Pubblicità
Pubblicità

Namelaka al cocco

La namelaka al cocco è una delle tante varianti della namelaka classica, una crema di origine giapponese estremamente setosa e vellutata priva di uova e di amidi. Il procedimento per la sua realizzazione è semplice e veloce, con pochi ingredienti otterrete una crema fantastica perfetta per farcire torte classiche o moderne, muffin e crostate ma anche da consumare tal quale arricchita con tanta frutta fresca.

La versione al cocco che vi propongo oggi è di Maurizio Santin (un pasticcere che stimo moltissimo da cui ho imparato a realizzarla con il procedimento corretto) e l’ho utilizzata per farcire la mia crostata morbida ai lamponi.

La ricetta è semplicissima e non prevede cottura ma ha bisogno di un lungo riposo in frigo prima di essere utilizzata.

Gli ingredienti che occorrono sono il cioccolato, la panna fresca, il latte e il cocco a cui vengono aggiunti pochi grammi di gelatina e di glucosio. Dopo la preparazione e il riposo in frigo viene utilizzata per farcire o decorare torte o dolci che devono essere conservati tra 1 e 4°; se la conservazione è corretta non rilascerà liquido come può succedere con chantilly, crema diplomatica o panna montata.

Provate le altre ricette base:

La namelaka al cocco è una delle tante varianti della ricetta classica, una crema di origine giapponese estremamente setosa e vellutata.
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Porzioniper 550 g di namelaka
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità

Ingredienti

Namelaka al cocco

195 g cioccolato bianco (di ottima qualità)
113 g latte
6 g glucosio
240 g panna fresca da montare
38 g cocco grattugiato (rapè)
2 g gelatina in fogli (240 Bloom – ho utilizzato un foglio di gelatina Pane Angeli)
10 g acqua (per idratare la gelatina)
322,11 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 322,11 (Kcal)
  • Carboidrati 22,19 (g) di cui Zuccheri 21,18 (g)
  • Proteine 3,32 (g)
  • Grassi 24,92 (g) di cui saturi 7,62 (g)di cui insaturi 3,19 (g)
  • Fibre 0,31 (g)
  • Sodio 41,23 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 80 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Pubblicità

Procedimento

Come preparare la Namelaka al cocco

Tritate grossolanamente il cioccolato bianco e inseritelo nel boccale.

Tagliate a piccoli pezzettini il foglio di gelatina, inseriteli in una ciotolina e aggiungete 10 g di acqua fredda (la gelatina va idratata con una quantità d’acqua pari a 5 volte il suo peso), fatela riposare per 8/10 minuti.

In un’altra ciotolina versate il latte, aggiungete lo sciroppo di glucosio e scaldatelo in microonde per 40/50 secondi deve essere caldo ma non arrivare a bollore, circa 60°

Unite la gelatina idratata, mescolate fino a completo scioglimento e versate nel boccale con il cioccolato bianco. Fate riposare il tutto per 1 minuto poi emulsionate il composto con il mixer a immersione.

Aggiungete la panna fredda a filo e il cocco rapè continuando a mixare il composto.

Coprite la crema con pellicola a contatto e ponetela in frigo a cristallizzare per 12 ore.

La namelaka al cocco è pronta, potete utilizzarla così oppure montarla con le fruste, io preferisco la versione montata è più spumosa e leggera.

Consigli

Conservazione

La namelaka al cocco si conserva tra 1 e 4° per 3/4 giorni

**************************

Per consigli sulla realizzazione delle ricette contattatemi su FACEBOOK e seguitemi su  INSTAGRAM per non perdere i video consigli!
Inviatemi le vostre foto, le pubblicherò con piacere sui miei social


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *