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Mostarda di mosto cotto

Mostarda di mosto cotto.
La mostarda di mosto, così come quella di fichi d’india, è un dolce povero, anzi poverissimo delle zone tipiche del sud Italia.
Dopo aver vendemmiato e pigiato l’uva , si era soliti portare a casa qualche litro di mosto, in modo da trattarlo opportunamente e creare una buona riserva di “zucchero” da utilizzare per l’inverno. Il mosto, era messo a bollire a fuoco lento per parecchie ore in modo che potesse restringersi e diventare uno sciroppo denso e ambrato, “u vinu cottu” adatto a dolcificare molte preparazioni invernali e soprattutto a creare dei tipici biscotti natalizi…
Nella prima fase di bollitura del mosto, comunque, una parte veniva prelevata per fare “a mustadda di mustu”, un dolce povero, profumato e caratteristico del periodo della vendemmia. Questo dolce che poteva essere mangiato subito, caldo come una crema o freddo come un busino, poteva anche essere formato negli appositi stampi, asciugato con gli ultimi caldi di settembre e poi consumato nel periodo “dei morti” ai primi di novembre, o addirittura a Natale. Certo che la mostarda secca un po’ difficile da mordere, data la consistenza dura e gommosa, era un prodotto originale e particolare, ma era pur sempre un dolce e seppur con qualche fatica era sempre gradito ai bambini…
Ecco la ricetta:

Mostarda di  mosto cotto
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4 piatti piani1800
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1.5 lMosto cotto (Partite da almeno 2,2 lt di mosto rosso appena spremuto)
  • 90 gZucchero
  • 180 gamido di mais (maizena)
  • 2 cucchiainicannella in polvere
  • 2 cucchiainiCacao amaro in polvere
  • 100 gmandorle ( appena tostate)

Preparazione

  1. Portate a casa circa 2 litri di mosto appena spremuto, mettetelo immediatamente sul gas e bloccate la fermentazione attraverso la cottura. Appena prima che il mosto cominci a bollire, vedrete salire in superfici una patina, dovrete eliminarne quanto più possibile con l’aiuto di un colino. Questa fase, conosciuta come “scumari u mustu” e importante per avere un mosto cotto più limpido. Lasciate sobbollire il liquido per circa 90 minuti, dovrà restringersi un po’.

  2. mostarda di mosto cotto

    Versate il mosto in un ciotola di vetro e lasciatelo raffreddare tutta la notte, al mattino seguente travasate con delicatezza in un’altra ciotola, facendo attenzione a non travasare il sedimento che potrebbe essersi formato sul fondo.

  3. Trasferite tutti gli ingredienti secchi in una pentola, poi scioglieteli delicatamente con il mosto, fino ad ottenere un liquido omogeneo.

    Ponete sul fuoco a fiamma bassa e mescolando di continuo, lasciate addensare la crema.

  4. Versate la crema negli appositi stampi o su dei piatti piani e cospargete con granella di mandorle tostate non salate. Potrete consumarla, a temperatura ambiente o fredda da frigo come un budino.

    Se volete farla asciugare, aspettate che si stacchi dagli stampi e poi lasciate al sole, all’aria aperta per almeno 15giorni, state attenti però che non prenda umidità, ammuffirebbe in un attimo.  

  5. Se avete bisogno di procurarvi il mosto, durante il periodo della vendemmia, chiedete alle aziende vinicole delle vostre zone di vendervene un pò, non dovrebbero farvi problemi.

Note

Se volete fare la mostarda secca, unite alla crema oltre alla cannella, un pizzico di peperoncino e della polvere di chiodi di garofano, omettete invece le mandorle. Come potrete vedere dalle foto, io ho  lavorato su 15 Lt di mosto, con una piccola parte ho fatto la mostarda, con il restante ho preparato il “vino cotto“, uno sciroppo che mi servirà per le preparazioni invernali.

4,9 / 5
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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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