Alcuni suggerimenti prima di iniziare.
– Si possono usare tutti i tipi di cipolla.
– Data l’esigua presenza di zucchero, consiglio di conservarle sempre in frigo, per brevissimi periodi, come descritto in calce alla ricetta.
-Proprio per quest’ultimo motivo, vi suggerisco di prepararne modiche quantità, di volta in volta, quando vi servono, anche con un giorno di anticipo, visto che la ricetta è davvero facile e veloce.
Sbucciamo le cipolle, eliminando tutte le parti sciupate, non edibili.


Affettiamole molto sottilmente. Possiamo aiutarci con una mandolina affetta verdure sia manuale che elettrica.


Raccogliamo le cipolle affettate in una ciotola capiente e riempiamola di acqua fredda.
Lasciamole in acqua da un minimo di un’ora ad un massimo di tre ore, avendo l’accortezza di cambiare spesso l’acqua.
– Questo passaggio è facoltativo, ma rende le cipolle molto, molto più digeribili e lo uso sempre, anche e soprattutto quando preparo la “Genovese“, tipico sugo campano a base di cipolle e carne-
Trascorso il tempo, scoliamole e lasciamole sgocciolare benissimo in un colapasta per una decina di minuti.
Cottura
1*Step
In una padella capiente mettiamo a sciogliere a fiamma bassa, sul fornello più piccolo, il burro; oppure mettiamo a scaldare l’olio, se lo preferiamo.
2* Step
Non appena il burro sarà sciolto (o l’olio ben caldo), aggiungiamo le cipolle ed alziamo subito la fiamma.
Mescoliamo spesso per 4-5 minuti circa, un modo che rosolino perfettamente.
3*Step
Dopo 5 minuti potremo unire lo zucchero di canna.
Mescoliamo ancora di tanto in tanto per distribuirlo in modo omogeneo e lasciamolo cuocere per altri 5 minuti.
4*Step
Dopo 5 minuti versiamo l’aceto balsamico sulle cipolle, mescoliamo ben bene, abbassiamo subito la fiamma, copriamo e lasciamo cuocere per 10 minuti, in modo da rendere le cipolle meno tenaci, più morbide al palato ma, allo stesso tempo, non sfatte; conserveremo, inoltre, una minima parte del liquido di cottura, molto aromatico, che eviterà alle cipolle di diventare troppo secche.
– Nel caso in cui il liquido di cottura sia insufficiente (per prolungare la cottura, appunto), basterà aggiungere una mezza tazzina di acqua calda, coprire e lasciar cuocere come descritto sopra-
5*Step
Infine, dopo una decina di minuti, spegniamo e aggiustiamo di sale e pepe.
Le cipolle caramellate sono subito pronte per essere usate, ma vi consiglio di mangiarle dopo qualche ora, se non addirittura il giorno dopo, perché saranno sicuramente ancora più buone.
Se le conserverete in frigo, sia il burro che l’olio tenderanno a solidificare. Non è un difetto. Basterà passarle velocemente al microonde, per qualche secondo, o in padella, per far sì che tutti gli aromi e il condimento sprigionino il loro profumo intenso.
Le cipolle caramellate si conservano in frigo, in un contenitore di vetro ben chiuso, per un paio di giorni; oppure, subito dopo cotte, si possono travasare in un contenitore di vetro sterilizzato con tappo ermetico, capovolgere e far fare il sottovuoto. In questo modo si possono conservare in frigo per qualche giorno in più. Dopo l’apertura, consiglio però di consumarle velocemente.
