Rame di Napoli al pistacchio, una versione più moderna delle tradizionali Rame di Napoli catanesi al cioccolato , che insieme a “nzuddi “, bersaglieri, Biscotti regina, Cotognata , Mostarda e Totò , fanno parte del vasto corollario dei Dolci dei morti e della tradizione del 1° Novembre. Legati alla festa di “Ogni santi” e al giorno della commemorazione dei defunti e sono presenti durante tutto l’autunno in ogni bar, pasticceria, panificio e alimentari della Sicilia e sono un piacevole e speziato snack, da gustare da soli e in compagnia. Prepariamole insieme utilizzando un goloso Cioccolato verde al pistacchio fatto in casa che è la ricetta migliore per la glassa delle rame di Napoli al pistacchio, vedrete che anche queste vi faranno innamorare al primo morso! Prima di andare in cucina e rimboccarci le maniche, vi ricordo come sempre che se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook (qui) e il mio profilo Instagram (qui).
Guarda pure:
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione2 Ore
- Tempo di riposo20 Minuti
- Tempo di cottura7 Minuti
- Porzioni40
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti per fare le rame di Napoli al pistacchio
Per la base:
Glassa per le rame di Napoli al pistacchio
Ingredienti per la farcitura
Strumenti
Come si fanno le rame di Napoli al pistacchio
Preparazione
Frullate insieme tutti gli ingredienti secchi: cacao, vanillina, zucchero, biscotti, cannella, chiodi di garofano e mandorle appena tostate in padella, versate tutto in una ciotola capiente e unite la farina.
Aggiungete lo strutto morbido e a temperatura ambiente, le uova, le scorze d’arancia candite tritate molto finemente o la marmellata, e il latte poco per volta.
Lavorate fino ad ottenere un composto simile ad una crema densa, morbida ma non liquida, finite unendo l’ammoniaca o il lievito per dolci.
Riempite una sac a poche col beccuccio tondo con il composto ed estrudete delle chiocciole d’impasto larghe 4cm circa.
Infornate per 7 minuti circa a 180° , fate la prova stecchino, se pronte sfornate subito, togliete dalla teglia e fate raffreddare. Attenzione, che essendo piccole, ci stanno un attimo a seccarsi troppo.
Finito tutto il composto dedicatevi al cioccolato. Se volete farcire le rame di Napoli con la crema al pistacchio, come ho fatto io o con la nutella, appena le rame saranno fredde create un incavo al centro di ognuno, ma senza buccarle fino in fondo.Versate su ogni foro della crema spalmabile e riponete in congelatore per 20 minuti.
Intanto prepariamo il cioccolato, io sciolgo il cioccolato al pistacchio, sopra trovate il link per farlo in casa, a 37°C utilizzando il mio robot da cucina.
In alternativa, scioglietelo a bagnomaria, stando attenti che l’acqua calda non lambisca il contenitore del cioccolato. Attenti alla temperatura, non dovrete superare i 37° , mantenetevi bassi con la fiamma, rovinereste il cioccolato che poi si rapprenderebbe con difficoltà diventando opaco e non uniforme. L’ ideale sarebbe fare un buon temperaggio, ma glassare così 40 rame sarebbe impegnativo, quindi limitatevi a non stressarlo con il calore.
Trascorso il tempo e rappresa la crema spalmabile e indurite le rame, glassatele immergendole nel cioccolato dal lato panciunto, adagiatele su una gratella e cospargete di granella. Vedrete che la sulla rama fredda, il cioccolato della copertura si rapprenderà in un attimo e potrete gustarle!
Conservazione e consigli
Le rame di Napoli si conservano per qualche giorno a temperatura ambiente, coperte da un canovaccio o un foglio di alluminio. Purtroppo, come per tutti i dolci, più sono fresche, più risulteranno morbide e deliziose.
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