Albicocche sciroppate al moscato

Le albicocche sciroppate al moscato sono semplici da preparare e sono un ottimo modo per conservare la frutta estiva in eccedenza. Possiamo utilizzare le albicocche per preparare dolci e dessert ma anche confetture e frutta sotto spirito.

Le albicocche sciroppate al moscato sono ottime gustate al naturale ma si possono utilizzare anche per regalare un sapore speciale a gelati, dessert e torte. Considerate che, le albicocche, generalmente hanno polpa dolce e buccia aspra quindi necessitano di una quantità abbastanza alta di zucchero, se preferite potete pelarle; io non lo faccio mai altrimenti rischiano di disfarsi.

Potete aggiungere le spezie che preferite, generalmente si aggiungono scorza di limone e cannella, oppure melissa o erba cedrina, personalmente le preferisco al naturale.

Le albicocche devono essere di buona qualità, mature al punto giusto ma non morbide e devono avere una bella buccia sana e uniforme. E’ assolutamente sbagliato utilizzare la frutta poco buona per le conserve, realizzerete pessimi prodotti senza sapore; per le conserve utilizzate frutta dolce e profumata.

Ingredienti

3 kg di albicocche mature ma sode
1 litro di acqua minerale naturale
750 ml di moscato dolce (in sostituzione potete utilizzare albana dolce)
150 ml di rhum
800 g di zucchero
spezie a piacere (facoltative)

6 vasi da 500 g con relativo tappo “nuovo”

Procedimento

Versate l’acqua, il moscato, il rhum, lo zucchero e le spezie (io non le ho messe) in un tegame capiente e portatele a bollore. Fate bollire il tutto per 5 minuti poi immergete le albicocche e fate cuocere per 2 minuti.

Estraete le albicocche dallo sciroppo e ponetele nei vasi precedentemente sterilizzati.
Fate cuocere lo sciroppo per altri 5 minuti, spegnete e fate intiepidire.

Versate lo sciroppo nei vasi con le albicocche (devono essere completamente immerse), fino a raggiungere la base dell’imboccatura. Chiudete i vasetti e poneteli in un tegame capiente avvolti da pezze di tela per evitare che durante la cottura sbattano tra loro.

Versate acqua fredda sufficiente a coprire i vasi di almeno 6 cm e portate a ebollizione. Fate bollire per 10/12 minuti e spegnete.  Lasciate raffreddare i vasetti nel tegame, sgocciolateli, asciugateli e poneteli in dispensa per 1 mese. Le albicocche sciroppate al moscato sono pronte e…. se siete golosi… potete assaggiarle subito ma il tempo di riposo le renderà migliori.

Se vi rimane dello sciroppo non buttatelo, potete utilizzarlo per realizzare aperitivi o come bagna per torte e dolci. Se amate i fichi provate una ricetta tipica della Romagna, i  fichi caramellati.

Precedente Timballo di riso e zucchine con mozzarella Successivo Insalata di polpo e patate

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.