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Fave dei morti romagnole

Le fave dei morti romagnole sono pasticcini alla mandorla di forma rotonda, leggermente schiacciata, che si preparano tradizionalmente l’1 e il 2 novembre per la commemorazione dei defunti.

Diffuse in molte regioni d’Italia vengono realizzate con un impasto base simile a quello degli amaretti morbidi ma aromatizzate in maniera differente. A Bologna e in Romagna si preparano da metà ottobre in poi e sono caratterizzate dalla presenza del liquore e dei semi di anice.

La ricetta è semplicissima, si preparano al volo e si cuociono in pochi minuti, non hanno bisogno di riposo, basta farle raffreddare e sono pronte da gustare.

Oggi vi propongo una delle tre varianti di Pellegrino Artusi leggermente modificata in base alle usanze della nostra zona; sono deliziose, la consistenza è abbastanza sostenuta ma il cuore è morbido e aromatico.

Provate le altre ricette con le mandorle:

Le fave dei morti romagnole sono pasticcini alla mandorla che si preparano per la commemorazione dei defunti.
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni26Pezzi
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno
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Ingredienti

Fave dei morti romagnole

200 g mandorle (dolci tritate finemente oppure farina di mandorle)
100 g farina 00
100 g zucchero
1 uovo (medio)
25 g burro (morbido o 20 g di olio)
5 g lievito in polvere per dolci
5 g semi di anice (in alternativa scorza di limone o cannella)
2 cucchiai liquore all’anice (oppure rosolio, alchermes o altro liquore a piacere)
1 cucchiaino cacao amaro in polvere
q.b. colorante alimentare rosso
266,97 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 266,97 (Kcal)
  • Carboidrati 27,93 (g) di cui Zuccheri 14,86 (g)
  • Proteine 7,29 (g)
  • Grassi 15,21 (g) di cui saturi 2,79 (g)di cui insaturi 11,79 (g)
  • Fibre 3,40 (g)
  • Sodio 9,39 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 60 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

1 Robot da cucina
1 Ciotola
1 Leccarda
Carta forno
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Procedimento

Prepariamo l’impasto delle fave dei morti romagnole

Tritate le mandorle nel robot da cucina fino ad ottenere una farina. Azionate il vostro robot da cucina a intermittenza per evitare che la frutta secca si scaldi facendo fuoriuscire l’olio che contiene.

Versatele in una ciotola, unite il lievito, lo zucchero, la farina e mescolate. Aggiungete, il burro morbido (oppure l’olio), 1 uovo, i semi di anice e il il liquore. Impastate il composto fino a ottenere una pasta morbida e compatta simile alla pasta di mandorle.

Dividete l’impasto in tre parti, aggiungete ad una porzione un cucchiaino raso di cacao amaro per ottenere biscottini marroni e all’altra porzione una punta di colorante rosso per ottenere biscottini rosa. Se preferite potete realizzare soltanto la versione bianca.

Ricavate tante palline da 20 g, appoggiatele su una leccarda ricoperta da carta forno e schiacciatele un poco con il palmo della mano.

Come cuocere le fave dei morti romagnole

Cuocete i biscotti in forno preriscaldato a 170° per 10 minuti circa, non devono dorare in superficie ma rimanere chiare.

Le fave dei morti romagnole sono pronte, sfornatele, fatele raffreddare e servite.

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Consigli

Conservazione

Le fave dei morti si conservano in sacchetti alimentari o scatole di latta per alcune settimane.

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