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Cotognata ricetta tradizionale

Cotognata ricetta tradizionale.

La mela cotogna è un frutto ricco di proprietà benefiche per la nostra salute, aiuta  cuore e intestino tenendo sotto controllo il colesterolo e combattendo la stipsi.

Conosciuto sin dall’antichità, oggi è quasi dimenticato, dal sapore acidulo e dalla consistenza dura è praticamente immangiabile crudo, ma sicuramente meraviglioso da cotto, viene utilizzato per confezionare piatti dolci e salati di tutti i tipi.

Oggi prepareremo la cotognata, dolce tipico per eccellenza di molte zone d’Italia, facile da preparare, sfizioso e molto energetico.

La cotognata a Catania fa parte della vasta gamma di dolci autunnali che si consumano da ottobre a dicembre, legati tradizionalmente alla “festa dei morti” o di Tutti I Santi.

Dolci poveri e antichi, venivano formati negli appositi stampi di terracotta utilizzati anche per la mostarda di mosto o fichi d’India ed erano omaggiati a parenti, amici e soprattutto ai bambini.

Oggi raramente la  si trova in commercio e solo in qualche pasticceria più rinomata la si trova come piccolo dessert magari glassato al cioccolato, ma ora basta dilungarsi, andiamo alla ricetta:

 

Cotognata ricetta tradizionale
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura3 Ore
  • Porzioni20 (1,600 kg circa)
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1 kgMele Cotogne (o poco più)
  • 800 gZucchero
  • 1 cucchiainoCannella in polvere
  • 2Chiodi di garofano
  • 2Limoni

Preparazione

  1. Lavate per bene le mele cotogne ed eliminate la peluria.  Tagliatele in 4 ed eliminate semi e torsoli, la buccia non va toccata, contiene la pectina, necessaria a farle rassodare.

    Tagliate a tocchetti le mele, inseritele in una pentola e coprite d’acqua per metà. Lasciate cuocere fino a che l’acqua non sia evaporata e le mele non si siano disfatte.

  2. Passate le mele cotogne cotte al setaccio, ricavate la purea e pesatela.

    Aggiungete poco meno dell’equivalente in peso di zucchero, io ne ho messi 800g per 1 kg circa di purea, unite la cannella in polvere e due chiodi di garofano interi, li toglieremo a fine cottura.

    Lasciate cuocere a fuoco bassissimo per circa 2 ore e 30 minuti, verso la fine dovrete mescolare molto, ma molto spesso, per evitare che si attacchi.

  3. Quando la cotognata sarà pronta, noterete che in superficie lo zucchero tenderà a cristallizzarsi, la consistenza del composto, da opaca diventerà quasi traslucida, mescolando tenderà a staccarsi dalla pentola e stenterà invece a staccarsi dal cucchiaio di legno.

    Unite il succo di un limone, lasciate andare ancora qualche minuto e spegnete.

    A questo punto potrete riempire i vostri stampi, io utilizzo degli stampi in silicone,ma potrete usare anche dei piatti inumiditi o unti o anche  una teglia inumidita o unta anch’essa.

    Se la cottura della cotognata è andata a buon fine, vedrete che si rapprenderà in un paio d’ore,e potrete sformala non appena si sarà raffreddata.

    Se invece siete rimasti indietro di cottura, la cotognata impiegherà più tempo ad diventare soda, a volte anche giorni ed in questo caso c’è poco da fare, se non aspettare che asciughi.

    Una volta sformata, lasciate la cotognata all’aria aperta poggiata su una gratella, dovrà asciugare ancora, fino a che una patina biancastra non si sarà formata in superficie e che non sarà altro che lo zucchero cristallizzato.

    Quest’ultima fase utile se si vuole conservare il prodotto per i mesi invernali, non è indispensabile se si desidera consumarla subito.

    Conservate la cotognata asciutta in luogo fresco e e asciutto, si indurirà ulteriormente ma resterà comunque deliziosa.

     

  4. Cotognata ricetta tradizionale

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  5. Altri dolci novembrini a Catania:

    Rame di Napoli ricetta originale;

    Nzuddi siciliani;

    Ossa di morto siciliani.

     

Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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