. Poi afferriamo delicatamente l’estremità della buccia e piano piano tiriamola via. Ripetiamo gli stessi passaggi per ogni peperone, poi conserviamoli in una ciotola.

Ora, se volete rimanere fedeli alla tradizione della preparazione della salsa ajvar, passate i peperoni e i pezzi di melanzana in un tritacarne, o in alternativa, se non lo avete, potete fare come abbiamo fatto noi, cioé passarli in un frullatore. Successivamente, condiamo il nostro composto con l’aceto di mele, lo zucchero, una grattata di pepe e un po’ di sale. Poi aggiungiamo anche 1/3 dell’olio Evo indicato nel dosaggio e giriamo per bene il tutto con un cucchiaio. Dopodiché, se di gradimento, aggiungete all’interno del composto un peperoncino rosso fresco tagliato a pezzettini (senza semi). Poi, giriamo per bene a freddo il composto per 5 minuti, in modo tale che l’olio si amalgami per bene al resto degli ingredienti.

A questo punto, prendiamo un pentolino e versiamo al suo interno un altro 1/3 dell’olio Evo indicato nel dosaggio. Poi schiacciamo gli spicchi d’aglio lasciandoli in camicia e soffriggiamoli all’interno del pentolino contenente l’olio Evo, fino a farli assumere un colore dorato. Ricordiamoci di girarli di tanto in tanto.

Quando gli spicchi d’aglio si saranno dorati, rimuoviamoli dal pentolino. Poi, togliamo dal fuoco il pentolino e aggiungiamo al suo interno il composto di peperoni e melanzane che inizialmente inizierà a sfrigolare.
Dunque mescoliamo per un po’ e rimettiamo il composto sul fuoco.

Poi versiamo all’interno del composto un filo d’olio evo, ricordandoci di conservarne un po’ alla fine e giriamo per bene il tutto. A questo punto, cuociamo il nostro composto a fuoco medio-basso per 30-35 minuti mescolando frequentemente, per evitare che il fondo si bruci ma anche per fare in modo che tutti i liquidi evaporino.

A metà cottura potrete notare che il nostro composto inizierà a somigliare alla consistenza di una confettura.

Verso fine cottura, versiamo all’interno della salsa l’olio rimanente e continuiamo a mescolare. Se la salsa dovesse risultare troppo asciutta, potete versare al suo interno ancora un po’ d’olio in più. Terminata la cottura della salsa, rimuoviamola dal fuoco e continuiamo a mescolarla con un cucchiaio per 5 minuti. Infine, lasciamo raffreddare la salsa all’interno del pentolino a temperatura ambiente. Alla fine, dovremmo aver ottenuto una salsa densa e corposa.

Pubblicità

Una volta raffreddata la nostra sala, serviamola all’interno di una ciotola.

Ajvar

Conservazione

La salsa ajvar si conserva in un vasetto sigillato, in un luogo fresco e asciutto, per alcuni mesi. Una volta aperto, si conserva in frigo per 2-3 giorni.


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

4,9 / 5
Grazie per aver votato!

Notifiche push abilitate

Grazie per aver abilitato le notifiche!

PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.