Siete mai stati in Romania? Se la risposta è sì avrete sicuramente assaggiato una delle moltissime varianti di Ciorbă radauteana che si cucinano nel Paese. Particolarmente conosciuta nella zona di Rădăuţi, questa zuppa è un tesoro culinario che affonda le sue radici in un’altra ricetta, se volgiamo quella originale, la Chorba, cucinata nelle terre dell’Asia centrale, della Turchia e delle aree balcaniche, tradizionalmente associata al Ramadam nei Paesi del Nord Africa.
La variante rumena che vedremo in questa ricetta, Ciorbă, ha una distintiva acidità caratterizzata dagli ingredienti utilizzati (in particolare la panna acida). Si erge come un simbolo di convivialità e tradizione culinaria e si tramanda da generazioni.
Il suo nome, Ciorbă, trae origine dall’arabo äjà, che significa “liquido”, evocando l’essenza stessa di questo piatto, una deliziosa combinazione di brodo, pollo e verdure di vario tipo. Esteticamente appare spesso biancastra, la nostra in particolare è più gialla per via degli ingredienti utilizzati senza scartare nulla. Provatela e fateci sapere cosa ne pensate!
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione1 Ora 15 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni8 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaRumena
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti Ciorba radauteana
Strumenti
Passaggi Ciorba radauteana
Per prima cosa, mettiamo a bollire sul fuoco una pentola piena d’acqua salata con dentro il pollo. Nel frattempo, laviamo, puliamo e tagliamo a pezzi grossolani le carote, la pastinaca e il sedano rapa. Poi dividiamo a metà il peperone e priviamolo dei semi e dei filamenti bianchi interni. Successivamente, mondiamo le cipolle e mettiamole da parte intere.




Appena l’acqua con dentro il pollo comincerà a spiccare il bollore, lasciamo cuocere il pollo per 5 minuti.
Una volta terminato il minutaggio indicato, spegniamo il fuoco e rimuoviamo il pollo dalla pentola.
A questo punto, cambiamo l’acqua all’interno della pentola e versiamone 3 litri al suo interno. Successivamente, poniamo al suo interno il pollo, tutte le verdure tranne l’aglio, poi l’alloro e il pepe in grani. Dopodiché portiamo l’acqua a bollore.


Quando l’acqua comincerà a bollire, abbassiamo la fiamma e facciamo sobbollire il tutto per circa 45 minuti, o fino a quando le verdure risulteranno tenere e il pollo sarà cotto.
Appena le verdure risulteranno cotte, scoliamole con una schiumarola all’interno di una ciotola.



Poi scoliamo anche il pollo, sempre con una schiumarola, in una ciotola diversa da quella delle verdure.
Alla fine dovremmo aver ottenuto un brodo dal colore chiaro. Scoliamo anche l’alloro e il pepe in grani.
Adesso mettiamo da parte qualche pezzo di carota, che ci servirà più tardi per guarnire la zuppa, e frulliamo per bene tutte le verdure rimanenti, aiutandoci con un po’ di brodo appena ottenuto. A questo punto, sta a voi decidere se utilizzare le verdure appena frullate per altre preparazioni, oppure fare come abbiamo fatto noi, ovvero versare le verdure appena frullate all’interno del brodo.
Ovviamente, se avete deciso di compiere quest’ultimo passaggio, il colore della zuppa cambierà, ma risulterà più saporita, quindi se volete rimanere fedeli alla tradizione e ottenere una zuppa di colore bianco, nn versate al suo interno le verdure frullate. Successivamente, saliamo a piacere la zuppa e portiamola a bollore.


Nel frattempo che la zuppa riprende il bollore, sfilacciamo la carne del pollo con un coltello per separarla dalle ossa e mettiamola da parte in una ciotola. Successivamente, tritiamo un po’ di prezzemolo e grattugiamo gli spicchi d’aglio. Poi, mettiamo anche quest’ultimi da parte.
Dopodiché, tagliamo a mirepoix (dadini di circa 5mm per lato) anche le carote che abbiamo messo da parte e mettiamole nuovamente da parte in una ciotola.



Quando la zuppa comincerà a bollire, lasciamola andare per 5 minuti circa.
A questo punto, uniamo in una ciotola i tuorli con la panna. Poi, aggiungiamo un po’ di sale e giriamo per bene il tutto con una frusta.
Trascorsi i 5 minuti di bollitura della zuppa, uniamo un po’ di quest’ultima all’interno della ciotola con i tuorli e la panna e giriamo il tutto sempre con la frusta.



Poi uniamo il composto di tuorli e panna alla zuppa e giriamo per bene. Ora, lasciamo ridurre la zuppa sul fuoco, fino a consistenza desiderata, ricordandoci di girarla di tanto in tanto.
Una volta raggiunta la consistenza desiderata, aggiungiamo gli straccetti di pollo, le carote tagliate a mirepoix, l’aglio grattugiato, l’aceto di mele e il prezzemolo tritato. Quindi mescoliamo per bene e lasciamo cuocere il tutto per qualche minuto, giusto il tempo che si uniscano tutti i sapori.
Bene, ora possiamo servire.
Et voilà! La nostra ciorba radauteana fatta in casa.

Ciorba radauteana
Possiamo dire a tutti gli effetti che la Ciorbă è un’esperienza che celebra la ricchezza della diversità culinaria, unendo tradizione e innovazione in un calderone di gusto e cultura. La bellezza di questa ricetta risiede proprio nelle innumerevoli varianti che si possono trovare nelle singole regioni rumene. Se vi capita di assaggiarla siamo sicuri che la riproverete a preparare anche a casa. Buona preparazione!
Dosi variate per porzioni
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