Albicocche sciroppate al moscato

Le albicocche sciroppate al moscato sono semplici da preparare e sono un ottimo modo per conservare la frutta estiva in eccedenza. Potete utilizzarle per preparare dolci e dessert ma anche confetture e frutta sotto spirito.

Le albicocche sciroppate sono ottime gustate al naturale ma si possono utilizzare anche per regalare un sapore speciale a gelati, dessert e torte. Considerate che, generalmente, hanno polpa dolce e buccia aspra quindi necessitano di una quantità abbastanza alta di zucchero, se preferite potete pelarle; io non lo faccio mai altrimenti rischiano di disfarsi.

Potete aggiungere le spezie e gli aromi che preferite come scorza di limone, di arancia e cannella, oppure melissa o erba cedrina, personalmente le preferisco al naturale.

Le albicocche devono essere di buona qualità, mature al punto giusto ma non morbide e devono avere una bella buccia sana e uniforme. E’ assolutamente sbagliato utilizzare la frutta poco buona per le conserve perché otterrete prodotti senza sapore; per un risultato ottimale utilizzate sempre frutta dolce e profumata.

Se amate preparare confetture e marmellate provate i  fichi caramellati, sono favolosi e si abbinano perfettamente a formaggi morbidi o stagionati. Vi consiglio anche il burro di mele e la confettura di uva fragola.

albicocche sciroppate al moscato vert
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni6 vasetti da 500 g
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 3 kgalbicocche (mature ma sode)
  • 1 lacqua
  • 750 mlmoscato (dolce, in sostituzione potete utilizzare l’albana dolce)
  • 150 mlrum
  • 800 gzucchero
  • spezie (e aromi a piacere (facoltativi))

Strumenti

  • 6 Barattoli da 500 g con tappi nuovi
  • 1 Tegame per la preparazione della confettura
  • 1 Tegame grande per bollire i vasetti
  • 1 Schiumarola

Preparazione

  1. Lavate le albicocche e asciugatele senza togliere il nocciolo.

    Versate l’acqua, il moscato, il rum, lo zucchero e le spezie (io non le ho messe) in un tegame capiente e portate a bollore. Fate bollire il tutto per 5 minuti poi immergete le albicocche e. appena riprende il bollore, fate cuocere per 2 minuti.

  2. Estraete le albicocche dallo sciroppo e ponetele nei vasi precedentemente sterilizzati.

    Fate cuocere lo sciroppo per altri 5 minuti, spegnete e fate intiepidire.

  3. Versate lo sciroppo nei vasi coprendo completamente le albicocche fino a raggiungere la base dell’imboccatura. Chiudete bene i vasetti e poneteli in un tegame capiente avvolti da pezze di tela per evitare che durante la cottura sbattano tra loro.

  4. Versate acqua fredda sufficiente a coprire i vasi (almeno 6 cm) e portate a ebollizione. Fate bollire per 15 minuti e spegnete.

    Lasciate raffreddare completamente i vasetti nel tegame poi asciugateli e poneteli in dispensa.

  5. Le albicocche sciroppate al moscato sono pronte, lasciatele riposare per un mese prima di consumarle.

    Si conservano per 6/9 mesi.

Consigli

Se vi rimane dello sciroppo non buttatelo, potete utilizzarlo per realizzare aperitivi o come bagna per torte e dolci. E’ ottimo sui pancakes

Se amate i fichi provate una ricetta tipica della Romagna, i  fichi caramellati.

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